Area 5 Organizzativa, relazionale e Comunicativa - 50 domande dirigente scolastico Miur

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1. Dove sono reperibili informazioni sui sistemi di istruzione di altri Paesi?

La descrizione dei sistemi di istruzione di altri Paesi è facilmente reperibili in diversi siti italiani ed europei.
La descrizione dei sistemi di istruzione di altri Paesi è facilmente reperibile nel sito del MIUR.
La descrizione dei sistemi di istruzione di altri Paesi è facilmente reperibile nei siti degli Istituti di cultura e dei Consolati esteri.
La descrizione dei sistemi di istruzione di altri Paesi è facilmente reperibile nel sito del Ministero degli Affari Esteri.
Non so rispondere

2. I programmi di mobilità individuale possono essere organizzati e gestiti in accordo con soggetti esterni?

Le istituzioni scolastiche possono promuovere accordi che coinvolgono enti, associazioni del volontariato e del privato sociale se questi sono accreditati a livello europeo e internazionale.
Si, le istituzioni scolastiche sono incoraggiate a promuovere accordi che coinvolgono enti, associazioni del volontariato e del privato sociale e altre scuole per il coordinamento di attività di interesse comune.
Le istituzioni scolastiche possono promuovere accordi che coinvolgono enti, associazioni del volontariato e del privato sociale se questi sono accreditati presso il MIUR.
Le istituzioni scolastiche possono promuovere accordi che coinvolgono enti, associazioni del volontariato e del privato sociale se questi sono accreditati presso l'USR.
Non so rispondere

3. Quanto è importante la mobilità dei giovani per l'Unione Europea?

La Commissione EU proporre l'obiettivo della mobilità ma non definisce strategie per raggiungerlo
L’obiettivo della Commissione è di far sì che tutti i giovani universitari dell'UE abbiano opportunità di studio all'estero.
L’obiettivo della Commissione è di far sì che entro il 2020 tutti i giovani dell'UE abbiano opportunità di mobilità all'estero, mobilitando le risorse necessarie e rimuovendo gli ostacoli che intralciano le esperienze formative all’estero
L’obiettivo della Commissione è di far sì che entro il 2020 almeno il 50% dei giovani dell'UE abbiano opportunità di mobilità, mobilitando le risorse necessarie e rimuovendo gli ostacoli che intralciano le esperienze formative all’estero
Non so rispondere

4. Quale definizione di cultura, tra le seguenti, è oggi maggiormente condivisa all’interno delle scienze sociali?

Un insieme articolato e mutevole di significati, continuamente prodotto e riprodotto dagli esseri umani, che costituisce una fonte di risorse e di esempi differenziati per le azioni
Un insieme coerente e integrato di idee, valori, modelli pratici di azione che determina le azioni e il modo di pensare dei membri di un particolare gruppo sociale
Le idee, i valori, le abitudini e la pratiche che un particolare gruppo sociale possiede in base alla propria eredità biologica
Le tradizioni che, fornendo i valori ultimi che guidano le azioni, rendono un gruppo sociale unico e caratteristico, differenziabile da tutti gli altri
Non so rispondere

5. Che cosa si intende, nelle scienze sociali, per “etnocentrismo”?

L’importanza dell’appartenenza etnica nello strutturare l’identità soggettiva e nel guidare l’azione individuale
La valorizzazione dell’identità etnica come elemento fondamentale per la piena realizzazione umana
L’atteggiamento preconcetto per cui si ritiene che il proprio gruppo sia il centro di tutte le cose, e che tutti gli altri gruppi possano e debbano essere misurati e valutati rispetto a esso
L’inevitabile e naturale tendenza umana a valutare la realtà e l’azione degli altri a partire dalla propria cultura e dalla propria esperienza
Non so rispondere

6. La prospettiva interculturale si propone di:

Promuovere il dialogo e il confronto tra individui che hanno riferimenti culturali diversi
Assimilare senza eccessive tensioni le culture differenti nel gruppo di maggioranza
Proteggere le culture differenti dall’omologazione nella cultura di maggioranza
Educare a tollerare, senza attribuirvi eccessiva importanza, le differenze degli altri
Non so rispondere

