Normativa privacy ambito sanitario 02

Tempo trascorso
-

1. Cosa si intende, stanti le definizioni del D.Lgs. 196/2003, per «blocco»?

La conservazione di dati personali con sospensione temporanea di ogni altra operazione del trattamento.
La perdita definitiva dei dati personali con annullamento definitivo di ogni altra operazione del trattamento.
La limitazione della libertà per chi commette un reato in materia di privacy.
La sospensione dal lavoro per il dipendente pubblico che commette un illecito in materia di privacy.
Non so rispondere

2. Dispone il D.Lgs. 196/2003 che, i compiti affidati al Responsabile del trattamento dei dati...

sono analiticamente specificati per iscritto dal titolare.
sono sommariamente indicati oralmente dal titolare.
devono essere analiticamente specificati con sentenza del TAR.
non possono mai essere specificati, in quanto indefinibili
Non so rispondere

3. Secondo quanto prescritto dal D.Lgs. 196/2003, è richiesto il consenso al trattamento dei dati personali per eseguire obblighi derivanti da un contratto del quale è parte l'interessato?

Si, sempre.
Si, ma solo se si tratta di contratti commerciali.
No.
Si, ma solo se si tratta di contratti riguardanti la vendita di immobili
Non so rispondere

4. L'art. 110 del D.Lgs. 196/2003 stabilisce che il consenso dell'interessato per il trattamento dei dati idonei a rivelare lo stato di salute, finalizzato a scopi di ricerca scientifica...

non è necessario quando la ricerca è realizzata da un qualsiasi Centro di medicina specialistica.
non è necessario quando la ricerca è prevista da un'espressa disposizione di legge che prevede specificamente il trattamento
è sempre considerato necessario e obbligatorio
non è necessario quando la ricerca è commissionata dal Ministero della Salute
Non so rispondere

5. Stanti le disposizioni del D.Lgs. 196/2003, i dati sensibili e giudiziari...

non possono essere trattati nell'àmbito di test psico­-attitudinali volti a definire il profilo o la personalità dell'interessato.
possono essere trattati nell'àmbito di test psico-­attitudinali volti a definire il profilo o la personalità dell'interessato.
non possono essere trattati nell'àmbito di test psico­-attitudinali volti a definire la personalità dell'interessato, ma possono essere trattati nell'àmbito di test psico­-attitudinali volti a definire il suo profilo.
non possono essere trattati nell'àmbito di test psico­attitudinali volti a definire il profilo dell'interessato, ma possono essere trattati nell'àmbito di test psico­attitudinali volti a definire la sua personalità.
Non so rispondere

6. Secondo quanto prescritto dal D.Lgs. 196/2003, è richiesto il consenso al trattamento dei dati personali per atti o documenti conoscibili da chiunque?

Si, ma solo se si tratta di documenti patrimoniali
Si, sempre.
Si, ma solo se si tratta di documenti catastali.
No, pur restando i limiti e le modalità imposti da leggi e regolamenti.
Non so rispondere

7. Secondo quanto prescritto dal D.Lgs. 196/2003, quali delle seguenti misure minime sono necessarie per il trattamento di dati personali effettuato con strumenti elettronici?

L'utilizzo di camere blindate per il trattamenti di determinati dati idonei a rivelare lo stato familiare e patrimoniale effettuati dalle commissioni di controllo.
L'adozione una metodologia di identificazione esplicita per determinati trattamenti di dati idonei a rivelare lo stato politico e di diritto effettuati da uffici amministrativi.
L'utilizzo dei Centri di Archiviazione Interregionali (CAI) per la conservazione e la diffusione di determinati dati idonei a rivelare lo stato religioso e sociale effettuati dalle agenzie per la sicurezza.
L'adozione di tecniche di cifratura o di codici identificativi per determinati trattamenti di dati idonei a rivelare lo stato di salute o la vita sessuale effettuati da organismi sanitari.
Non so rispondere

8. In base a quanto viene stabilito dall'art. 38 del D.Lgs. 196/2003, la notificazione si intende validamente effettuata solo se...

