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  • Infermieri(pratica pertinente) serie 50 domande

    Tempo trascorso
    -

    1. PRIMA DI EFFETTUARE UNA PARACENTESI È OPPORTUNO CHE IL PAZIENTE:

    Rispetti il digiuno di almeno 48 ore
    Rispetti il riposo a letto nelle 12 ore precedenti
    Svuoti la vescica
    Sia preparato con clistere di pulizia
    Non so rispondere

    2. PER MANTENERE EFFICIENTE IL NOSTRO SISTEMA CARDIOCIRCOLATORIO È OPPORTUNO L’ESERCIZIO:

    Isometrico
    Isotonico
    Isocinetico
    Isospastico
    Non so rispondere

    3. Nella condizione di BPCO come si presenta l'ostruzione delle vie aeree nella sua massima parte?

    Fissa e non reversibile
    Reversibile
    Nelle vie aeree superiori
    Con il distintivo segno a goccia dall'esame Rx
    Non so rispondere

    4. La ricerca del sangue occulto nelle feci rientra fra gli interventi di prevenzione …

    Di base
    Terziaria
    Secondaria
    Primaria
    Non so rispondere

    5. NEI SOGGETTI CON INSUFFICIENZA PANCREATICA LA DIETA DEVE:

    Prevedere l’eliminazione di alimenti con elevato contenuto di purine
    Essere lievemente ipocalorica per favorire una graduale perdita di peso
    Essere basata sull’abolizione dell’alcool e sulla restrizione dei lipidi
    Essere basata sull'eliminazione dei carboidrati in fase acuta perché stimolano la secrezione esocrina pancreatica
    Non so rispondere

    6. Risulta possibile somministrare farmaci dal sondino naso-gastrico?

    Sì, è possibile solo se il farmaco è in forma liquida
    Sì, è sempre possibile riducendo il farmaco ad una soluzione sciogliendolo in acqua
    Sì, è possibile riducendo il farmaco ad una soluzione frantumando le compresse o diluendo il contenuto delle capsule con 10-15 ml di acqua
    Sì, eccetto i farmaci orali prodotti in forma farmaceutica di capsula
    Non so rispondere

    7. DOPO UN PRELIEVO DI MIDOLLO EFFETTUATO SULLA CRESTA ILIACA:

    Si applica una mediacazione semplice
    Si pratica un lieve massaggio
    Si applica una pomata antibiotica
    Si effettua una prolungata compressione
    Non so rispondere

    8. LA NUTRIZIONE ENTERALE VIENE UTILIZZATA:

    In caso di cachessia
    Quando il paziente non è in grado di ingerire i cibi e quando il tratto gastrointestinale superiore è danneggiato
    Quando c’è inappetenza
    In caso di obesità grave per cui è necessario controllare le quantità degli alimenti ingeriti ed il loro apporto energetico
    Non so rispondere

    9. L' ingresso in sala operatoria è consentito se:

    si ha un camice bianco
    si è forniti di apposita divisa e calzature
    si indossano le sovrascarpe
    si sono effettuate le adeguate cure igieniche
    Non so rispondere

    10. In fase postoperatoria ed in presenza di rumori respiratori avventizi o di espettorato, l'infermiere insegna la respirazione profonda allo scopo di:

    migliorare la frequenza espiratoria
    migliorare lo scambio gassoso
    prevenire o evitare il collasso alveolare
    migliorare il flusso espiratorio
    Non so rispondere

    11. Nel paziente non collaborante in posizione seduta sono necessari:

    sollevamenti del paziente ogni due ore, alternando l'accavallamento delle gambe
    cambi di posizione ogni ora, alternando l'accavallamento delle gambe
    cambi di posizione ogni ora, rispettando l'allineamento delle diverse parti del corpo
    sollevamenti del paziente ogni due ore, rispettando all'allineamento delle diverse parti del corpo
    Non so rispondere

    12. DURANTE L’INSERIMENTO DEL SONDINO NASOGASTRICO IL PAZIENTE DEVE ESSERE ISTRUITO A:

    Assumere la posizione supina e tossire al passaggio del sondino
    Tenere il capo inclinato in avanti e deglutire al passaggio del sondino
    Tenere il capo esteso all’indietro e deglutire al passaggio del sondino
    Assumere la posizione supina e deglutire al passaggio del sondino
    Non so rispondere

    13. LA SCALA DI EXTON-SMITH SI USA PER:

    Valutare il rischio di insorgenza di lesioni da decubito
    Valutare lo stato nutrizionale
    Valutare il rischio di infezione di una ferita chirurgica
    Valutare il dolore nel paziente oncologico
    Non so rispondere

    14. L'infermiere, riguardo a trattamenti finalizzati alla morte dell'assistito:

    Partecipa, salvo i casi di infermieri obiettori
    Non partecipa se la richiesta proviene sia dall'interessato che dal familiare
    Partecipa se la richiesta proviene dall'interessato
    Partecipa se la richiesta proviene dai familiari
    Non so rispondere

    15. PER LA VALUTAZIONE DELLA PROFONDITÀ DEL RESPIRO OCCORRE TENERE PRESENTE CHE IL VOLUME CORRENTE IN UN SOGGETTO ADULTO È DI CIRCA:

    800-900 ml
    500 ml
    Superiore a 1000 ml
    600-700 ml
    Non so rispondere

    16. Quando un paziente psichiatrico si trova nella fase di escalation del ciclo dell'aggressività, quale fra le seguenti azioni non deve compiere l'infermiere?