7. Un’effettiva pratica interculturale consiste nel:

e apprezzare le differenze, nella ricerca della coesione sociale Consentire che ogni gruppo possa essere sufficientemente autonomo e isolato da non subire l’influenza di altri gruppi
Annullare la rilevanza data alle differenze per favorire l’unità e l’omogeneità di tutti i membri della collettività
Promuovere la capacità di conoscere e apprezzare le differenze, nella ricerca della coesione sociale
Consentire ai figli degli immigrati di mantenere la loro cultura in vista di un loro possibile ritorno nel paese dei genitori
Non so rispondere

8. Quale di queste iniziative NON può considerarsi in sintonia con la promozione dell’integrazione interculturale?

La predisposizione di strumenti di valutazione più tolleranti nei confronti di alunni stranieri
Interventi per contrastare la discriminazione e i pregiudizi
Ridefinire saperi, contenuti e competenze curriculari tenendo conto di modelli culturali e punti di vista “altri”
Favorire la socializzazione degli alunni italiani e stranieri anche nello spazio extrascolastico e nel gruppo di pari
Non so rispondere

9. Quale di queste azioni NON è in sintonia con le linee di azione che caratterizzano il modello di integrazione della scuola italiana?

Favorire l’apprendimento dell’italiano seconda lingua
Valorizzare il plurilinguismo
Favorire la formazione di classi omogenee per provenienza nazionale
Predisporre pratiche di accoglienza e di inserimento nella scuola di alunni stranieri
Non so rispondere

10. Secondo la normativa vigente, i figli di genitori stranieri, che nascono in Italia, ottengono la cittadinanza italiana:

Alla nascita, in modo diretto e automatico, indipendentemente dalla nazionalità dei genitori
Dopo dieci anni di residenza in Italia, dimostrando di aver risieduto legalmente in Italia senza interruzioni
Se ne fanno richiesta entro un anno dal compimento del diciottesimo anno di età, dimostrando di aver risieduto legalmente in Italia senza interruzioni
All’atto dell’iscrizione alla scuola dell’obbligo, purché i genitori siano in possesso di regolare permesso di soggiorno
Non so rispondere

11. Quali sono i fattori che maggiormente incidono sulle cosiddette "disuguaglianze delle opportunità educative"?

L'impegno e la motivazione degli alunni.
La famiglia d'origine, il genere e la qualità della scuola frequentata
Le abilità e altre caratteristiche innate degli alunni
Il tempo passato a scuola e dedicato allo studio
Non so rispondere

12. Cosa si intente indicare quando si afferna che la scuola deve garantire "pari opportunità" a tutti gli studenti

Che tutti gli studenti devono essere trattati in maniera eguale, senza valutazioni legate al merito individuale
Che tutti gli studenti hanno il diritto alle stesse possibilità di esprimere al meglio il proprio potenziale
Che tutti gli studenti devono potersi iscrivere all'Università
Che devono essere introdotte delle regole di valutazione differenziate per ragazzi e per ragazze
Non so rispondere

13. Cosa si intende per "diritto allo studio"?

Che tutti gli studenti devono vedersi garantito l'ottenimento di un titolo di studio
Che tutti gli studenti devono potersi iscrivere all'Università
Che tutti gli studenti capaci e i meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi.
Che tutti gli studenti devono impegnarsi nello studio
Non so rispondere

14. Chi ha il compito di garantire il "diritto allo studio"?

È compito della Repubblica rendere effettivo il diritto allo studio con borse di studio, assegni alle famiglie e altre provvidenze, che devono essere attribuite per concorso
È compito della famiglia assicurare il diritto allo studio accertandosi che i propri figli frequentino la scuola
È compito dell'insegnante garantire il diritto allo studio verificando che gli alunni apprendano con efficacia
È compito del dirigente scolastico garantire il diritto allo studio promuovendo un clima scolastico adeguato a incentivare la frequenza degli studenti
Non so rispondere

15. In che cosa consiste il ruolo di "agenzia di socializzazione" attribuito ai sistemi scolastici contemporanei

Sviluppare negli alunni la capacità di intrattenere relazioni cordiali con i compagni
Favorire le amicizie tra coetanei e combattere il problema della solitudine dell'infanzia contemporanea
Trasmettere alle nuove generazioni le conoscenze, le abilità pratiche e gli schemi di orientamento della condotta individuale caratteristici della società a cui si appartiene.
Favorire relazioni intergenerazionali, in modo da ridurre la possibilità di conflitti sociali e fratture generazionali
Non so rispondere

