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  • DIRITTO E ATTIVITA DI POLIZIA - Diritto amministrativo 02

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    1. SECONDO QUANTO PRESCRITTO DAL D.LGS 152/2006 LA VALUTAZIONE D'IMPATTO AMBIENTALE COMPRENDE, TRA LE ALTRE COSE, LA PRESENTAZIONE E LA PUBBLICAZIONE DEL PROGETTO?

    No.
    Si.
    Solo la la presentazione del progetto.
    Solo la pubblicazione del progetto.
    Non so rispondere

    2. IN BASE A QUANTO VIENE PRESCRITTO DAL D.LGS 152/2006 A CHI VIENE PRESENTATA L'ISTANZA DI CUI ALL'ART. 23?

    L'istanza e' presentata dall'autorità competente al proponente l'opera o l'intervento.
    L'istanza e' presentata dal proponente l'intervento ad autorita' anche non competente.
    L'istanza e' presentata dal proponente l'opera o l'intervento all'autorita' competente.
    L'istanza e' presentata da autorità anche non competente al proponente l'opera o l'intervento.
    Non so rispondere

    3. SECONDO QUANTO RIPORTA IL D.LGS 152/2006 CHI SVOLGE LE ATTIVITA' TECNICO-ISTRUTTORIE PER LA VALUTAZIONE D'IMPATTO AMBIENTALE?

    Il direttore dei lavori
    L'autorita' competente.
    Chi presenta il progetto.
    Il committente del progetto.
    Non so rispondere

    4. LA LEGGE N. 241/1990 DISPONE CHE È NULLO....

    Il provvedimento amministrativo che è viziato da eccesso di potere.
    Solo il provvedimento amministrativo che è stato adottato in violazione di legge.
    Il provvedimento amministrativo che manca degli elementi essenziali.
    Qualsiasi provvedimento per sopravvenuti motivi di pubblico interesse.
    Non so rispondere

    5. COME DEVE CONCLUDERSI IL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO AVVIATO OBBLIGATORIAMENTE SU ISTANZA DI PARTE O D'UFFICIO?

    Con un atto sufficientemente motivato da emanarsi entro venti giorni.
    Con un provvedimento, anche non motivato, da emanarsi entro un termine pari a trenta giorni.
    Con provvedimento espresso da emanarsi entro un termine pari a trenta giorni.
    Con un atto sufficientemente motivato da emanarsi entro cinquanta giorni.
    Non so rispondere

    6. CHI PUÒ REVOCARE IL PROVVEDIMENTO AMMINISTRATIVO, SECONDO QUANTO PREVISTO DALLA LEGGE 241/1990?

    L'organo che lo ha emanato ovvero altro organo previsto dalla legge.
    Il comitato di controllo degli atti istituito presso ogni PA.
    Esclusivamente il giudice adito.
    Qualunque soggetto portatore di interessi soggettivi.
    Non so rispondere

    7. LA MOTIVAZIONE DEL PROVVEDIMENTO AMMINISTRATIVO È SEMPRE RICHIESTA?

    Sì, sempre.
    No, è richiesta solo per gli atti a contenuto generale.
    No, è richiesta solo per gli atti normativi.
    Sì, non è richiesta solo per gli atti normativi e per quelli a contenuto generale.
    Non so rispondere

    8. IN QUALI CASI È AMMESSO IL RECESSO UNILATERALE DAI CONTRATTI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE?

    E' sempre possibile recedere unilateralmente dai contratti anche da quelli con la PA.
    In nessun caso è possibile recedere unilateralmente dai contratti della P.A.
    Nei casi previsti dal regolamento o dallo statuto.
    Nei casi previsti dalla legge o dal contratto.
    Non so rispondere