è trasmessa attraverso il messo notificatore del Comune di residenza
è trasmessa attraverso il sito del Garante, utilizzando l'apposito modello.
è trasmessa attraverso l'Ufficiale giudiziario nominato dal TAR.
è trasmessa attraverso posta raccomandata, utilizzando l'apposito modello definito dalle Prefetture.
Non so rispondere

9. Per lo svolgimento delle proprie attività, ai sensi dell'art. 116 del D.Lgs. 196/2003, gli istituti di patronato e di assistenza sociale, nell'ambito del mandato conferito dall'interessato,...

possono accedere alle banche di dati degli enti eroganti le prestazioni.
non possono accedere alle banche di dati degli enti eroganti le prestazioni.
possono modificare le banche di dati degli enti eroganti le prestazioni.
possono cancellare le banche di dati degli enti eroganti le prestazione
Non so rispondere

10. Cosa si intende, stanti le definizioni del D.Lgs. 196/2003, per «dato anonimo»?

Il dato che in origine, o a seguito di trattamento, può essere associato ad un numero plurimo di interessati.
Il dato che, esclusivamente in seguito di trattamento, viene associato ad un interessato identificabile.
Il dato che in origine, o a seguito di trattamento, non può essere associato ad un interessato identificato o identificabile.
Il dato che, esclusivamente in origine, viene associato ad un interessato identificato.
Non so rispondere

11. Dispone il D.Lgs. 196/2003 che, ove necessario per esigenze organizzative,...

possono essere designati responsabili del trattamento dei dati fino ad un massimo di tre soggetti, ma senza suddivisione di compiti
possono essere designati Responsabili del trattamento dei dati più soggetti, anche mediante suddivisione di compiti.
possono essere designati responsabili del trattamento dei dati fino ad un massimo di 10 soggetti, ma senza suddivisione di compiti.
non è comunque possibile nominare più soggetti come Responsabili del trattamento dei dati.
Non so rispondere

12. Secondo quanto viene stabilito dal D.Lgs. 196/2003, i dati sensibili possono essere oggetto di trattamento...

senza il consenso scritto dell'Interessato e senza autorizzazione del Garante.
esclusivamente con il consenso scritto dell'interessato.
esclusivamente con l'autorizzazione del Garante
solo con il consenso scritto dell'interessato e previa autorizzazione del Garante, in osservanza della legge e dei regolamenti.
Non so rispondere

13. Secondo quanto prescritto dal D.Lgs. 196/2003, quali delle seguenti misure minime sono necessarie per il trattamento di dati personali effettuato con strumenti elettronici?

L'adozione di procedure per la custodia del materiale cartaceo, il ripristino della disponibilità dei dati ma non dei sistemi.
L'adozione di procedure per la protocollazione del materiale cartaceo e della loro scansione e distribuzione.
L'adozione di procedure per la distruzione delle copie di sicurezza e di tutti i dati.
L'adozione di procedure per la custodia di copie di sicurezza, il ripristino della disponibilità dei dati e dei sistemi.
Non so rispondere

14. Secondo il D.Lgs. 196/2003, il trattamento di dati giudiziari da parte di privati o di enti pubblici economici...

è consentito soltanto se autorizzato da espressa disposizione di legge o provvedimento del Garante.
non è mai consentito.
è consentito soltanto se autorizzato da espressa disposizione del Ministero dell'Interno a prescindere dal parere del Garante.
è consentito soltanto se autorizzato da espressa disposizione del Ministero di Giustizia a prescindere dalle disposizioni di legge
Non so rispondere

15. Cosa si intende, stanti le definizioni del D.Lgs. 196/2003, per «diffusione»?

Dare conoscenza dei dati personali a soggetti indeterminati, esclusivamente con mezzi informatici
Dare conoscenza dei dati personali a soggetti indeterminati, in qualunque forma, anche mediante la loro messa a disposizione o consultazione.
Dare conoscenza dei dati personali a soggetti determinati, esclusivamente mediante la loro messa a disposizione.
Dare conoscenza dei dati personali a soggetti determinati, esclusivamente mediante la loro consultazione.
Non so rispondere