Istruttore Informatico (Cat.C) 06

Tempo trascorso
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1. La richiesta è....

un atto presupposto.
un atto paritetico.
un atto propulsivo.
Non so rispondere

2. I controlli amministrativi che intervengono su di un atto già formato, ma prima che produca i suoi effetti, sono controlli....

Successivi.
Preventivi.
Sostitutivi.
Non so rispondere

3. Quale dei seguenti è un vizio di violazione di legge dell'atto amministrativo?

Carenza di motivazione
Sviamento di potere
Travisamento ed erronea valutazione dei fatti
Non so rispondere

4. Quali dei seguenti atti appartengono alla categoria delle manifestazioni di scienza e/o di conoscenza?

Ispezioni.
Giudizi sull'idoneità di candidati.
Proposte.
Non so rispondere

5. Le comunicazioni sono....

Atti di conoscenza mediante i quali la P.A. informa uno o più soggetti dell'emanazione di un atto o del verificarsi di un fatto.
Dichiarazioni di scienza aventi lo scopo di attestare fatti accertati dalla pubblica autorità o risultanti dalle dichiarazioni o dai documenti forniti dagli interessati attraverso l'inserzione in appositi registri.
Misure individuali con cui si porta a conoscenza del destinatario l'atto, attraverso un procedimento che mira a dare certezza legale dell'invio e del ricevimento dell'atto stesso.
Non so rispondere

6. Quali sono le figure tipiche previste dalla legislazione sulla privacy:

Responsabile, Operatore, Attuatore.
Sistemista, Analista, Programmatore.
Titolare, Responsabile, Incaricato.
Non so rispondere

7. Qualora un procedimento di cui alla sezione III del capo I del titolo I della parte III del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 o di cui agli articoli 154, 157, 158, 159 e 160 del medesimo decreto legislativo n. 196 del 2003 relativo al trattamento pubblico di dati personali da parte di una pubblica amministrazione, interessi l’accesso ai documenti amministrativi, il Garante per la protezione dei dati personali chiede il parere, obbligatorio e non vincolante, della Commissione per l’accesso ai documenti amministrativi. La richiesta di parere sospende il termine per la pronuncia del Garante sino all’acquisizione del parere, e comunque:

sino ad un massimo di dieci giorni.
per non oltre venti giorni.
per non oltre quindici giorni.
Non so rispondere

8. Le pene pecuniarie comminate per i reati previsti dal codice penale o dalle leggi speciali, nonché le sanzioni pecuniarie comminate per le infrazioni previste dal codice di procedura penale, aumentate per effetto della legge 12 luglio 1961, n. 603, sono:

aumentate fino al triplo
aumentate del doppio
moltiplicate per cinque
Non so rispondere

9. A norma delle disposizioni di cui al Titolo II del D.Lgs. 196/2003 «Diritti dell'interessato», l'interessato ha diritto di ottenere l'indicazione dell'origine dei dati personali?

No, l'interessato ha solo il diritto di ottenere l'indicazione delle finalità e modalità del trattamento.
No, l'interessato ha solo il diritto di ottenere indicazioni degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili e del rappresentante.
Si, lo prevede espressamente detto Titolo.
Non so rispondere

10. Dispone l'art. 26 del Codice che i «dati sensibili» possono essere oggetto di trattamento....

Previa informativa all'interessato.
Solo previa comunicazione al Garante.
Di norma, solo con il consenso scritto dell'interessato e previa autorizzazione del Garante.
Non so rispondere

11. Da quale fonte legislativa è regolamentata la materia della privacy in Italia?

D.Lgs. n. 82/2005
D.Lgs. n. 196/2003
D.Lgs. n. 81/2008
Non so rispondere

12. Sono definiti dei metodi di impostazione delle credenziali di autenticazione per gli incaricati?

Le credenziali sono impostate in funzione del sistema presente nelle organizzazioni
Le credenziali di autorizzazione non sono definite ma lasciate al buon senso
Vengono definite le caratteristiche che devono avere le credenziali, il tempo di valenza delle stesse e chi può averne conoscenza
Non so rispondere

13. L'art. 4 del D.Lgs. 196/2003 individua i dati personali definiti «sensibili». Quali dei seguenti dati rientrano in tale categoria?

