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  • Prova preselettiva per infermieri 50 domande

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    1. LA TENUTA DI UNA CONTABILITÀ ANALITICA PER CENTRI DI CO STO E RESPONSABILITÀ CHE CONSENTA ANALISI COMPARATIVE DEI COSTI, DEI RENDIMENTI E DEI RISULTATI È UN OBBL IGO:

    Esclusivamente delle aziende ospedaliere
    Delle aziende sanitarie locali e delle aziende ospedaliere
    Esclusivamente delle aziende sanitarie locali
    Non so rispondere

    2. LA COMPOSIZIONE E LE FUNZIONI DEL COMITATO DI DIPARTIMENTO:

    Sono disciplinati dalle norme comunitarie
    Sono demandati alle scelte autonome del direttore generale
    Sono disciplinati dalla Regione
    Non so rispondere

    3. QUALE FRA QUESTI È UN PRINCIPIO FONDAMENTALE DI RIFERIMENTO PER L'ANALISI ETICA?

    Il principio di non maleficenza
    Il principio di ingiustizia
    Il principio di salute
    Non so rispondere

    4. QUALE TRA I SEGUENTI NON È COMPITO DELL'ASSISTENZA SANITARIA DI BASE?

    Coordinare i medici di medicina generale
    Erogare assistenza specialistica ambulatoriale
    Erogare Assistenza Domiciliare Integrata (ADI)
    Non so rispondere

    5. QUALE DEI SEGUENTI DOCUMENTI ESPONE I RISULTATI CONSEGUENTI RISPETTO AGLI OBIETTIVI FISSATI DAL PIANO SANITARIO NAZIONALE?

    Schemi o progetti di piani sanitari delle singole Regioni
    Relazione sullo stato sanitario del Paese
    Progetti­-obiettivo adottati dal Ministro della Sanità
    Non so rispondere

    6. NELL'AMBITO DELLE RISORSE ASSEGNATE, IL DISTRETTO:

    Non è dotato di autonomia tecnico-­gestionale
    È dotato di autonomia tecnico-­gestionale ed economi-co­finanziaria
    Non è dotato di autonomia ecoomico-­finanziaria
    Non so rispondere

    7. IL DIRETTORE AMMINISTRATIVO:

    Nomina i direttori delle strutture amministrative
    È un dipendente del servizio, comunque denominato, che si occupa della redazione del bilancio d'esercizio
    È un laureato in discipline giuridiche o economiche
    Non so rispondere

    8. AI SENSI DEL D.LGS. 81/08, SECONDO LE DEFINIZIONI INDICATE ALL'ART. 2, LA DEFINIZIONE "IL COMPLESSO DELLE DISPOSIZIONI O MISURE NECESSARIE ANCHE SECONDO LA PARTICOLARITÀ D EL LAVORO, L'ESPERIENZA E LA TECNICA, PER EVITARE O DIMINUIRE I RISCHI PROFESSIONALI NEL RISPETTO DELLA SALUTE DELLA POPOLAZIONE E DELL'INTEGRITÀ DELL'AMBIENTE ESTERNO" SI RIFERISCE:

    Alla valutazione dei rischi
    Alla sorveglianza sanitaria
    Alla prevenzione
    Non so rispondere

    9. AI SENSI DEL D.LGS. 81 08, SECONDO LE DEFINIZIONI INDICATE ALL'ART. 2, LA DIFINIZIONE "VALUTAZIONE GLOBALE E DOCUMENTATA DI TUTTI I RISCHI PER LA SALUTE E SICUREZZA DEI LAVORATORI PRESENTI NELL'AMBITO DELL'ORGANIZZAZIONE IN CUI ESSI PRESTANO LA PROPRIA ATTIVITÀ, FINALIZZATA AD INDIVIDUARE LE ADEGUATE MISURE DI PREVENZIONE E DI PROTEZIONE E AD ELABORARE IL PROGRAMMA DELLE MISURE ATTE A GARANTIRE IL MIGLIORAMENTO NEL TEMPO DEI LIVELLI DI SALUTE E SICUREZZA" SI RI FERISCE:

    Alla prevenzione
    Alla sorveglianza sanitaria
    Alla valutazione dei rischi
    Non so rispondere

    10. AI SENSI DEL D.LGS. 81/08, SECONDO LE DEFINIZIONI INDICATE ALL'ART. 2, LA DEFINIZIONE "COMPLESSO DELLE ATTIVITÀ DIRETTE A FORNIRE CONOSCENZE UTILI ALLA IDENTIFICA ZIONE, ALLA RIDUZIONE E ALLA GESTIONE DEI RISCHI IN AMBIENTE DI LAVORO" SI RIFERISCE

