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  • Test Medicina (Infermieri) serie 50 domande

    Tempo trascorso
    -

    1. Quale fra le seguenti patologie vede un importante interessamento dell'apparato respiratorio?

    Fibrosi cistica
    Morbo di Crohn
    Fenilchetonuria
    Diabete
    Non so rispondere

    2. Cosa divide anatomicamente l'atrio destro dal ventricolo destro?

    Valvola semilunare
    Vavola bicuspide
    Valvola tricuspide
    Valvola mitrale
    Non so rispondere

    3. IL RAPPORTO FRA LE COMPRESSIONI TORACICHE E LE VENTILAZIONI DURANTE UNA RCP È:

    15 a 2
    15 ad 1
    30 a 2
    30 ad 1
    Non so rispondere

    4. Cosa si verifica in una condizione di ipoglicemia?

    Tutte le altre risposte sono esatte
    Tremore, atassia, sensazione di calore, stato confusionale
    Pupille dilatate, fame, delirio, letargia
    Incoordinazione del linguaggio, irritabilità, stato di coma, morte
    Non so rispondere

    5. Il 70-80% dell'apporto sanguigno al fegato è supportato dall'/dalla..

    Arteria epatica
    Vena porta
    Vena splenica
    Vena mesenterica superiore
    Non so rispondere

    6. DURANTE LA PREPARAZIONE ALLA TORACENTESI IL PAZIENTE DEVE ESSERE ISTRUITO A:

    Tossire
    Modificare frequentemente il ritmo del respiro
    Non respirare durante la manovra di inserzione
    Non tossire
    Non so rispondere

    7. In una camera di decenza qual è la superficie minima per un posto letto?

    15 mq
    7 mq
    10 mq
    13 mq
    Non so rispondere

    8. PER UNIFORMARE LE PROCEDURE RELATIVE AD UNA TECNICA (ES. CATETERISMO VESCICALE) ALL’INTERNO DELL’ÉQUIPE È OPPORTUNO UTILIZZARE:

    Consegna
    Cartella Infermieristica
    Linee guida ministeriali
    Protocolli assistenziali
    Non so rispondere

    9. Quale delle seguenti è una variabile quantitativa?

    Livello socio-economico di una certa popolazione presa in esame
    Numero di decessi in un dato ospedale
    Stato civilie degli italiani
    Livello di istruzione in una data città
    Non so rispondere

    10. IL PRINCIPALE VANTAGGIO OTTENIBILE CON L’INSERIMENTO DELLA CARTELLA INFERMIERISTICA È:

    Standardizzare le procedure
    Personalizzare l’assistenza
    Diminuire in modo significativo i tempi di assistenza diretta
    Aumentare le responsabilità
    Non so rispondere

    11. Il posizionamento del paziente sul letto operatorio spetta:

    all'infermiere strumentista
    al chirurgo
    a tutto il personale presente in sala operatoria
    agli O.S.S. (operatori socio sanitari)
    Non so rispondere

    12. Il kit di pronto intervento in caso di spandimenti accidentali di farmaci chemioterapici non prevede la presenza di:

    dispositivi di protezione individuale
    sostanze neutralizzanti e adsorbenti
    calice graduato
    indicazioni sulle procedure da adottare
    Non so rispondere

    13. Per lo studio di malattie rare cosa richiederebbe uno studio di coorte?

    Lunghissima durata per cui sarebbe poco attendibile
    Breve durata per cui sarebbe più attendibile
    Un basso dispendio economico
    Consistente numero di soggetti da studiare
    Non so rispondere

    14. Quale fra i seguenti è un sintomo tardivo della sindrome mediastinica?

    Disfagia
    Tosse
    Singhiozzo
    Turgore venoso
    Non so rispondere

    15. Com'è denominato lo stadio irreversibile dello shock?

    terminale
    exitus
    refrattario
    lesioni multiorgano
    Non so rispondere

    16. In quale delle seguenti condizioni i valori sierici dell'albumina risulatano elevati rispetto ai valori di riferimento?