16. In che cosa consiste il compito di "selezione sociale" attribuito ai sistemi scolastici contemporanei?

Selezionare gli individui rispetto al livello di istruzione raggiungibile da ciascuno di essi e in base alle competenze effettivamente acquisite
Orientare gli individui in distinti percorsi formativi professionali, in sintonia con le esigenze della società e del mercato
Mantenere una certa distinzione tra i diversi gruppi sociali, differenziati per tradizioni culturali, status sociale, credenze religiose
Selezionare i gruppi all'interno della società che sono maggiormente in sintonia con la storia e le tradizioni della nazione in modo da salvaguardare l'identità nazionale
Non so rispondere

17. Che cos'è il "Progetto PISA"?

È un’indagine internazionale promossa dall’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE), per accertare le competenze dei quindicenni scolarizzati
È un indagine nazionale promossa dal MIUR per valutare il grado di preparazione degli insegnanti della scuola secondaria di primo grado
È un consorzio di istituti scolastici toscani che propone un percorso formativo di eccellenza per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado
È un progranna del CONI per favorire la diffusione dello sport, anche a livello agonistico, nelle scuole di ogni ordine e grado
Non so rispondere

18. Completate la seguente frase nel modo più adeguato: "Vivere in una società sempre più basata sull'informazione

rende la scuola centrale per contrastare la minaccia di omologazione che proviene dai mezzi di comunicazione di massa e dalle nuove tecnologie informatiche
non modifica il ruolo della scuola, che deve continuare ad assicurare lo sviluppo delle competenze senza preoccuparsi delle trasformazioni contemporanee
rende la scuola meno importante perché il diffondersi dei mezzi di comunicazione di massa consente di moltiplicare i luoghi della formazione personale
rende la scuola fondamentale per acquisire le capacità analitiche e la padronanza dei modelli conoscitivi necessari per utilizzare le informazioni in modo critico e non subordinato
Non so rispondere

19. Secondo le ricerche empiriche disponibili, che rapporto esiste in Italia tra livello di istruzione raggiunto e possibilità di mobilità sociale?

L'istruzione ha effetti negativi sulla mobilità sociale. Le persone che decidono di entrare giovani nel mercato del lavoro, piuttosto che continuare nella scuola, hanno più possibilità di raggiungere redditi più elevati
L'istruzione ha effetti negativi sulla mobilità sociale. Le persone con alta scolarità sviluppano aspettative elevate sulla loro posizione sociale che non sono soddisfatte dalle reali condizioni di mercato
L'istruzione ha scarsi effetti sulla mobilità sociale. La posizione sociale è primariamente definita dallo status ascritto, dalla condizione sociale della famiglia
L'istruzione costituisce un effettivo canale di mobilità sociale. Essa gioca un ruolo significativo nel modellare i destini lavorativi e sociali dei singoli
Non so rispondere

20. Completate la seguente frase nel modo più adeguato: "Secondo le ricerche empiriche disponibili, una stretta collaborazione tra scuola e famiglia …"

peggiora la riuscita scolastica perché spesso le indicazioni fornite dai genitori contrastano con quelle fornite dall'insegnante
migliora notevolemente la riuscita scolastica perché l'interesse dei genitori per la vita scolastica aumenta l'impegno dei figli
spesso le indicazioni fornite dai genitori contrastano con quelle fornite dall'insegnante non ha influenze significative sulla riuscita scolastica perché vita a scuola e vita in famiglia si riferiscono a due ambiti diversi di socializzazione
peggiora la riuscita scolastica perché l'interferenza dei genitori diminuisce l'autorevolezza della figura dell'insegnante
Non so rispondere

21. Completate la seguente frase nel modo più adeguato: "Secondo le ricerche empiriche disponibili, uno stretto rapporto tra insegnanti e genitori …"

è problematico per la difficoltà da parte dei genitori di comprendere le metodologie didattiche degli insegnanti
è negativo perché i genitori hanno esigenze "individualistiche", di protezione dei propri figli, mentre gli insegnanti mantengono un orientamento "universalistico"
è negativo perché i genitori hanno esigenze e aspettative eccessive che rischiano un'ingerenza abusiva nella vita scolastica
è positivo perché crea sinergie importanti tra il lavoro educativo dei genitori e quello degli insegnanti
Non so rispondere

22. La televisione, nei paesi sviluppati, è diventata la seconda attività, dopo il sonno, per impegno temporale, dei giovani. Quali implicazioni per la scuola?

