Area 5 Organizzativa, relazionale e Comunicativa- 25 domande dirigente scolastico Miur

Tempo trascorso
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1. L'Unione Europea promuove la mobilità studentesca attraverso azioni specifiche?

La mobilità studentesca è sostenuta da alcuni programmi Comenius
La mobilità studentesca è sostenuta da azioni e programmi specifici per tutti gli ordini di scuola al fine di raggiungere chiari obiettivi numerici di studenti in mobilità entro il 2020
Unione Europea ha fatto importanti dichiarazioni di principio sulla mobilità studentesca e sta iniziando a identificare i partner giusti con cui attivarsi.
dichiarazioni di principio sulla mobilità studentesca e sta iniziando a identificare i partner giusti con cui attivarsi. Unione Europea ha fatto importanti dichiarazioni di principio sulla mobilità studentesca ma non ci sono sufficienti fondi per mettere in atto tali intendimenti.
Non so rispondere

2. Le azioni per la mobilità promosse dall'Unione Europea si riferiscono ad una fascia di età in particolare?

Il gruppo target principale riguarda persone di età compresa tra 16 e 35 anni
Il gruppo target principale riguarda gli universitari (età compresa fra 19 e 25 anni)
Il gruppo target principale riguarda chi già lavora
La mobilità è importante per tutti i gruppi di età: nello spirito dell'apprendimento permanente non sono stabiliti limiti d'età
Non so rispondere

3. Esistono criteri di qualità condivisi a cui riferirsi per l'organizzazione e la gestione di programmi di mobilità?

SI sono stati predisposti del Ministero dell'Istruzione, Università e ricerca
SI sono stati predisposti dall'Agenzia Nazionale LLP Italia
Si, sono stati predisposti dal Parlamento Europeo e dal Consiglio di Europa
Non ancora
Non so rispondere

4. Quali sono i criteri di qualità a cui una scuola può far riferimento se i suoi alunni partecipano a programmi di mobilità?

L'organizzazione di un corso intensivo sulla lingua del Paese che accoglierà gli alunni
Una buona programmazione mirata al recupero degli argomenti disciplinari che non verranno studiati mentre si frequenta il periodo di studio all'estero.
La programmazione trasparente di fasi informative, preparatorie, di sostegno, e di riconoscimento delle esperienze di studio all'estero nella loro globalità
Una buona collaborazione con la scuola partner all'estero
Non so rispondere

5. Qual è la differenza fra i programmi di mobilità individuale degli alunni (MI offerti dai progetti Comenius e quelli offerti dalle organizzazioni specializzate?

La durata dei programmi di mobilità degli alunni
La mobilità degli alunni è organizzata fra scuole che partecipano – o hanno partecipato – a un partenariato scolastico Comenius.
Nessuna
La mobilità degli alunni organizzata attraverso i programmi Comenius obbedisce a standard di qualità che le organizzazioni specializzate non sempre rispettano.
Non so rispondere

6. Come viene misurato il livello di internazionalizzazione della scuola italiana?

Dati statistici mirati vengono pubblicati nell'Area Studi e programmazione del sito del MIUR
Non si è ancora giunti ad un accordo su come misurare il livello di internazionalizzazione della scuola.
Attraverso rapporti annuali che analizzano alcune macro aree e un ampio numero di variabili, curati dalla IPSOS e pubblicati sul sito dell' Osservatorio nazionale sull’internazionalizzazione delle scuole.
Dagli studi OCSE
Non so rispondere

7. Quali potrebbero essere alcune macroaree da tenere in considerazione per misurare il livello di internazionalizzazione delle scuole italiane?

1. l'insegnamento di molte lingue straniere 2. il numero di progetti CLIL attivati 3. la partecipazione a progetti Comenius 4. la partecipazione a progetti Etwinng
1. il grado e i termini di adesione a progetti di internazionalizzazione 2. l’insegnamento delle lingue 3. le esperienze all’estero di tutta la classe 4. le esperienze di studio all’estero da parte di un singolo studente
1. L'adesione a progetti europei 2. La quantità di scambi di classe attivati 3. La quantità di viaggi di istruzione all'estero 4. La quantità di progetti mirati all'accoglienza di studenti stranieri
1. la quantità di alunni stranieri presenti nella scuola 2. una forte progettualità mirata all'integrazione 3. l’insegnamento delle lingue di origine degli studenti stranieri 3. la collaborazione con organismi nazionali ed internazionali che si occupano di immigrazione
Non so rispondere

8. I programmi individuali di studio all'estero possono svolgersi solo nei Paesi partner dell'Unione Europea o anche in altri Paesi

L'unico vincolo posto sui soggiorni individuali di studio all'estero è che devono essere minori di un anno scolastico
I programmi individuali di studio all'estero possono svolgersi solo nei Paesi partner dell'Unione Europea e in quelli candidati a entrare
I programmi individuali di studio all'estero possono svolgersi solo nei Paesi dell'Unione Europea e negli Stati Uniti di America
I programmi individuali di studio all'estero possono svolgersi solo nei paesi in cui la scuola italiana ha una scuola partner con cui ha attuato progetti Comenius
Non so rispondere

9. Come devono essere valutati gli studenti che partecipano a soggiorni di studio all'estero ai fini del loro reinserimento nella scuola italiana?

