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  • DIRITTO E ATTIVITA DI POLIZIA - Diritto Civile 04

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    1. I CONCORZI DI BONIFICA, COSTITUITI COME PREVISTO DALL'ART. 862 DEL C.C. HANNO PERSONALITÀ:

    Privata
    Giuridica pubblica
    Giuridica privata
    Mista
    Non so rispondere

    2. AI SENSI DELL'ART. 862 DEL CODICE CIVILE COME SONO COSTITUITI I CONSORZI DI BONIFICA?

    Pre decreto della Giunta Regionale competente
    Per decreto del Presidente del Congislio dei Ministri
    Per decreto del Presidente della Repubblica e, in mancanza dell'iniziativa privata anche d'ufficio
    Pre decreto della Giunta Provinciale competente
    Non so rispondere

    3. AI SENSI DELL'ART. 868 DEL C.C. I PROPRIETARI D'IMMOBILI SITUATI IN PROSSIMITÀ DI CORSI D'ACQUA CHE ARRECANO O MINACCIANO DANNI ALL'AGRICOLTURA, AD ABITATI O A MANUFATTI D'INTERESSE PUBBLICO SONO OBBLIGATI:

    anche indipendentemente da un piano di bonifica, a contribuire all'esecuzione delle opere necessarie per il regolamento del corso d'acqua nelle forme stabilite dalle leggi speciali
    a contribuire all'esecuzione delle opere necessarie per il regolamento del corso d'acqua solo ed esclusivamente in presenza di un piano di bonifica
    non sono obbligati in nessun caso a contribuire all'esecuzione delle opere necessarie per il regolamento del corso d'acqua
    a contribuire all'esecuzione delle opere necessarie per il regolamento del corso d'acqua solo ed esclusivamente in presenza di un'ordinanza del presidente della Repubblica
    Non so rispondere

    4. AI SENSI DELL'ART. 908 DEL C.C. IN RELAZIONE ALLE ACQUE PIOVANE COME DEVONO ESSERE COSTRUTITI I TETTI?

    Non esiste una norma che regola la costruzione di tetti in relazione allo scolo delle acque piovane.
    Il proprietario può costruire i tetti in maniera che le acque piovane scolino nel suo terreno ed anche nel fondo del vicino.
    Il proprietario può costruire i tetti indipendenmente da dove le acque piovane scolino.
    Il proprietario deve costruire i tetti in maniera che le acque piovane scolino nel suo terreno e non può farle cadere nel fondo del vicino.
    Non so rispondere

    5. AI SENSI DELL'ART. 43 C.C., IL LUOGO DI RESIDENZA DELLA PERSONA FISICA È:

    Il luogo in cui è nato.
    Quello in cui ha stabilito il proprio domicilio
    Quello in cui ha stabilito la sede principale dei suoi affari e interessi
    Quello in cui ha la dimora abituale
    Non so rispondere

    6. I REQUISITI ESSENZIALI PER LA VALIDITÀ DEL CONTRATTO SONO:

    L'accordo delle parti, la causa, l'oggetto e forma quando risulta che è prescritta dalla legge sotto pena di nullità.
    Quelli che stabiliscono le parti di comune accordo.
    La proposta contrattuale (c.d. preliminare) e la sua accettazione.
    Le dichiarazioni recettizie quando giungono all'indirizzo del destinatario.
    Non so rispondere

    7. AI SENSI DEL CODICE CIVILE, IL CREDITORE È IN MORA:

    Quando, pur in presenza di un motivo legittimo, non riceve il pagamento offertogli nei modi indicati dalla legge o non compie quanto è necessario affinché il debitore possa adempiere l'obbligazione
    Quando, senza motivo legittimo, non riceve il pagamento offertogli nei modi indicati dalla legge o non compie quanto è necessario affinché il debitore possa adempiere l'obbligazione
    Quando riceve il pagamento da parte del debitore
    Quando riceve tempestivamente il pagamento da parte del debitore.
    Non so rispondere

    8. A NORMA DEL DETTATO CIVILISTICO, IL CONTRATTO SI CONSIDERA CONCLUSO. . .

    Esclusivamente con l'accettazione della proposta contrattuale, seppur modificata e non conforme a quella originaria.
    Nel momento in cui la parte richiede, seppur introducendo modifiche, l'esecuzione della prestazione contrattuale.
    Nel momento in cui chi ha fatto la proposta ha conoscenza dell'accettazione dell'altra parte.
    Esclusivamente con l'esecuzione della prestazione contrattuale.
    Non so rispondere

    9. AI SENSI DEL CODICE CIVILE, IL DEBITORE CHE ESEGUE IL PAGAMENTO A CHI APPARE LEGITTIMATO A RICEVERLO IN BASE A CIRCOSTANZE UNIVOCHE:

    E' liberato solo se è stato in mala fede.
    E' liberato anche se era in mala fede
    E' liberato se prova di essere stato in buona fede
    Non è liberato
    Non so rispondere