    Alla formazione
    All'addestramento
    All'informazione
    Non so rispondere

    11. GENERALMENTE, LA RELAZIONE DI AIUTO NEI CONFRONTI DEL PAZIENTE SI REALIZZA:

    Quando si informa il paziente su procedimenti diagnostici e terapeutici che lo riguardano
    Quando attraverso la comunicazione nasce un clima di fiducia e di rispetto
    Ogni volta che l'infermiere si sostituisce al paziente per risolvere le sue esigenze cliniche
    Non so rispondere

    12. FRA LE FIGURE SOTTO INDICATE CHE HANNO CONTRIBUITO ALLA CREAZIONE DEL MODERNO CONCETTO DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA, QUALE NON È DEL VENTESIMO SECOLO?

    Florence Nightingale ed il suo libro Notes of Nursering
    Dorothea Orem ed il suo libro Self Care deficit Nursering theory
    Hidelgard Peplau ed il suo libro Interpersonal Relation in Nursering
    Non so rispondere

    13. NEL MODELLO CONCETTUALE SVILUPPATO DA HILDEGARD PEPLAU, LA RELAZIONE ASSISTENZIALE DEVE PROCEDERE NEL SEGUENTE ORDINE:

    Orientamento, identificazione, utilizzazione, risoluzione
    Identificazione, pianificazione, utilizzazione, risoluzione
    Identificazione, utilizzazione, orientamento, risoluzione
    Non so rispondere

    14. IL PRINCIPALE VANTAGGIO OTTENIBILE CON L'INSERIMENTO DELLA CARTELLA INFERMIERISTICA È:

    Personalizzare l'assistenza
    Standardizzare le procedure
    Diminuire in modo significativo i tempi di assistenza diretta
    Non so rispondere

    15. COSA SI INTENDE PER INFEZIONE BATTERICA?

    Presenza transitoria di batteri
    Processo di attiva moltiplicazione batterica
    Colonizzazione batterica
    Non so rispondere

    16. DOPO UN INTERVENTO CHIRURGICO, I FERRI CHIRURGICI E TUTTI GLI STRUMENTI DA SOTTOPORRE A SUCCESSIVA STERILIZZAZIONE:

    Devono essere sottoposti a decontaminazione dopo il lavaggio
    Devono essere disinfettati prima di essere confezionati per la sterilizzazione
    Devono essere sottoposti a decontaminazione prima del lavaggio
    Non so rispondere

    17. QUAL È IL NOME DELLA MEMBRANA CHE RIVESTE ESTERNAMENTE IL CUORE?

    Pericardio
    Endocardio
    Mediastino
    Non so rispondere

    18. DEFINIRE LA CORRETTA SEQUENZA DELLE PRIORITÀ DA SEGUIRE, TROVAND OSI IMPROVVISAMENTE IN PRESENZA DI UN PAZIENTE CON USTIONI DI SECONDO GRADO CHE INTERESSANO IL 30% DEL CORPO: A) POSIZIONARE UN CATETERE VESCICALE PER MONITORARE LA DIURESI ­ B) ASSICURARE UNA VIA VENOSA PER LA REINTEGRAZIONE DEI LIQUIDI ­ C) SOMMINISTRARE ANTIBIOTICI PER VIA PARENTERALE E TOPICA

    BAC
    BCA
    ACB
    Non so rispondere

    19. QUALE DELLE SEGUENTI AFFERMAZIONE RIFERITE ALLA MEDICAZIONE DELLA FERITA CHIRURGICA È VERA?

    Le medicazioni devono essere programmate a partire dalle ferite chirurgiche pulite
    Nella medicazione di ferite contaminate non è necessario applicare una tecnica asettica
    Dopo la terza giornata post­-operatoria non è necessario usare drenaggi e sacche sterili
    Non so rispondere

    20. COSA SI INTENDE PER ACATISIA?

    Bisogno imperioso di muoversi
    Perdita della capacità di eseguire sequenze motorie apprese con l'esperienza
    Perdita progressiva della coordinazione muscolare
    Non so rispondere

    21. DOPO AVERE ESEGUITO UNA INIEZIONE INTRAMUSCOLARE, QUALE DELLE SEGUENTI OPERAZIONI DEVE ESSERE SICURAMENTE EVITATA?

    Reincapucciare l'ago prima di riporlo nell'apposito contenitore di smaltimento
    Riporre la siringa priva dell'ago nell'apposito contenitore cartaceo predisposto
    Riporre l'ago privo di cappuccio nell'apposito contenitore di smaltimento
    Non so rispondere

    22. PER EMIVITA DI UN FARMACO SI INTENDE:

    Il tempo che trascorre tra la preparazione e la scadenza del farmaco
    Il tempo necessario per ridurre a metà la concentrazione plasmatica del farmaco
    Il tempo necessario per eliminare completamente il farmaco dall'organismo
    Non so rispondere

    23. LA PET THERAPY È:

    Un trattamento riabilitativo con l'utilizzo di animali
    Una diagnostica per immagini
    Un trattamento riabilitativo con l'uso di pupazzi
    Non so rispondere

    24. COSA È PIÙ IMPORTANTE VALUTARE DOVENDO FORNIRE AL PAZIENTE INFORMAZIONI SULLA PROPRIA MALATTIA IN FUNZIONE DELLA DIMISSIONE?

