Area 4 Socio Pedagogica - 25 domande dirigente scolastico Miiur

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1. Quando nell’ambito della pedagogia sperimentale si adottano “esperimenti propriamente detti” si suppone che

sia presente solo il gruppo di controllo
sia sempre presente almeno un gruppo sperimentale e almeno un gruppo di controllo
sia presente solo il gruppo sperimentale
il gruppo sperimentale e il gruppo di controllo abbiano caratteristiche diverse, per es. genere, età, condizione socioeconomica
Non so rispondere

2. Nel caso di una ricerca educativa in cui vi sia la necessità di studiare gli effetti di più variabili indipendenti sulla variabile dipendente e gli effetti combinati delle prime, cioè le interazioni, sulla variabile dipendente, è possibile ricorrere al

piano ciclico combinato
piano parziale
piano fattoriale
piano sperimentale a ritroso
Non so rispondere

3. La ricerca in campo educativo che prevede uno studio correlazionale implica

la stesura di un rapporto di ricerca realizzato almeno da due autori
la raccolta di dati per determinare se, e in che misura, esiste una relazione tra due o più variabili quantificabili
la progettazione di un piano di lavoro in cui si studia la relazione solo tra due valori medi
la certezza finale del rapporto di causalità tra due fenomeni
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4. La "ricerca-azione" spesso nasce da un problema concreto che si presenta in un contesto educativo. Essa prevede

la consultazione di un gruppo formato da esperti, che hanno studiato la difficoltà, ai quali si uniscono professori universitari che collaborano alla messa a punto di un progetto di intervento relativo al contesto
la scelta di un operatore interno, che ha riscontrato la difficoltà, il quale, per motivi di anzianità ed esperienza, metta a punto un intervento organizzativo finalizzato a rimuovere il problema individuato
l'attivazione di un gruppo di operatori, di contesti esterni diversi, con difficoltà analoghe, ai quali si uniscono ricercatori esperti che, separatamente, collaborano alla messa a punto di un intervento di natura descrittiva finalizzato a far luce sul problema individuato
l'attivazione di un gruppo formato dagli operatori, che hanno riscontrato la difficoltà, ai quali si si uniscono ricercatori esperti che collaborano alla messa a punto di un' azione (o di un cambiamento organizzativo), per esempio, finalizzata a rimuovere il problema individuato
Non so rispondere

5. In uno studio empirico in ambito educativo con disegno sperimentale, la validità può essere disturbata da eventi o semplicemente da nuove situazioni che si verificano durante lo svolgimento della ricerca. In tal caso, da quale dei seguenti effetti si può dire minacciata la validità?

Effetto maturazione
Effetto storia
Effetto strumentazione
Effetto selezione
Non so rispondere

6. Se l’obiettivo del ricercatore non è individuare semplici relazioni, ma capire se esistono relazioni causali tra fattori, ossia se i valori assunti da certuni fattori determinano, in condizioni date, i valori assunti da altri fattori, allora egli sceglierà di svolgere

una ricerca-azione
uno studio correlazionale
una ricerca per esperimento o sperimentale
un’indagine descrittiva
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7. Nella sperimentazione, l’introduzione controllata o la manipolazione da parte del ricercatore del fattore indipendente allo scopo di provocare modificazioni sul fattore che rappresenta il prodotto del sistema stesso viene chiamato

fattore motivazionale
fattore Q o di Query
fattore sperimentale
stimolo procedurale intrinseco di output
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8. In un piano di ricerca sperimentale ad una classe si effettuano la prova iniziale, la prova intermedia e la prova finale che rileva il livello conoscenze ed abilità raggiunto dagli studenti. È corretto dire che si tratta di un

piano sperimentale longitudinale a due tempi
piano sperimentale con gruppo campionario ordinario
piano sperimentale con gruppo sperimentale unico
piano sperimentale con gruppo sperimentale a doppio stadio
Non so rispondere

9. In un piano di ricerca sperimentale vengono selezionati casualmente due classi, ad una delle quali viene proposto l’insegnamento di una materia con un metodo ordinario e all’altra l’insegnamento della stessa materia con un metodo innovativo. È corretto affermare che si tratta di un

piano sperimentale con due gruppi sperimentali
piano sperimentale con metodo ordinario a due prove
piano sperimentale a due prove: una ordinaria e una sperimentale
piano di verifica con due gruppi sotto controllo di due cambiamenti
Non so rispondere

10. La ricerca interpretativa proviene dalla tradizionale ricerca qualitativa, originata dalle riflessioni di personaggi storici come Wilhelm Dilthey e Max Weber. È possibile affermare che l’obiettivo della ricerca interpretativa in campo educativo è

descrivere i fatti umani ed educativi piuttosto che comprenderli
risolvere problemi educativi con tecniche statistiche scientifiche
spiegare i fatti educativi attraverso la psicologia dell’educazione o la psicometria
comprendere i fatti umani ed educativi piuttosto che spiegarli sulla base di interazioni tra fattori
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11. Tra le tecniche di raccolta dei dati a basso grado o livello di strutturazione sono da considerare

il questionario on-line a scelta multipla
l’intervista libera, il colloquio, l’osservazione esperienziale
le check-list con scale Likert a 4 livelli sul grado di accordo
i questionari cartacei autosomministrati con domande dicotomiche tipo vero/falso
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12. Tra le tecniche usate nella ricerca educativa si trovano gli studi di caso suddivisi in