    9. IN QUALE FORMA DEVONO ESSERE STIPULATI GLI ACCORDI INTEGRATIVI O SOSTITUTIVI DEL PROVVEDIMENTO?

    Per atto scritto, pena la nullità, salvo che la legge disponga altrimenti.
    In forma convenzionale.
    Alla presenza dei sindacati.
    Anche oralmente se conclusi alla presenza del Segretario generale dell'ente.
    Non so rispondere

    10. L'ART. 1 DELLA L. 241/90 STABILISCE CHE LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, NELL'ADOZIONE DI ATTI DI NATURA NON AUTORITATIVA, AGISCE SECONDO LE NORME DI…

    Imparzialità e buon andamento.
    Diritto privato, salvo che la legge disponga diversamente.
    Diritto pubblico, salvo che la legge disponga diversamente.
    Trasparenza e giusto procedimento.
    Non so rispondere

    11. AI SENSI DELLA LEGGE 241/1990, CON RIFERIMENTO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI, COSA SI INTENDE PER "DIRITTO D'ACCESSO"?

    Il diritto generalizzato dei soggetti pubblici e privati di vigilare sull'operato della PA.
    Il diritto generalizzato dei soggetti privati di soddisfare le esigenze individuali.
    Il diritto degli interessati di prendere visione e di estrarre copia di documenti amministrativi.
    Il diritto della collettività di prendere visione degli atti amministrativi al fine di controllarne la legittimità.
    Non so rispondere

    12. L'EFFICACIA, OVVERO L'ESECUZIONE, DEL PROVVEDIMENTO AMMINISTRATIVO PUÒ ESSERE SOSPESA?

    Si, solo nei casi tassativamente previsti dalla legge.
    No, il provvedimento è sempre esecutivo, anche se non efficace.
    Si, ma solo per gravi ragioni e per il tempo strettamente necessario.
    No, il provvedimento è sempre efficace, anche se non esecutivo.
    Non so rispondere

    13. IN BASE A QUANTO STABILITO DALLA L. 241/1990 IL DIRITTO DI ACCESSO È ESCLUSO…

    per i documenti concernenti attività concorsuali.
    per i documenti inerenti attività edilizie.
    per i documenti coperti da segreto di Stato ai sensi di legge.
    per i documenti inerenti le gare d'appalto.
    Non so rispondere

    14. QUALI SONO I SOGGETTI INTERESSATI AL DIRITTO D'ACCESSO RELATIVO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI?

    Tutti i soggetti, pubblici e privati, indipendentemente dall'esistenza dell'interesse diretto, concreto e attuale collegato al documento al quale è stato richiesto l'accesso.
    Tutti i soggetti privati, esclusi i portatori di interessi pubblici o diffusi, che abbiano un interesse personale corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è chiesto l'accesso.
    Tutti i soggetti privati, inclusi i portatori di interessi pubblici o diffusi, che abbiano un interesse diretto, concreto e attuale corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è chiesto l'accesso.
    Gli organi istituzionali di controllo dell'operato della PA.
    Non so rispondere

    15. I PROVVEDIMENTI AMMINISTRATIVI EFFICACI SONO…

    Eseguiti nei trenta giorni successivi alla loro emanazione, salvo che sia diversamente stabilito dalla legge o dal regolamento.
    Eseguiti immediatamente, salvo che sia diversamente stabilito dalla legge o dal provvedimento medesimo.
    Sospesi nei dieci giorni successivi alla loro emanazione dallo stesso organo che li ha emanati.
    Eseguiti nei dieci giorni successivi alla loro emanazione, salvo che sia diversamente stabilito dalla legge o dal regolamento.
    Non so rispondere

    16. IN BASE A QUANTO VIENE RIPORTATO DALLA LEGGE N. 241/1990 LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE NON PUÒ…

    nominare la figura del responsabile del procedimento
    far prendere visione gli atti ad un soggetto che legittimamente ne faccia richiesta
    rendere consultabili gli atti
    aggravare il procedimento se non per straordinarie e motivate esigenze imposte dallo svolgimento dell'istruttoria.
    Non so rispondere

    17. SECONDO LE DEFINIZIONI DETTATE DAL DLGS 163/06 COSA SI INTENDE PER "LOCAZIONE FINANZIARIA DI OPERE PUBBLICHE O DI PUBBLICA UTILITÀ"?