    Porre il paziente dinanzi a scelte alternative in modo da impegnare l'attenzione e distrarlo
    Non invadere lo spazio occupato dal paziente, pertanto mantenere una distanza utile
    Dichiararsi in disaccordo con quanto sostiene il soggetto utilizzando un tono di voce caldo e rassicurante
    Non molestare il soggetto
    Non so rispondere

    17. DOPO UN INTERVENTO CHIRURGICO, I FERRI CHIRURGICI E TUTTI GLI STRUMENTI DA SOTTOPORRE A SUCCESSIVA STERILIZZAZIONE:

    Devono essere sottoposti a decontaminazione dopo il lavaggio
    Devono essere disinfettati prima di essere confezionati per la sterilizzazione
    Devono essere sottoposti a decontaminazione prima del lavaggio
    Devono essere sottoposti a controllo e manutenzione prima della decontaminazione
    Non so rispondere

    18. Nel processo di sterilizzazione durante la fase di confezionamento bisogna accertarsi che le dimensioni della busta scelta siano tali che il materiale contenuto da sterilizzare …

    non occupi più di 1/4 del volume totale
    non occupi più di 3/4 del volume totale
    non occupi più di 3/5 del volume totale
    non occupi più di 1/2 del volume totale
    Non so rispondere

    19. Da cosa dipendono le modalità di reazione del paziente all'evento chirurgico?

    Dallo stato psico-fisico del paziente e dai suoi sentimenti
    Dalle condizioni fisiche del paziente e dai suoi sentimenti
    Dai sentimenti del paziente e dalla sua concezione di salute
    Dallo stato psico-fisico del paziente e dalla sua concezione di salute
    Non so rispondere

    20. QUAL È LA SEQUENZA CORRETTA DELLA “CATENA DELLA SOPRAVVIVENZA” NELLA GESTIONE DI UN SOGGETTO IN ARRESTO CARDIACO?

    Riconoscimento e Allarme Precoci – RCP Precoce – Defibrillazione Precoce – Soccorso Avanzato Precoce
    RCP Precoce – Riconoscimento e Allarme Precoci – Defibrillazione Precoce- Soccorso Avanzato Precoce
    Defibrillazione Precoce – RCP Precoce – Riconoscimento e Allarme precoci – Soccorso Avanzato Precoce
    RCP Precoce - Riconoscimento e Allarme Precoci - Soccorso Avanzato Precoce - Defibrillazione Precoce
    Non so rispondere

    21. QUALE TRA I SEGUENTI RAPPRESENTA RISCHIO TARDIVO NEL POSIZIONAMENTO DI CATETERE VENOSO CENTRALE?

    Aritmie
    Emotorace
    Trombosi settica
    Pneumotorace
    Non so rispondere

    22. L'AFFERMAZIONE “IL CAMBIO QUOTIDIANO DELLA MEDICAZIONE DELLA FERITA CHIRURGICA RIDUCE IL RISCHIO DI INFEZIONE E LA PERCEZIONE DEL DOLORE DA PARTE DEL PAZIENTE” RIGUARDA:

    Due variabili dipendenti e due variabili indipendenti
    Una variabile indipendente e una variabile dipendente
    Due variabili indipendenti e una variabile dipendente
    Una variabile indipendente e due variabili dipendenti
    Non so rispondere

    23. QUALE POSIZIONE DEVE ESSERE FATTA ASSUMERE AD UN PAZIENTE CON EDEMA POLMONARE ACUTO?

    Seduto con gli arti inferiori sollevati
    Seduto con gli arti inferiori fuori dal letto
    Posizione supina o laterale
    Fowler alta
    Non so rispondere

    24. IL “PUNTO ZERO” PER LA RILEVAZIONE DELLA PVC ( PRESSIONE VENOSA CENTRALE) SI RICERCA:

    All’altezza della linea ascellare media
    All’altezza dell’articolazione temporo-mandibolare
    All’altezza della linea ascellare inferiore
    All'altezza dell'articolazione scapolo-omerale
    Non so rispondere

