Area 1 UE e Licei - 50 domande dirigente scolastico

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1. In quale tra i seguenti Paesi europei il nel curricolo dell'istruzione secondaria obbligatoria prevede l'acquisizione delle 8 competenze fondamentali, simili alle competenze chiave europee?

Spagna
Germania
Finlandia
Olanda
Non so rispondere

2. In Germania, i neo-insegnanti reclutati per il collocamento sono sottoposti ad un periodo di prova di quanto tempo presso le istituzioni scolastiche?

di 6 mesi - 1 anno, dipendendo dalla specifica Regione (Land)
di 1 anno ovunque
di 2 anni ovunque
di circa 2 1/2 anni - 3 anni, dipendendo dalla specifica Regione (Land)
Non so rispondere

3. Quale delle seguenti condizioni è assolutamente necessaria perché in Germania l'insegnante acquisisca lo status di dipendente pubblico?

deve aver ottenuto una valutazione positiva da parte del capo d'istituto
deve aver superato la valutazione prevista per la progressione di carriera
deve aver insegnato in un istituto scolastico per almeno 2 anni
deve aver insegnato in un istituto scolastico per almeno 4 anni
Non so rispondere

4. In Germania, per poter accedere al percorso universitario di formazione iniziale per l’insegnamento, si deve essere in possesso di quale titolo di studio?

qualsiasi certificazione ottenuta al termine di un percorso di istruzione secondaria post-obbligo
la specifica certificazione ottenuta al termine del percorso secondario postobbligo di istruzione generale intensificata, o Abitur
una certificazione ottenuta al termine di un percorso di istruzione secondaria postobbligo, oppure una qualifica da un istituto politecnico
il diploma di laurea breve acquisito dopo 3 anni di studi universitari
Non so rispondere

5. L'istruzione obbligatoria in Germania prevede un "ciclo di orientamento" all'interno dei diversi tipi di scuola. Di norma, a quale età l'alunno frequenta tale ciclo?

dai 10 ai 12 anni
dagli 11 ai 13 anni
dai 12 ai 14 anni
dai 13 ai 15 anni
Non so rispondere

6. In Spagna, in quali momenti del percorso scolastico degli alunni sono obbligatorie le valutazioni diagnostiche generali nell'istruzione primaria e secondaria?

al termine del primo ciclo dell'istruzione primaria e al termine del primo anno dell'istruzione secondaria obbligatora
al termine dell'istruzione primaria e al termine dell'istruzione secondaria obbligatoria
al termine del secondo ciclo dell'istruzione primaria e al termine del secondo anno dell'istruzione secondaria obbligatoria
al termine dell'istruzione primaria e al termine del secondo anno dell'istruzione secondaria obbligatoria
Non so rispondere

7. Di quanti cicli è formata l'istruzione primaria in Spagna?

2
1
4
3
Non so rispondere

8. Quale delle seguenti affermazioni è corretta per quanto riguarda l'istruzione degli alunni con bisogni educativi speciali in Germania?

circa l'80% degli alunni con bisogni educativi speciali sono integrati negli istituti scolastici a frequenza generale
tutti gli alunni con bisogni educativi speciali sono integrati negli istituti scolastici a frequenza generale
gli alunni con bisogni educativi speciali possono frequentare scuole speciali solo se non possono essere integrati in altri istituti scolastici
circa l'80% degli alunni con bisogni educativi speciali frequentano scuole speciali
Non so rispondere

9. In Spagna, il reclutamento degli insegnanti nel settore pubblico avviene normalmente in quale modo?

per scorrimento di un'apposita graduatoria o lista di collocamento
per chiamata diretta, dietro domanda ad un istituto scolastico
per concorso pubblico
per chiamata diretta, dietro domanda alle autorità competenti delle Comunità Autonome
Non so rispondere

10. Completare in modo concettualmente corretto: In Olanda, l'ispezione degli istituti scolastici, per controllare la qualità dell'istruzione impartita, avviene….