    Necrosi epatica
    Neoplasie
    Glomerulonefrite
    Nessuna delle precedenti
    Non so rispondere

    17. Indicare quale dei seguenti gruppi rappresenta un campione:

    i giorni di assenza al lavoro di tutti gli infermieri di una divisione chirurgica
    tutti i pazienti su cui è stata provata una nuova terapia prima di renderla di uso generale
    le richieste di intervento al 118 in 50 giorni scelti a caso durante l'ultimo semestre
    il punteggio ottenuto al test di ammissione a medicina da tutti gli studenti presenti
    Non so rispondere

    18. QUALE STRUMENTO GARANTISCE IL MAGGIOR LIVELLO DI PERSONALIZZAZIONE DELL’ASSISTENZA INFERMIERISTICA?

    Protocollo
    Consegna
    Cartella Infermieristica
    PDTA
    Non so rispondere

    19. Quale delle seguenti non è una variabile discreta?

    Voto d'esame
    Numero di pazienti di un dato reparto
    Numero di decessi
    Pressione arteriosa
    Non so rispondere

    20. Nel dotto …. ha sede l'organo del Corti.

    Vestibolare
    Cocleare
    Timpanico
    Lamellare
    Non so rispondere

    21. Quale dei seguenti famaci fa migliorare i sintomi e aumenta LVEF nei pazienti con disfunzione sistolica ventricolare sinistra?

    Nifedipima
    Verapamil
    Metoprololo
    Diltiazem
    Non so rispondere

    22. In quale condizione si può rilevare allargamento e/o deformazione della C duodenale?

    Gastroduodenite
    Ostruzione del dotto cistico
    Neoplasia della testa del pancreas
    Neoplasia dell'antro gastrico
    Non so rispondere

    23. LE PRECAUZIONI UNIVERSALI PER LE MALATTIE A TRASMISSIONE PARENTERALE DEVONO ESSERE MESSE IN ATTO NEI CONFRONTI DI:

    Tutti i pazienti
    Tutti i pazienti con AIDS conclamato
    Tutti i pazienti immunodepressi
    Tutti i pazienti ad alto rischio di infezione
    Non so rispondere

    24. Dall'esame del liquor cefalo-rachidiano come risulta generalmente la glicoracchia nei casi di meningite batterica?

    Aumentata
    Normale
    Diminuita
    Non esiste correlazione
    Non so rispondere

    25. Qual è l'effetto del sistema parasimpatico sull'apparato digestivo?

    Diminuisce la motilità ed aumenta la secrezione
    Aumenta la motilità e la secrezione
    Diminuisce la motilità e la secrezione
    Aumenta la motilità e diminuisce la secrezione
    Non so rispondere

    26. Le feci acoliche…

    sono feci emesse durate coliche addominali crampiformi
    sono feci biancastre tipiche dell'età pediatrica
    sono feci biancastre tipiche di patologie infettive
    sono feci biacastre tipiche di patologie epatiche
    Non so rispondere

    27. PER LA MISURAZIONE CORRETTA DELLA PRESSIONE ARTERIOSA IL MANICOTTO DELLO SFIGMOMANOMETRO DEVE ESSERE POSIZIONATO SUL BRACCIO IN MODO CHE RISULTI:

    A metà del braccio
    Sotto il livello del cuore
    Sopra il livello del cuore
    Al livello del cuore
    Non so rispondere

    28. Quale delle seguenti mansioni è di competenza dell'infermiere di sala operatoria?

    Verificare che la terapia antibiotica sia stata somministrata entro 30-60 minuti prima dell'incisione
    Assicurarsi che la temperatura corporea venga mantenuta costante , per ridurre le possibilità di insorgenza di infezioni
    Confermare la sterilità degli strumenti, tramite il controllo e la valutazione degli indicatori di strerilità
    Tutte le altre risposte sono corrette
    Non so rispondere

    29. Con quali delle seguenti pratiche si riduce il rischio di tromboembolie in un paziente che ha subito un intervento chirurgico?

    Fare indossare al paziente calze elastiche sia di giorno che di notte
    Fare alzare precocemente il paziente dal letto e fargli praticare esercizi agli arti inferiori
    Fare svolgere esercizi passivi agli arti inferiori ogni giorno per almeno una settimana mantenendo il paziente a letto
    Mantenere il paziente a letto con gli arti sollevati
    Non so rispondere

    30. Le mutazioni geniche missenso portano alla produzione di proteine con ….

    Amplificata
    Ridotta
    Invariata
    Aumentata
    Non so rispondere

    31. Sono utili per rinforzare il pavimento pelvico:

    Esercizi di Kegel
    Esercizi di Finetti
    Minzioni intermittenti
    Esercizi di Lascarg
    Non so rispondere

    32. Quale può essere una diagnosi infermieristica relativamente alla compromissione della sicurezza?

    Inefficace mantenimento della salute
    Rischio di lesione
    Ipotermia
    Deficit della cura di sé
    Non so rispondere

    33. Qual è la prima cuasa di morte in Italia?

    Patologie infettive
    Neoplasie
    Incidenti stradali
    Nessuna delle altre risposte è corretta
    Non so rispondere

    34. NELLA SEQUENZA DELLE FASI DEL PROCESSO DI NURSING LA PIANIFICAZIONE:

    Segue gli interventi
    Precede la diagnosi infermieristica
    Precede la raccolta dei dati
    Precede la valutazione
    Non so rispondere

    35. QUALE TRA I SEGUENTI PROVVEDIMENTI È OPPORTUNO ATTUARE DURANTE L'ASSISTENZA AD UN SOGGETTO CON CRISI EPILETTICA A TIPO GRANDE MALE?