Al termine dell'esperienza all'estero, la scuola dell'alunno partecipante al programma di studio all'estero predispone prove scritte e orali sulle materie del programma italiano non svolte durante il soggiorno all'estero
Il Consiglio di classe predispone prove da svolgere periodicamente durante la partecipazione al soggiorno di studio all'estero e una verifica finale al suo rientro.
Il Consiglio di classe delibera la riammissione dell'alunno dando una valutazione globale in base all'esito degli studi compiuti all'estero e ai risultati di un eventuale prova integrativa.
La scuola italiana riconosce integralmente la certificazione di promozione riportata dalla scuola estera.
Non so rispondere

10. Come devono essere valutati gli studenti stranieri che partecipano a soggiorni di studio in Italia ai fini del reinserimento nella loro scuola di provenienza?

La scuola italiana concorda con la scuola di provenienza dell'alunno se questo ha bisogno di promozione all'anno successivo e si regola di conseguenza.
Il Consiglio di classe predispone prove da svolgere periodicamente durante la permanenza in classe dell'alunno e le invia alla scuola di origine.
Non vengono valutati
Al termine del soggiorno la scuola italiana rilascia un attestato di frequenza da cui risulti l'attività didattica compiuta e le conoscenze acquisite dall'alunno straniero.
Non so rispondere

11. Secondo i più recenti dati statistici quante scuole superiori hanno realizzato progetti internazionali inteso nella accezione più ampia del temine (Progetti Leonardo, Comenius, Label, ETwinning, reti internazionali, gemellaggi, corsi di lingue extracurriculari con docenti madrelingua per certificazioni linguistiche, mobilità individuale e di classe, stage all’estero anche tramite organizzazioni private, regioni, gemellaggi) ?

Circa un terzo delle scuole superiori
Circa due terzi delle scuole superiori
il 50% delle scuole superiori
Il dato non è rilevabile
Non so rispondere

12. Secondo i più recenti dati statistici quante scuole superiori hanno realizzato scambi di classe con Paesi esteri?

Circa il 42% delle scuole superiori ha effettuato soggiorni all’estero di almeno 2 settimane e accolto nel proprio istituto intere classi per un altro breve periodo di durata analoga
Circa il 90% delle scuole superiori ha effettuato soggiorni all’estero di almeno 2 settimane e accolto nel proprio istituto intere classi per un altro breve periodo di durata analoga
Circa il 90% delle scuole superiori ha effettuato soggiorni all’estero di almeno 2 settimane
Circa il 70 % delle scuole superiori ha effettuato soggiorni all’estero di almeno 2 settimane e accolto nel proprio istituto intere classi per un altro breve periodo di durata analoga
Non so rispondere

13. Secondo i più recenti dati statistici quante scuole superiori hanno alunni che partecipano a programmi di mobilità individuale in uscita?

Circa il 71% delle scuole superiori ha alunni che partecipano a soggiorni individuali di studio all'estero
Circa il 52% delle scuole superiori ha alunni che partecipano a soggiorni individuali di studio all'estero
Il dato non è rilevabile
Circa il 27% delle scuole superiori ha alunni che partecipano a soggiorni individuali di studio all'estero
Non so rispondere

14. Secondo i più recenti dati statistici, come sono valutati programmi di mobilità individuale in uscita dalle scuole superiori?

Circa l'50% dei dirigenti scolastici sostiene la validità e l'efficacia dei soggiorni individuali di studio all'estero di difficile organizzazione data la criticità dei loro stessi docenti siano più critici
Circa l'80% dei dirigenti scolastici sostiene la validità e l'efficacia dei soggiorni individuali di studio all'estero ma ritengono che i loro stessi docenti siano più critici
circa 25% dei dirigenti scolastici sostiene la validità e l'efficacia dei soggiorni individuali di studio all'estero ma ritengono che i loro stessi docenti siano più critici
Circa l'80% dei dirigenti scolastici e dei docenti sostiene la validità e l'efficacia dei soggiorni individuali di studio all'estero
Non so rispondere

15. I programmi di mobilità individuale possono aiutare le scuole a ragionare in termini di flessibilità e personalizzazione del curriculum?

