Geometra 07

Tempo trascorso
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1. In caso di recesso dal contratto da parte della stazione appaltante, il D.lvo 163/2006 e successive modifiche ed integrazioni prevede che la stessa provveda:

al pagamento dei soli lavori eseguiti
al pagamento dei lavori eseguiti e del valore dei materiali utili presenti in cantiere, oltre a 1/10 dell'importo delle opere non eseguite
al pagamento dei lavori eseguiti e del valore dei materiali utili presenti in cantiere, oltre a 1/5 dell'importo delle opere non eseguite
Non so rispondere

2. La redazione del progetto definitivo di opera pubblica può essere affidata a società di ingegneria?

Sì, al pari della redazione del progetto esecutivo
Sì, ma non possono redigere il progetto esecutivo
No, le società di ingegneria possono redigere solo il progetto preliminare
Non so rispondere

3. Ai sensi del D.lgs. 163/2006 e successive modifiche, entro quale termine l'Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture approva il rendiconto relativo alla propria gestione finanziaria?

Entro il 31 dicembre di ogni anno
Entro il 30 aprile di ogni anno
Entro il 30 novembre di ogni anno
Non so rispondere

4. Il D.M. 145/2000 prevede la possibilità che l'impresa appaltatrice possa proporre eventuali variazioni migliorative al progetto?

No, in nessun caso
Sì, sempre che comportino una diminuzione dell'importo originario dei lavori
Sì, ma solo se ciò non comporta un ritardo nei tempi di esecuzione
Non so rispondere

5. In base al D.lgs. 163/2006 e successive modifiche, l'Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture riferisce circa le disfunzioni nel settore dei contratti pubblici:

esclusivamente al governo
al Governo e al Parlamento
esclusivamente al parlamento
Non so rispondere

6. Ai sensi del D.lgs. 152/2006 e successive modifiche chi deve predisporre i piani regionali di gestione dei rifiuti?

Lo Stato
Le Regioni
La Conferenza Stato - Regioni
Non so rispondere

7. Secondo la legge n. 353/2000, per il perseguimento delle finalità di conservazione e difesa dagli incendi del patrimonio boschivo nazionale quale bene insostituibile per la qualità della vita, gli enti competenti svolgono:

unicamente attività di prevenzione e di lotta attiva contro gli incendi boschivi con mezzi da terra e aerei
anche attività di formazione, informazione ed educazione ambientale
unicamente attività di previsione e prevenzione del rischio di incendi boschivi
Non so rispondere

8. Ai sensi del D.M. 16/06/2005 gli obiettivi strategici della politica forestale nazionale discendono:

dalle disposizioni del D.L. 210/1992
dalle risoluzioni delle conferenze ministeriali per la protezione delle foreste in Europa (MCPFE)
dalle risoluzioni del comitato tecnico scientifico delle Nazioni Unite denominato IPCC
Non so rispondere

9. In ottemperanza al D.lgs. 152/2006 e successive modifiche, i piani di bacino hanno valore:

di solo indirizzo per la pianificazione generale comunale
di piano territoriale di settore con valore conoscitivo, normativo e tecnico-operativo
di semplice orientamento e coordinamento della pianificazione territoriale
Non so rispondere

10. Qualora la bonifica del sito inquinato debba essere eseguita da parte della pubblica amministrazione, il D. lvo 152/2006 e successive modifiche stabilisce che vi provveda:

il Comune territorialmente competente, in via prioritaria
la Regione, in ogni caso
la Provincia territorialmente competente, in via prioritaria
Non so rispondere

11. Il termine ceduazione indica:

il taglio periodico della parte aerea della pianta, lasciando intatta la ceppaia
il trattamento a ceduo eseguito tagliando i polloni sotto il livello del terreno
l'operazione con cui una pianta viene fatta cadere a terra scalzando la ceppaia con parte delle radici
Non so rispondere

12. Il D.lvo 152/2006 e successive modifiche stabilisce che i costi relativi alla redazione dello studio di impatto ambientale:

sono a carico dell'autorità competente
sono a carico del proponente il progetto
siano ripartiti tra proponente e autorità competente
Non so rispondere

13. Ai sensi del D.P.R. n. 380/2001 per l'esecuzione dei lavori di manutenzione ordinaria degli impianti elettrici....

É opportuna la redazione del progetto.
É consigliata la redazione del progetto.
Non è necessaria la redazione del progetto.
Non so rispondere

14. In base al D. lvo 152/2006 e successive modifiche, quanto tempo hanno le autorità competenti per adeguare i rispettivi piani territoriali ai contenuti del piano di bacino?

L'adeguamento deve avvenire entro 36 mesi dall'adozione del piano di bacino
L'adeguamento deve avvenire entro 90 giorni dall'approvazione del piano di bacino
L'adeguamento deve avvenire entro 12 mesi dall'approvazione del piano di bacino
Non so rispondere

15. Il D. lvo 152/2006 e successive modifiche prevede che i piani di bacino possono essere redatti e approvati per sottobacini o per stralci relativi a settori funzionali?

Sì, tranne che nel caso di bacini montani
No, per evitare la frammentazione delle previsioni del piano stesso
Sì, garantendo comunque la considerazione sistemica del territorio
Non so rispondere

16. In base alla classificazione fatta dal D. lvo 152/2006 e successive modiche e integrazioni, i rifiuti derivanti attività commerciali sono:

rifiuti urbani
rifiuti pericolosi
rifiuti speciali
Non so rispondere

17. A norma delle disposizioni dettate dal D.lgs. 152/2006, l'approvazione dei progetti di bonifica dei siti inquinati.…

É di competenza delle Province.
É di competenza delle Regioni.
É di competenza dei Comuni.
Non so rispondere

18. Sono tutelati dalle disposizioni del D.Lgs. n. 42/2004....

I vulcani aventi un'altezza minima di 1.200 metri sul livello del mare.
I territori costieri compresi in una fascia della profondità di 300 metri dalla linea di battigia, esclusi i terreni elevati sul mare.
I vulcani.
Non so rispondere

19. Ai sensi del D.lgs. 152/2006 e successive modifiche le attività di smaltimento di rifiuti non pericolosi effettuate nel luogo di produzione dei rifiuti stessi possono essere intraprese:

Decorsi novanta giorni dalla comunicazione di inizio di attività alla provincia territorialmente competente.
Decorsi venti giorni dalla comunicazione di inizio di attività alla regione territorialmente competente.
Decorsi dieci giorni dalla comunicazione di inizio di attività alla provincia territorialmente competente.
Non so rispondere

20. A norma del D.Lgs. 112/1998, quale organo è competente in materia di protezione ed osservazione delle zone costiere?

Le Regioni e gli Enti locali.
Il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare.
La Commissione permanente Stato-Regioni.
Non so rispondere
Al termine del quiz è presente la valutazione finale con risposte corrette/errate