    è il contratto avente ad oggetto l'esecuzione di lavori ma non la prestazione di servizi finanziari
    è il contratto avente ad oggetto la prestazione di servizi finanziari ma non l'esecuzione di lavori
    è il contratto avente ad oggetto la prestazione di servizi finanziari e l'esecuzione di lavori
    è il contratto che non può avere ad oggetto ne la prestazione di servizi finanziari ne l'esecuzione di lavori
    Non so rispondere

    18. SECONDO LE DEFINIZIONI DETTATE DAL DLGS 163/06 QUALI SONO I «SETTORI SPECIALI» DEI CONTRATTI PUBBLICI?

    i settori del gas, energia termica, elettricità, acqua, trasporti, servizi postali, sfruttamento di area geografica
    esclusivamente i settori del gas e dell'acqua
    i settori del gas, energia termica ed elettricità, ma non dell'acqua e dei trasporti
    esclusivamente i settori dei trasporti e dei servizi postali
    Non so rispondere

    19. NEL CASO IN CUI NESSUNA OFFERTA RISULTI CONVENIENTE O IDONEA IN RELAZIONE ALL'OGGETTO DEL CONTRATTO, LE STAZIONI APPALTANTI POSSONO DECIDERE DI NON PROCEDERE ALL'AGGIUDICAZIONE?

    Si.
    Solo per contratti superiori alla soglia comunitaria.
    Solo per contratti di affidamento di lavori.
    Solo per contratti inferiori alla soglia comunitaria.
    Non so rispondere

    20. PER L'INDIVIDUAZIONE DEGLI OPERATORI ECONOMICI CHE POSSONO PRESENTARE OFFERTE PER L'AFFIDAMENTO DI UN CONTRATTO PUBBLICO, LE STAZIONI APPALTANTI UTILIZZANO:

    Esclusivamente le procedure ristrette e le procedure competitive.
    Le procedure aperte, ristrette, negoziate, ovvero il dialogo competitivo.
    Esclusivamente il dialogo competitivo.
    Procedure di affidamento diretto che garantiscano la scelta del fornitore dall'albo fornitori secondo il criterio della rotazione.
    Non so rispondere

    21. GLI OPERATORI ECONOMICI, NELLE PROCEDURE APERTE POSSONO PRESENTARE LE PROPRIE OFFERTE?

    No, ad eccezione dei casi specifici tassativamente individuati dal Codice degli appalti.
    No, infatti la presentazione di offerte costituisce motivo di esclusione.
    Sì, possono sempre presentare le proprie offerte senza alcun limite.
    Sì, ma nel rispetto delle modalità e dei termini fissati dal bando di gara.
    Non so rispondere

    22. IN TEMA DI GARANZIE A CORREDO DELL'OFFERTA, L'ART.75 AL C.6 DEL D.LGS.163/06, DISPONE CHE…

    La garanzia deve avere validità per almeno centoventi giorni dalla data di presentazione dell'offerta e non può essere rinnovata.
    La garanzia a corredo dell'offerta deve essere pari almeno al 5% del prezzo base indicato nel bando o nell'invito.
    La fideiussione, offerta a garanzia dell'offerta, non può essere assicurativa.
    La garanzia copre la mancata sottoscrizione del contratto per fatto dell'affidatario, ed è svincolata automaticamente al momento della sottoscrizione del contratto medesimo.
    Non so rispondere