sempre a partire dall'autovalutazione effettuata dal particolare istituto scolastico
sempre a partire dai risultati conseguiti dal particolare istituto scolastico nei test nazionali
sempre a partire dai controlli preventivi effettuati da un Ente esterno
sempre a partire dalla valutazione degli insegnanti effettuata dal capo d'istituto.
Non so rispondere

11. Che cosa è CITO?

l'acronimo per il sistema internazionale di classificazione dell'educazione
l'acronimo dell'istituto nazionale olandese per la misurazione degli apprendimenti e dei risultati dell'istruzione
l'acronimo per il sistema europeo di classificazione delle qualifiche
l'acronimo della qualifica ottenuta in Olanda al termine del percorso secondario inferiore professionale
Non so rispondere

12. In Olanda, a che livello sono determinati in quasi tutti i settori educativi lo status professionale e le condizioni di servizio degli insegnanti?

a livello decentrato solo per gli insegnanti operanti in istituzioni scolastiche gestite da soggetti privati
a livello nazionale, con contratti collettivi
a livello individuale specifico, con un contratto determinato dal singolo istituto scolastico
a livello decentrato, con accordi settoriali collettivi
Non so rispondere

13. Per quanto riguarda il sostegno ad alunni con bisogni educativi speciali in Svezia, quale delle seguenti affermazioni può essere considerata corretta?

Svezia, quale delle seguenti affermazioni può essere considerata corretta? la formazione iniziale degli insegnanti prevede che tutti gli insegnanti acquisiscano competenza per l'insegnamento e il sostegno agli alunni con tali bisogni
il sostegno ad alunni con bisogni educativi speciali è garantito esclusivamente da personale docente in possesso di specifica abilitazione post-laurea
il sostegno e l'assistenza ad alunni con bisogni educativi speciali è garantito da personale docente e non-docente in possesso di specifica specializzazione
tutti gli alunni con tali bisogni sono inseriti in classi speciali all'interno degli istituti scolastici per meglio organizzare il sostegno necessario
Non so rispondere

14. Nella Repubblica Ceca, il capo d'istituto può partecipare solo su invito alle riunioni di quale dei seguenti Organi scolastici?

il consiglio pedagogico, o Pedagogická rada
il consiglio scolastico, o Śkolska rada
il consiglio di classe o inter-classe
le riunioni dell'assemblea dei docenti
Non so rispondere

15. Nella Repubblica Ceca, il reclutamento degli insegnanti avviene a quale livello?

al livello del singolo istituto scolastico, tramite il reclutamento effettuato dal capo d'istituto
al livello del singolo istituto scolastico, tramite il reclutamento effettuato dal consiglio scolastico (Śkolska rada)
a livello municipale, tramite un concorso pubblico
a livello regionale, tramite un concorso pubblico
Non so rispondere

16. Quale Organo stabilisce in Finlandia il curricolo nazionale?

il Ministero dell'Istruzione (Ministry of Education)
il coordinamento delle autorità locali lo stabiliscono unitariamente
il consiglio nazionale per l'istruzione (Finnish National Board of Education)
non esiste un curriculo nazionale, dato il forte decentramento dei poteri
Non so rispondere

17. In Svezia il grado di competenza raggiunto dagli alunni in alcune discipline fondamentali è valutato tramite test in diversi momenti del percorso dell'obbligo scolastico. Di quali discipline si tratta?

svedese e inglese
svedese e scienze
svedese, matematica e scienze
svedese e matematica
Non so rispondere

18. Come si può caratterizzare la formazione in servizio degli insegnanti in Germania

La formazione in servizio degli insegnanti è considerata “opzionale” ed è lasciata all'iniziative dei singoli istituti scolastici
La formazione in servizio per gli insegnanti in Germania è obbligatoria in tutti i Länder, secondo le modalità indicate nella legislazione regionale
La formazione in servizio degli insegnanti è considerata “opzionale” ed è lasciata all'iniziative dei singoli docenti
La formazione in servizio per gli insegnanti in Germania è obbligatoria in tutti i Länder, secondo le modalità fissate dal contratto nazionale
Non so rispondere