    Inserire un oggetto morbido in bocca solo se riesce ad intervenire prima che avvenga la contrattura della mandibola
    Immobilizzare con ogni mezzo il paziente durante le contrazioni tonico-cloniche
    Inserire un oggetto morbido in bocca forzando la mandibola se necessario
    Nessuna delle altre risposte è corretta
    Non so rispondere

    36. Un alito acetonemico è caratteristico di quale tipo di coma?

    Profondo
    Iperglicemico
    Epatico
    Uremico
    Non so rispondere

    37. Per clone s'intende:

    un ormone vegetale che stimola la crescita per distensione
    un organulo cellulare formato da un complesso di microtubuli
    una popolazione derivata tutta da un unico genitore
    un organismo o cellula che contiene nel suo nucleo un unico patrimonio cromosomico
    Non so rispondere

    38. La disfagia è spesso un sintomo precoce…

    nelle flogosi acute del diverticolo di Meckel
    nella colecistite acuta
    nella pancreatite acuta
    nella sclerodermia
    Non so rispondere

    39. In corso di CID (coagulazione intravascolare disseminata) cosa non si riscontra?

    Consumo di protrombina patologico
    Tempo di protrombina prolungato
    Tempo di emorragia prolungato
    Fibrinogeno aumentato
    Non so rispondere

    40. Per cosa si utilizza il test di Coombs diretto?

    Valutare i livelli di IgE
    Rilevare anticorpi anti-piastrine
    Determinare il fenotipo cellulare
    Rilevare anticorpi adesi agli eritociti
    Non so rispondere

    41. Quale delle seguenti condizioni non è legata ad infezione streptococcica?

    Impetigine
    Erisipela
    Follicolite
    Fascite necrotizzante
    Non so rispondere

    42. DI UNA EMORRAGIA VENOSA, QUALE TRA LE SEGUENTI MISURE TERAPEUTICHE È PREFERIBILE NEL TRATTAMENTO DI URGENZA?

    Applicazione di un laccio a monte rispetto alla sede del sanguinamento
    Applicazione di un laccio a valle rispetto alla sede del sanguinamente
    Esposizione chirurgica del vaso
    Pressione diretta sulla sede della lesione senza guanti
    Non so rispondere

    43. Quando si parla di oligoidramnios?

    L'indice AFI è superiore ai 10 cm
    L'indice AFI è inferiore a 50 mm
    L'indice AFI è inferiore a 10 cm
    L'indice AFI è superiore ai 50 mm
    Non so rispondere

    44. Nel LES dove si localizza preferibilmente il classico eritema a farfalla?

    Fascia toracica anteriore
    Fascia toracica posteriore
    Viso
    Fascia dorso-lombare
    Non so rispondere

    45. La mobilizzazione passiva del paziente:

    è una tecnica inadeguata di mobilizzazione
    è una tecnica vaga di mobilizzazione
    rientra nelle tecniche di mobilizzazione
    nessuna delle altre risposte è corretta
    Non so rispondere

    46. Come si effettua la diagnosi di iperprolattinemia?

    Con doppia determinazione di PRL, a distanza di 30 min.
    Su singola determinazione di PRL
    Va dosata sempre la sera
    Mediante RMN dell'ipofisi
    Non so rispondere

    47. Qual è il tipo di ago che si utilizza per i CVC tipo PORT?

    Ago di Quincke
    Ago di Huber
    Ago di Chiba
    Ago di Verres
    Non so rispondere

    48. Cos'è la macromelia?

    Una forma di atrofia cerebro-spinale
    Proliferazione incontrollata congenita del midollo spinale
    Una forma attenuata di mieloma
    Sviluppo abnorme degli arti
    Non so rispondere

    49. Quale fra questi sintomi non è tipico di una crisi ipoglicemica di un soggetto diabetico insulinodipendente?

    Tremore
    Sudorazione
    Bradicardia
    Astenia
    Non so rispondere

    50. IN AMBITO SANITARIO L’ACRONIMO P.A.I. INDICA:

    Processo di azione infermieristico
    Piano di assistenza infermieristica
    Processo di approccio individuale
    Piano di assistenza individuale
    Non so rispondere