Con ogni studente in mobilità andrebbe concordato un piano di apprendimento che indichi gli obiettivi e i risultati attesi, le modalità per conseguirli tenendo conto anche delle procedure di reinserimento della valutazione.
Dipende dalla scuola italiana ed estera che lo studente va a frequentare.
Dipende dalla scuola estera che lo studente frequenterà.
Esiste già un piano di studio personalizzato per gli studenti che vanno all'estero che permette loro di non rimanere indietro con il programma della scuola italiana.
Non so rispondere

16. Quanto è importante l'aspetto linguistico nelle esperienze di mobilità individuale?

Le competenze linguistiche sono importanti ma la scuola è tenuta ad aiutare i propri alunni in partenza per soggiorni di studio all'estero solo se lo studio della lingua estera del Paese ospitante è incluso nel suo POF.
Le competenze linguistiche sono importanti e le scuole che hanno alunni in mobilità normalmente mettono a disposizione corsi di inglese più approfonditi.
Le competenze linguistiche sono importanti per un apprendimento efficace, una comunicazione interculturale e una migliore comprensione della cultura del paese d’accoglienza. I partecipanti, nonché le organizzazioni d’invio e di accoglienza, dovrebbero curare attentamente la preparazione linguistica.
La competenza linguistica è uno dei requisiti indispensabili per partecipare ai programmi di mobilità studentesca.
Non so rispondere

17. Quali aspetti andrebbero curati in una fase preparatoria dell'esperienza all'estero dei propri alunni?

E' bene istruire gli studenti sugli aspetti pratici (lingua, questioni finanziarie, permesso di soggiorno, organizzazione scolastic e indicare il nome di un tutore o un mentore che li assisterà in tutte le fasi del percorso.
E' bene curare a fondo l'apprendimento linguistico in modo da facilitare il loro inserimento e apprendimento nome di un tutore o un mentore che li assisterà in tutte le fasi del percorso.
E' bene far riflettere gli studenti sugli aspetti problematici che si potrebbero trovare ad affrontare: nostalgia, senso di isolamento, incomprensione dovuta alla scarsa conoscenza linguistica e alle differenze culturali, spaesamento etc.
E' bene istruire gli studenti sugli aspetti pratici (lingua, questioni finanziarie, permesso di soggiorno, organizzazione scolastic e farli riflettere sull'impatto che le differenze culturali, sociali e pedagogiche avranno nella loro organizzazione quotidiana e sulle possibili criticità delle esperienze di confronto.
Non so rispondere

18. Quali informazioni logistiche è importante dare ai partecipanti a soggiorni di studio all'estero?

Vanno informati sulle modalità del viaggio, assicurazione, permessi di residenza o di soggiorno, sicurezza, alloggio e qualsiasi altro aspetto pratico.
Vanno indirizzati a siti specifici che informano approfonditamente sulle questioni assicurative, finanziarie, linguistiche, consolari.
Vanno informati sulle modalità del viaggio, sulla possibilità di ottenere finanziamenti e borse di studio per l'alloggio e i trasporti.
Vanno informati sulle modalità del viaggio e copertura assicurativa. Non c'e' bisogno di dare informazioni sui permessi di residenza o di soggiorno perché in Europa c'è libertà di circolazione.
Non so rispondere

19. In generale, come può essere facilitato l'inserimento di uno studente partecipante ad un programma di mobilità individuale in un altro Paese?

La scuola o l’organizzazione di accoglienza dovrebbe chiedere allo studente partecipante quali sono le sue aspettative ed attivarsi per realizzarle
La scuola o l’organizzazione di accoglienza potrebbe dare allo studente partecipante alcuni istruzioni chiare a cui attenersi per inserirsi facilmente nel nuovo contesto.
La scuola o l’organizzazione di accoglienza potrebbe incaricare una persona che sappia consigliare gli studenti partecipanti, le loro famiglie e classi ospitanti, facilitare la socializzazione e il confronto, ascoltare eventuali perplessità e dubbi, cercare soluzioni condivise per sciogliere eventuali incomprensioni.
I giovani vengono invitati ad incontri specifici di valutazioni in itinere, gestiti dalla agenzia LLP che concorda con le scuole le modalità di intervento qualora vengano segnalate difficoltà.
Non so rispondere