19. Per diventare capi d'istituto in Germania, quale è il requisito fondamentale e irrinunciabile?

candidati devono dare prova di capacità gestionali e di leadership
candidati devono avere superato un apposito corso di formazione preparatorio al ruolo per aspirare alla selezione
candidati devono essere stati formati per insegnare nell’ordine di scuola per la quale presentano domanda e devono avere insegnato in quel ordine
candidati devono aver ricoperto ruoli di coordinamento o di vicariato in uno o più istituti scolastici
Non so rispondere

20. Tenuto conto anche degli impegni verso il raggiungimenti degli obiettivi per Europa2020, quale delle seguenti affermazioni costituisce una priorità per le riforme nel sistema educativo in Germania?

l’estensione dell’istruzione preprimaria
la riforma degli ordinamenti scolastici
l'allungamento dell'obbligo scolastico
la riforma delle modalità di reclutamento degli insegnanti
Non so rispondere

21. In Svezia, come avviene la distribuzione del numero minimo di ore di lezione stabilite per il curricolo obbligatorio?

le municipalità stabiliscono la distribuzione nell'arco delle giornate e delle settimane per le proprie scuole
ogni istituto scolastico decide autonomamente il numero di ore di lezione per settimana e la durata della giornata scolastica
la distribuzione a distribuzione nell'arco delle giornate e delle settimane è stabilita a livello centrale dal Ministero
la distribuzione a distribuzione nell'arco delle giornate e delle settimane è stabilita per comprensori di municipalità
Non so rispondere

22. Quali delle seguenti affermazioni è corretta per quanto riguarda la valutazione degli insegnanti in Finlandia?

In Finlandia non vi è una diretta o esplicita valutazione degli insegnanti e del loro insegnamento
In Finlandia gli insegnanti sono valutati regolarmente dal capo d'istituto
In Finlandia gli insegnanti sono valutati ogni 4 anni dall'ispettorato
In Finlandia gli insegnanti sono valutati dall'ispettorato solo per la progressione della carriera
Non so rispondere

23. Secondo il Decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n.89, i licei

adottano il Profilo educativo, culturale e professionale dello studente a conclusione del secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione per il sistema dei licei di cui all'allegato B del decreto legislativo 17 ottobre 2005, n.226.
possono scegliere, nella loro autonomia, se adottare o meno il Profilo educativo, culturale e professionale dello studente o sostituirlo con una propria proposta
possono adottare il Profilo educativo, culturale e professionale dello studente a conclusione del secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione per il sistema dei licei di cui all'allegato B del decreto legislativo 17 ottobre 2005, n.226 o quello di cui all'allegato A del decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n.89.
adottano il Profilo educativo, culturale e professionale dello studente a conclusione del secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e di formazione di cui all'allegato A del decreto legislativo 17 ottobre 2005, n.226
Non so rispondere

24. Ai sensi dellart.2 del Decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n.89, il primo biennio liceale

è comune per tutti i percorsi liceali.
è distinto normativamente in un'area comune e in un'area specifica per ciascun indirizzo.
è finalizzato all'acquisizione delle competenze, delle conoscenze e delle abilità di base proprie di ciascun percorso liceale e all'assolvimento dell'obbligo di istruzione.
è finalizzato all'acquisizione delle competenze di cittadinanza e dei saperi e delle competenze, articolati in conoscenze e abilità, con l’indicazione degli assi culturali di riferimento, di cui al documento tecnico allegato al decreto del Ministro dell' Istruzione 22 Agosto 2007, n. 139.
Non so rispondere

25. Il raccordo tra il sistema liceale e il primo ciclo di istruzione, volto a garantire una soglia equivalente di conoscenze, abilità e competenze al termine del primo biennio,

