Prova preselettiva per infermieri 02 - serie 50 domande

Tempo trascorso
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1. LA CURVA FEBBRILE CONTINUA È CARATTERIZZATA DA:

Alternanza quotidiana di periodi febbrili ad accessi e di apiressia
Insorgenza rapida, valori elevati con oscillazioni minime
Presenza di oscillazioni senza che la temperatura rientri nei valori normali
Non so rispondere

2. COS'È L'IPERCIFOSI DORSALE?

Un'alterazione posturale sul piano frontale
Un'alterazione posturale sul piano sagittale
Un'alterazione posturale sempre dolorosa
Non so rispondere

3. NELLA DISTROFIA MUSCOLARE TIPO DUCHENNE QUALI MUSCOLI RISULTANO IPERTROFICI?

Quadricipiti
Gastrocnemi
Ischio­ - crurali
Non so rispondere

4. AI SENSI DELLA COSTITUZIONE ITALIANA LA COLLETTIVITÀ:

Ha interesse alla tutela della salute
Non ha interesse alla tutela della salute
Ha diritto alla tutela della salute
Non so rispondere

5. PER IL BENE DELLA COLLETTIVITÀ IL PARLAMENTO IN MATERIA DI TU TELA DELLA SALUTE:

Non può approvare leggi che violino i limiti imposti dal rispetto della persona umana
Può sempre approvare leggi che violino i limiti imposti dal rispetto della persona umana
Può approvare leggi che violino i limiti imposti dal rispetto della persona umana solo in caso di esplosioni nucleari
Non so rispondere

6. AL FINE DI GARANTIRE LA QUALITA DELL'ASSISTENZA NEI CONFRON TI DEI CITTADINI, COSÌ COME PREVISTO DAL D.LGS. 502/92, CON QUALE METODO SI PROCEDE?

Verificando e revisionando la qualità e la quantità delle prestazioni nonché il loro costo
Revisionando periodicamente la quantità delle prestazioni erogate per cittadino con riferimento a costi standard per prestazione
Verificando la qualità e la quantità delle prestazioni revisionando il costo delle stesse in base a parametri standard
Non so rispondere

7. NELL'AMBITO DEL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE IL DIPENDENTE:

Non può rifiutare, senza giustificato motivo, la collaborazione richiesta dall'autorità disciplinare procedente
Può rifiutare la collaborazione richiesta dall'autorità disciplinare procedente esclusivamente se il procedimento riguarda un collega di reparto col quale si lavora abitualmente
Può rifiutare la collaborazione richiesta dall'autorità disciplinare procedente se non ha l'autorizzazione del Dirigente della Struttura
Non so rispondere

8. IL DIRETTORE DELLA STRUTTURA DI APPARTENENZA CON QUALIFICA DIRIGENZIALE ESERCITA IL POTERE DISCIPLINARE:

Quando la sanzione da applicare è inferiore alla sospensione dal servizio con privazione della retribuzione fino a dieci giorni
Sempre
Mai
Non so rispondere

9. QUAL È L'ORGANISMO DELLE ASL SARDE CHE STABILISCE L'ACCESSO E LA D IMISSIONE DEGLI OSPITI IN UNA RSA?

L'Unità di Valutazione Territoriale (precedentemente l'Unità di Valutazione Geriatrica)
L'Unità di Valutazione Assistenziale Ospedaliera (precedentemente Unità Anziani)
L'unità di Valutazione nominata dall'Assessore Regionale alla Sanità
Non so rispondere

10. CHI È L'AUTORE DEL LIBRO "NOTES OF NURSERING"?

Dorothea Orem
Florence Nightingale
Hidelgard Peplau
Non so rispondere

11. NELLA FORMULAZIONE DELLA DIAGNOSI INFERMIERISTICA SI DEVE SEMPRE ENUNCIARE:

Il problema del paziente e i relativi fattori scatenanti
Il problema del paziente e la diagnosi medica
Il problema del paziente e le prestazioni infermieristiche necessarie per risolverlo
Non so rispondere