    23. AI SENSI DEL D.LGS 163/06 COSA INDICA IL BANDO DI GARA?

    Motivi, condizioni e termine.
    Soggetto, oggetto e causa.
    Esclusivamente il tipo di procedura e l'oggetto del contratto non avendo alcuna rilevanza esterna il decreto o della determina a contrarre.
    Il tipo di procedura, l'oggetto del contratto e fa menzione del decreto o la determina a contrarre.
    Non so rispondere

    24. A NORMA DEL D.LGS. N. 163/2006, È POSSIBILE ESEGUIRE LAVORI PUBBLICI IN ECONOMIA?

    Si, fino all'importo di 600 mila euro.
    No, in nessun caso.
    Si, fino all'importo di 500 mila euro.
    Si, fino all'importo di 200 mila euro.
    Non so rispondere

    25. LA VALUTAZIONE DELL'OFFERTA ECONOMICAMENTE PIÙ VANTAGGIOSA SULLA QUALE OPERARE LA SCELTA È, AI SENSI DELLA NORMATIVA VIGENTE, DEMANDATA:

    Al nucleo di valutazione della stazione appaltante.
    Ad una commissione giudicatrice, che opera secondo le norme stabilite dal regolamento.
    Ad una commissione giudicatrice, che, all'atto del suo insediamento, stabilisce i criteri secondo cui autonomamente operare la scelta
    Ad una commissione di vigilanza e controllo , che opera autonomamente.
    Non so rispondere

    26. L'ART. 37 DEL D.LGS. 163/06 DISPONE CHE, L'OFFERTA DEI CONCORRENTI RAGGRUPPATI, O DEI CONSORZIATI, DETERMINA…

    La loro responsabilità solidale nei confronti della stazione appaltante, nonché nei confronti del subappaltatore e dei fornitori.
    La loro responsabilità limitata nei confronti della stazione appaltante, nonché nei confronti del subappaltatore e dei fornitori.
    La responsabilità dei singoli limitata all'esecuzione delle prestazioni di rispettiva competenza, ferma restando la responsabilità solidale nei confronti dei fornitori.
    La loro responsabilità solidale nei confronti della stazione appaltante, ma non nei confronti del subappaltatore e dei fornitori.
    Non so rispondere

    27. AI SENSI DEL D.LGS. 163/2006, IN QUALE CASO LE STAZIONI APPALTANTI POSSONO AGGIUDICARE I CONTRATTI PUBBLICI MEDIANTE IL "DIALOGO COMPETITIVO"?

    Nel caso di appalti particolarmente complessi.
    Nel caso di appalti d'importo superiore a 20.000.000 euro.
    Qualora si tratti di forniture d'importo inferiore a 25.000 euro.
    Nel caso di appalti d'importo non superiore a 20.000.000 euro.
    Non so rispondere

    28. LA NORMATIVA VIGENTE PREVEDE CHE, I CONTRATTI DI APPALTO O DI CONCESSIONE PRIVI DEI PIANI DI SICUREZZA SONO…

    Annullabili.
    Nulli.
    Sanabili.
    Validi.
    Non so rispondere

    29. COSA SI INTENDE, STANTI LE DEFINIZIONI DEL D.LGS 196/03, PER «DATI GIUDIZIARI»?

    i dati idonei a rivelare esclusivamente i provvedimenti in materia di provenienza sociale.
    i dati idonei a risalire al credo religioso.
    i dati personali idonei a rivelare, tra le altre cose, la qualità di imputato o di indagato ai sensi del codice di procedura penale italiano.
    i dati idonei a rivelare gli orientamenti sociali e religiosi degli interessati.
    Non so rispondere

    30. COSA SI INTENDE, STANTI LE DEFINIZIONI DEL D.LGS 196/03, PER «COMUNICAZIONE»?

    il dare conoscenza di dati esclusivamente collettivi a uno o più soggetti determinati solamente a mezzo di quotidiani locali.
    il non dare conoscenza dei dati personali a soggetti diversi dall'interessato.
    il dare conoscenza dei dati personali a uno o più soggetti determinati diversi dall'interessato, in qualunque forma, ad esclusione della consultazione.
    il dare conoscenza dei dati personali a uno o più soggetti determinati diversi dall'interessato, dal rappresentante del titolare nel territorio dello Stato, dal responsabile e dagli incaricati, in qualunque forma, anche mediante la loro messa a disposizione o consultazione.
    Non so rispondere