    25. Quale fra le seguenti è una scala di valutazione della depressione?

    MMSE
    Scala di Glasgow
    MADRS
    Minimental Scale
    Non so rispondere

    26. QUALE PRINCIPIO CENTRALE HA LA DIETA NEI PAZIENTI CON INSUFFICIENZA RENALE CRONICA?

    L'aumento della quota dei carboidrati, soprattutto dei disaccaridi
    La diminuzione delle calorie totali
    L’aumento delle quota proteica per compensare le perdite
    La riduzione della quota proteica per diminuire le tossine uremiche
    Non so rispondere

    27. IN UN PAZIENTE CON TROMBOFLEBITE ACUTA DEGLI ARTI INFERIORI COSA DEVE ESSERE ASSOLUTAMENTE EVITATO?

    Riposo a letto
    Assunzione di liquidi
    Massaggio della zona dolente
    Deambulazione in prima giornata
    Non so rispondere

    28. LA POSIZIONE DI FOWLER È INDICATA IN CASO DI:

    Insufficienza venosa agli arti inferiori
    Lievi disturbi respiratori
    Grave ipotensione
    Dolore addominale
    Non so rispondere

    29. IL LINFODRENAGGIO MANUALE POST-MASTECTOMIA VA ESEGUITO:

    Dalla parte centrale a quella prossimale
    Dalla parte prossimale a quella distale
    Solo nella parte centrale
    Dalla parte distale a quella prossimale
    Non so rispondere

    30. Quale tra le affermazioni elencate, relative all'uso dei guanti non sterili, è da considerare NON CORRETTA?

    Occorre tenere indossati i guanti non sterili per il tempo strettamente necessario
    Occorre cambiare i guanti non sterili con la stessa frequenza con cui si lavano le mani
    L'uso dei guanti non sterili evita il lavaggio antisettico delle mani
    Occorre utilizzare i guanti non sterili durante l'esecuzione di un prelievo venoso
    Non so rispondere

    31. PRIMA DELLA SOMMINISTRAZIONE DI NUTRIZIONE ENTERALE IN BOLO MEDIANTE SONDINO NASOGASTRICO OCCORRE SEMPRE:

    Tutte le altre risposte sono corrette
    Far assumere al paziente la posizione supina
    Misurare la glicemia capillare e pesare il paziente
    Valutare il contenuto gastrico residuo
    Non so rispondere

    32. Nel trasportare il paziente con il letto/barella è importante che:

    la posizione e l'abbigliamento siano adatti, ostacoli tipo porte, soglie, angoli, vengano superati con grande attenzione, siano presenti due persone nell'accompagnamento del paziente
    posizione e l'abbigliamento siano adatti, ostacoli tipo porte, soglie, angoli, vengano superati con rapidità, siano presenti tre persone nell'accompagnamento del paziente
    posizione e l'abbigliamento non sono importanti, ostacoli tipo porte, soglie, angoli, vengano superati con grande attenzione, siano presenti tre persone nell'accompagnamento del paziente
    posizione e l'abbigliamento siano adatti, ostacoli tipo porte, soglie, angoli, vengano superati con rapidità, siano presenti due persone nell'accompagnamento del paziente
    Non so rispondere

    33. DURANTE LA RILEVAZIONE DELLA PRESSIONE ARTERIOSA AGLI ARTI INFERIORI, IL FONENDOSCOPIO VA POSTO A LIVELLO DELL'ARTERIA:

    Femorale
    Pedidia
    Poplitea
    Tutte le altre risposte sono corrette
    Non so rispondere

    34. In che posizione devono essere eseguiti gli esercizi respiratori in un paziente che ha subito un intervento chirurgico all’addome?

    Posizione laterale, sostenendo la ferita con il palmo delle mani più comoda per il paziente e per l’infermiere
    Posizione di Sims
    Posizione supina con i piedi sollevati
    Posizione di Fowler
    Non so rispondere

    35. L'infermiere, fra i suoi compiti, deve dare indicazioni utili agli utenti prossimi ad un intervento chirurgico per prevenire complicanze post-operatorie. Fra le seguenti qual è errata?

    Tosse
    Esercizi per le gambe
    Respirazione diaframmatica
    Esercizi per ridurre l'ansia
    Non so rispondere

    36. DURANTE LE MANOVRE DI RIANIMAZIONE CARDIOPOLMONARE, PER PRATICARE LE COMPRESSIONI TORACICHE, IL SOCCORRITORE DEVE:

    Tenere i gomiti lievemente flessi e aumentare la forza di compressione con la mobilizzazione alternata dei polsi
    Tenere le braccia tese
    Tenere i gomiti lievemente flessi e aumentare la flessione ad ogni compressione
    Spostare il peso alternativamente da un braccio all'altro
    Non so rispondere

