ELEMENTI DI DIRITTO DEL LAVORO E LEGISLAZIONE SOCIALE 4° – serie 25 domande

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1. Il contratto di somministrazione, di cui all'art. 20 del D.Lgs. n. 276/2003....

É un contratto stipulato tra due soggetti: prestatore di lavoro e impresa di somministrazione.
É un contratto stipulato tra tre soggetti: impresa utilizzatrice, prestatore di lavoro e impresa di somministrazione.
É un contratto stipulato tra due soggetti: impresa utilizzatrice e prestatore di lavoro.
Non so rispondere

2. Il contratto di apprendistato per l'espletamento del diritto-dovere di istruzione e formazione può essere utilizzato in tutti i settori di attività?

Si, lo prevede l'art. 48 del D.Lgs. n. 276/2003.
No, può essere utilizzato solo per i settori di attività indicati espressamente nel D.Lgs. n. 276/2003.
No, non può essere utilizzato per attività turistiche e alberghiere.
Non so rispondere

3. La somministrazione di lavoro può essere definita come la fornitura professionale di manodopera....

Sia a termine che a tempo indeterminato.
Solo a tempo indeterminato.
Solo a tempo determinato.
Non so rispondere

4. A norma di quanto dispone l'art. 48 del Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, da chi sono predisposti piani di azioni positive tendenti ad assicurare la rimozione degli ostacoli che, di fatto, impediscono la piena realizzazione di pari opportunità di lavoro e nel lavoro tra uomini e donne?

Solo dagli enti locali.
Dalle amministrazioni dello Stato, dagli enti locali e dagli altri enti pubblici non economici.
Solo dai datori di lavoro che hanno alle loro dipendenze più di cinquanta lavoratori.
Non so rispondere

5. Il parametro di riferimento del D.Lgs. n. 66/2003 in merito all'orario di lavoro è...

Il mese.
La settimana lavorativa.
L'anno.
Non so rispondere

6. L'art. 17 dello Statuto dei Lavoratori definisce "sindacato di comodo"....

Il sindacato che gode di finanziamenti statali.
Il sindacato dei lavoratori costituito oppure sostenuto, economicamente o in qualsiasi altro modo, dai datori di lavoro, sia come singoli che come associazione.
Il sindacato dei datori di lavoro sostenuto dagli stessi lavoratori.
Non so rispondere

7. Nel lavoro ripartito, in quale caso l'art. 41 del D.Lgs. n. 276/2003, prevede l'estinzione dell'intero vincolo contrattuale, salvo diversa intesa tra le parti?

Solo nel caso di licenziamento contestuale di entrambi i coobbligati.
Solo nel caso di dimissioni contestuali di entrambi i coobbligati.
Nel caso di dimissioni o licenziamento di uno dei lavoratori coobbligati.
Non so rispondere

8. A norma di quanto dispone l'art. 6 del D.Lgs. n. 276/2003, quali soggetti non possono essere autorizzati allo svolgimento della attività di intermediazione tra domanda e offerta di lavoro?

Le camere di commercio.
I comuni.
Gli istituti statali di scuola secondaria di primo grado.
Non so rispondere

9. La proprietà o la qualità intrinseca di un determinato fattore avente il potenziale di causare danni, per gli effetti delle disposizioni di cui al D.Lgs. n. 81/2008 è denominata....

Rischio.
Valutazione dei rischi.
Pericolo.
Non so rispondere

10. L'acronimo ARAN significa ....

Agenzia che gestisce la mobilità nelle P.A.
Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni.
Agenzia Regionale Amministrativa.
Non so rispondere

11. Quale fonte legislativa sancisce il principio della libertà sindacale?

Solo lo Statuto dei Lavoratori.
Principalmente il codice civile.
La Costituzione.
Non so rispondere

12. Ai sensi del Codice delle pari opportunità tra uomini e donne, quali tra questi soggetti non sono preposti alla tutela delle pari opportunità?

L'Ente bilaterale istituito presso la Camera del lavoro a tutela dei diritti delle lavoratrici.
I Consiglieri di parità.
Il Comitato nazionale per l'attuazione dei principi di parità.
Non so rispondere

13. A norma di quanto dispone l'art. 5 del D.Lgs. n. 61/2000, il rifiuto di un lavoratore di trasformare il proprio rapporto di lavoro a tempo pieno in rapporto a tempo parziale, costituisce giustificato motivo di licenziamento?

Si, nei casi espressamente elencati nel suddetto articolo.
No, non costituisce giustificato motivo di licenziamento.
Si sempre, essendo una ipotesi tipica del licenziamento per giustificato motivo oggettivo.
Non so rispondere

14. Il contratto di inserimento previsto dall'art. 54 del D.Lgs. n. 276/2003...

É finalizzato al conseguimento di un titolo di studio di livello secondario, al conseguimento di titoli di studio universitari e della alta formazione.
É un contratto di lavoro diretto a realizzare, mediante un progetto individuale di adattamento delle competenze professionali del lavoratore a un determinato contesto lavorativo, l'inserimento ovvero il reinserimento nel mercato del lavoro di alcune categorie di persone.
Può essere concluso da ogni soggetto (utilizzatore), che si rivolga ad altro soggetto (somministratore), a ciò autorizzato.
Non so rispondere

15. Cosa dispone l'art. 10 del D.Lgs. n. 66/2003, fermo restando quanto previsto dal codice civile in merito alle ferie annuali?

