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  • Prova preselettiva per istruttore amministrativo 02

    Tempo trascorso
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    1. A QUALE ORGANO REGIONALE SPETTA IL POTERE DI FARE PROPOSTE DI LEGGE ALLE CAMERE?

    Alla Giunta Regionale
    Al Consiglio Regionale
    Al Presidente della Regione
    Non so rispondere

    2. QUALE ARTICOLO DELLA COSTITUZIONE DISCIPLINA LA COSIDDETTA DELEGAZIONE LEGISLATIVA?

    L’articolo 76
    L’articolo 75
    L’articolo 78
    Non so rispondere

    3. IN CHE MODO POSSONO ESSERE MODIFICATI GLI STATUTI DELLE REGIONI AD AUTONOMIA SPECIALE?

    Con una deliberazione di modifica adottata con legge ordinaria
    Con una deliberazione di modifica adottata con legge regionale
    Con la procedura di revisione costituzionale
    Non so rispondere

    4. CON L'ADOZIONE DEI DECRETI-LEGGE, IL GOVERNO È RESPONSABILE INNANZI:

    Alla Corte costituzionale
    Al Presidente della Repubblica
    Al Parlamento
    Non so rispondere

    5. SI HA SOSTITUZIONE QUANDO:

    Ogni qualvolta un organo sostituisce un altro ,indipendentemente dalla gerarchia
    Un organo superiore opera in vece dell'inferiore rimasto inerte
    L'organo inferiore opera in luogo di quello superiore
    Non so rispondere

    6. CHE COSA SONO GLI INTERESSI COLLETTIVI?

    Interessi che fanno capo a soggetti indeterminati ed indeterminabili
    Interessi diffusi nell'attuale società, che fanno capo ad un gruppo occasionalmente costituito
    Interessi che fanno capo ad un gruppo esponenziale, organizzato in maniera non occasionale
    Non so rispondere

    7. AL VERTICE DELLA GERARCHIA DELLE FONTI DEL DIRITTO SI COLLOCA:

    La Costituzione
    La legge in generale
    Il diritto comunitario
    Non so rispondere

    8. LA MANCANZA DI UN ELEMENTO ESSENZIALE DELL'ATTO AMMINISTRATIVO RENDE L'ATTO:

    Irregolare
    Annullabile
    Nullo
    Non so rispondere

    9. QUALI SONO I RIMEDI CONTRO GLI ATTI AMMINISTATIVI VIZIATI?

    Il solo ritiro dell’atto
    Il ritiro dell’atto, la convalescenza e la conservazione
    Il ritiro dell’atto, la convalescenza e l’inefficacia
    Non so rispondere

    10. SECONDO QUANTO INDICATO NEL D.P.R. N. 445/00, IL RIFIUTO DEL DIPENDENTE DI ACCETTARE L’ATTESTAZIONE DI UNO STATO TRAMITE L’ESIBIZIONE DI UN DOCUMENTO DI RICONOSCIMENTO:

    Costituisce violazione dei doveri d’ufficio
    Costituisce un reato perseguibile penalmente
    Costituisce un addebito disciplinare
    Non so rispondere

    11. AI SENSI DEL D.P.R. N. 445/00, È POSSIBILE APPORTARE VARIAZIONI AL TESTO DI UN ATTO PUBBLICO?

    No, mai
    Si, se necessario, ma in modo che la precedente stesura resti leggibile
    Si, ma soltanto nei casi di necessità previsti dall’art. 7, comma 2, del D.P.R. N. 445/00
    Non so rispondere

    12. AI FINI DEL DPR 445/2000, TESTO UNICO SULLE "DISPOSIZIONI LEGISLATIVE IN MATERIA DI DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA"", PER DOCUMENTO INFORMATICO SI INTENDE:"

    La rappresentazione informatica di atti, fatti o dati giuridicamente rilevanti
    Il documento cartaceo conforme a quello rappresentato nel sistema informatico
    L'insieme delle risorse di calcolo, degli apparati, delle reti di comunicazione utilizzati dalle Amministrazioni
    Non so rispondere

    13. AI SENSI DELLA L. 241/1990, NON È ANNULLABILE IL PROVVEDIMENTO AMMINISTRATIVO PER MANCATA COMUNICAZIONE DELL’AVVIO DEL PROCEDIMENTO:

    Qualora sia adottato in violazione di norme sulla forma degli atti
    Qualora l’amministrazione dimostri in giudizio che il contenuto del provvedimento non avrebbe potuto essere diverso da quello in concreto adottato
    Qualora sia palese che il suo contenuto dispositivo non avrebbe potuto essere diverso da quello in concreto adottato
    Non so rispondere

    14. AI SENSI DELLA L. 241/1990, QUANDO SONO IMMEDIATAMENTE EFFICACI I PROVVEDIMENTI LIMITATIVI DELLA SFERA GIURIDICA DEI PRIVATI?