12. NELL'AMBITO DELLE ATTIVITÀ SANITARIE, PER "DIAGNOSI INFERMIERI STICA" SI INTENDE:

L'enunciazione di un problema relativo ad un paziente e delle possibili motivazioni
L'enunciazione delle azioni infermieristiche in rapporto ai bisogni del paziente
L'enunciazione sintetica delle attività di pianificazione delle cure infermieristiche
Non so rispondere

13. CHI FONDÒ NEL DICIANNOVESIMO SECOLO LA CROCE ROSSA ITALIANA COME CORPO DI INFERMIERI VOLONTARI CHE INTERVENGONO IN CASO DI GUERRA O CALAMITA' NAUTARALI?

Henry Dunant
Callista Roy
Virginia Henderson
Non so rispondere

14. LA CURVA FEBBRILE DI TIPO REMITTENTE È CARATTERIZZATA DA:

Presenza di oscillazioni senza che la temperatura rientri nei valori normali
Insorgenza rapida, valori elevati con oscillazioni minime
Alternanza quotidiana di periodi febbrili ad accessi e di apiressia
Non so rispondere

15. L'EMATEMESI È DETERMINATA DA:

Ostacolo meccanico al transito intestinale
Emorragie a carico dello stomaco o dell'esofago
Tosse incoercibile
Non so rispondere

16. LE ALTERAZIONI MOTORIE CHE CARATTERIZZANO LA MALATTIA DI PARKINSON SONO:

Acinesia, astenia, tremore
Acinesia, rigidità, tremore
Acinesia, astenia, parestesia
Non so rispondere

17. L'OSTEOPOROSI È:

Un'infezione cutanea
Una malattia articolare infiammatoria acuta
Una malattia articolare degenerativa con riduzione del contenuto calcico dell'osso
Non so rispondere

18. L'OSTEOSARCOMA È:

Un tumore benigno congenito dell'osso
Un tumore maligno primitivo dell'osso
Un difetto di consolidazione
Non so rispondere

19. QUALE DI QUESTI SINTOMI È TIPICO DELLA MASTITE?

Anemia
Dolore e rossore in una zona circoscritta del seno, febbre
Ipogalattia
Non so rispondere

20. UN PAZIENTE CON SCHIZOFRENIA DI TIPO CATATONICO PUÒ PRESENTARE:

Aggressività e autolesionismo
Alternanza degli stati d'umore
Scarsissima reattività ambientale
Non so rispondere

21. QUALE TRA LE SEGUENTI E' LA CORRETTA DEFINIZIONE DI DISURIA?

La quantità di urine prodotta nelle 24 ore
La perdita involontaria dell'urina
Difficoltà di svuotamento della vescica
Non so rispondere

22. NEI SOGGETTI CON MORBO DI CROHN IN FASE DI RIACUTIZZAZIONE LA DIETA DEVE ESSERE:

Ad alto contenuto di fibre
A basso contenuto di fibre
Prevalentemente liquida
Non so rispondere

23. LA PRESENZA DI MALESSERE, TACHICARDIA, IPOTENSIONE MARCATA, OLIGURIA E EMOGLOBINURIA DOPO UNA TRASFUSIONE INDICANO:

Reazione allergica
Reazione emolitica
Sovraccarico del circolo
Non so rispondere

24. I BATTERI COSIDDETTI ''ANAEROBI'' NON SOPRAVVIVONO IN:

Assenza di ossigeno
Presenza di acqua
Presenza di ossigeno
Non so rispondere

25. TRA I TERMINI SOTTO INDICATI, QUALE SIGNIFICA "EDUCAZIONE DELL'UOMO ANZIANO"?

Geragogia
Gerontologia
Geriatria
Non so rispondere

26. SE DOPO ESSERE STATO SOTTOPOSTO A PUNTURA LOMBARE UN PAZIENTE LAMENTA CEFALEA, QUALE TRA I SEGUENTI INTERVENTI INFERMIERISTICI È OPPORTUNO ATTUARE?

