Area 6 Organizzazione complresse - maxi test dirigente scolastico Miur

Tempo trascorso
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1. I concetti fondamentali dell'eccellenza sono

orientamento ai risultati, gestione per processi, leadership, focalizzazione sul cliente, partnership, innovazione e miglioramento continuo, responsabilità sociale, sviluppo delle persone
produttività, gestione per processi, attenzione al cliente, leadership, apprendimento, innovazione e miglioramento continui, partnership, coinvolgimento del personale
attenzione al cliente, tensione al risultato, meritocrazia, efficienza, efficacia, leadership, benchmarking, sviluppo delle partnership
strategia, efficienza, efficacia, produttività, verifica, meritocrazia, innovazione, confronto, leadership e coerenza negli obiettivi
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2. In quale delle seguenti configurazioni organizzative il coordinamento viene realizzato attraverso la standardizzazione delle capacità e delle conoscenze

nella struttura semplice
nella burocrazia meccanica
nella burocrazia professionale
nella soluzione divisionale
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3. Il Caf è

un modello normativo per la gestione della qualità
uno strumento di autovalutazione per le Pubbliche Amministrazioni
uno strumento di autovalutazione delle imprese
una procedura per l'accreditamento
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4. Il modello Caf è costituito

da 5 fattori e 4 tipologie di risultati
da 9 sottocriteri
da 18 sottocriteri
da 8 criteri e 12 sottocriteri
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5. Quale tra questi modelli si configura come normativo?

Modello ISO
Modello EFQM
Modello CAF
Modello M. Balridge
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6. Qual è la condizione necessaria per realizzare il miglioramento continuo in un'organizzazione?

applicare i principi del Modello Caf
applicare i principi del Modello EFQM
far girare con sistematicità la ruota PDCA
adottare le norme ISO relative ai sistemi di gestione della quialità
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7. L'inizio del "viaggio" Caf prevede, nella prima fase

la stesurs di un report descrittivo dei risultati dell'Autovalutazione
la delineazione di un piano di miglioramento
l'attuazione del piano di miglioramento
la comunicazione del processo di Autovalutazione
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8. Scopo prioritario dell'utilizzo del Caf è

ricevere una valutazione esterna da parte di valutatori estrerni formati sulle procedure previste dal modello
consentire la partecipazione ai premi Qualità della Pubblica Amministrazione
sostenere gli interventi di miglioramento nelle organizzazioni pubbliche attraverso iprincipi della qualità totale
ottenere il riconoscimento europeo "Caf Effective User"
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9. Il Centro Risorse Nazionale Caf

organizza il Premio Qualità per le Ammininistrazioni Pubbliche che utilizzano il Modello con logica premiale
si occupa della valutazione della pertformance delle Amministrazioni Pubbliche che utilizzazo il Modello
è responsabile della realizzazione delle attività programmate dai Dipartimento Funzione Pubblica per l'utilizzo del Modello
valuta i rapporti di Autovalutazione stesi dalle Amministrazioni Pubbliche partecipanti al Premio Qualità
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10. Quale tra le seguenti non è una caratteristica di EFQM

organizzazione di diffusione dell'eccellenza sostenibile tra le organizzazioni americane
organizzazione no profit su base associativa con la mission di promuovere l'eccellenza
organizzazione europea promotrice di iniziative di partnership con organizzazioni nazionali simili
organizzazione che ha dato vita, in Europa, al Modello EFQM
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11. Il controllo di gestione

è un controllo economico realizzato da auditor esterni
è un tipo di controllo interno all'organizzazione scolastica
è il sistema di controllo attuato dai revisori dei conti
è un tipo di controllo che interessa le imprese
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12. La pianificazione strategica può essere definita come

la progettazione delle attività da svolgere in un'organizzazione per ottenere un obiettivo considerato strategico
un piano definito e ricorsivo di progettazione dell'azienda, con finalità di carattere finanziario
una forma di validazione "ex post" di un certo disegno di sviluppo sotto il profilo economico
una funzione manageriale a supporto dell'alta direzione prer assolvere funzioni di indirizzo e controllo strategico
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13. Il controllo direzionale può essere definito come

una verifica dei risultati di attuazione delle scelte contenute nei documenti di indirizzo
un controllo di tipo burocratico esercitato su puntuali compiti organizzativi
un controllo sulle procedure she si esplica su specifiche operazioni della gestione
un sistema manageriale che si occupa dell'implementazione delle strategie definite in sede di pianificazione
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14. Nella prassi aziendale il controllo direzionale si riferisce normalmente

al controllo di regolarità amministrativo-contabile
al controllo strategico
al controllo operativo
al controllo di gestione
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15. In un'istituzione scolastica la verifica di un ordine di acquisto si configura come

controllo di regolarità amministrativo. Contabile
controllo strategico
controllo direzionale
controllo operativo
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16. Quale delle seguenti caratteristiche non appartiene al controllo operativo?