Tra gli altri, i dati personali idonei a rivelare la paternità e la maternità.
Solo i dati personali idonei a rivelare le convinzioni religiose, filosofiche o di altro genere.
Tra gli altri, i dati personali idonei a rivelare le opinioni politiche.
Non so rispondere

14. Ai sensi dell'art. 4 del D.Lgs. n. 196/2003 (Codice in materia di protezione dei dati personali), cosa si intende per «comunicazione»?

Il dare conoscenza dei dati personali a soggetti indeterminati, in qualunque forma, anche mediante la loro messa a disposizione o consultazione.
Il dare conoscenza dei dati personali ad uno o più soggetti determinati diversi dall'interessato, in qualunque forma, anche mediante la loro messa a disposizione o consultazione.
Il dato che in origine, o a seguito di trattamento, non può essere associato ad un interessato identificato o identificabile.
Non so rispondere

15. Il Garante della Privacy eletto in Italia nell'aprile 2005 è....

Francesco Pizzetti.
Corrado Calabrò.
Stefano Rodotà.
Non so rispondere

16. Ai sensi dell'art. 5 del D.Lgs. n. 196/2003, il trattamento nel territorio dello Stato di dati personali detenuti all'estero è soggetto alle disposizioni della suddetta legge?

Si, ma solo nel caso in cui i dati personali provengano da un Paese membro della Comunità europea.
Si.
No.
Non so rispondere

17. Dispone l'art. 25 del D.Lgs. 196/2003 in merito ai divieti di comunicazione e diffusione dei dati personali, tra l'altro, che....

Sono vietate la comunicazione e la diffusione di dati personali per finalità diverse da quelle indicate nella notificazione del trattamento, ove prescritta.
La comunicazione e la diffusione possono essere vietate solo per disposizione dell'autorità giudiziaria.
La diffusione può essere vietata solo per disposizione del Garante.
Non so rispondere

18. In base all’art. 20 della l. n.196/2003, il trattamento dei dati sensibili da parte di soggetti pubblici:

E’ consentito se autorizzato da espressa disposizione di legge nella quale sono specificati i tipi di dati che possono essere trattati e di operazioni eseguibili e le finalità di rilevante interesse pubblico perseguite.
E’ consentito se il Garante specifica i tipi di dati che possono essere trattati e di operazioni eseguibili e le finalità di rilevante interesse pubblico perseguite.
E’ consentito se l'amministrazione specifica i tipi di dati che possono essere trattati e di operazioni eseguibili e le finalità di rilevante interesse pubblico perseguite.
Non so rispondere

19. La visione degli atti del procedimento incontra limiti nei diritti di privacy?

Sì, quando riguarda esclusivamente le persone fisiche
Solo in casi particolari, da valutare volta per volta
No
Non so rispondere

20. A norma di quanto dispone l'art. 20 del D.Lgs. n. 196/2003 il trattamento dei dati sensibili da parte di soggetti pubblici è consentito....

solo se autorizzato da espressa disposizione di legge nella quale sono specificati i tipi di dati che possono essere trattati e di operazioni eseguibili e le finalità di rilevante interesse pubblico perseguite.
solo previa autorizzazione dell'organo di vertice dell'amministrazione.
per lo svolgimento delle funzioni istituzionali.
Non so rispondere

21. A norma del D.Lgs. 196/03, l'interessato ha diritto di opporsi, al trattamento di dati che lo riguardano a fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale?