    10. IN QUALI CASI L'ERRORE È CAUSA DI ANNULLAMENTO DEL CONTRATTO?

    Esclusivamente quando, trattandosi di errore di diritto, è stato la ragione principale, ma non unica, del contratto.
    In ogni caso.
    Quando è essenziale ed è riconoscibile dall'altro contraente.
    Nel caso in cui si tratti di errore di calcolo.
    Non so rispondere

    11. LA MANCANZA DI QUALE DEI SEGUENTI ELEMENTI PRODUCE LA NULLITÀ DEL CONTRATTO?

    Il modo.
    La condizione.
    Il consenso.
    Il termine.
    Non so rispondere

    12. A NORMA DELL'ART.1414 DEL C.C., IL CONTRATTO SIMULATO PRODUCE EFFETTO TRA LE PARTI?

    No, ad eccezione del caso in cui si tratti di atti unilaterali.
    Si, purchè sussistano i requisiti di sostanza e di forma previsti dalla legge.
    Si, produce effetto tra le parti essendo esplicazione della volontà delle stesse a contrarre.
    No, non produce effetto tra le parti, in quanto tra esse ha effetto il contratto dissimulato, purchè abbia i requisiti di forma e di sostanza previsti dalla legge.
    Non so rispondere

    13. QUALE FUNZIONE HA LA CAPARRA PENITENZIALE SE NEL CONTRATTO È STIPULATO IL DIRITTO DI RECESSO PER UNA O PER ENTRAMBE LE PARTI?

    La funzione di garanzia della serietà dell'impegno.
    La sola funzione di corrispettivo del recesso.
    La funzione di garanzia per il recupero dei danni patrimoniali.
    La funzione di garanzia del corretto adempimento.
    Non so rispondere

    14. SI PARLA DI NOVAZIONE SOGGETTIVA:

    Quando un nuovo debitore è sostituito a quello originario
    Quando le parti sostituiscono all’obbligazione originaria una nuova obbligazione con oggetto o titolo diverso
    Quando le parti operano una modificazione accessoria di una obbligazione
    Quando le parti sostituiscono all’obbligazione originaria una nuova obbligazione con oggetto diverso ed uguale titolo
    Non so rispondere

    15. CIRCA IL CONTENUTO DEL DIRITTO DI USUFRUTTO, L'ART. 981 DEL CODICE CIVILE STABILISCE CHE:

    L'usufruttuario ha diritto di godere della cosa, ma ha l'obbligo di migliorare il fondo oggetto dell'usufrutto
    L'usufruttuario ha diritto di godere della cosa, ma deve rispettarne la destinazione economica
    L'usufruttuario ha diritto di godere della cosa e, salvo patto contrario, può modificarne la destinazione economica
    L'usufruttuario non ha diritto di godere della cosa, ma deve rispettarne la destinazione economica
    Non so rispondere

    16. IN BASE A QUANTO STABILITO DAL CODICE CIVILE LE CAVE E TORBIERE FANNO PARTE DEL PATRIMONIO INDISPONIBILE DELLO STATO?

    Si, quando la disponibilità ne è sottratta al proprietario del fondo.
    No, mai
    Si, sempre
    Si, solo quando la disponibilità è ancora del proprietario del fondo.
    Non so rispondere

    17. QUALI CARATTERISTICHE DEVE AVERE IL CONTRATTO PRELIMINARE?

    Nessuna in particolare; vige il principio della libertà di forma.
    Deve essere fatto nella stessa forma che la legge prescrive per il contratto definitivo, pena la nullità.
    Solo nei casi di preliminare di vendita immobiliare, deve essere fatto nella stessa forma che la legge prescrive per il contratto definitivo, pena la nullità.
    Solo nei casi di preliminare di vendita di terreni, deve essere fatto nella stessa forma che la legge prescrive per il contratto definitivo, pena la nullità.
    Non so rispondere

    18. IL FIGLIO PUÒ ABBANDONARE LA CASA DEI GENITORI O DEL GENITORE CHE ESERCITA SU DI LUI LA POTESTÀ?

    Sì, se ha compiuto i sedici anni.
    Sì, in ogni caso.
    No.
    Sì, se ha compiuto i dieci anni.
    Non so rispondere

    19. IN QUANTI ANNI SI PRESCRIVE IL DIRITTO DI ACCETTARE L'EREDITÀ?

    Tre anni.
    Mai.
    Cinque anni.
    Dieci anni.
    Non so rispondere

    20. QUALORA LA PERSONA DI CUI È STATA DICHIARATA LA MORTE PRESUNTA RITORNI…

    La persona ha diritto di riottenere i beni nello stato in cui si trovavano al momento della sua scomparsa.
    La persona non può ottenere i propri beni in quanto passati legittimamente nella sfera giuridica di altri soggetti.
    La persona recupera i beni nello stato in cui si trovano.
    Il coniuge risposatosi dovrà optare per uno de due matrimoni essendo entrambi validi.
    Non so rispondere