    La capacità di comprendere ed apprendere i fattori che la influenzano
    Il possibile contatto del paziente con familiari affetti dalla stessa patologia
    Le conoscenze specifiche già possedute sulle caratteristiche della sua malattia
    Non so rispondere

    25. CON L'INVECCHIAMENTO IL SISTEMA MUSCOLARE VA INCONTRO A:

    Perdita delle fibre contrattili, riduzione della forza e della velocità di contrazione
    Aumento delle fibre pallide-­tipo II (risposta di velocità)
    Riduzione della prevalenza di fibre rosse-­tipo I (risposta di "endurance")
    Non so rispondere

    26. QUALE TRA LE SEGUENTI AFFERMAZIONI RELATIVA AD UN SOGGETTO CON CRISI EPILETTICA TIPO GRANDE MALE E' CORRETTA?

    Occorre inserire un oggetto morbido in bocca prima che avvenga la contrattura della mandibola
    Occorre inserire un oggetto morbido in bocca forzando la mandibola se necessario
    Occorre immobilizzare con ogni mezzo il paziente durante la contrazione tonico-cloniche
    Non so rispondere

    27. DEFINIRE LA CORRETTA SEQUENZA DELLE PRIORITÀ DA SEGUIRE, TROVAND OSI DI FRONTE AD UN PAZIENTE CHE SI PRESENTA AL PRONTO SOCCORSO PER UNA GRAVE INSUFFICIENZA RESPIRATORIA: A) SOMMINISTRARE OSSIGENO TRAMITE SONDINO NASALE ­ B) METTERE IL PAZIENTE IN POSIZIONE SEDUTA CON ADEGUATO SOSTEGNO ­ C) VALUTARE LA PERVIETÀ DELLE VIE AEREE

    ACB
    BCA
    CBA
    Non so rispondere

    28. L'IMENE STRUTTURALMENTE E':

    Una membrana di tessuto muscolo - ­membranoso
    Una membrana di tessuto connettivo
    Una piega cutaneo-­mucosa incompleta
    Non so rispondere

    29. LA "FUNZIONE ENDOCRINA" DELLA PLACENTA CONSISTE:

    Nella produzione di proteine, peptidi ed ormoni steroidi
    Nella capacità di trattenere germi patogeni
    Nell'assunzione da parte del sangue fetale di tutti i principi nutritivi e dell'O2 presenti in quello materno
    Non so rispondere

    30. QUALE È APPROSSIMATIVAMENTE L'INTERVALLO NORMALE DELLA FREQUENZA D EL POLSO IN UN BAMBINO DI ETÀ COMPRESA TRA UNO E DUE ANNI?

    80­ - 130
    120 - ­160
    60 - ­100
    Non so rispondere

    31. COS'È UN'EPIDEMIA?

    Una malattia della pelle
    La comparsa di un numero elevato di casi di una malattia in un certo territorio in un breve periodo di tempo
    La presenza costante di un numero limitato di casi di una malattia in un certo territorio
    Non so rispondere

    32. I PRINCIPALI EFFETTI COLLATERALI DEGLI ANTICOLINERGICI SONO:

    Stipsi, ipotensione, midriasi
    Miosi, diarrea, bradicardia
    Miosi, diarrea, ipertensione
    Non so rispondere

    33. QUALE MOLECOLA È INDICATA NELL'ANTISEPSI DI UNA FERITA TRAUM ATICA?

    Alcool etilico
    Iodopovidone in soluzione alcolica
    Iodopovidone in soluzione acquosa
    Non so rispondere

    34. LA GIUSTA POSIZIONE PER UNA PERSONA CUI SI DEBBA PRATICARE UNA RIANIMAZIONE CARDIOPOLMONARE È:

    Adagiata su un fianco
    Supina su un piano rigido
    Supina con le gambe sollevate
    Non so rispondere

    35. NELLA RIANIMAZIONE CARDIOPOLMONARE AD UN SOGGETTO ADULTO LA FREQUENZA DI COMPRESSIONI TORACICHE DEVE ESSERE:

    80­ - 100/min
    60­ - 70/min
    40 - ­50/min
    Non so rispondere

    36. QUALE DELLE SEGUENTI MISURE ASSISTENZIALI DEVE ESSERE ADOTTATA NEI CONFRONTI DEL PAZIENTE CHE HA ESEGUITO UNA BIOPSIA EPATICA PERCUTANEA?