controllo sulla conformità dei comportamenti
controllo sulle procedure
verifica di tipo burocratico
verifica dell'adeguatezza delle scelte compiute
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17. Un cambiamento è strategico quando

interessa gli obiettivi strategici dell'organizzazione
incide sulla strtategia dell'organizzazione
interessa una parte estesa e la direzione di lungo termine dell'organizzazione
è adottato da una leadership focalizzata sulla visione strategica
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18. Quale tra i seguenti non appartiene ai Concetti Fondamentali dell'Eccellenza?

partnership e responsabilità sociale
sviluppo delle persone e miglioramento continuo
leadership e gestione per processi
logica radar
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19. Quale tra i seguenti stili di leadership si configura come risonante, secondo D. Goleman?

affiliativo
battistrada
autoritario
efficace
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20. E quale, invece, si configura come dissonante?

efficiente
coach
autoritario
efficace
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21. Per indirizzare il cambiamento, secondo D. Goleman, è più adatto uno stile di leadership

affiliativo
autoritario
visionario
democratico
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22. Con dipendenti motivati e determinati funziona bene, secondo D. Goleman, lo stile

autoritario
democratico
battistrada
visionario
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23. Lo stile di leadership autoritario, secondo D. Goleman, funziona bene

per aiutare i dipendenti a migliorare le proprie prestazioni
per ottenere risultati di qualità lavorando sulle competenze
per motivare le persone in situazione di crisi
per sradicare abitudini controproducenti e farne adottare di nuove
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24. Lo stile democratico, secondo D. Goleman, funziona

quando il leader deve dimostrare di credere nelle potenzialità dei propri dipendenti
quando il leader vuole trasformare il volto dell'organizzazione
quando il leader considera importante la condivisione dei sentimenti nell'organizzazione
quando servono spunti dai dipendenti più capaci per prendere una decisione su cui il leader è incerto
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25. Quando serve migliorare l'armonia del gruppo, sollevando il morale e ripristinando la fiducia, è più adatto, secondo D. Goleman

lo stile affiliativo
lo stile democratico
lo stile coach
lo stile visionario
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26. Quale tra le seguenti è una caratteristica saliente legata alla leadership?

ricevere obbedienza
avere autorità formale
dirigere il team
esercitare il controllo
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27. Quali tra questi fattori non aumenta, nell'epoca attuale, incidendo conseguentemente nell'interiorizzazione dell'esternalità?

sensori
scala
tempo
sensibilità
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28. In riferimento all'esternalità NIMBY sta per

accettare i vantaggi, ma non essere disponibili a subire le esternalità negative
tracciare onde di responsabilità per farsi carico dell'impatto che si produce come azienda
internalizzazione dei costi delle esternalità
cercare di porsi come azienda responsabile, focalizzandosi sulle esternalità negative
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29. L'applicazione dell'approccio snello del Toyota Production System non prevede, tra le seguenti "rivoluzioni" nell'approccio produttivo

il sistema produttivo pulsante
la priorità prodotto
la variazione del modo di lavorare
il miglioramento rapido
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30. Quale di queste definizioni comprende meglio l'essenza del "lean thinking?"

ricerca degli sprechi e loro eliminazione per produrre di più con meno risorse
porre il profitto in posizione di priorità tra gli obiettivi da perseguire
potenziare le risorse per il miglioramento dell'azienda
cambiare le priorità che guidano l'azione dell'azienda
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31. Quale significato ha il "valore" nel lean thinking?

capacità di soddisfare le esigenze del cliente
capacità di aumentare il profitto dell'azienda
capacità di superare la concorrenza nel generare il profitto dell'azienda
capacità di contenere gli sprechi
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32. Il Management by Policy del sistema lean si focalizza su

esecuzione di prodotti corretti
coinvolgimento di tutta l'azienda su pochi obiettivi
eliminazione di tutti gli errori potenziali
riduzione massiccia dei costi
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33. Quale delle seguenti espressioni non appartiene al lean thinking?

