Infermieri(pratica pertinente) 2°- serie 10 domande

Tempo trascorso
-

1. LEI È STATO ASSEGNATO AL BLOCCO OPERATORIO DI ORTOPEDIA E SI VERIFICANO LE SEGUENTI SITUAZIONI: SCELGA QUELLA PIÙ CORRETTA. SI ROMPE ACCIDENTALMENTE UNA FIALA CONTENENTE UN FARMACO AD AZIONE STUPEFACENTE:

Si provvede alla registrazione contestuale dello scarico del farmaco nell’apposito registro
Non si scarica il farmaco in quanto non utilizzato
Si attende la fine della giornata e, a seguito di attenta verifica delle giacenze, si opera lo scarico del materiale consumato sull’apposito registro
Si scarica il farmaco registrandolo a nome del paziente che ne fa uso
Non so rispondere

2. LA PREVENZIONE DELLA TROMBOSI VENOSA SI BASA:

Sull’uso della compressione pneumatica intermittente
Sull’osservazione quotidiana degli arti inferiori
Sulla lotta alla stasi venosa con la mobilizzazione, l’uso di calze elastiche ed il posizionamento declive
Sulla lotta alla stasi venosa mediante movimentazione, l'uso di calze a compressione graduale e posizione di Fowler a letto
Non so rispondere

3. QUALE PRECAUZIONE GENERALE DEVE ESSERE ADOTTATA PRIMA DI MOBILIZZARE UN PAZIENTE CHE HA SUBITO UN INTERVENTO CHIRURGICO?

Tutte le altre risposte sono corrette
Applicare le fasce elastiche agli arti inferiori
Attendere che abbia terminato la terapia infusionale
Adottare misure atte a prevenire il reflusso del liquido drenato
Non so rispondere

4. Per lo smaltimento dei rifiuti pericolosi taglienti a rischio infettivo occorre:

utilizzare dopo l'uso contenitori semirigidi, chiudere i contenitori - di norma - entro 12 ore dall'inizio del loro utilizzo, chiudere ermeticamente il contenitore utilizzando l'apposito coperchio
utilizzare dopo l'uso contenitori semirigidi, chiudere i contenitori - di norma - entro 36 ore dall'inizio del loro utilizzo, chiudere ermeticamente il contenitore utilizzando l'apposito coperchio
utilizzare dopo l'uso contenitori rigidi, chiudere i contenitori - di norma - entro 24 ore dall'inizio del loro utilizzo, chiudere ermeticamente il contenitore utilizzando l'apposito coperchio
utilizzare dopo l'uso contenitori rigidi, chiudere i contenitori - di norma - entro 48 ore dall'inizio del loro utilizzo, chiudere ermeticamente il contenitore utilizzando l'apposito coperchio
Non so rispondere

5. INTERVENENDO SUL LUOGO DI UN INCIDENTE IN CUI SI SIA VERIFICATO UN CASO DI USTIONE DA AGENTI CHIMICI IL PRIMO INTERVENTO DA ATTUARE È:

Applicare teli puliti imbevuti in acqua
Praticare una irrigazione immediata con acqua corrente delle superficie corporea interessata
Coprire la lesione con teli asciutti e puliti
Cercare di rimuovere il più possibile gli indumenti dalla persona coinvolta
Non so rispondere

6. Qual è il materiale indicato per effettuare un prelievo venoso brachiale?

Laccio emostatico, guanti in lattice sterili, vacutainer, alcol 90%
Laccio emostatico, guanti in lattice non sterili, vacutainer, clorexidina
Laccio emostatico, guanti in lattice non sterili, vacutainer, acqua ossigenata
Laccio emostatico, guanti in lattice sterili, vacutainer, iodiopovidone al 10%
Non so rispondere

7. Nel trasportare i farmaci in genere ed i chemioterapici antiblastici in particolare non occorre:

sistemare il materiale in modo da evitare cadute accidentali
far accompagnare il materiale dalle rispettive richieste
delegare una persona per la consegna/ritiro di tale materiale
affidare tale compito solo a personale della struttura
Non so rispondere

8. PER OTTENERE UN CAMPIONE DI URINE STERILE:

Si usa preferibilmente l’urina proveniente dal mitto intermedio
Si deve necessariamente cateterizzare il paziente
Non deve mai essere utilizzata la prima urina del mattino
La raccolta deve essere eseguita da infermieri professionali
Non so rispondere

9. La radioprotezione in brachiterapia è finalizzata a ridurre:

la contaminazione rimovibile
la contaminazione interna
l'esposizione esterna
tutte le altre risposte sono corrette
Non so rispondere

10. A cosa si fa riferimento con la diagnosi infermieristiche "rischio di aspirazione"?

Inspirazione e/o espirazione che non garantiscono una ventilazione adeguata
Incapacità di rimuovere le secrezioni o le ostruzioni dal tratto respiratorio autonomamente
A rischio di ingresso nelle vie tracheobronchiali di secrezioni gastrointestinali, soluzioni orofaringee, solidi o liquidi
Eccesso o deficit di ossigenazione e/o di eliminazione dell'anidride carbonica a livello alveolo-capillare
Non so rispondere