    31. COSA SI INTENDE, STANTI LE DEFINIZIONI DEL D.LGS 196/03, PER «DIFFUSIONE»?

    il dare conoscenza dei dati personali a soggetti indeterminati, in qualunque forma, anche mediante la loro messa a disposizione o consultazione.
    il dare conoscenza dei dati personali a soggetti determinati, esclusivamente mediante la loro messa a disposizione.
    il dare conoscenza dei dati personali a soggetti determinati, esclusivamente mediante la loro consultazione.
    il dare conoscenza dei dati personali a soggetti determinati in qualsiasi forma ad esclusione della consultazione.
    Non so rispondere

    32. COSA SI INTENDE PER «AUTENTICAZIONE INFORMATICA» IN BASE ALLE DEFINIZIONI DATE DALL'ART. 4 DEL D.LGS 196/03

    l'insieme degli strumenti elettronici, ma non delle procedure, per la verifica anche indiretta dell'identità.
    l'insieme degli strumenti elettronici e delle procedure per la verifica anche indiretta dell'identità.
    l'insieme delle procedure, ma non degli strumenti elettronici, per la verifica anche indiretta dell'identità.
    l'insieme delle procedure per la verifica esclusivamente diretta dell'identità.
    Non so rispondere

    33. DISPONE IL D.LGS 196/03 CHE L'INTERESSATO HA DIRITTO DI OTTENERE, TRA LE ALTRE COSE, L'INDICAZIONE…

    dell'origine dei dati personali e delle finalità del trattamento ma non delle modalità.
    dell'origine dei dati personali e delle finalità e modalità del trattamento.
    delle finalità e modalità del trattamento ma non dell'origine dei dati personali.
    dell'origine dei dati personali ma non delle finalità e modalità del trattamento.
    Non so rispondere

    34. DISPONE IL D.LGS 196/03 CHE IL TRATTAMENTO DI DATI PERSONALI DA PARTE DI PRIVATI O DI ENTI PUBBLICI ECONOMICI…

    è ammesso solo con il consenso espresso dell'interessato.
    è ammesso senza il consenso espresso dell'interessato.
    è ammesso a prescindere dal consenso dell'interessato.
    non è mai ammesso.
    Non so rispondere

    35. IN BASE A QUANTO STABILITO DA D.LGS 196/03 IL RESPONSABILE DEL TRATTAMENTO…

    è designato con Decreto del Ministro della Giustizia.
    è designato dall'Autorità di Pubblica Sicurezza.
    è designato dal titolare obbligatoriamente.
    è designato dal titolare facoltativamente.
    Non so rispondere

    36. DISPONE IL D.LGS 196/03 CHE, OVE NECESSARIO PER ESIGENZE ORGANIZZATIVE...

    non è comunque possibile nominare più responsabili del trattamento dei dati.
    possono essere designati responsabili del trattamento dei dati personali più soggetti, ma senza suddivisione di compiti.
    possono essere designati responsabili del trattamento dei dati personali più soggetti, anche mediante suddivisione di compiti.
    possono essere designati responsabili del trattamento dei dati personali fino ad un massimo di tre soggetti, ma senza suddivisione di compiti.
    Non so rispondere

    37. SECONDO QUANTO DISPOSTO DAL D.LGS 196/03 DA CHI POSSONO ESSERE EFFETTUATE LE OPERAZIONI DI TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI?

