Geometra 08

Tempo trascorso
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1. Le sanzioni amministrative pecuniarie previste dal D.lgs, 152/2006 e successive modifiche in materia di smaltimento dei rifiuti, vengono irrogate:

dalle Province e dai Comuni
dallo Stato e dalle Regioni
dalle Regioni e dalle Provincie
Non so rispondere

2. Nel caso in cui il progetto di opere sottoposte a VIA preveda il riutilizzo per riempimenti delle terre e rocce da scavo, il D. lvo 152/2006 e successive modifiche prevede che il deposito delle stesse:

non possa in nessun caso superare i 3 anni
debbe sempre avere durata pari al tempo di realizzazione delle opere
può avere durata inferiore a 5 anni
Non so rispondere

3. La disposizione del D. lvo 152/2006 e successive modifiche che per la localizzazione di impianti di smaltimento dei rifiuti siano da privilegiare le aree industriali:

si applica solo alle discariche
non si applica ai termovalorizzatori
non si applica alle discariche
Non so rispondere

4. Le opere di sbarramento che realizzano invasi per la decantazione di residui industriali, secondo quanto previsto dal D.lgs. 152/2006 e successive modifiche, sono di competenza:

del Ministero delle attività produttive
del Ministero dello sviluppo economico
del Registro italiano dighe
Non so rispondere

5. Ai sensi del D.M. 16/06/2005, in un ecosistema forestale, l'introduzione di specie aliene potenzialmente invasive:

è vietata in ogni caso
deve essere evitata ove possibile e comunque controllata
è permessa, ad esclusione relle riserve naturali protette
Non so rispondere

6. La legge 157/1992 prevede la figura delle guardie volontarie, poste sotto il coordinamento....

Del Commissario del Governo.
Della Provincia.
Del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare.
Non so rispondere

7. A norma delle disposizioni di cui al D.Lgs. n. 42/2004, i limiti alla proprietà derivanti dalle previsioni atte ad assicurare l'ottimale salvaguardia dei valori paesaggistici individuate dai piani....

Presuppongono la liquidazione di un equo indennizzo stabilito sulla scorta della limitazione imposta e del valore di mercato del bene.
Devono essere oggetto di convenzione con i privati proprietari.
Non sono oggetto di indennizzo.
Non so rispondere

8. La legge n. 157/1992 sanziona amministrativamente le violazioni di talune disposizioni. Si applica la sola sanzione amministrativa a chi....

Esercita la caccia in fondo chiuso.
Esercita la caccia con l'ausilio di richiami vietati.
Esercita la caccia nei parchi e giardini urbani.
Non so rispondere

9. In base ai contenuti del D.lvo 152/2006 e successive modifiche il procedimento di VIA si conclude:

con provvedimento espresso dell'autorità competente motivato solo nei casi di particolare complessità
con provvedimento espresso e motivato dell'autorità competente
con atto notivato dell'autorità proponente
Non so rispondere

10. Il termine forteto indica:

il periodo che va da quando i rami inseriti nella parte inferiore dei fusti cominciano a dissecare, fino al massimo accrescimento in altezza degli alberi
lo stadio di vegetazione delle fustaie fino al momento in cui le chiome dei semenzali (alti fino a circa 3 m.), non vengono a reciproco contatto
uno stadio di vegetazione delle fustaie caratterizzato da alberelli provvisti di rami su tutta la lunghezza del loro fusto
Non so rispondere

11. Quale numero bisogna chiamare se si avvista un incendio?

113
118
1515
Non so rispondere

12. In base al D. lgs. 152/2006 e successive modifiche, al sindaco, è consentito emettere ordinanze in materia di smaltimento di rifiuti solidi urbani?

No, in nessun caso
Sì, in situazioni di urgente necessità, ma mai in deroga alle disposizioni vigenti
Sì, in situazioni di urgente necessità, anche il deroga alle disposizioni vigenti
Non so rispondere

13. In base ai contenuti del D. lvo 152/2006 e successive modifiche, i piani di bacino sono attuati:

attraverso piani settoriali della durata di 3 anni
attraverso programmi triennali di intervento
attraverso programmi decennali di intervento
Non so rispondere

14. Come è rubricato il D.Lgs. 3 aprile 2006 n. 152?

Norme in materia ambientale
Istituzione del Parco Naturale della Maddalena
Nuovi poteri del Presidente del Consiglio
Non so rispondere

15. Nel caso in cui ci si trovi in presenza di un incendio boschivo, chi bisogna avvertire prima di tutti:

la più vicina autorità sanitaria
il commissariato di polizia competente nel territorio
il corpo forestale dello stato
Non so rispondere