è perseguito dalle Istituzioni scolastiche utilizzando le quote di autonomia.
è perseguito dalle Istituzioni scolastiche attraverso gli strumenti previsti dall'articolo 4 del decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275.
è perseguito dalle Istituzioni scolastiche attraverso l'attivazione di percorsi didattici individualizzati, secondo quanto previsto dall'articolo 4, comma 2 lettera del decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275
è demandato a specifi accordi tra istituzioni scolastiche del primo e del secondo ciclo.
Non so rispondere

26. Al termine del quinto anno nel sistema dei licei

lo studente ha raggiunto gli obiettivi specifici di apprendimento selezionati dal Piano dell'Offerta Formativa sulla base delle Indicazioni nazionali.
lo studente ha raggiunto gli obiettivi specifici di apprendimento selezionati dal Piano dell'Offerta Formativa sulla base del profilo educativo, culturale e professionale proprio di ogni indirizzo liceale.
lo studente ha raggiunto gli obiettivi specifici di apprendimento definiti dall'Istituzione scolastica.
lo studente ha raggiunto gli obiettivi specifici di apprendimento previsti dalle Indicazioni nazionali e ha realizzato il profilo educativo, culturale e professionale generale e proprio di ogni indirizzo liceale.
Non so rispondere

27. Nell'ambito dei percorsi liceali

sono possibili, nel quinto anno, percorsi in partnership con le università, le istituzioni dell'alta formazione artistica, musicale e coreutica, l'istruzione tecnica superiore e l'istruzione e formazione tecnica superior
sono possibili, a partire dal secondo biennio, percorsi in partnership con le università, le istituzioni dell'alta formazione artistica, musicale e coreutica, l'istruzione tecnica superiore e l'istruzione e formazione tecnica superiore.
sono possibili, a partire dal secondo biennio, percorsi in partnership con le università e le istituzioni dell'alta formazione artistica, musicale e coreutica
sono possibili, a partire dal secondo biennio, percorsi in partnership con le università e le istituzioni dell'alta formazione artistica, musicale e coreutica. Il raccordo con l'istruzione tecnica superiore e l'istruzione e formazione tecnica superiore è riservato ai percorsi dell'istruzione tecnica e professionale.
Non so rispondere

28. Nell'ambito dei percorsi liceali

possono essere attivati, esclusivamente per alunni maggiorenni, percorsi di alternanza scuola-lavoro.
possono essere attivati, a partire dal secondo biennio, percorsi di alternanza scuola-lavoro.
non possono essere attivati percorsi di alternanza scuolalavoro, ma solo stages presso aziende
possono essere attivati, a partire dal quinto anno, percorsi di alternanza scuolalavoro.
Non so rispondere

29. Il sistema dei licei

comprende i licei artistico, classico, della comunicazione, linguistico, musicale e coreutico, scientifico, sportivo e delle scienze umane
comprende i licei artistico, classico, linguistico, musicale e coreutico, scientifico e delle scienze umane
comprende i licei artistico, classico, linguistico, musicale e coreutico, scientifico e delle scienze umane. Le istituzioni sclastiche, nella loro autonomia, possono attivare inoltre percorsi di liceo sportivo e della comunicazione.
comprende i licei artistico, classico, linguistico, musicale e coreutico, scientifico e delle scienze umane. Le istituzioni sclastiche, nella loro autonomia, purché gli indirizzi siano previsti nel Piano regionale, possono attivare inoltre percorsi di liceo sportivo e della comunicazione.
Non so rispondere

30. I percorsi liceali delle sezioni bilingue, delle sezioni ad opzione internazionale, di liceo classico europeo e di liceo linguistico europeo e ad indirizzo sportivo

sono cancellati dall'ordinamento e confluiscono nei percorsi definiti dal decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 89
sono attivati in autonomia dalle istituzioni scolastiche.
sono percorsi attivati solo dalle scuole paritarie.
di liceo classico europeo e di liceo linguistico europeo e ad indirizzo sportivo sono riorganizzati attraverso specifico regolamento.
Non so rispondere