Insegnare al soggetto esercizi di respirazione profonda da eseguire ad intervalli di due ore
Mantenere il paziente in posizione semiseduta con eventuale somministrazione di Ossigeno
Fargli assumere la posizione supina eventualmente senza cuscini
Non so rispondere

27. DURANTE LA RILEVAZIONE DELLA PRESSIONE ARTERIOSA AGLI ARTI INFERIORI, IL FONENDOSCOPIO VA POSTO A LIVELLO DELL'ARTERIA:

Pedidia
Femorale
Poplitea
Non so rispondere

28. PARTENDO DALL'ESTERNO, IL DERMA È:

Il terzo strato
Il secondo strato
Il primo strato
Non so rispondere

29. LE FECI ACOLICHE SONO CARATTERIZZATE DA COLORE:

Nero
Rosso
Bianco
Non so rispondere

30. LA SCLEROSI MULTIPLA È:

Una malattia del sistema nervoso autonomo
Una malattia del sistema nervoso periferico
Una malattia del sistema nervoso centrale
Non so rispondere

31. NON FA PARTE DELLE SINDROMI EXTRAPIRAMIDALI:

Sindrome Parkinsoniana
Atassia
Corea
Non so rispondere

32. QUALE POSIZIONE DEVE ESSERE FATTA ASSUMERE AD UN PAZIENTE CON EDEMA POLMONARE ACUTO?

Seduto con gli arti inferiori sollevati
Seduto con gli arti inferiori fuori dal letto
Posizione supina o laterale
Non so rispondere

33. UNA SCALA DI VALUTAZIONE DELLE CONDIZIONI CLINICHE DEL PAZIENTE ANZIANO CHE DEFINISCE LO STESSO COME "TOTALMENTE DIPENDENTE", "PARZIALMENTE DIPENDENTE" ,"AUTOSUFFICIEN TE", È:

Una scala di tipo ordinale
Una scala ad intervalli
Una scala di tipo nominale
Non so rispondere

34. QUALE TRA LE SEGUENTI AFFERMAZIONI RELATIVE ALLA RILEVAZIONE DEL POLSO CAROTIDEO È CORRETTA?

Deve essere rilevato contemporaneamente sui due lati per valutare le possibili differenze
Deve essere sempre rilevato in contemporanea al polso radiale
Deve essere rilevato su un solo lato per non provocare bradicardia riflessa
Non so rispondere

35. QUAL È LA FUNZIONE DELLA VERNICE CASEOSA?

Di proteggere il bambino dal freddo alla nascita
Di nutrire la cute del neonato alla nascita
Protettiva contro la macerazione della cute fetale a contatto costante con il liquido amniotico
Non so rispondere

36. QUALE TRA I SEGUENTI STATI PATOLOGICI DETERMINA UN AUMENTO DEL FABBISOGNO NUTRIZIONALE?

Ipotiroidismo
Ustione
Malattia di Cushing
Non so rispondere

37. COME SI DIVIDE LO STOMACO?

Fondo, corpo e piloro
Cieco, digiuno e piloro
Cieco, corpo e retto
Non so rispondere

38. UN'INFEZIONE È:

Una malattia con sintomatologia latente
Una malattia causata da un agente infettivo con sintomatologia conclamata
La penetrazione di un agente infettivo nell'organismo e successiva replicazione
Non so rispondere

39. SE COMPARE SONNOLENZA DURANTE LA SOMMINISTRAZIONE DI OSSIGENO OCCORRE:

Interrompere immediatamente la somministrazione e avvisare il medico
Aumentare l'erogazione e avvisare il medico
Rilevare la Pressione Arteriosa; se non vi sono alterazioni la somministrazione può continuare
Non so rispondere

40. SUBITO DOPO LA NASCITA IL NEONATO DEVE ESSERE SEMPRE RISCALDATO UTILIZZANDO I MEZZI DI RISCALDAMENTO COMUNEMENTE USATI PER IL NEONATO (ES. LAMPADA, CULLA TERMICA, COPERTE, ECC.)?