Il lavoratore ha diritto ad un periodo annuale di ferie retribuite non inferiore a cinque settimane.
Il lavoratore ha diritto ad un periodo annuale di ferie retribuite non inferiore a sei settimane.
Il lavoratore ha diritto ad un periodo annuale di ferie retribuite non inferiore a quattro settimane.
Non so rispondere

16. A norma di quanto dispone il D.Lgs. n. 61/2000, con riferimento alla durata del periodo di astensione obbligatoria e facoltativa per maternità e di conservazione del posto di lavoro a fronte di malattia, un lavoratore a tempo parziale beneficia dei medesimi diritti di un lavoratore a tempo pieno?

Beneficia dei medesimi diritti di un lavoratore a tempo pieno salvo i criteri di calcolo delle competenze indirette e differite previsti dai contratti collettivi di lavoro.
Si, lo prevede espressamente l'art. 4 (Principio di non discriminazione) del suddetto D.Lgs.
No, beneficia dei medesimi diritti di un lavoratore a tempo pieno solo per quanto riguarda l'importo della retribuzione oraria, gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali.
Non so rispondere

17. É legittimo comminare sanzioni disciplinari a carico di lavoratori che partecipano a scioperi illegittimi nel settore dei servizi pubblici essenziali?

Si, può essere comminato anche il licenziamento senza preavviso.
Si, lo prevede espressamente la legge n. 146/1990.
No, i lavoratori che partecipano agli scioperi non possono mai subire conseguenze negative.
Non so rispondere

18. A norma di quanto dispone l'art. 1 del D.Lgs. n. 368/2001 è consentita l'apposizione di un termine al contratto di lavoro subordinato a fronte di ragioni di carattere produttivo?

No, in nessun caso.
Si, anche se riferibili all'ordinaria attività del datore di lavoro.
Si, ma solo se riferibili alla straordinaria attività del datore di lavoro.
Non so rispondere

19. Quale diritto riconosce, il D.Lgs. n. 66/2003 (disciplina del rapporto di lavoro connessa alla organizzazione dell'orario di lavoro), al lavoratore se l'orario di lavoro giornaliero eccede il limite di 6 ore?

Il diritto ad una pausa.
Nulla
Un cambio di attività.
Non so rispondere

20. L'art. 22 della legge n. 977/1967 (Tutela del lavoro dei minori e degli adolescenti), disciplina in particolare il riposo settimanale, stabilendo che....

Al minore deve essere assicurato un periodo di riposo settimanale di almeno due giorni, se possibili consecutivi e comprendere la domenica.
Al minore deve essere assicurato un periodo di riposo settimanale di almeno un giorno, se possibile la domenica.
Al minore deve essere assicurato un periodo di riposo settimanale di almeno tre giorni, se possibile consecutivi e comprendere il sabato e la domenica.
Non so rispondere

21. Lo "sciopero parziale" è quello....

Consistente nell'astensione dal lavoro in reparti alternati e in tempi successivi.
Caratterizzato dal fatto che l'astensione dal lavoro è frazionata nel tempo in brevi periodi.
Realizzato in settori o durante fasi lavorative la cui interruzione comporta un notevole ritardo, fino anche all'intera giornata lavorativa, nella ripresa dell'attività.
Non so rispondere

22. A norma di quanto dispone l'art. 2 della legge n. 604/1966, il datore di lavoro deve comunicare per iscritto il licenziamento al prestatore di lavoro?

Solo in assenza di giusta causa o giustificato motivo.
No.
Si.
Non so rispondere

23. A norma del disposto di cui al D.Lgs. n. 81/2008, chi ha il compito di valutare, in relazione all'attività dell'azienda, i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori e di individuare le conseguenti misure di prevenzione e protezione?

Il sindacato dei lavoratori.
Il datore di lavoro.
Le forze di Polizia.
Non so rispondere

24. A norma di quanto dispone l'art. 10 della L. n. 877/1973, come sostituito dall'art. 39 del D.L. n. 112/2008, in merito al lavoro a domicilio....

Per ciascun lavoratore a domicilio, il libro unico del lavoro deve contenere anche le date e le ore di consegna e riconsegna del lavoro, la descrizione del lavoro eseguito, la specificazione della quantità e della qualità di esso.
Il libro unico di lavoro non è più obbligatorio.
Tale tipologia di lavoro non è più ammessa.
Non so rispondere

25. Secondo quanto dispone lo Statuto dei Lavoratori, i permessi di cui il dirigente della RSA può usufruire....

Sono soltanto non retribuiti.
Sono soltanto retribuiti.
Sono sia retribuiti che non retribuiti.
Non so rispondere
Al termine del quiz è presente la valutazione finale con risposte corrette/errate