31. Il percorso del liceo artistico

è finalizzato a uno sbocco professionale.
è finalizzato all'iscrizione presso le Accademie di Belle Arti.
approfondisce la cultura estetica e si limita a fornire gli strumenti di base per la pratica artistica.
contempera l'apprendimento delle tecniche artistiche con lo studio dei fenomeni estetici.
Non so rispondere

32. Il percorso del liceo artistico

è articolato negli indirizzi: arti figurative; architettura e ambiente; design; audiovisivo e multimediale; grafica; scenografia.
è articolato, a partire dal secondo biennio, negli indirizzi: arti figurative; architettura, ambiente e design; audiovisivo e multimediale.
è articolato, a partire dal secondo biennio, negli indirizzi: arti figurative; architettura e ambiente; design; audiovisivo e multimediale; grafica; scenografia, che devono fare tutti parte dell'offerta formativa dell'istituzione scolastica.
è articolato, a partire dal secondo biennio, negli indirizzi: arti figurative; architettura e ambiente; design; audiovisivo e multimediale; grafica; scenografia.
Non so rispondere

33. Il percorso del liceo artistico

è caratterizzato da un primo biennio comune e da un secondo biennio e quinto anno con orari scanditi in attività obbligatorie per tutti gli studenti e in attività proprie di ciascun indirizzo.
è, sin dal primo anno, caratterizzato dalla differenziazione dei percorsi in base agli indirizzi.
è caratterizzato da un orario comune a tutti gli indirizzi, che sono caratterizzati attraverso il potenziamento dell'offerta formativa e l'utilizzo della quota di autonomia.
prevede un orario obbligatorio per tutti gli studenti che varia, come monte ore, da indirizzo a indirizzo.
Non so rispondere

34. Il potenziamento e l'articolazione dell'offerta formativa dei percorsi di liceo artistico, attraverso laboratori e interazioni col mondo del lavoro,

sono autorizzati dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, sentito il Consiglio nazionale della pubblica istruzione.
cercano di corrispondere alle esigenze e alle vocazioni delle realtà territoriali e sono realizzate anche attraverso accordi con le Regioni.
sono autorizzati dall'Ufficio scolastico regionale.
sono autorizzati dalle Regioni nell'ambito del piano territoriale dell'offerta formativa.
Non so rispondere

35. Il percorso del liceo classico

si articola in un primo biennio, in un secondo biennio e in un quinto anno
prevede una articolazione del quadro orario tra insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti e insegnamenti di indirizzo.
può prevedere una opzione di scienze della comunicazione
si articola in un primo biennio, detto ginnasiale, in un secondo biennio e in un quinto anno.
Non so rispondere

36. Il percorso del liceo classico

è finalizzato allo studio della civiltà classica e della cultura umanistica, ma riserva attenzione anche alle scienze matematiche, fisiche e naturali, al fine di cogliere le intersezioni tra i saperi ed elaborare una visione critica della realtà.
è finalizzato escusivamente allo studio della civiltà classica e della cultura umanistica.
prevede che la lingua straniera sia studiata solo al primo biennio.
prevede lo studio della lingua inglese dal primo al quinto anno.
Non so rispondere

37. Il percorso del liceo linguistico

mira all'acquisizione delle competenze comunicative in due lingue, oltre all'italiano.
mira all'acquisizione delle competenze comunicative in tre lingue, oltre all'italiano.
prevede lo studio di due lingue straniere nel primo biennio, cui si aggiunge una terza lingua straniera a partire dal secondo biennio.
prevede lo studio di tre lingue comunitarie, oltre all'italiano
Non so rispondere

38. Il percorso del liceo linguistico

prevede, a partire dal primo biennio, lo studio di due lingue comunitarie e di una terza lingua straniera.
prevede, a partire dal primo biennio, lo studio della lingua inglese, di una seconda lingua comunitaria scelta tra francese, spagnolo e tedesco e di una terza lingua straniera a scelta tra cinese e russo.
prevede lo studio di tre lingue straniere a partire dal primo biennio
prevede che gli studenti proseguano nello studio delle due lingue straniere apprese nella secondaria di primo grado, cui si affianca una terza lingua straniera.
Non so rispondere