Solo se la madre al momento del parto presentava una evidente forma di iperpiressia
No, purché la temperatura esterna sia almeno uguale o superiore a 20 gradi centigradi
Si, perché subito dopo la nascita la temperatura corporea del neonato può scendere anche sotto i 36°
Non so rispondere

41. IL SANGUE CONTENUTO NELLE ARTERIE POLMONARI:

È sangue arterioso e perciò ben ossigenato
È sangue venoso e perciò scarsamente ossigenato
È sangue proveniente dal ventricolo sinistro quindi ben ossigenato
Non so rispondere

42. QUALE TRA LE SEGUENTI AFFERMAZIONI, RIFERITE AL CATETERISMO VESCICALE, È SICURAMENTE VERA?

Il cateterismo vescicale a circuito chiuso riduce l'incidenza delle infezioni urinarie
Il cateterismo vescicale raramente è fonte di rischio per le infezioni delle vie urinarie
Il cateterismo a permanenza rispetto a quello temporaneo comporta minori rischi di infezione
Non so rispondere

43. LA MARCIA FESTINANTE SI RISCONTRA:

Nella corea di Huntington
Nella distrofia muscolare
Nel morbo di Parkinson
Non so rispondere

44. QUALE TRA LE SEGUENTI AFFERMAZIONI, RIFERITE AL PAZIENTE USTIONATO, È FALSA?

La prognosi è legata alla gravità della lesione indipendentemente dall'estensione
La prognosi è legata all'età ed alle condizioni del paziente ustionato
La prognosi è strettamente legata alla rapidità ed efficacia degli interventi terapeutici
Non so rispondere

45. L' ADATTAMENTO CARDIACO ALL'ESERCIZIO NON COMPORTA:

Un aumento della frequenza cardiaca
Una diminuzione del ritorno venoso
Un aumento del debito cardiaco
Non so rispondere

46. L'APERTURA CHE METTE IN COMUNICAZIONE LA TUBA CON LA CAVITA' PERITONEALE DA ORIGINE A QUALE STRUTTURA?

Fimbria
Idatide di Morgagni
Ampolla
Non so rispondere

47. QUALE TRA I SEGUENTI PRINCIPI ATTIVI È ADATTO PER IL LAVAGGIO ANTISETTICO DELLE MANI?

Benzalconio Cloruro
Glutaraldeide
Clorexidina
Non so rispondere

48. LEI SI TROVA NELLA SALA D'ATTESA AMBULATORIALE DI UN OSPEDALE. MENTRE STA FACENDO ENTRARE UN PAZIENTE PER UNA VISITA, SI ACCORGE CHE UNA PERSONA IN ATTESA DI VISITA LAMENTA DOLORE, RECLINA IL CAPO E PERDE CONOSCENZA. AVENDO CONSTATATO L'ARRESTO CARDIACO NEL PAZIENTE, QUAL È LA PRIMA MANOVRA CHE LEI ATTUEREBBE PER RIANIMARLO?

Verificare la pervietà delle vie aeree superiori e la presenza di ventilazione spontanea
Incannulare una vena di grosso calibro
Sollevare gli arti inferiori per favorire il ritorno venoso al cuore
Non so rispondere

49. INTERVENENDO SUL LUOGO DI UN INCIDENTE IN CUI SI SIA VERIFICATO UN CASO DI USTIONE DA AGENTI CHIMICI IL PRIMO INTERVENTO DA ATTUARE È:

Coprire la lesione con teli asciutti e puliti
Praticare una irrigazione immediata con acqua corrente delle superficie corporea interessata
Applicare teli puliti imbevuti in acqua
Non so rispondere

50. LA POSIZIONE DI FOWLER FAVORISCE:

Una migliore funzionalità respiratoria
L'esecuzione del clistere evacuativo
L'esplorazione della prostata
Non so rispondere