Si, lo prevede espressamente l'art. 7, Titolo II del suddetto D.Lgs.
Si, ma solo se i dati sono trattati in assenza di misure minime di protezione.
Si, ma solo se si tratta di dati sensibili.
Non so rispondere

22. I dati idonei a rivelare lo stato di salute:

possono essere diffusi previa autorizzazione del Garante
non possono essere diffusi
possono essere diffusi previo consenso dell’interessato
Non so rispondere

23. Dispone l'art. 22 del Codice in materia di protezione dei dati personali, in merito ai Principi applicabili al trattamento di dati sensibili e giudiziari da parte di soggetti pubblici, tra l'altro, che…

I dati idonei a rivelare lo stato di salute possono essere diffusi.
É fatto divieto di raccogliere i dati sensibili e giudiziari presso l'interessato.
I soggetti pubblici conformano il trattamento dei dati sensibili e giudiziari secondo modalità volte a prevenire violazioni dei diritti, delle libertà fondamentali e della dignità dell'interessato.
Non so rispondere

24. Il D. lgs. 196/2003 definisce in maniera puntuale i diritti dell'interessato?

I diritti dell’interessato sono descritti all’interno dell’art.7
I diritti dell’interessato sono solamente quelli di chiedere la cancellazione dei propri dati
I diritti dell’interessato variano a seconda del dato in questione
Non so rispondere

25. A norma di quanto dispone il Codice in materia di protezione dei dati personali nel caso di cessazione, per qualsiasi causa, di un trattamento di dati, essi possono essere ceduti ad altro titolare per scopi storici, statistici o scientifici?

No, possono essere solo conservati per scopi storici, statistici o scientifici, ma non ceduti.
Si, ma solo se l'altro titolare è un ente statale.
Si, in conformità alla legge, ai regolamenti, alla normativa comunitaria e ai codici di deontologia e di buona condotta.
Non so rispondere

26. Dispone il D.Lgs. 196/03 all'art. 39 che la comunicazione di dati personali da parte di un soggetto pubblico ad altro soggetto pubblico non prevista da una norma di legge o di regolamento,....

Effettuata in qualunque forma, anche mediante convenzione necessita di comunicazione preventiva al Garante.
Effettuata in qualunque forma, anche mediante convenzione non necessita di comunicazione preventiva al Garante.
Effettuata in qualunque forma, anche mediante convenzione necessita obbligatoriamente di notificazione ai sensi dell'art. 37 e di consenso scritto dell'interessato.
Non so rispondere

27. A norma dell'art. 26 del D.Lgs. 196/2003, qualora sia richiesta al Garante l'autorizzazione al trattamento di dati sensibili, esso comunica la decisione adottata sulla richiesta di autorizzazione entro quarantacinque giorni, decorsi i quali....

La mancata pronuncia equivale a rigetto.
L'autorizzazione si intende concessa se il Garante nei successivi trenta giorni emana atto di accettazione.
La mancata pronuncia equivale ad accoglimento.
Non so rispondere

28. Il D.Lgs. n. 196/2003 riconosce all'interessato il diritto di ottenere la conferma dell'esistenza o meno di dati personali che lo riguardano. In quale caso la richiesta può essere formulata anche oralmente?

Quando la richiesta riguarda l'origine dei dati personali.
Quando la richiesta riguarda l'aggiornamento, la rettificazione ovvero, l'integrazione dei dati.
In nessun caso. La richiesta rivolta al titolare o al responsabile deve essere trasmessa mediante lettera raccomandata o posta elettronica.
Non so rispondere

29. Dispone l'art. 30 del Codice in materia di protezione dei dati personali che le operazioni di trattamento possono essere effettuate....

Da tutti i soggetti individuati dall'interessato al trattamento, con esclusione dei soli soggetti non autorizzati all'accesso.
Solo dai responsabili del trattamento designati dal titolare.
Solo da incaricati che operano sotto la diretta autorità del titolare o del responsabile, attenendosi alle istruzioni impartite.
Non so rispondere

30. I «dati sensibili» possono essere oggetto di trattamento anche senza consenso dell'interessato, previa autorizzazione del Garante?