20. Qual è l'atteggiamento del Ministero dell'Istruzione verso i programmi di mobilità degli studenti

Il Iure incoraggia la mobilità nonostante le persistenti difficoltà organizzative segnalate dalla maggior parte delle scuole italiane
Il MIUR invita le istituzioni scolastiche a facilitarle per quanto possibile, considerato il significativo valore educativo delle esperienze di studio compiute all’estero e l’arricchimento culturale della personalità dello studente che ne deriva.
Il MIUR ha chiarito che ritiene che la mobilità degli studenti è un aspetto formativo importante ma non prioritario al momento,
Il MIUR ha ritiene che la mobilità degli studenti sia un aspetto formativo importante, se svolta nell'ambito degli Stati Membri dell'Unione Europea
Non so rispondere

21. Come possono essere sostenuti gli studenti in partenza per soggiorni di studio all'estero dalle loro scuole di provenienza

Il dirigente scolastico può nominare un docente referente garantendogli tutti i mezzi necessari, le risorse e il sostegno dei colleghi affichè possa sostenere la mobilità degli alunni nel modo migliore possibile
L'agenzia LLP in accordo con il dirigente scolastico incarica alcuni docenti di seguire i programmi di mobilità degli alunni nel modo migliore possibile.
L'USR predispone una rete che valorizza risorse umane e finanziarie comuni volte ad assicurare il massimo sostegno ai programmi di mobilità degli alunni italiani.
La Direzione Affari Internazionali del MIUR predispone strumenti, risorse e finanziamenti volti ad assicurare il massimo sostegno ai programmi di mobilità degli alunni italiani.
Non so rispondere

22. Come possono essere sostenuti gli studenti stranieri ospitati nelle scuole per soggiorni di studio in Italia?

L'agenzia LLP in accordo con il dirigente scolastico incarica alcuni docenti di seguire i programmi di accoglienza degli alunni stranieri nel modo migliore possibile
L'USR predispone una rete che valorizza risorse umane e finanziarie comuni volte ad assicurare il massimo sostegno ai programmi di accoglienza di alunni stranieri partecipanti a programmi di mobilità individuale
Il dirigente scolastico può nominare un docente referente, garantendogli tutti i mezzi necessari, le risorse e il sostegno dei colleghi affichè possa sostenere l'accoglienza degli alunni stranieri nel modo migliore possibile
La Direzione Affari Internazionali del MIUR predispone strumenti, risorse e finanziamenti volti ad assicurare il massimo sostegno ai programmi di mobilità degli alunni stranieri
Non so rispondere

23. Secondo recenti studi, quali sono le implicazioni più rilevanti sulla partecipazione a programmi di mobilità individuale degli studenti delle scuole superiori italiane

Un riallineamento curricolare, un rendimento scolastico più difficoltoso, un atteggiamento di maggior flessibilità dei docenti nei primi mesi dopo il ritorno.
Un riallineamento curricolare, l'aumento dei crediti scolastici, un atteggiamento di maggior flessibilità dei docenti nei primi mesi dopo il ritorno.
Un riallineamento curricolare, un rendimento scolastico più difficoltoso, un atteggiamento di maggior diffidenza dei docenti nei primi mesi dopo il ritorno.
Non incide direttamente anche se l'esperienza all'estero viene tenuta in considerazione per l'ammissione all'esame di stato
Non so rispondere

24. E' giusta l'affermazione "i programmi di mobilità dei giovani, se adeguatamente programmati, contribuiscono allo sviluppo delle otto competenze chiave definite dall'Unione Europea ai fini della realizzazione e dello sviluppo personale, cittadinanza attiva, inclusione sociale e occupazione" ?

In parte perchè attraverso la mobilità dei giovani si perseguono soprattutto competenze di comunicazione nella madrelingua e nelle lingue straniere, consapevolezza ed espressione culturale, imparare ad imparare, spirito di iniziativa e imprenditorialità.
In parte perché attraverso la mobilità dei giovani si perseguono soprattutto le competenze di comunicazione nella madrelingua e nelle lingue straniere, consapevolezza ed espressione culturale e imparare ad imparare
No perché attraverso la mobilità dei giovani si perseguono essenzialmente le competenze di comunicazione nella madrelingua e nelle lingue straniere
Si, perché la promozione di progetti incentrati sulle competenze chiave è una priorità che deve essere perseguita in tutti i settori, iniziando dalle scuole della prima infanzia, ognuno secondo le proprie specificità
Non so rispondere

25. Come si chiama lo strumento predisposto dalla Unione Europea che consente di documentare le competenze e le abilità acquisite durante esperienza di mobilità realizzata all'estero attraverso percorsi di apprendimento formale e non formale ?

Europass Mobilità
Curriculum vitae Europeo
Certificate Supplement
Portafoglio Europeo delle Lingue
Non so rispondere