39. Il percorso del liceo linguistico

è l'unico che prevede, ordinamentalmente, lo studio di due discipline non linguistiche in una lingua straniera.
è l'unico che prevede, ordinamentalmente, lo studio di due discipline non linguistiche in lingua inglese.
è l'unico che prevede, ordinamentalmente, lo studio di due discipline non linguistiche in due distinte lingue straniere a partire dal primo biennio.
è l'unico che prevede, ordinamentalmente, lo studio di due discipline non linguistiche in due distinte lingue straniere.
Non so rispondere

40. Il percorso del liceo musicale e coreutico

è indirizzato all'apprendimento tecnico- pratico della musica e della danza.
è indirizzato principalmente allo studio della cultura musicale e coreutica.
è indirizzato allo studio della cultura e della storia della danza e della musica, mentre le attività tecnico pratiche rivestono un ruolo marginale.
ha come sbocco unico le istituzioni AFAM.
Non so rispondere

41. Il percorso del liceo musicale e coreutico

prevede che l'iscrizione sia riservata, per la sezione musicale, agli studenti che abbiano frequentato una scuola media a indirizzo musicale.
prevede che l'iscrizione sia riservata, per la sezione musicale, agli studenti che abbiano frequentato una scuola media a indirizzo musicale, mentre occorre una prova per accedere alla sezione coreutica.
prevede che l’iscrizione sia subordinata al superamento di una prova attitudinale.
prevede che l’iscrizione sia subordinata al superamento di una prova preordinata alla verifica del possesso di specifiche competenze musicali o coreutiche
Non so rispondere

42. L'orario delle sezioni musicale e coreutica del liceo omonimo

prevede un biennio comune alle due sezioni.
prevede un orario annuale delle attività e insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti di 594 ore nel primo biennio, nel secondo biennio e nel quinto anno, cui si aggiungono, per ciascuna delle sezioni musicale e coreutica, 462 ore nel primo biennio, nel secondo biennio e nel quinto anno.
prevede un'area di insegnamenti comuni alle due sezioni e un'area di insegnamenti specifici.
è di 30 ore medie settimanali.
Non so rispondere

43. La sezione musicale del liceo musicale e coreutico

assicura la continuità dei percorsi formativi per gli studenti provenienti dai corsi ad indirizzo musicale di cui all’articolo 11, comma 9, della legge 3 maggio 1999, n. 124, purché si sia superata una specifica prova preordinata alla verifica del possesso di specifiche competenze musicali.
assicura la continuità dei percorsi formativi per gli studenti provenienti dai corsi ad indirizzo musicale di cui all’articolo 11, comma 9, della legge 3 maggio 1999, n. 124.
assicura l'iscrizione ad ogni studente per il primo biennio, al fine di tutelare l'obbligo di istruzione. Al termine del secondo anno, una specifica prova indica chi potrà proseguire gli studi nelle rispettive sezioni
seleziona le domande di iscrizione in base ai criteri definiti dal Consiglio di Istituto, sentito il Collegio Docenti.
Non so rispondere

44. Il percorso del liceo scientifico

guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità e a maturare le competenze necessarie per seguire lo sviluppo della ricerca scientifica e tecnologica e per individuare le interazioni tra le diverse forme del sapere, assicurando la padronanza dei linguaggi, delle tecniche e delle metodologie relative attraverso la didattica laboratoriale. La pratica laboratoriale è riservata all'opzione "scienze applicate".
prevede una distinzione netta tra pratica laboratoriale e didattica laboratoriale, la prima di esclusiva competenza degli insegnanti tecnico pratici
esclude la pratica laboratoriale, data l'assenza di insegnanti tecnico-pratici.
guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità e a maturare le competenze necessarie per seguire lo sviluppo della ricerca scientifica e tecnologica e per individuare le interazioni tra le diverse forme del sapere, assicurando la padronanza dei linguaggi, delle tecniche e delle metodologie relative, anche attraverso la pratica laboratoriale.
Non so rispondere