La scuola dovrebbe contrastare l'egemonia della comunicazione mediale disincentivando con ogni mezzo la visione della televisione
La scuola dovrebbe preparare i giovani a convivere con la comunicazione mediale, fornendo gli strumenti per decodificare i messaggi televisivi e per sviluppare un autonomo senso critico
La scuola dovrebbe fare propri i metodi e i contenuti della comunicazione mediale per rimanere in sintonia con il vissuto dei giovani
La scuola dovrebbe ignorare la comunicazione mediale per ribadire la differenza profonda che esiste tra cultura alta e cultura di massa
Non so rispondere

23. In quali forme si esprime principalmente la "subcultura giovanile"?

Nel rifiuto della scuola e nella ricerca continua di comportamenti devianti
Nel modo di vestire e nelle acconciature particolari, nel linguaggio e nella gestualità originali, in particolari gusti musicali
Nell'indisponibilità verso ogni relazione con il mondo degli adulti
Nell'apatia nei confronti della realtà e di tutto ciò che è ritenuto importante per la cultura dominante
Non so rispondere

24. Cosa si intende per "subcultura"?

Un sistema di valori, attitudini, modi di comportamento e stili di vita di un gruppo particolare, che si distingue ma allo stesso tempo è legato alla cultura dominante della società
Le tradizioni, le abitudini e gli stili di vita di un gruppo particolare che si presentano come inferiori o retrogradi rispetto a quelli della cultura dominante
Le tradizioni e le credenze che si presentano come elementi secondari e meno rilevanti della "cultura", il cui nucleo caratterizzante è rappresentato dalle opere artistiche e dalla conoscenza tecnico-razionale
Un sistema di valori, attitudini, modi di comportamento e stili di vita di un gruppo particolare che si contrappone in modo radicale e totale alla cultura dominante della società
Non so rispondere

25. Quale, tra questi incarichi, NON rientra nei compiti di socializzazione normalmente attribuiti alla scuola contemporanea?

Trasmettere ai giovani conoscenze generali e astratte
Trasmettere ai giovani un senso di sottomissione ai poterei istituiti e il rispetto dello status quo
Trasmettere ai giovani abilità pratiche da spendere nel mondo del lavoro
Trasmettere ai giovani il nucleo centrale dei valori e dei criteri di condotta che regolano la vita collettiva
Non so rispondere

26. Quale tra queste parole meglio sintetizza le richieste associate al dibattito multiculturale?

Tolleranza
Assimilazione
Indifferenza
Riconoscimento
Non so rispondere

27. Quale, tra le seguenti funzioni, NON è parte fondamentale di un'educazione interculturale?

Insegnare a prendere in considerazione punti di vista diversi dai propri per meglio affrontare la complessità
Proteggere le convinzioni personali più sacre e profonde dalla critica da parte di chi ha riferimenti culturali diversi
Ridurre la discriminazione e il razzismo nei confronti delle minoranze riducendo stereotipi e pregiudizi
Promuovere uno sguardo critico sulle culture, combattendone gli aspetti etnocentrici
Non so rispondere

28. In che cosa consiste il cosiddetto "effetto Pigmalione" nella relazione insegnante-alunni?

Indica che quando gli insegnanti prevedono - su base pregiudiziale - che certi alunni conseguiranno buoni risultati, il loro comportamento favorirà il realizzarsi di questa profezia
Indica la formazione di una relazione emotiva troppo intensa tra insegnante e alcuni alunni
Indica il caso in cui l'insegnante impone la propria personalità soffocando quella degli alunni
Indica la soddisfazione dell'insegnante - pari a quella di un artista di fronte alla propria opera d'arte - per il rapporto formativo instaurato con alcuni alunni
Non so rispondere

29. In base alle ricerche empiriche disponibili, quale di questi aspetti dell'organizzazione scolastica NON sembra accompagnarsi a una più elevata efficacia formativa

Un progetto educativo chiaro, condiviso da dirigenza, docenti, studenti e famiglie
Attese elevate verso il livello della didattica e la riuscita degli studenti
Una direzione forte e credibile, in grado di sollecitare e favorire la partecipazione di tutti
Una disciplina interna rigorosa, che non ammette deroghe ed eccezioni
Non so rispondere