studi su casi singoli (ad es. un ragazzo che ha abbandonato gli studi) e studi su casi multipli (ad es. più ragazzi che hanno abbandonato gli studi)
studi su singoli soggetti scelti a caso (ad es. un ragazzo scelto a caso tra tutti quelli che in una scuola ha abbandonato gli studi) e studi su più soggetti sorteggiati (ad es. più ragazzi di una scuola che hanno abbandonato gli studi)
studi su coppie di casi di genere diverso (ad es. un ragazzo e una ragazza che hanno abbandonato la scuol e gli studi casi multipli (ad es. più ragazzi e ragazze che hanno abbandonato la scuola)
studi su casi di singoli gruppi (ad es. un gruppo di tre ragazzi che ha abbandonato gli studi) e studi su casi con al massimo quattro soggetti (ad es. quattro ragazzi che hanno abbandonato gli studi)
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13. In una tecnica di studio di caso, se le conclusioni ottenute possono essere applicate ad altri casi i cui presupposti di partenza sono analoghi al caso studiato si parla di

omogeneità delle conclusioni
conclusioni assolutamente certe
trasferibilità dei risultati
risultati sperimentali quasicerti, ma imprevedibili
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14. La validità degli asserti prodotti dagli studi di caso viene confermata mediante processi di triangolazione. Tra i più ricorrenti è corretto parlare di

triangolazione dei dati, del metodo, dei ricercatori e della teoria
triangolazione di dati amministrativi, della soddisfazione utenza e delle risorse multimediali
triangolazione del metodo e delle variabili teoriche prese tre alla volta
triangolazione dei risultati di ogni caso e la media dei risultati dei ricercatori
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15. Se ad un metro tarato male si aggiunge un millimetro alla lunghezza di ogni misura, si parla di

errore sistematico
errore casuale
errore con una componente casuale e una sistematica
dimensioni dell'errore
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16. Scegliere di attuare una sperimentazione educativa significa

verificare solo la coerenza logica delle procedure educative utilizzate
verificare l’efficacia delle procedure educative sulla base dell'esperienza
ipotizzare gli effetti degli interventi educativi
descrivere la realtà educativa e procedere per tentativi ed errori
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17. Quando in una ricerca educativa un ricercatore formula un'ipotesi

fornisce un’affermazione predittiva che risponde al problema posto dalla ricerca
esprime una possibile attesa presente nella ricerca
stabilisce un desiderio non razionalmente fondato che spera di appagare attraverso strategie e scoperte
indica una tesi che si pone ad un livello più generale, al di sotto cioè di una vera teoria scientifica
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18. In una ricerca che prevede un esperimento in ambito pedagogico, un campione casuale è

una scelta intenzionale di pochi soggetti di una istituzione scolastica e formativa per rispettare la privacy
il raggruppamento di soggetti candidati sottoposti all’esperimento ottenuto attraverso una estrazione casuale
una scelta proporzionata che un amministratore fa per ridurre le spese della ricerca rivolgendosi a pochi soggetti disponibili
un soggetto iperdotato presente per caso in una istituzione che raggiunge punteggi elevatissimi in molti test attitudinali
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19. La "riflessione ad alta voce" o thinking aloud è uno strumento utile nella ricerca per vari motivi, primo fra tutti quello di

ascoltare con chiarezza i la difficoltà di concetti da apprendere e da insegnare senza dover scrivere
favorire la memorizzazione a breve e a lungo termine di alcuni contenuti particolarmente difficili
abilitare a parlare in pubblico con disinvoltura e sicurezza di sé per vincere le paure
consentire lo studio di processi mentali nel vivo del loro esplicarsi e la personalizzazione dell'intervento
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20. Per analizzare la relazione esistente fra rendimento scolastico ed emozione in un gruppo di studenti è più interessante e completo

commentare i dati grezzi e quelli percentuali ottenuti tra i gruppi con un grafico a torta
esaminare l’associazione, l’indipendenza/dipendenza e la correlazione tra le variabili con l'aiuto di opportuni coefficienti statistici
rappresentare i risultati dettagliati con grafici e tabelle e indicare livelli bassi o elevati
confrontare valori medi e indici di variabilità e comunicare informazioni descrittive
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21. confrontare valori medi e indici di variabilità e comunicare informazioni descrittive

un indice sintetico di misura che permette di categorizzare, valutare, comparare e ordinare le riviste scientifiche catalogate.
il fattore che incide con una certa efficacia misurabile mediamente sulla variabile dipendente in un impianto sperimentale
il coefficiente che incide con una certa efficacia misurabile mediamente sulla variabile indipendente nel piano sperimentale a due gruppi
un particolare valore numerico che viene attribuito nei data base bibliografici per scoprire la frequenza di una interrogazione via web
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22. I test realizzati da esperti per indagare il possesso di conoscenze e di abilità in un determinato ambito conoscitivo, costituiti da domande formulate in modo da non ammettere elementi soggettivi in fase di correzione sono detti

test di profitto
test attitudinali
testi psicologici
test di personalità
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23. Quando a conclusione di un disegno sperimentale si analizza la correlazione tra i punteggi ottenuti da due somministrazioni di un test allo stesso soggetto si sta parlando di

correlazione standard
appaiamento normalizzato
affidabilità test-retest
andamento degli scarti
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24. Uno dei vari metodi per descrivere la vita sociale o culturale, fondato sull’osservazione diretta e sistematica, come, per esempio, quella effettuata entrando a far parte di un sistema sociale è detta

ricerca applicata
ricerca empirica
ricerca etnografica
ricerca nomotetica
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25. Nella ricerca educativa quando si adottano particolari tecniche statistiche per dati che non presentano le caratteristiche o le condizioni di analisi statistiche parametriche – come per esempio il test del chi quadro – si sta parlando di

statistiche descrittive
statistiche applicate
statistiche non parametriche
statistiche resistenti
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Al termine del quiz è presente la valutazione finale con risposte corrette/errate