    37. Nell' intervento chirurgico di isterectomia lo strumentario chirurgico essenziale è costituito da:

    Koker e Pean
    forbici e Koker
    valvole addominali autostatiche
    Pean e valvole addominali idrostatiche
    Non so rispondere

    38. IN UN PAZIENTE SOTTOPOSTO A INSULINOTERAPIA È IMPORTANTE:

    La rotazione delle sedi di iniezione
    Massaggiare con cura dopo ogni iniezione
    Riscaldare l’insulina prima dell’iniezione
    Cambiare tipo di insulina in modo ciclico
    Non so rispondere

    39. La teleria da predisporre per una laparotomia è costituita da:

    trousse con pinze chirurgiche + bisturi
    trousse con garze + telini
    trousse con telini sterili + garze + batuffoli
    trousse con telini sterili + garze + batuffoli + pinze chirurgiche
    Non so rispondere

    40. NELLA RIANIMAZIONE CARDIOPOLMONARE AD UN SOGGETTO ADULTO LA FREQUENZA DI COMPRESSIONI TORACICHE DEVE ESSERE:

    60-70/min
    40-50/min
    80-100/min
    30-40/min
    Non so rispondere

    41. Identificare l'affermazione NON corretta in riferimento al sistema Vacutainer per il prelievo venoso di sangue.

    È più sicuro rispetto ai sistemi tradizionali
    Aumenta i tempi di prelievo
    Riduce il rischio di puntura accidentale
    Presenta tutti i vantaggi di un sistema chiuso
    Non so rispondere

    42. La terapia marziale orale va assunta:

    prima di andare a dormire
    a stomaco pieno
    lontano dai pasti
    secondo le preferenze del paziente
    Non so rispondere

    43. LE MANOVRE DI BLS IN UN SOGGETTO IN ARRESTO CARDIACO POSSONO ESSERE EFFETTUATE:

    Esclusivamente da personale infermieristico specializzato
    Esclusivamente da personale medico
    Esclusivamente da personale medico e infermieristico
    Anche da personale laico se correttamente addestrato
    Non so rispondere

    44. Cosa si intende per cure palliative?

    L'insieme degli interventi che facilitano la morte del paziente
    L'insieme degli interventi terapeutici ed assistenziali finalizzati alla cura attiva e totale di quei pazienti la cui malattia non risponde più a trattamenti specifici
    L'insieme degli interventi terapeutici ed assistenziali finalizzati alla riduzione del dolore in quei pazienti la cui malattia ha un'evoluzione rapida e prognosi infausta
    L'insieme degli interventi di supporto psicologico rivolti ai pazienti affetti da malattie inguaribili ed allo stadio terminale
    Non so rispondere

    45. Nell'assistenza al paziente semidipendente, durante la deambulazione, è necessario presidiare:

    la posizione dell'arto sospeso, se angolato più di 70 gradi la deambulazione sarà difficoltosa ed alto il rischio di cadute
    la posizione dell'arto di appoggio rispetto alla posizione del tronco nella fase di avanzamento
    la posizione del tronco rispetto al piano di appoggio nella fase di avanzamento
    la posizione del tronco, la posizione dell'arto di appoggio, la posizione dell'arto sospeso
    Non so rispondere

    46. LE SACCHE PER STOMIA INTESTINALE DI TIPO DRENANTE SONO ADATTE :

    Per pazienti che necessitano di frequenti cambi della sacca
    Per pazienti con stomie che emettono feci liquide o semisolide
    Per pazienti con emissione frequente di gas intestinale
    Tutte le altre risposte sono corrette
    Non so rispondere

    47. Quale fra le seguenti è la misura che sensibilmente riduce l'incidenza delle infezioni nella cateterizzazione urinaria a permanenza?

    La pulizia del meato urinario e della zona genitale del paziente quotidianalmente
    Il mantenimento del sistema di drenaggio chiuso e sterile
    L'irrigazione vescicale di routine con antimicrobici
    L'utilizzo di routine di una profilassi antibiotica pre e post-cateterizzazione
    Non so rispondere

    48. Gli armadi portastrumenti chirurgici devono essere:

    in ferro
    in plastica
    in acciaio inox e vetro
    in materiale misto resistente alle alte temperature
    Non so rispondere

    49. I guanti utilizzati per la preparazione dei farmaci chemioterapici antiblastici sono da considerarsi:

    rifiuti speciali ospedalieri
    rifiuti urbani
    rifiuti a rischio infettivo
    rifiuti radioattiavi
    Non so rispondere

    50. GLI ESERCIZI DI TOSSE E RESPIRAZIONE PROFONDA IN UN PAZIENTE IN FASE POST-OPERATORIA MIRANO A RIDURRE IL RISCHIO DI:

    Embolia Polmonare e emorragia
    Emorragia e broncopolmonite
    Broncopolmonite e atelettasia
    Embolia polmonare e atelettasia
    Non so rispondere