Area 2 Gestione istituzione scolastica - 10 domande concorso dirigente scolastico Miur

Tempo trascorso
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1. Il Piano dell’offerta formativa è elaborato:

dal collegio dei docenti
dal consiglio di classe o interclasse
dal consiglio di circolo o istituto
dalla giunta esecutiva
Non so rispondere

2. Nel processo di adozione del POF gli indirizzi generali per l’attività della scuola da parte del consiglio di istituto:

precedono l’elaborazione da parte del collegio dei docenti
fanno seguito alla proposta del collegio dei docenti
sono definiti a seguito dell’adozione del documento
sono indipendenti dal POF e riguardano solamente il programma annuale e le scelte generali di gestione e amministrazione
Non so rispondere

3. Il dirigente scolastico, nel processo di adozione del POF:

propone al collegio dei docenti il documento da adottare
cura la pubblicazione del POF e la sua consegna agli alunni e alle famiglie all’atto dell’iscrizione
adotta gli indirizzi generali per le attività della scuola, propedeutici all’elaborazione del documento da parte del collegio dei docenti
nomina una commissione del consiglio di istituto per l’elaborazione del POF
Non so rispondere

4. Il piano annuale delle attività e i conseguenti impegni del personale docente, che possono anche prevedere attività aggiuntive funzionali al P.O.F., è deliberato

dal consiglio di Istituto
dal consiglio di classe
dal collegio dei docenti
in sede di relazioni sindacali di istituto fra R.S.U. e Dirigente Scolastico
Non so rispondere

5. Secondo il vigente CCNL per il comparto scuola, il piano annuale delle attività di aggiornamento e formazione del personale docente:

è deliberato dal collegio dei docenti, nell’ambito del piano annuale delle attività, coerentemente con gli obiettivi e i tempi del POF
è parte integrante del P.O.F. ed è deliberato con le stesse modalità
è deliberato dal consiglio di istituto su proposta dell’assemblea del personale docente e ATA
è adottato dal dirigente scolastico nell’ambito del piano annuale delle attività
Non so rispondere

6. A quale organo collegiale scolastico è riconosciuta, nell'ambito dell'autonomia didattica, la competenza relativa alla scelta, adozione utilizzazione delle metodologie e strumenti didattici, compresi i libri di testo, coerenti col P.O.F.?

Ai singoli consigli di classe e interclasse
Al consiglio di Istituto
Al consiglio di Istituto, su proposta del consiglio di classe e/o interclasse
Al collegio dei docenti
Non so rispondere

7. A quale organo scolastico compete la definizione di modalità e criteri per assicurare omogeneità, equità e trasparenza della valutazione, nel rispetto del principio della libertà di insegnamento, nell'ambito del piano dell'offerta formativa?

Al dirigente scolastico
Al consiglio di istituto
Al collegio dei docenti
Al consiglio di classe e interclasse
Non so rispondere

8. L'articolazione modulare di gruppi di alunni provenienti dalla stessa o da diverse classi o da diversi anni di corso

rientra fra le opzioni dell'autonomia organizzativa
rientra nelle modalità di esercizio dell' autonomia didattica
viene definita nell'ambito delle scelte curricolari riservate all'istituzione scolastica
può essere prevista solo come possibilità sperimentale previa autorizzazione del MIUR
Non so rispondere

9. Per quale delle seguenti azioni NON può essere utilizzata la quota oraria riservata all'autonomia delle istituzioni scolastiche?

Per confermare il piano ordinamentale degli studi
Per realizzare compensazioni fra le attività e le discipline previste nei piani di studio
Per introdurre nuove discipline avvalendosi, per l'insegnamento di esse, dei docenti in servizio nell'istituto
Per modificare la quota oraria obbligatoria stabilita a livello nazionale, anche superando il 20% riservato alle istituzioni scolastiche
Non so rispondere

10. Secondo i recenti regolamenti di riordino degli istituti di istruzione secondaria di secondo grado, le scuole possono, nell'esercizio dell'autonomia didattica e organizzativa:

stipulare contratti d'opera con esperti del mondo del lavoro e delle professioni per affidare gli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti
utilizzare la quota di autonomia del 20% dei curricoli, anche non tenendo conto degli indirizzi definiti dalle regioni
costituire dipartimenti, quali articolazioni funzionali del collegio dei docenti, per il sostegno alla didattica e alla progettazione formativa
introdurre modifiche fino al 35% nella quota oraria definita a livello nazionale per gli insegnamenti obbligatori
Non so rispondere
Al termine del quiz è presente la valutazione finale con risposte corrette/errate