se non migliori in tre giorni, stai sbagliando qualcosa
è meglio essere veloci e non corretti che lenti e corretti
essere veloci è più importante che essere perfetti
un buon prodotto richiede tempi distesi di realizzazione
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34. Tra i seguenti criteri organizzativi non appartiene all'organizzazione snella?

definire il valore per il cittadini
la responsabilità totale sul prodotto/servizio
la riduzione dei livelli gerarchici
la semplificazione della struttura, in orizzontale e in verticale
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35. Le barriere al'applicazione della Lean Production consistono

nella difficoltà a definire il valore per il cittadino
nella difficoltà ad identificare gli sprechi
nella necessità di andare contro il "buon senso " tradizionale, risultando controintuitiva
nella difficoltà a ridefinire le funzioni dello staff
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36. I tratti salienti dell'organizzazione per funzioni sono

obiettivi e vincoli impliciti
integrazione
collaborazione interfunzionale
stabilità e permanenza
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37. I tratti distintivi dell'organizzazione per progetti sono

sequenzialità
prevedibilità
temporaneità e unicità
differenziazione
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38. Il lavoro per progetti ha richiesto la nascita dell'organizzazione

client server
a matrice
gerarchico-funzionale
a rete
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39. Non è una caratteristica del Manager

mancanza di vera e propria dipendenza gerarchica
standardizzazione del lavoro
ampiezza di funzioni
influenza diretta sulla conduzione dell'azienda
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40. Sono funzioni manageriali

progettare, organizzare, agire,valutare
pianificare, supportare, ascoltare, controllare
progettare, persuadere, motivare, controllare
pianificare, organizzare, dirigere, controllare
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41. I ruoli manageriali, secondo Mintzberg, sono definibili in tre categorie

di leader, di raccordo, di osservatore
interpersonale, informativo, decisionale
interpersonale, di raccordo, imprenditoriale
decisionale, di leader, di comunicatore
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42. Il ruolo informativo si articola in

osservazione, disseminazione, comunicazione
osservazione, relazione, negoziazione
comunicazione, adozione di nuovi progetti, negoziazione
osservazione, disseminazione, raccordo
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43. Può essere definito progetto

l'attività di più persone intorno ad un obiettivo comune
lo sforzo intrapreso da un gruppo di persone per raggiungere uin obiettivo strategico
un impegno a termine assunto per realizzare un prodotto o servizio irripetibile
una serie di azioni svolte da un gruppo focalizzato verso un obiettivo temporaneo
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44. Caratteristiche salienti di un progetto sono

elaborazione progressiva, temporaneità del servizio creato
temporaneità, unicità dei risultati
temporaneità, esecuzione di attività routinarie
creazione di deliverables in linea con le normative
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45. Per Project Management si intende

l'applicazione di conoscenze, skills, strumenti e tecniche alle attività di progetto al fine di soddisfarne i requisiti
il coordinamento degli sforzi degli attori coinvolti nella realizzazione di un progetto
un insieme di processi utilizzati per gestire uno o più progetti
il coordinamento delle attività continuinuative e ricorrenti di un'organizzazione
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46. Il ciclo di vita di un progetto si articola in

qualificazione, avvio, progettazione, esecuzione, controllo
definizione, pianificazione, esecuzione, valutazione
avvio, pianificazione, esecuzione, controllo, chiusura
apertura, progettazione, esecuzione, chiusura
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47. Per deliverable di un progetto si intende

una meta da raggiungere
la stima dei costi
l'individuazione dei rischi
le attività da svolgere
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48. Per leader trasformazionale si intende

colui che esercita una servant leadership
colui che trasforma la propria leadership a seconda dei contesti
colui che delinea e fa percepire ai propri followers lo "stato futuro" da raggiungere con il contributo di tutti
colui che attua il giusto tipop di leadership, in relazione alle situazioni
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49. Le milestone di un progetto consistono

nelle scadenze temporali
nelle tappe fondamentali
nei vincoli contrattuali
nei criteri di successo
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50. Nel Project Management la WBS è la scomposizione del progetto

nelle attività da porre in essere
nei prodotti da realizzare
nei pacchetti di lavoro elementari
nei costi da sostenere
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