45. Il percorso del liceo scientifico e il percorso della relativa opzione "scienze applicate"

sono differenziati sin dal primo biennio.
prevedono un primo biennio comune e una successiva differenziazione a partire dal terzo anno.
prevedono un'area comune e un'area differenziata in base ai rispettivi indirizzi
si differenziano solo per la presenza o meno del latino
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46. L'opzione scienze applicate del liceo scientifico

può essere attivata nel rispetto della programmazione regionale dell'offerta formativa presso istituzioni scolastiche che prevedano al loro interno solo percorsi liceali.
può essere attivata nel rispetto della programmazione regionale dell'offerta formativa presso istituzioni scolastiche che prevedano al loro interno solo percorsi di istruzione tecnica o professionale.
può essere attivata nel rispetto della programmazione regionale dell'offerta formativa presso qualsiasi istituzione scolastica.
può essere attivata esclusivamente dagli istituti tecnici presso i quali è attivo un percorso di liceo scientifico tecnologico.
Non so rispondere

47. Il percorso del liceo delle scienze umane

guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità e a maturare le competenze necessarie per cogliere la complessità e la specificità dei processi formativi. All'esito dell'Esame di stato, il titolo, per tale motivo, è valido per l'insegnamento
assicura la padronanza dei linguaggi, delle metodologie e delle tecniche di indagine nel campo delle scienze umane, guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità e a maturare le competenze necessarie per cogliere la complessità e la specificità dei processi formativi ed è indirizzato allo studio delle teorie esplicative dei fenomeni collegati alla costruzione dell’identità personale e delle relazioni umane e sociali.
guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità e a maturare le competenze necessarie per cogliere la complessità e la specificità dei processi formativi. All'esito dell'Esame di stato, il titolo, per tale motivo, dà diritto all'accesso in soprannumero ai corsi di laurea magistrale in scienze della formazione primaria di cui al decreto 249/2010.
può essere attivato esclusivamente presso gli istituti magistrali.
Non so rispondere

48. Il percorso del liceo delle scienze umane e il percorso della relativa opzione "economico sociale"

prevedono un primo biennio comune e una successiva differenziazione a partire dal terzo anno
prevedono un'area comune e un'area differenziata in base alle rispettive opzioni.
si differenziano solo per la presenza o meno del latino.
sono differenziati sin dal primo biennio.
Non so rispondere

49. L'opzione "economico sociale" del liceo delle scienze umane

può essere attivata nel rispetto della programmazione regionale dell'offerta formativa presso qualsiasi istituzione scolastica.
può essere attivata nel rispetto della programmazione regionale dell'offerta formativa presso istituzioni scolastiche che prevedano al loro interno solo percorsi liceali.
può essere attivata nel rispetto della programmazione regionale dell'offerta formativa presso istituzioni scolastiche che prevedano al loro interno solo percorsi di istruzione tecnica o professionale
può essere attivata esclusivamente presso le Istituzioni scolastiche dove è attivata almeno una sezione di liceo delle scienze umane con quadro orario standard.
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50. L'opzione "economico sociale" del liceo delle scienze umane

si differenzia dal liceo delle scienze umane solo per l'assenza del latino
si differenzia dal liceo delle scienze umane perché il titolo di studio conseguito al termine del percorso non consente l'iscrizione in soprannumero al corso di laurea magistrale in Scienze della formazione primaria
è finalizzata a fornire allo studente competenze particolarmente avanzate negli studi afferenti alle scienze giuridiche, economiche e sociali.
si differenzia dal liceo delle scienze umane solo per la presenza di una seconda lingua straniera.
Non so rispondere
Al termine del quiz è presente la valutazione finale con risposte corrette/errate