DIRITTO E ATTIVITA DI POLIZIA - Diritto Costituzionale 07

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1. IN BASE A QUANTO RIPORTATO DALLA COSTITUZIONE ITALIANA LA LIBERTÀ E LA SEGRETEZZA DELLA CORRISPONDENZA E DI OGNI ALTRA FORMA DI COMUNICAZIONE…

sono segrete a discrezione degli organi amministrativi e politici.
sono violabili in ogni momento a prescindere dalle garanzie di legge.
non sono garantite.
sono inviolabili.
Non so rispondere

2. IN BASE A QUANTO STABILITO NELLA COSTITUZIONE ITALIANA CHI STABILISCE I LIMITI MASSIMI DELLA CARCERAZIONE PREVENTIVA?

Il Ministro dell'Interno.
Il Ministro della Giustizia
I Regolamenti Ministeriali.
La legge.
Non so rispondere

3. SECONDO QUANTO RIPORTATO DALLA COSTITUZIONE ITALIANA ALL'ART.9 LA REPUBBLICA TUTELA…

il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.
il paesaggio e il patrimonio storico e artistico dell'intero Mediterraneo.
il paesaggio e il patrimonio storico e artistico dell'Europa occidentale.
il paesaggio e il patrimonio storico e artistico dell'Europa orientale.
Non so rispondere

4. IN BASE A QUANTO VIENE STABILITO NELLA COSTITUZIONE ITALIANA LE CONFESSIONI RELIGIOSE DIVERSE DALLA CATTOLICA…

hanno diritto di organizzarsi secondo i propri statuti purchè approvati preventivamente dal Vaticano.
non hanno il diritto di organizzarsi secondo i propri statuti.
hanno diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, anche quando contrastano con l'ordinamento giuridico italiano.
hanno diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con l'ordinamento giuridico italiano.
Non so rispondere

5. SECONDO QUANTO VIENE RIPORTATO DALLA COSTITUZIONE ITALIANA, DA COSA SONO REGOLATI I RAPPORTI TRA LO STATO E LA CHIESA?

da accordi di volta in volta differenti
dai Patti Lateranensi.
da referendum popolare
da intese segrete
Non so rispondere

6. LE MODIFICAZIONI DEI PATTI LATERANENSI CHE REGOLANO I RAPPORTI TRA STATO E CHIESA. . .

Non richiedono procedimento di revisione costituzionale, se accettate dalle due parti.
Richiedono sempre procedimento di revisione costituzionale.
Sono sottoposte al giudizio preventivo di legittimità della Corte costituzionale.
Possono intervenire solo con referendum abrogativo.
Non so rispondere

7. NELLA COSTITUZIONE ITALIANA VIENE RIPORTATO CHE LA REPUBBLICA RICONOSCE E GARANTISCE…

i diritti inviolabili dell'uomo, in via principale come singolo
i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità
i diritti inviolabili dell'uomo, in via principale come gruppo
i diritti inviolabili dei cittadini di fede cattolica in primis rispetto agli altri credo religiosi
Non so rispondere

8. IN BASE A COME VIENE DEFINITO DALLA COSTITUZIONE ITALIANA, COME È IL VOTO?

Il voto è personale ed eguale, libero e segreto.
Il voto è collettivo, libero e pubblico.
Il voto è familiare ed eguale, libero ma non segreto.
Il voto è segreto e non libero.
Non so rispondere

9. A QUALI DOVERI INDEROGABILI RICHIAMA L'ART. 2 DELLA COSTITUZIONE?

Contribuzione alle spese pubbliche.
Dovere di assistenza sociale ed economica per i cittadini inabili.
Esercizio del diritto di voto.
Solidarietà politica, economica e sociale.
Non so rispondere

10. IN CASI ECCEZIONALI DI NECESSITÀ ED URGENZA, INDICATI TASSATIVAMENTE INDICATI TASSATIVAMENTE DALLA LEGGE, L'AUTORITÀ DI PUBBLICA SICUREZZA PUÒ ADOTTARE PROVVEDIMENTI PROVVISORI, CHE DEVONO ESSERE COMUNICATI ALL'AUTORITÀ GIUDIZIARIA…

Entro dodici ore.
Entro ventiquattro ore.
Entro quarantotto ore.
Immediatamente.
Non so rispondere