16. Il D. lvo 152/2006 e successive modifiche stabilisce che i progetti di piano stralcio per la tutela dal rischio idrogeologico:

sono sempre sottoposti a VIA
sono sottoposti a VAS
non sono sottoposti a VAS
Non so rispondere

17. Il D. lvo 152/2006 e successive modifiche prevede che l'approvazione del programma nazionale di intervento per la difesa del suolo spetta:

al Presidente del Consiglio dei Ministri
al Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio
al Comitato dei Ministri
Non so rispondere

18. Il D.M. 3 settembre 2002 ha come oggetto:

le nuove disposizioni per le zone montane
la tutela dei beni culturali e ambientali e contiene norme relative ai territori coperti da foreste e da boschi
le linee guida per la gestione dei siti Natura 2000
Non so rispondere

19. Agli effetti del D.Lgs n. 227/2001:

il termine di selva si riferisce ad una fattispecie che per sua particolare natura non è equiparabile al concetto di bosco e foresta
i termini di bosco, foresta e selva sono equiparati
i termini di bosco, foresta e selva non sono equiparabili
Non so rispondere

20. Il D. lvo 152/2006 e successive modifiche stabilisce che l'approvazione dei piani di bacino spetta:

al Servizio nazionale di protezione civile
al Presidente del Consiglio dei Ministri
al Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio
Non so rispondere

21. Quale delle seguenti infrazioni alla legge n. 157/1992 comporta una sanzione amministrativa?

L'esercizio della caccia sparando da natanti o da autoveicoli.
L'esercizio della caccia con mezzi vietati.
L'esercizio della caccia con mezzi vietati.
Non so rispondere

22. Cos'è un inceneritore:

una discarica abusiva
lo strumento che serve a distruggere immondizia, rifiuti e simili, riducendoli in cenere
uno speciale cassonetto per la raccolta differenziata
Non so rispondere

23. Cos'è l'agenda 21:

è una legge sull' ambiente
è una versione particolare degli organizer
E' il principale documento sottoscritto alla conferenza delle nazioni unite nel 1992 che sintetizza le strategie per attuare il conseguimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile.
Non so rispondere

24. In quali forme il D.lvo 152/2006 e successive modifiche prevede che il provvedimento di assoggettabilità di un progetto alla VIA sia reso pubblico?

Anche attraverso la pubblicazione integrale sul sito web dell'autorità competente
Solo con un sintentico avviso pubblicato nel Bollettino ufficiale della Regione
Anche attraverso la pubblicazione integrale su un quotidiano a tiratura nazionale
Non so rispondere

25. Il personale stagionale utilizzato dalle Regioni per attività connesse alle finalità di cui alla legge n. 353/2000 deve essere prevalentemente impiegato:

nelle attività di previsione del rischio di incendi boschivi
nelle attività di prevenzione del rischio di incendi boschivi
nella lotta attiva contro gli incendi boschivi
Non so rispondere

26. Sono tutelati dalle disposizioni del D.Lgs. n. 42/2004....

Le montagne della catena appenninica per la parte eccedente 1.600 metri sul livello del mare.
I fiumi, i torrenti ed i corsi d'acqua ancorché non iscritti negli elenchi previsti dal T.U. n. 1775/1933.
Le aree assegnate alle università agrarie e le zone gravate da usi civici.
Non so rispondere

27. Il D.Lgs n. 227/2001 stabilisce che nelle more dell'emanazione delle norme regionali, ove non diversamente già definito dalle Regioni stesse, si considerano bosco:

i terreni coperti da vegetazione forestale arborea associata o meno a quella arbustiva di origine naturale o artificiale
i castagneti da frutto, in qualsiasi stadio di sviluppo
i giardini privati con copertura non inferiore al 10%
Non so rispondere

28. In base ai contenuti del D. lvo 152/2006 e successive modifiche, il controllo e la verifica degli interventi di bonifica spetta:

alle Regioni
allo Stato
alle Province
Non so rispondere

29. Dispone la L. 447/1995 che i poteri sostitutivi in caso di inerzia dei comuni o degli enti competenti ovvero di conflitto tra gli stessi....