Si, tra l'altro, quando il trattamento è necessario per la salvaguardia della vita o dell'incolumità fisica di un terzo.
No, in nessun caso.
Si, per il trattamento di dati sensibili non occorre il consenso dell'interessato.
Non so rispondere

31. Il Codice in materia di protezione dei dati personali....

Garantisce che il trattamento dei dati si svolga nel rispetto dei diritti, delle libertà fondamentali e della dignità dell'interessato, con particolare riferimento alla riservatezza, all'identità personale e al diritto alla protezione dei dati.
É una raccolta ordinata di leggi in materia di dati personali, rivolta alla tutela dei dati personali trattati dagli enti pubblici e dalle pubbliche amministrazioni.
Ha istituito la figura del Garante dei dati personali.
Non so rispondere

32. L'art. 4 del D.Lgs. 196/2003 individua i dati personali definiti «sensibili». Tra essi sono anche contemplati i dati personali idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale?

Si, sono considerati dati sensibili solo i dati personali idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale.
No, sono considerati dati sensibili solo i dati personali idonei a rivelare l'adesione ad associazioni od organizzazioni a carattere religioso, filosofico o politico.
Si.
Non so rispondere

33. La legislazione vigente sulla privacy in Italia è contenuta, oltre che nella Costituzione anche:

Nel Decreto Legislativo 20 febbraio 2004, n. 52.
Nel Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196.
Nella Legge 675 del 31/12/1996.
Non so rispondere

34. A norma di quanto dispone il D.Lgs. 196/2003 la diffusione di dati personali diversi da quelli sensibili e giudiziari da parte di un soggetto pubblico è ammessa?

No, deve essere in ogni caso autorizzata dal Garante.
Unicamente quando è prevista da una norma di legge o di regolamento.
Si, è sempre ammessa.
Non so rispondere

35. L'informativa di cui all'art. 13 del Codice in materia di protezione dei dati personali....

Non deve contenere le conseguenze di un eventuale rifiuto di rispondere.
Deve anche contenere i soggetti o le categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di responsabili o incaricati, e l'ambito di diffusione dei dati medesimi.
Deve solo contenere le finalità e le modalità del trattamento cui sono destinati i dati.
Non so rispondere

36. Il D.Lgs. 196/2003 disciplina, tra l'altro, il trattamento dei c.d. "dati sensibili". Quali dei seguenti dati rientrano in tale categoria?

Dati personali idonei a rivelare la consistenza patrimoniale.
Dati personali idonei a rivelare lo stato di salute.
Dati personali idonei a rivelare l'esistenza di figli illegittimi.
Non so rispondere

37. A norma delle disposizioni contenute nel D.Lgs. n. 196/2003 l'interessato ha diritto di ottenere l'indicazione della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l'ausilio di strumenti elettronici?

No, l'interessato ha solo il diritto di ottenere indicazioni degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili e del rappresentante.
No, il D.Lgs. n. 196/2003 nulla dispone in materia di logica applicata in caso di trattamento effettuato con l'ausilio di strumenti elettronici.
Si, lo prevede espressamente l'art. 7 del Titolo II «Diritti dell'interessato».
Non so rispondere

38. Qualora il trattamento dei dati personali sia necessario per adempiere ad un obbligo previsto dalla legge, da un regolamento o dalla normativa comunitaria deve essere richiesto comunque il consenso dell'interessato dai dati?

No, il consenso non è richiesto.
No, in tal caso è sufficiente il consenso del Garante dei dati personali.
Si, è sempre obbligatorio il consenso dell'interessato in forma scritta.
Non so rispondere

39. Per evitare accessi illeciti ai PC contenenti dati personali in caso di momentaneo allontanamento dell'Incaricato:

deve essere coperto il monitor con un apposito sistema di oscuramento
deve essere attivato il salvaschermo con password
si deve chiedere al collega di stanza di sorvegliare il PC
Non so rispondere

40. A norma della legge n. 15/1968, come modificata dal DPR 445/00, si può comprovare con dichiarazione, anche contestuale all’istanza prodotta in sostituzione della normale certificazione:

lo stato di invalido civile
lo stato di pubblico ufficiale
lo stato di coniugato
Non so rispondere