30. Quale, tra le seguenti affermazioni, è supportata dai risultati delle ricerche empiriche disponibili

Le classi composte da solo maschi o da solo femmine sono più eque e più efficaci sul piano formativo
Le classi composte da alunni provenienti dalla stessa etnia sono più eque e più efficaci sul piano formativo
Le classi composte da alunni omogenei per capacità e per retroterra socioculturale sono più eque e più efficaci sul piano formativo
Le classi composte da alunni eterogenei per capacità e per retroterra socioculturale sono più eque e più efficaci sul piano formativo
Non so rispondere

31. Che cosa si intende per "ritardo scolastico"?

La frequenza di una classe inferiore rispetto a quanto atteso in relazione all'età anagrafica
L'esperienza di aver ripetuto, una o più volte, la medesima classe
Il livello di insuccesso scolastico di un alunno
Le carenze di apprendimento di un alunno riferite al livello medio della classe in cui è inserito
Non so rispondere

32. Cosa si intende evidenziare quando si afferma che il modello organizzativo che caratterizza i sistemi di istruzione occidentali contemporanei è di "autonomia regolata"?

Che le scuole godono ormai di piena autonomia nella definizione dell'organizzazione interna, dei curricola e della didattica, rendendo sempre più ininfluente il ruolo del governo centrale in fatto di istruzione
Che l'organizzazione scolastica si basa sulla piena autonomia dei docenti, a cui è lasciata completa libertà nella definizione dei curricola, nell'organizzazione didattica e nella valutazione del proprio operato
Che, all'interno di regole generali di indirizzo e di controllo emesse dai governi centrali, le scuole godono sempre più frequentemente di margini significativi di autonomia organizzativa e didattica
Che la scuola deve essere considerata un'organizzazione completamente diversa da altre organizzazioni pubbliche, e deve per questo potersi dare, in piena autonomia, delle regole proprie
Non so rispondere

33. Qual è il ruolo del dirigente scolastico nella composizione dei conflitti che possono sorgere all'interno dell'organizzazione scolastica?

Mediare e comporre i conflitti interni con l'obiettivo di raggiungere un consenso sufficiente tre le parti in conflitto e garantire che ognuna di esse si senta adeguatamente tutelata e rappresentata all'interno dell'organizzazione
Mantenere un controllo fermo e accentrare su di sé l'onere delle decisioni rilevanti in modo che non ci sia spazio per dibattiti e confronti su aspetti organizzativi delicati, che farebbero necessariamente emergere posizioni divergenti
Difendere e sostenere le posizioni di minoranza in modo che non si formino gruppi esclusi
Difenedere e sostenere le posizioni di maggioranza in modo da ridurre lo spazio per posizioni e visioni organizzative diverse da quelle esistenti
Non so rispondere

34. Quali effetti ha il cambiamento organizzativo all'interno delle scuole?

Consente di evitare che si formino pratiche abitudinarie che demotivano gli insegnanti e gli alunni
È fonte di destabilizzazione sia per gli alunni sia per le famiglie, che non hanno riferimenti stabili per orientarsi nei percorsi scolastici
È fonte di tensioni interne che riducono l'efficienza e mettono in discussione i ruoli dei docenti e del personale amministrativo
Consente di adeguare la cultura e le pratiche della scuola a una realtà di riferimento (studenti, famiglie, attese sociali, …) in continua trasformazione
Non so rispondere

35. Le ricerche disponibili mostrano che la sistematica partecipazione degli studenti alla definizione delle regole per la gestione della vita scolastica …

favorisce l'impegno civico e sviluppa un atteggiamento di fiducia e di partecipazione sociale
favorisce l'opportunismo e il perseguimento di vantaggi immediati a scapito di progettualità di più lungo respiro
favorisce l'emergere di un'élite di studenti che traggono vantaggio da una maggiore capacità di partecipazione per perseguire interessi personali
riduce l'autorevolezza delle figure adulte di riferimento (insegnanti e dirigente scolastico)
Non so rispondere