Sono definiti con legge della Regione.
Sono definiti dalla Conferenza Stato-regioni.
Sono definiti con atti dell'amministrazione provinciale.
Non so rispondere

30. In base al D. lvo 152/2006 e successive modifiche, i piani per la bonifica delle aree inquinate:

non costiuiscono parte integrante del piano regionale per la gestione dei rifiuti
sono sempre sottoposti al preventivo parere del Ministero dell'ambiente e tutela del territorio
costituiscono parte integrante del piano regionale per la gestione dei rifiuti
Non so rispondere

31. Il D. lvo 152/2006 e successive modifiche prevede per le Regioni qualche requisito per poter accedere ai finanziamenti nazionali per la gestione dei rifiuti?

Sì, l'adozione del piano regionale di gestione dei rifiuti è requisito necessario
Sì, l'approvazione del piano regionale di gestione dei rifiuti è requisito necessario
No, non è richiesto alcun requisito salvo l'approvazione dei piani di bonifica di siti inquinati
Non so rispondere

32. Il D.lvo 152/2006 e successive modifiche prevede che allo studio di impatto ambientale sia allegata una sintesi non tecnica delle caratteristiche dimensionali e funzionali del progetto?

No, la descrizione sintetica delle caratteristiche dimensionali e funzionali del progetto non è prevista dallo studio di impatto ambientale
Sì, comprendente anche i dati e le informazioni contenuti nello studio stesso
Sì, ma solo nel caso di opere di particolare dimensione e complessità
Non so rispondere

33. Ai sensi dell'art. 20 del D.P.R. n. 380/2001 nell'ipotesi in cui, ai fini della realizzazione dell'intervento, sia necessario acquisire atti di assenso, comunque denominati, di altre amministrazioni, viene convocata una conferenza di servizi....

Dal Sindaco.
Dall'assessore ai lavori pubblici.
Dal competente ufficio comunale.
Non so rispondere

34. Ai fini del D.Lgs. 42/2004 e successive modifiche, per paesaggio si intende:

il territorio espressivo di identità il cui carattere deriva dall'azione di fattori naturali, umani e dalle loro interrelazioni
una parte di territorio
un luogo caratterizzato dalla presenza di caratteristiche abiotiche particolari.
Non so rispondere

35. A norma del D.Lgs. 112/1998, chi è competente in materia di programmazione, pianificazione e gestione integrata degli interventi di difesa delle coste e degli abitati costieri?

Le Regioni e gli Enti locali.
La Commissione permanente Stato-Regioni.
Il Ministero dell'Ambiente
Non so rispondere

36. La legge 394/1991 all'art. 1 indica le finalità da perseguire per tutelare i territori in cui sono presenti formazioni fisiche, geologiche, ecc., o gruppi di esse, che hanno rilevante valore naturalistico e ambientale specie se vulnerabili,....

Tra le quali comprende la promozione di attività di educazione, di formazione e di ricerca scientifica, anche interdisciplinare, nonché di attività ricreative compatibili.
Tra le quali comprende il restauro di opere igieniche e idropotabili preesistenti.
Tra le quali comprende le attività culturali nei campi di interesse del parco.
Non so rispondere

37. Ai sensi della legge n. 353/2000, l'attività di prevenzione del rischio di incendi boschivi:

consiste anche nell'individuazione dei periodi a rischio incendio boschivo
si basa esclusivamente su azioni mirate a ridurre le cause e il potenziale innesco d'incendio
consiste anche nel porre in essere interventi finalizzati alla mitigazione dei danni conseguenti
Non so rispondere

38. A norma delle disposizioni contenute nel D.lgs.42/2004 e successive modifiche, per gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria che non alterino lo stato dei luoghi e l'aspetto esteriore degli edifici:

è necessaria la preventiva autorizzazione da parte del Corpo forestale dello Stato.
non è necessaria, di norma, la preventiva autorizzazione dell'Amministrazione competente.
è necessaria la preventiva autorizzazione del soprintendente per i beni e le attività culturali.
Non so rispondere

39. Il D. lvo 152/2006 e successive modifiche stabilisce che l'anagrafe dei siti inquinati oggetto di bonifica è predisposta:

dall'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente (ARPA)
dall'Agenzia per la protezione dell'ambiente e per i servizi tecnici (APAT)
dalle Regioni
Non so rispondere

40. Secondo quanto previsto dalla legge n. 353/2000, gli interventi di lotta attiva contro gli incendi boschivi comprendono:

anche le attività di ricognizione, sorveglianza e avvistamento
anche le attività finalizzate a ridurre le cause e il potenziale innesco d'incendio
esclusivamente le attività di allarme e spegnimento con mezzi da terra e aerei
Non so rispondere
Al termine del quiz è presente la valutazione finale con risposte corrette/errate