    da incaricati che operano sotto la diretta autorità dell'interessato.
    da incaricati che operano sotto la diretta autorità del titolare o del responsabile, attenendosi alle istruzioni impartite.
    da incaricati che operano sotto la diretta autorità esclusiva del titolare, prescindendo dalle istruzioni che gli vengono impartite.
    da incaricati che operano sotto la diretta autorità esclusiva del responsabile, prescindendo dalle istruzioni che gli vengono impartite.
    Non so rispondere

    38. IN BASE A QUANTO VIENE STABILITO DALL' ART. 24 DEL D.LGS 196/03 IL CONSENSO È RICHIESTO QUANDO IL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI RIGUARDA DATI PROVENIENTI DA PUBBLICI REGISTRI?

    Si, ma solo se i pubblici registri sono esposti presso Enti Locali.
    Si, ma solo se i pubblici registri sono esposti presso amministrazioni centrali dello stato.
    Si.
    No, pur restando i limiti e le modalità imposti da leggi e regolamenti.
    Non so rispondere

    39. IN BASE A QUANTO VIENE STABILITO DALL' ART. 24 DEL D.LGS 196/03 IL CONSENSO È RICHIESTO QUANDO IL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI È NECESSARIO PER ESEGUIRE OBBLIGHI DERIVANTI DA UN CONTRATTO DEL QUALE È PARTE L'INTERESSATO?

    Si, ma solo se si tratta di contratti commerciali
    Si, sempre.
    No.
    Si, ma solo se si tratta di contratti riguardanti la vendita di immobili.
    Non so rispondere

    40. SECONDO QUANTO VIENE STABILITO DAL D.LGS 196/03 I DATI SENSIBILI POSSONO ESSERE OGGETTO DI TRATTAMENTO…

    con il consenso scritto dell'interessato anche senza autorizzazione del Garante.
    solo con il consenso scritto dell'interessato e previa autorizzazione del Garante in osservanza della legge e dei regolamenti.
    senza il consenso scritto dell'Interessato.
    sempre senza autorizzazione del Garante.
    Non so rispondere

    41. DA CHI VENGONO ELETTI I COMPONENTI DEL GARANTE AI SENSI DEL D.LGS 196/03?

    dalla Camera dei deputati e dal Senato della Repubblica.
    dalla Camera dei deputati e dal Consiglio dei Ministri.
    dal Consiglio dei Ministri e dal Senato della Repubblica.
    dalla Conferenza Stato Regioni e dal Consiglio Supremo di Difesa.
    Non so rispondere

    42. IN BASE A QUANTO INDIVIDUATO DAL D.LGS 196/03 QUALE DEI SEGUENTI CORRISPONDE AD UNO DEI COMPITI DEL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI…

    denuncia i fatti configurabili come reati perseguibili d'ufficio, dei quali viene a conoscenza nell'esercizio o a causa delle funzioni.
    esprimere pareri anche nelle sfere che non sono di sua competenza.
    denuncia i fatti configurabili come reati perseguibili a querela di parte, dei quali viene a conoscenza solo una volta terminato l'espletamento delle sue funzioni.
    esprimere pareri solo nelle sfere che non sono di sua competenza.
    Non so rispondere

    43. IN BASE A QUANTO RIPORTATO DAL D.P.R. 445/2000 SUL SISTEMA DI GESTIONE INFORMATICA DEI DOCUMENTI, DA QUANTE CIFRE È COSTITUITO IL NUMERO DI PROTOCOLLO?

    almeno otto cifre numeriche e due lettere
    massimo sei cifre numeriche
    almeno sette cifre numeriche
    almeno otto cifre numeriche e quattro lettere
    Non so rispondere