36. Che cosa si intende per "bullismo indiretto"?

Un comportamento violento che ha carattere occasionale, non duraturo
Un comportamento violento agito non direttamente nei confronti della persona, ma verso le sue propietà
Un comportamento intenzionale e ripetuto nel tempo in cui la vittima è oggetto di isolamento, segregazione, maldicenze e calunnie, smorfie e gesti volgari
Condividere valori che esaltano la prestanza fisica anche senza attuare comportamentti violenti
Non so rispondere

37. Che cosa si intende per "bullismo"?

Un atteggiamento di superiorità e di disprezzo nei confronti degli adulti, che spesso rende chi lo manifesta un punto di riferimento e di esempio per tutta la classe
Ogni tipo di comportamento violento, di carattere fisico, compiuto da minori che agiscono in gruppo e all'interno delle strutture scolastiche o di altri luoghi pubblici
Un comportamento oppressivo e violento, di carattere fisico o psicologico, intenzionale e ripetuto nel tempo, perpetuato da una persona o da un gruppo di persone più potente nei confronti di una persona percepita più debole
Un comportamento deviante, irrispettoso delle regole e dell'autorità degli insegnanti, perpetuato da una persona o da un gruppo di persone che ostacolano il normale svolgimento delle attività didattiche
Non so rispondere

38. Quale di queste affermazioni, relative all'andamento del numero degli alunni nella scuola statale, è corretta

Negli ultimi dieci anni, il numero degli alunni è in costante calo
Negli ultimi dieci anni, se non si considerassero gli alunni con cittadinanza non italiana, la popolazione scolastica nazionale tenderebbe al decremento
Negli ultimi dieci anni, si è avuto un incremento medio annuo degli alunni del 15%
Negli ultimi dieci anni, sono sensibilmente diminuiti gli iscritti alla scuola secondaria di secondo grado, mentre sono in costante aumento gli iscritti a tutti gli altri ordini scolastici
Non so rispondere

39. Qual è l'obiettivo delle politiche che mirano a ridurre il divario di genere nell'istruzione?

Ridurre le differenze nella prestazioni e nelle competenze scolastiche tra maschi e femmine
Aiutare le femmine a raggiungere gli stessi risultati scolastici dei maschi
Ridurre le differenze nella prestazione e nelle competenze scolastiche degli alunni tra le materie scientifiche e quelle letterarie
Riderre le differenze nella prestazione e nelle competenze scolastiche tra figli di autoctoni e figli di immigrati
Non so rispondere

40. Nello spiegare le variazioni di competenze dei 15enni italiani nella lettura, nella matematica e nelle scienze, quale tra i seguenti fattori ha statisticamente maggiore rilevanza?

La differenza di genere
La provenienza etnica
Lo status socioeconomico e culturale della famiglia
Vivere in una grande città piuttosto che in un piccolo borgo
Non so rispondere

41. Qual è la più appropriata definizione di "genere", tra le seguenti?

Le caratteristiche dell'universo femminile, con particolare attenzione alle fragilità e alle posizioni di inferiorità sociale delle donne
I ruoli, comportamenti, attività e attributi costruiti socialmente che una data società considera appropriati per uomini e donne
Le differenze biologiche e naturali, che costituiscono le specificità essenziali dell'essere uomo o donna
La naturale suddivisione dei ruoli sociali tre uomini e donne, determinata dalla differenza e interdipendenza dei due sessi
Non so rispondere

42. Cosa si intende per "segregazione orizzontale di genere" in campo educativo

Il fenomeno per cui uomini e donne si concentrano in corsi di formazione professionale di tipo diverso o in ambiti di studio differenti nell'istruzione superiore
Il fenomeno per cui un sistema educativo tende a separare spazialmente maschi e femmine, costituende classi omogenee per sesso
Il fenomeno per cui le diverse caratteristiche biologiche tra maschi e femmine si concretizzano in capacità di apprendimento differenziate
Il fenomeno per cui le differenze cognitive tra maschi e femmine si manifestano in un atteggiamento diverso dei due sessi nei confronti della scuola
Non so rispondere

43. Cosa si intende per "segregazione verticale di genere" in campo educativo?

Il fenomeno per cui, date le loro diverse caratteristiche biologiche, le femmine eccellono nelle materie letterario-artistico-umanistiche e i maschi in quelle tecnico-scientifiche
Il fenomeno per cui, date le loro diverse caratteristiche biologiche, le femmine si dedicano maggiormente allo studio e ottengono risultati migliori dei maschi
Il fenomeno per cui le donne, pur essendo più numerose degli uomini fra i laureati, sono sottorappresentate nei livelli più alti della gerarchia professionale in campo educativo
Il fenomeno per cui femmine e maschi seguono scelte educative diverse a livello universitario
Non so rispondere