    Quando hanno carattere temporaneo e urgente
    Quando hanno carattere sanzionatorio
    Quando hanno carattere cautelare e urgente
    Non so rispondere

    15. IL DIRITTO DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI È RICONOSCIUTO AL FINE DI:

    Tutelare la privacy dell’attività amministrativa
    Garantire la segretezza dell’attività amministrativa
    Assicurare la trasparenza dell’attività amministrativa
    Non so rispondere

    16. COME AVVIENE, ORDINARIAMENTE, LA COMUNICAZIONE DELL’AVVIO DEL PROCEDIMENTO AI SENSI DELL’ART. 8 LEGGE N° 241/90?

    Comunicazione personale
    Pubblicazione sul B.U.R.A.S
    Pubblici proclami
    Non so rispondere

    17. AI SENSI DEL D. LGS. 196 DEL 2003, UN “DATO SENSIBILE” È:

    Un dato personale idoneo a rivelare l'origine razziale ed etnica
    Qualunque informazione relativa esclusivamente a persone fisiche, se si tratta di notizie idonee a rivelare le convinzioni religiose, filosofiche o di altro genere, ma non l'origine razziale ed etnica
    Qualunque informazione relativa a persona fisica, persona giuridica, ente od associazione, ivi compreso un numero di identificazione personale
    Non so rispondere

    18. AI SENSI DEL D. LGS 196 DEL 2003, L'INTERESSATO HA DIRITTO DI OTTENERE LA CANCELLAZIONE DEI DATI TRATTATI IN VIOLAZIONE DI LEGGE?

    Solo se si tratta di dati sensibili
    No, mai
    Sì
    Non so rispondere

    19. SECONDO QUANTO INDICATO NEL D. LGS. 267/00, CHI SOSTITUISCE IL SINDACO IN CASO DI ASSENZA O DI IMPEDIMENTO TEMPORANEO?

    Il Presidente del Consiglio comunale
    Uno degli Assessori scelto dalla Giunta
    Il ViceSindaco, nominato dal Sindaco fra gli Assessori
    Non so rispondere

    20. SECONDO L'ART. 42 DEL D.LGS.267/2000, A QUALE ORGANO COMUNALE COMPETONO LE FUNZIONI DI INDIRIZZO E CONTROLLO POLITICO - AMMINISTRATIVO?

    Al Segretario Generale
    Ai Dirigenti
    Al Consiglio
    Non so rispondere

    21. QUANTO DURA IN CARICA UN SINDACO?

    5 anni
    7 anni
    3 anni
    Non so rispondere

    22. SECONDO QUANTO INDICATO NEL D. LGS. 267/00, CHI È IL “CONSIGLIERE ANZIANO”?

    Il Consigliere eletto che ha ricevuto il maggiore numero di voti di preferenza
    Il Consigliere eletto più anziano di età
    Il Consigliere eletto che ha conseguito la maggiore cifra individuale
    Non so rispondere

    23. AI SENSI DEL TESTO UNICO DEGLI ENTI LOCALI, QUANTO DURA L’INCARICO DELL’ORGANO DI REVISIONE CONTABILE?

    Un anno
    Cinque anni
    Tre anni
    Non so rispondere

    24. SECONDO QUANTO INDICATO ALL’ART. 190 DEL D. LGS. 267/00, COSA SI INTENDE PER RESIDUI PASSIVI?

    L'eventuale avanzo di amministrazione
    Le somme accertate e non riscosse entro il termine dell'esercizio
    Le somme impegnate e non pagate entro il termine dell'esercizio
    Non so rispondere

    25. SECONDO IL D.LGS. 267/00, QUALI SONO LE FASI DI GESTIONE DELLE ENTRATE?

    L'accertamento, la riscossione ed il versamento
    Solo l’accertamento e il versamento
    Solo la riscossione e il versamento
    Non so rispondere

    26. SECONDO QUALI TERMINI VIENE REDATTO IL BILANCIO DI PREVISIONE FINANZIARIO DEGLI ENTI LOCALI?

    Cassa e competenza
    Competenza
    Cassa
    Non so rispondere

    27. L’OMISSIONE DI ATTI D’UFFICIO È UN REATO PENALE CHE PUÒ ESSERE COMPIUTO:

    Dal pubblico ufficiale o dall’incaricato di un pubblico servizio
    Esclusivamente dall’incaricato di un pubblico servizio
    Solo dal pubblico ufficiale
    Non so rispondere

    28. QUALE DELLE SEGUENTI È UNA SANZIONE DISCIPLINARE PROPRIA DEL RAPPORTO DI PUBBLICO IMPIEGO?

    La riduzione alla qualifica inferiore
    La riduzione dello stipendio
    Il licenziamento senza preavviso
    Non so rispondere

    29. AI SENSI DELL'ART. 24, D.LGS. N. 165/2001, LA RETRIBUZIONE DEL PERSONALE CON QUALIFICA DI DIRIGENTE È DETERMINATA:

    Dalla legge
    Dai contratti collettivi per le aree dirigenziali
    Dai contratti collettivi per le aree dirigenziali recepiti con D.P.R
    Non so rispondere

    30. AI SENSI DELL'ART 1 COMMA 8 DELLA LEGGE 190/12, NEGLI ENTI LOCALI, IL RESPONSABILE DELLA PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE DEVE?

    affidare a soggetti estranei all'amministrazione l'attivita' di elaborazione del piano triennale di prevenzione della corruzione
    adottare, entro il 31 gennaio di ogni anno, il piano triennale di prevenzione della corruzione
    entro il 31 gennaio di ogni anno definire procedure appropriate per selezionare e formare, ai sensi del comma 10, i dipendenti destinati ad operare in settori particolarmente esposti alla corruzione.
    Non so rispondere