    44. IN BASE A QUANTO RIPORTATO DAL D.P.R. 445/2000 IN MATERIA DI REGISTRAZIONE DEL PROTOCOLLO SI AFFERMA CHE TRA LE INFORMAZIONI CHE VENGONO MEMORIZZATE RIENTRA…

    esclusivamente il destinatario per i documenti ricevuti
    esclusivamente il mittente per i documenti spediti
    il mittente per i documenti ricevuti o, in alternativa, il destinatario o i destinatari per i documenti spediti, registrati in forma modificabile
    il mittente per i documenti ricevuti o, in alternativa, il destinatario o i destinatari per i documenti spediti, registrati in forma non modificabile
    Non so rispondere

    45. AI SENSI DI QUANTO VIENE RIPORTATO NEL D.P.R. SUL SISTEMA DI GESTIONE INFORMATICA DEI DOCUMENTI, 445/2000 NUMERO DI PROTOCOLLO È…

    progressivo
    non progressivo
    decrescente
    sempre pari
    Non so rispondere

    46. IN BASE A QUANTO RIPORTATO DAL D.P.R. 445/2000 COSA DEVE GARANTIRE, TRA LE ALTRE COSE, IL SISTEMA DI GESTIONE INFORMATICA DEI DOCUMENTI?

    il Sistema di gestione informatica dei documenti non può garantire ne la sicurezza, ne l'integrità del sistema
    l'integrità del sistema ma non la sicurezza
    la sicurezza ma non l'integrità del sistema
    la sicurezza e l'integrità del sistema
    Non so rispondere

    47. IN BASE A QUANTO RIPORTATO DAL D.P.R. 445/2000 IN MATERIA DI REGISTRAZIONE DEL PROTOCOLLO SI AFFERMA CHE TRA LE INFORMAZIONI CHE VENGONO MEMORIZZATE RIENTRANO…

    il protocollo del documento, registrato in forma modificabile, e la data, ma non l'oggetto, del documento ricevuto se disponibile
    l'oggetto del documento, registrato in forma modificabile e la data, non il protocollo, del documento ricevuto
    l'oggetto del documento, registrato in forma non modificabile e la data e protocollo del documento ricevuto, se disponibili
    il protocollo del documento, registrato in forma modificabile, e l'oggetto, ma non la data, del documento ricevuto se disponibile
    Non so rispondere

    48. IN BASE A QUANTO RIPORTATO DAL D.P.R. 445/2000 SUL SISTEMA DI GESTIONE INFORMATICA DEI DOCUMENTI, OGNI QUANTO TEMPO SI RINNOVA LA NUMERAZIONE DEL NUMERO DI PROTOCOLLO?

    La numerazione è rinnovata ogni biennio solare
    La numerazione è rinnovata ogni anno solare
    La numerazione è rinnovata ogni triennio solare
    La numerazione è rinnovata ogni sei mesi solari
    Non so rispondere

    49. IN BASE A QUANTO RIPORTATO DAL D.P.R. 445/2000 IN MATERIA DI REGISTRAZIONE DEL PROTOCOLLO SI AFFERMA CHE TRA LE INFORMAZIONI CHE VENGONO MEMORIZZATE RIENTRA…

    il numero di protocollo del documento generato automaticamente dal sistema e registrato in forma modificabile
    il numero di protocollo del documento generato automaticamente dal sistema e registrato in forma non modificabile
    il numero di protocollo del documento generato in maniera non automatica dal sistema e registrato in forma modificabile
    il numero di protocollo del documento generato in maniera non automatica dal sistema e registrato in forma non modificabile
    Non so rispondere

    50. IN BASE A QUANTO RIPORTATO DAL D.P.R. 445/2000 COSA DEVE CONSENTIRE, TRA LE ALTRE COSE, IL SISTEMA DI GESTIONE INFORMATICA DEI DOCUMENTI?

    il reperimento di tutte le informazioni, anche se riservate, a chiunque ne faccia richiesta senza autorizzazione.
    il reperimento delle informazioni riguardanti i documenti non registrati.
    il reperimento delle informazioni riguardanti i documenti registrati.
    il reperimento delle informazioni riguardanti i documenti non protocolati ne registrati.
    Non so rispondere