Area 5 Organizzativa, relazionale e Comunicativa- 10 domande dirigente scolastico Miur

Tempo trascorso
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1. Nella scuola secondaria di II grado, i docenti di sostegno sono ricondotti ad aree disciplinari in base alla propria classe di concorso, quante sono queste aree?

4
3
6
5
Non so rispondere

2. La Convenzione ONU per i diritti delle persone con disabilità introduce

il “modello famigliare della disabilità”
il “modello socio-sanitario della disabilità”.
il “modello sociale della disabilità”.
il “modello educativo della disabilità”.
Non so rispondere

3. Un sistema scolastico inclusivo considera l’alunno disabile un

protagonista dell’apprendimento se le sue capacità, le sue potenzialità e i suoi limiti lo permettono.
protagonista dell’apprendimento qualunque siano le sue capacità, le sue potenzialità e i suoi limiti.
protagonista dell’apprendimento solo nel caso in cui non vi sia una disabilità psichica
protagonista dell’apprendimento, qualunque siano le sue capacità, le sue potenzialità e i suoi limiti, solo e soltanto se il Gruppo Interdisciplinare del P.E.I. lo ritiene opportuno
Non so rispondere

4. I disturbi specifici dell'apprendimento

si manifestano in presenza di capacità cognitive adeguate, con deficit sensoriali ma in assenza di patologie neurologiche.
si manifestano in presenza di capacità cognitive inadeguate all'età cronologica del soggetto, ma senza alcuna limitazione sensoriale
si manifestano in presenza di un ritardo mentale lieve non ricoducibile a patologie neurologiche.
si manifestano in presenza di capacità cognitive adeguate, in assenza di patologie neurologiche e di deficit sensoriali.
Non so rispondere

5. Il documento nel quale vengono descritti gli interventi integrati ed equilibrati tra di loro, predisposti per l'alunno in situazione di handicap, in un determinato periodo di tempo, ai fini della realizzazione del diritto all'educazione e all'istruzione è il

Piano Educativo Individualizzato (P.E.I.)
Progetto Educativo Individualizzato (P.E.I.)
Progetto Educativo d'Inclusione Scolastica (P.E.I.S.)
Piano d' Inclusione Scolastica (P.I.S.)
Non so rispondere

6. Il verbale di accertamento della persona disabile, con l'eventuale termine di rivedibilita' ed il documento relativo alla diagnosi funzionale sono trasmessi all'Istituzione Scolastica

dall' Azienda Sanitaria.
dai genitori o dagli esercenti la potesta' parentale o la tutela dell'alunno
dall'INPS e contemporaneamente dall' Azienda Sanitaria
dal neuropsichiatra che ha in carico l'alunno
Non so rispondere

7. disturbi specifici di apprendimento riconosciuti dalla legislazione scolastica sono

quattro: la dislessia, la disgrafia, la disortografia e la discalculia
due: la dislessia e la disgrafia
tre: la dislessia, la disgrafia e la disortografia
uno: solo la dislessia
Non so rispondere

8. Quale grado di scuola ha come compito quello di attivare interventi tempestivi, idonei ad individuare i casi sospetti di DSA degli studenti, sulla base dei protocolli regionali di cui all'articolo 7, comma 1?

E' compito delle scuole di ogni ordine e grado, escluse le scuole dell'infanzia
E' compito delle scuole di ogni ordine e grado, comprese le scuole dell'infanzia
E' compito delle scuole dell'infanzia e del primo ciclo di istruzione.
E' compito delle scuole secondarie di primo e secondo grado
Non so rispondere

9. La scuola, prima di attivare interventi tempestivi, idonei ad individuare i casi sospetti di DSA degli studenti, deve

richiedere operatori specializzati all'Azienda Sanitaria che si rendano disponibili a somministrare i test di screening agli alunni in orario scolastico.
effettuare apposita comunicazione alle famiglie interessate
effettuare apposita comunicazione all'Ufficio Scolastico Territoriale di competenza e alle famiglie interessate.
richiedere l'autorizzazione a procedere all'Ufficio Scolastico Territoriale di competenza.
Non so rispondere

10. Qual è l'atteggiamento dell'Unione Europea verso i programmi di mobilità degli studenti?

L'unione Europea incoraggia fortemente la mobilità in modo da far sì che andare all'estero per studiare costituisca la norma e non l'eccezione
L'unione Europea incoraggia la mobilità nonostante le persistenti difficoltà organizzative in tutti gli stati membri
L'unione Europea ritiene che la mobilità degli studenti sia un aspetto formativo importante ma non fondamentale
L'unione Europea ritiene che la mobilità degli studenti sia importante a livello universitario e per questo motivo finanzia a progetti Erasmus
Non so rispondere