    Deve essere posizionata una borsa del ghiaccio in sede di puntura
    Deve essere eseguita una medicazione compressiva con fascia elastica
    Deve essere posizionato il paziente in decubito supino per 24 ore
    Non so rispondere

    37. LA CLOREXIDINA È ATTIVA SU:

    Batteri Gram Positivi , Gram Negativi
    Batteri Gram Positivi, Gram Negativi e virus
    Batteri Gram Positivi, Gram Negativi, spore e bacilli alcolacido resistenti
    Non so rispondere

    38. LA SCLEROSI MULTIPLA E' CARATTERIZZATA DA:

    Tremore cinetico
    Paresi del facciale
    Placche di demielinizzazione presenti in tutto il Sistema Nervoso Centrale
    Non so rispondere

    39. IL CLISMA OPACO STUDIA:

    L'apparato circolatorio
    Il colon­retto
    L'apparato urinario
    Non so rispondere

    40. IN UN PAZIENTE CON TROMBOFLEBITE ACUTA DEGLI ARTI INFERIORI COSA DEVE ESSERE ASSOLUTAMENTE EVITATO?

    Riposo a letto
    Assunzione di liquidi
    Massaggio della zona dolente
    Non so rispondere

    41. LA MASTECTOMIA NIPPLE­-SPARING:

    È la procedura chirurgica per asportare il linfonodo sentinella
    È l'asportazione della ghiandola mammaria con il contenuto ascellare
    È l'asportazione della ghiandola mammaria preservando il complesso areola­-capezzolo
    Non so rispondere

    42. IL LEGAMENTO LARGO DELL'UTERO:

    Collega i margini laterali uterini alla pelvi
    Collega il margine laterale dell'utero all'ovaio omolaterale
    Collega la parete anteriore dell'utero alla plica vescico - ­uterina
    Non so rispondere

    43. QUALE STRUMENTO GARANTISCE IL MAGGIOR LIVELLO DI PERSONALIZZAZIONE DELL'ASSISTENZA INFERMIERISTICA?

    Cartella Infermieristica
    Consegna
    Protocollo
    Non so rispondere

    44. DEFINIRE LA CORRETTA SEQUENZA DELLE PRIORITÀ DA SEGUIRE, TROVAND OSI DI FRONTE AD UN PAZIENTE RICOVERATO PER EMORRAGIA GASTROENTERICA CHE PRESENTA IMPROVVISAMENTE PALLORE, SUDORAZIONE PROFUSA E FREDDA, TACHICARDIA, AGITAZIONE PSICOMOTORIA: A) ASSICURARSI DELLA DISPONIBILITÀ DI SANGUE COMPATIBILE O ESEGUIRE PRELIEVO PER PROVE CROCIATE ­ B) ASSICURARSI UN ACCESSO VENOSO PRIMA CHE LA PRESSIONE ARTERIOSA DIMINUISCA ­ C) CHIAMARE IL MEDICO E PREPARARE LA TERAPIA NECESSARIA

    ACB
    BCA
    CAB
    Non so rispondere

    45. IL RAPPORTO FRA LE COMPRESSIONI TORACICHE E LE VENTILAZIONI DURANTE UNA RCP È:

    15/2
    30/2
    30/5
    Non so rispondere

    46. COSA SONO I MICETI?

    Batteri
    Virus
    Funghi
    Non so rispondere

    47. QUALI DEI SEGUENTI GAS NECESSARI PER L'ANESTESIA VIENE IMPIEGATO NELLA SALA OPERATORIA?

    Monossido di carbonio
    Protossido di azoto
    Anidride carbonica
    Non so rispondere

    48. OGNI QUANTO TEMPO L'INFERMIERE SOSTITUISCE IL CATETERE IN SILICONE AL PAZIENTE?

    40 ­- 60 giorni
    10 ­- 20 giorni
    60 ­- 90 giorni
    Non so rispondere

    49. COSA SI INTENDE PER ARTROSCOPIA?

    Puntura e svuotamento del liquido raccolto nel cavo articolare
    Ispezione endoscopica dell'articolazione
    Asportazione della sinovia articolare
    Non so rispondere

    50. LA CURVA FEBBRILE INTERMITTENTE È CARATTERIZZATA DA:

    Alternanza quotidiana di periodi febbrili ad accessi e di apiressia
    Insorgenza rapida, valori elevati con oscillazioni minime
    Presenza di oscillazioni senza che la temperatura rientri nei valori normali
    Non so rispondere