11. A QUALE ETÀ SI PUÒ ESSERE ELETTI AL SENATO DELLA REPUBBLICA ITALIANA?

Sono eleggibili a senatori gli elettori che hanno compiuto il trentacinquesimo anno.
Sono eleggibili a senatori gli elettori che hanno compiuto il ventiseiesimo anno.
Sono eleggibili a senatori gli elettori che hanno compiuto il trentesimo anno.
Sono eleggibili a senatori gli elettori che hanno compiuto il quarantesimo anno.
Non so rispondere

12. LA PROPOSTA SOGGETTA A REFERENDUM È APPROVATA:

Se ha partecipato alla votazione la maggioranza degli aventi diritto, e se è raggiunta la maggioranza dei voti validamente espressi.
Se hanno partecipato alla votazione almeno cinquecentomila elettori.
Se ha partecipato alla votazione un terzo degli aventi diritto, e se è raggiunta la maggioranza dei voti validamente espressi.
Se ha partecipato alla votazione un terzo degli aventi diritto, e se sono raggiunti almeno i tre quarti dei voti validamente espressi.
Non so rispondere

13. ENTRO QUANTO TEMPO, SECONDO QUANTO VIENE STABILITO DALL'ART.94 DELLA COSTITUZIONE IL GOVERNO SI PRESENTA ALLE CAMERE PER OTTENERNE LA FIDUCIA?

Entro venti giorni dalla sua formazione
Dopo due mesi dalla sua formazione
Dopo quindici giorni che si è formato
Entro dieci giorni dalla sua formazione
Non so rispondere

14. DA CHI E' DELIBERATO LO STATO DI GUERRA?

Dalle Camere e dichiarato dal Ministro della giustizia.
Dal Consiglio dei Ministri e dichiarato dal Presidente del Consiglio dei Ministri.
Dalle Camere e dichiarato dal Presidente del Consiglio dei Ministri.
Dalle Camere e dichiarato dal Presidente della Repubblica.
Non so rispondere

15. NELL'IPOTESI IN CUI UN PUBBLICO IMPIEGATO SIA MEMBRO DEL PARLAMENTO, LA COSTITUZIONE ITALIANA PREVEDE CHE:

Potrà conseguire promozioni solo per anzianità.
Non potrà conseguire promozioni.
Deve dimettersi dagli incarichi dirigenziali eventualmente assunti.
Non ha diritto ad alcuna promozione nell'arco di tempo in cui esplica il mandato elettorale.
Non so rispondere

16. A NORMA DELLA COSTITUZIONE, IL CONSIGLIO DI STATO È:

un organo di controllo dell’attività del Governo
un organo con funzioni esclusivamente amministrative
un organo di consulenza giuridico- amministrativa e di tutela della giustizia nell’amministrazione
esclusivamente un organo di consulenza giuridico- amministrativa
Non so rispondere

17. LO STATO ITALIANO OPERA DELLE DISTINZIONI TRA LE CONFESSIONI RELIGIOSE?

no, sono tutte subordinate allo Stato della Chiesa
no, sono tutte ugualmente libere davanti alla legge
si, viene riconosciuta la sola religione cattolica
si, sono regolate sul numero di fedeli
Non so rispondere

18. LA FACOLTÀ DI PROMUOVERE AZIONE DISCIPLINARE NEI CONFRONTI DEI MAGISTRATI SPETTA:

Al Ministro della giustizia.
Al Consiglio superiore della magistratura.
Al Presidente della Repubblica.
Al Ministro della funzione pubblica.
Non so rispondere

19. IL PARLAMENTO ITALIANO SI COMPONE....

Della Camera dei deputati, del Senato della Repubblica e del Presidente del Consiglio dei Ministri.
Del Senato della Repubblica e del Presidente della Repubblica.
Della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica.
Della Camera dei deputati e del Presidente della Repubblica
Non so rispondere

20. COME DEFINISCE LA COSTITUZIONE LE REGIONI ITALIANE?

Enti subordinati al Governo con propri poteri e funzioni secondo i principi stabiliti dal Consiglio dei Ministri.
Organi di decentramento del Governo con propri poteri e funzioni secondo i principi fissati dalla Costituzione.
Enti autonomi con propri statuti, poteri e funzioni secondo i principi fissati dalla Costituzione.
Enti subordinati allo Stato.
Non so rispondere

21. A CHI SI RIVOLGE LA COSTITUZIONE ITALIANA QUANDO RICHIEDE L'ADEMPIMENTO DEI DOVERI INDEROGABILI DI SOLIDARIETÀ POLITICA, ECONOMICA E SOCIALE?