44. Chi è considerato "minore non accompagnato"?

I minori di 18 anni, non cittadini UE o apolidi, che che si trovano in Italia privi dei genitori o di altri adulti legalmente responsabili della loro assistenza o rappresentanza
I minori di 16 anni che non hanno una famiglia, né un maggiorenne che ne assuma effettivamente la custodia, e vivono senza una fissa dimora
I minori di 16 anni che non hanno una famiglia, né un maggiorenne che ne assuma effettivamente la custodia, e commettono crimini
I minori di 18 anni che non hanno una famiglia, né un maggiorenne che ne assuma effettivamente la custodia, e non sono inseriti in alcun percorso formativo
Non so rispondere

45. Completate in modo corretto la seguente frase: "I minori stranieri entrati clandestinamente in Italia …"

devono essere rimpatriati al più presto, avviando contatti tempestivi con le Ambasciate del paese di provenienza
sono titolari di tutti i diritti garantiti dalla Convenzione di New York sui diritti del fanciullo del 1989
devono essere accompagnati in appositi centri di identificazione e quindi affidati a comunità per minori in attesa del rimpatrio
hanno diritto all'ottenimento immediato della cittadinanza italiana
Non so rispondere

46. In base alla normativa vigente, i minori stranieri privi di permesso di soggiorno

non possono iscriversi al S.S.N., ma hanno diritto alle cure ospedaliere urgenti o comunque essenziali, a quelle per malattia e infortunio e ai programmi di medicina preventiva
vengono iscritti al S.S.N., ma sono esclusi dalle cure ospedaliere che hanno carattere continuativo o richiedono degenze superiori ai 6 mesi
non hanno diritto alla tutela sanitaria, fatto salvo i casi di estrema ed evidente urgenza
non possono iscriversi al S.S.N., ma vengono segnalati alle autorità sanitarie locali che li indirizzano verso associazioni del terzo settore operanti in campo sanitario
Non so rispondere

47. In base alla normativa vigente, i minori stranieri …

possono essere espulsi solo se non risultano in regola con il permesso di soggiorno
possono essere espulsi solo se non frequentano alcuna scuola
non possono essere espulsi, tranne che per motivi di ordine pubblico e sicurezza dello Stato
possono essere espulsi solo se non c'è alcun adulto che ne assuma effettivamente la custodia
Non so rispondere

48. Ai sensi del Codice dell'amministrazione digitale, che cos'è la firma elettronica?

l'insieme dei dati in forma elettronica, allegati oppure connessi ad altri dati elettronici, utilizzati come metodo di identificazione informatica
l'insieme dei dati in forma elettronica, allegati oppure connessi tramite associazione logica ad altri dati elettronici, utilizzati come metodo di identificazione informatica
l'insieme dei dati in forma elettronica, allegati oppure connessi tramite associazioni predefinite ad altri dati elettronici, utilizzati come metodo di identificazione informatica
l'insieme dei dati in forma elettronica, allegati oppure connessi tramite associazione analogica ad altri dati elettronici, utilizzati come metodo di identificazione informatica
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49. Ai sensi del Codice dell'amministrazione digitale, che cosa si intende per "disponibilità"?

la possibilità di accedere ai dati senza restrizioni non riconducibili a specifiche disposizioni amministrative
la possibilità di accedere ai dati senza alcuna restrizione
la possibilità di accedere ai dati senza restrizioni non riconducibili a esplicite norme di legge
la possibilità di accedere ai dati in qualsiasi fase del procedimento amministrativo
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50. Ai sensi del Codice dell'amministrazione digitale, che cosa si intende per "carta nazionale dei servizi"?

il documento rilasciato su supporto informatico per consentire l'accesso per via telematica ai servizi erogati dalle pubbliche amministrazioni
il documento che disciplina l'accesso per via telematica ai servizi erogati dalle pubbliche amministrazioni
l'insieme delle opportunità offerte ai fruitori del sistema informativo
l'elenco dei protocolli da seguire per accedere ai servizi erogati dalla pubbliche amministrazioni
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