Area 4 Socio Pedagogica - 10 domande concorso Dirigente scolastico Miiur

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1. In una ricerca in campo educativo l’intervista biografica, l’intervista libera in profondità, le descrizioni aneddotiche, il colloquio, l’osservazione partecipante con annotazioni narrative sono strumenti da utilizzare preferibilmente in una

ricerca qualitativa
ricerca empirica
ricerca quantitativa
ricerca bibliografica
Non so rispondere

2. In una ricerca educativa con disegno sperimentale a gruppo unico i vantaggi essenzialmente consistono nella

possibilità di controllare il fattore di disturbo della maturazione dei soggetti e l’effetto storia
facilità di applicazione e nella relativa costanza delle caratteristiche del gruppo
impossibilità del verificarsi di una interferenza legata al ripetersi delle prove e alla sovrastima dei risultati finali
mancanza di assuefazione da parte degli studenti ai test di profitto e di valutazione
Non so rispondere

3. Nella situazione in cui un insegnante formula la seguente ipotesi di ricerca da indagare: “il rendimento in matematica dipende dall'intelligenza più nei maschi che nelle femmine”,

la variabile indipendente è il genere maschio, la variabile dipendente è l’intelligenza, la variabile moderatrice è il profitto in matematica
la variabile indipendente è il genere, la variabile dipendente è il profitto in matematica, la variabile moderatrice è l’intelligenza
la variabile indipendente è il profitto in matematica, la variabile dipendente è l’intelligenza, la variabile moderatrice è il genere
la variabile indipendente è l’intelligenza, la variabile dipendente è il profitto in matematica, la variabile moderatrice è il genere
Non so rispondere

4. In uno studio con disegno sperimentale la validità, se è disturbata dall’abbandono da parte di soggetti che appartengono ad un gruppo, si può dire che è minacciata:

dalla regressione statistica
dal testing o effetto prove
dalla mortalità sperimentale
dall’interazione di fattori
Non so rispondere

5. In una ricerca, un campione individuato con tecniche che consentono di applicare le leggi della probabilità, è detto

stratificato o rappresentativo
casuale o probabilistico
causale o logico
sistematico
Non so rispondere

6. Nella seguente formulazione di ipotesi operativa di ricerca: "I bambini che assistono a episodi di violenza diretta, tra adulti, diventano più aggressivi di quelli sottoposti a scene violente mediate, ad esempio presentate nei cartoni giapponesi", da indagare con il processo di verifica delle ipotesi statistiche:

l’ipotesi nulla suppone che non vi sia differenza nel numero medio di condotte aggressive dei bambini che assistono ad episodi di violenza diretta tra adulti e di quelli sottoposti a scene di violenza mediata
l’ipotesi nulla suppone che non vi sia differenza tra il numero di bambini aggressivi che assistono ad episodi di violenza diretta tra adulti e il numero di bambini sottoposti a scene di violenza mediata
l’ipotesi nulla suppone che non vi sia aggressività di alcun genere sia tra i bambini che assistono ad episodi di violenza diretta tra adulti, sia a quelli sottoposti a scene di violenza mediata
l’ipotesi nulla e quella alternativa sono di valori uguali alle frequenze dei bambini sottoposti a scene di violenza mediata al massimo con uno scarto in più o in meno del 5% sul totale
Non so rispondere

7. In un adeguato test statistico, si verifica di norma un’ipotesi con il rischio di commettere un errore se la probabilità di sbagliare è:

inferiore al 50%
superiore o uguale al 50%
inferiore o uguale al 5% o all’1%
il 95% o il 99%
Non so rispondere

8. Quando si parla di validità in una ricerca scientifica nel campo psicosocio- pedagogico di norma si distingue tra

validità interna in riferimento all’attendibilità dell’inferenza riguardante la presenza o l'assenza di legame causale tra due variabili e validità esterna riguardante l'attendibilità con la quale si può generalizzare il legame causale scoperto a persone, a situazioni e a tempi diversi da quelli nei quali il legame è stato individuato
validità interna in riferimento all’attendibilità dell’inferenza riguardante la presenza o l'assenza di legame causale tra due variabili e validità statistica
validità di conclusività statistica che riguarda la covarianza tra le variabili e la validità sociale dell’impatto che ha la ricerca ha sui destinatari
validità dei dati ottenuti e validità della rappresentatività del campione di soggetti coinvolti nella ricerca
Non so rispondere

9. Quando si fa ricerca applicata secondo le “tradizioni di ricerca” proprie della pedagogia sperimentale “positiva” si può adottare la metodologia dei quasiesperimenti. Per "quasi-esperimenti" si intende

una serie di piani di analisi e procedimenti statistici che permettono buone approssimazioni alle condizioni sperimentali ideali pur non avendo condizioni di completa casualizzazione dei trattamenti e delle condizioni sperimentali
una raccolta sequenziale di esperimenti che prevedono tempi mensili di verifica
una successione logica di prove che per la loro gradualità nelle difficoltà si avvicinano molto agli esperimenti veri e propri
una ricorsiva raccolta di dati statistici che produce risultati approssimati alla seconda cifra dopo la virgola.
Non so rispondere

10. In qualsiasi ricerca educativa empirica che utilizza come metodologia l’esperimento propriamente detto ed anche nelle osservazioni passive si parla di variabili indipendenti e dipendenti. È corretto affermare che

le variabili indipendenti sono quelle che lo sperimentatore è costretto a ricevere dall’esperimento e non dipendono da lui; le variabili dipendenti sono quelle che dipendono totalmente dall’impostazione data dal redattore del progetto sperimentale
le variabili indipendenti sono quelle che lo sperimentatore gestisce per ottenere determinate conseguenze e le variabili dipendenti sono quelle che riguardano il fenomeno studiato e che cambiano sotto l'impatto della variabile indipendente
le variabili indipendenti sono quelle che lo sperimentatore riceve su indicazione di un superiore (dirigente, amministratore…); le variabili dipendenti sono quelle che appunto “dipendono” non tanto dal fenomeno studiato quanto dalle condizioni socioeconomiche dei partecipanti
le variabili indipendenti e dipendenti non sono in relazione tra di loro in modo diretto
Non so rispondere
Al termine del quiz è presente la valutazione finale con risposte corrette/errate