Ai cittadini cui sono affidate funzioni istituzionali.
Ai cittadini, durante lo svolgimento del servizio militare.
Ai cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche.
A tutti i cittadini.
Non so rispondere

22. IN MATERIA DI DIRITTI E DOVERI DEI CITTADINI, QUALE AFFERMAZIONE, TRA LE SEGUENTI, CORRISPONDE AD UN PRINCIPIO SANCITO DALLA COSTITUZIONE?

Il diritto di voto non può in alcun caso essere limitato.
Non possono essere accordati ai non abbienti i mezzi per agire e difendersi davanti ad ogni giurisdizione.
L'imputato non è considerato colpevole sino alla condanna definitiva.
Il limite minimo di età per il lavoro salariato è lasciato alla contrattazione delle parti sociali.
Non so rispondere

23. SECONDO IL DETTATO COSTITUZIONALE, QUALI DIRITTI HA LA DONNA LAVORATRICE?

Di assentarsi dal lavoro in qualsiasi caso.
Parità di lavoro e identica retribuzione del lavoratore.
Di percepire un'indennità superiore al lavoratore.
Di ottenere permessi straordinari.
Non so rispondere

24. CHI INDICE LE ELEZIONI DEL PARLAMENTO?

Il Presidente della Repubblica
Il Presidente del Consiglio dei Ministri
Il Ministro dell'Interno
Il Presidente della Camera dei Deputati
Non so rispondere

25. QUANDO IL PARLAMENTO SI RIUNISCE IN SEDUTA COMUNE, IL PRESIDENTE E L'UFFICIO DI PRESIDENZA SONO QUELLI:

Del Senato della Repubblica.
Della Camera dei deputati.
La convocazione è effettuata dal Presidente della Corte costituzionale.
La convocazione è effettuata dal Presidente della Repubblica.
Non so rispondere

26. LA COSTITUZIONE ITALIANA DEFINISCE L'ESERCIZIO DEL VOTO COME:

Una libertà fondamentale.
Una facoltà.
Un dovere civico.
Un obbligo.
Non so rispondere

27. DA CHI È PRESIEDUTO IL CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA ?

Dal Magistrato più anziano di età.
Dal Presidente della Repubblica.
Dal Presidente del Consiglio dei Ministri.
Dal Presidente del Senato della Repubblica.
Non so rispondere

28. I DECRETI LEGGE ADOTTATI DAL GOVERNO DEVONO ESSERE PRESENTATI ALLE CAMERE PER:

La loro conversione in legge.
Il visto di conformità per la pubblicazione.
Acquisire esecutività.
Essere promulgati.
Non so rispondere

29. SECONDO IL DETTATO COSTITUZIONALE, È AMMESSA L'ESTRADIZIONE DI UN CITTADINO?

Solo nel caso di reati politici.
No, mai.
Si, sempre.
Solo se espressamente prevista dalle convenzioni internazionali.
Non so rispondere

30. COSA DETERMINA LA DICHIARAZIONE DI INCOSTITUZIONALITÀ DI UNA NORMA DI LEGGE?

Il venir meno della sua efficacia dal trentesimo giorno successivo alla pubblicazione della decisione.
Il venir meno della sua efficacia fin dalla sua approvazione.
Il venir meno della sua efficacia dal giorno di dichiarazione dell'illegittimità.
Il venir meno della sua efficacia dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione.
Non so rispondere

31. A CHI COMPETE, SECONDO IL DATO COSTITUZIONALE, L'APPROVAZIONE DEI BILANCI ED DEL RENDICONTO CONSUNTIVO PRESENTATI DAL GOVERNO?

Alla Corte dei conti.
Alle Camere.
Al Ministro dell'economia e delle finanze.
Al Ministro per la funzione pubblica.
Non so rispondere

32. CHI DIRIGE LE FUNZIONI AMMINISTRATIVE DELEGATE DALLO STATO ALLA REGIONE, CONFORMANDOSI ALLE ISTRUZIONI DEL GOVERNO DELLA REPUBBLICA?

Il Presidente del Consiglio regionale.
Il Presidente della Giunta regionale.
Il Commissario del governo presso la Regione.
Il Presidente della Conferenza permanente Stato-Regioni.
Non so rispondere

33. SUI CONFLITTI DI ATTRIBUZIONE TRA LE REGIONI GIUDICA:

Il TAR.
La Corte costituzionale.
Il Consiglio di Stato.
Il Capo dello Stato.
Non so rispondere

34. IL REFERENDUM POPOLARE DI CUI ALL'ART. 75 DELLA COSTITUZIONE:

Non è ammesso per le leggi di amnistia e di indulto.
Non è ammesso per l’abrogazione parziale di un atto avente valore di legge.
Può essere indetto per le leggi tributarie e di bilancio.
Può essere indetto per le leggi di autorizzazione a ratificare trattati internazionali.
Non so rispondere

35. LA COSTITUZIONE PRESCRIVE CHE NESSUN ATTO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA È VALIDO SE:

Non è controfirmato dal Presidente del Consiglio dei Ministri.
Non è preventivamente autorizzato dalla Corte costituzionale, che ne attesta la legittimità.
Non è controfirmato dai ministri proponenti, che ne assumono la responsabilità.
Non è controfirmato dal Presidente del Senato della Repubblica.
Non so rispondere

36. IL REFERENDUM POPOLARE ABROGATIVO:

Può essere indetto per le leggi di amnistia e di indulto.
Può essere indetto per le leggi di autorizzazione a ratificare trattati internazionali.
Può essere indetto per le leggi tributarie e di bilancio.
Può essere indetto per l’abrogazione, anche parziale, di un atto avente valore di legge.
Non so rispondere

37. QUALE MAGGIORANZA È PREVISTA PER L'ELEZIONE DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA?

I due terzi dell’assemblea; dopo il terzo scrutinio è sufficiente la maggioranza assoluta.
La maggioranza assoluta; dopo il terzo scrutinio è richiesta la maggioranza dei due terzi dell'assemblea.
I due terzi dell’assemblea; dopo il terzo scrutinio è sufficiente la maggioranza dei tre quinti dell'assemblea.
La maggioranza assoluta; dopo il terzo scrutinio sufficiente la maggioranza di un terzo dell'assemblea.
Non so rispondere

38. LE LEGGI DI REVISIONE DELLA COSTITUZIONE E LE ALTRE LEGGI COSTITUZIONALI POSSONO ESSERE SOTTOPOSTE A REFERENDUM POPOLARE QUANDO:

Entro tre mesi dalla loro pubblicazione, ne facciano domanda almeno tre Consigli regionali e sei consigli Comunali.
Entro tre mesi dalla loro pubblicazione, ne facciano domanda almeno sei Consigli regionali e tre consigli Comunali.
Entro tre mesi dalla loro pubblicazione, ne facciano domanda cinquecentomila elettori e cinque Consigli regionali.
Entro tre mesi dalla loro pubblicazione, ne facciano domanda cinquecentomila elettori o cinque Consigli regionali.
Non so rispondere

39. LA COSTITUZIONE SANCISCE ESPRESSAMENTE IL DIRITTO ALLA TUTELA GIURISDIZIONALE AFFERMANDO CHE:

Tutti possono agire in giudizio per la tutela dei propri diritti e pur non potendo lo Stato assicurare ai non abbienti i mezzi per agire e difendersi davanti ad ogni giurisdizione.
L'accusa e la difesa devono essere poste su basi di parità in ogni stato e grado del procedimento.
Tutti possono agire in giudizio per la tutela dei propri diritti e interessi legittimi.
Tutti i provvedimenti giurisdizionali devono essere motivati.
Non so rispondere

40. IL "PRINCIPIO DELL'IRRETROATTIVITÀ" AFFERMA CHE:

La legge produce i suoi effetti a partire dal momento della sua entrata in vigore.
Dopo al promulgazione la legge è immodificabile.
In nessun caso è ammessa la carcerazione preventiva.
Ad eccezione dei reati tributari, nessuno può essere punito se non in forza di una legge che sia entrata in vigore prima del fatto commesso.
Non so rispondere
Al termine del quiz è presente la valutazione finale con risposte corrette/errate