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  • Istruttori amministrativi 11

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    1. I cittadini extracomunitari regolarmente soggiornanti in Italia possono utilizzare le dichiarazioni sostitutive di atto notorio?

    No. Le dichiarazioni sostitutive di atto notorio possono essere utilizzate solo dai cittadini italiani.
    Si. Al riguardo si applicano le stesse modalità previste per i cittadini italiani.
    Si, purché abbiano la residenza da almeno due anni in Italia.
    Si, limitatamente ai casi in cui si tratti di comprovare stati, qualità personali e fatti certificabili o attestabili da parte di soggetti pubblici italiani.
    Non so rispondere

    2. La dichiarazione sostitutiva di cui all'art. 46 del D.P.R. 445/2000 è:

    Il documento, sottoscritto dall'interessato, prodotto in sostituzione del certificato.
    Il documento sottoscritto dall'interessato, concernente stati e qualità personali, che siano a diretta conoscenza di questi.
    L'attestazione, da parte di un pubblico ufficiale, che la sottoscrizione è stata apposta in sua presenza, previo accertamento dell'identità della persona che sottoscrive.
    L'attestazione ufficiale della legale qualità di chi ha apposto la propria firma sopra atti, certificati, copie ed estratti.
    Non so rispondere

    3. La Corte dei conti può giudicare sulla responsabilità degli amministratori e dei dipendenti pubblici quando il danno sia stato cagionato ad amministrazioni o enti pubblici diversi da quelli di appartenenza?

    Si, limitatamente al caso di danno arrecato al comparto regioni-enti locali.
    No, in nessun caso.
    Si.
    Si, limitatamente al caso di danno arrecato al comparto dei Ministeri.
    Non so rispondere

    4. Ove in materia di procedimenti amministrativi debba essere obbligatoriamente sentito un organo consultivo, questo deve emettere il proprio parere:

    Entro quarantacinque giorni dal ricevimento della richiesta.
    Non oltre trenta giorni dal ricevimento della richiesta.
    Non oltre novanta giorni dal ricevimento della richiesta.
    Entro sessanta giorni dal ricevimento della richiesta.
    Non so rispondere

    5. Se il fatto dannoso da cui sorge la responsabilità contabile è causato da più persone, la Corte dei conti, valutate le singole responsabilità, può condannare ciascuno per la parte che vi ha preso. La norma ammette eccezioni?

    Si, i soli concorrenti che abbiano conseguito un illecito arricchimento o abbiano agito con dolo sono responsabili solidalmente.
    Si, i soli concorrenti che abbiano agito con dolo sono responsabili solidalmente.
    No.
    Si, ma solo per i dirigenti tecnici ed amministrativi.
    Non so rispondere

    6. Lo Sportello Unico per l'immigrazione, opera:

    Presso la Questura.
    Presso le Regioni.
    Presso la Prefettura-UTG.
    Presso i Comuni.
    Non so rispondere

    7. É possibile instaurare un procedimento per responsabilità contabile a carico di soggetti, non dipendenti dell'Amministrazione che, senza legale autorizzazione, si ingeriscono nel maneggio di denaro dell'ente?

    No, la responsabilità contabile presuppone sempre un rapporto di servizio.
    Si, e in tal caso si instaura anche un procedimento per responsabilità amministrativa.
    Si, tali soggetti assumono la denominazione di "contabili di fatto".
    No, in tal caso si instaura un procedimento per responsabilità penale.
    Non so rispondere

    8. Dispone il D.Lgs. n. 165/2001 che il Ministro:

    Non può avocare a sé provvedimenti o atti di competenza dei dirigenti.
    Può riformare provvedimenti o atti di competenza dei dirigenti.
    Può riservare a sé provvedimenti o atti di competenza dei dirigenti.
    Promuove e resiste alle liti.
    Non so rispondere

    9. Quale delle seguenti formulazioni, in materia di organizzazione e disciplina degli uffici e delle dotazioni organiche, è conforme ai principi sanciti dal D.Lgs. n. 165/2001?

    Le variazioni delle dotazioni organiche già determinate dall'ente sono approvate dall'organo di controllo.
    Di norma, per la ridefinizione degli uffici e delle dotazioni organiche si procede annualmente, sulla base del fabbisogno rilevato attraverso l'attività dell'anno precedente.
    Le amministrazioni pubbliche curano l'ottimale distribuzione delle risorse umane esclusivamente attraverso la coordinata attuazione dei processi di mobilità. Il reclutamento del personale costituisce evento eccezionale cui è possibile fare ricorso solo nei casi espressamente previsti dalla legge.
    Le amministrazioni pubbliche curano l'ottimale distribuzione delle risorse umane attraverso la coordinata attuazione dei processi di mobilità e di reclutamento del personale.
    Non so rispondere

    10. Le stazioni appaltanti e gli enti aggiudicatori sono tenuti a comunicare all'Osservatorio dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture gli elementi indicati dall'art. 7 del D.Lgs. n. 163/2006 relativamente ai contratti pubblici di importo superiore a:

    150.000 Euro.
    100.000 Euro.
    50.000 Euro.
    300.000 Euro.
    Non so rispondere

    11. Dalla violazione degli "obblighi di sopportare", ovvero dell'obbligo di tollerare che terzi traggano soddisfacimento dall'uso dei beni pubblici, nei casi previsti dalla legge:

    Può derivare responsabilità precontrattuale della P.A.
    Può derivare responsabilità della P.A.
    Non può derivare responsabilità della P.A.
    Può derivare anche responsabilità penale della P.A.
    Non so rispondere

    12. La conferenza di servizi è sempre indetta quando l'amministrazione procedente deve acquisire intese, concerti, nullaosta o assensi comunque denominati di altre amministrazioni pubbliche e non li ottenga, entro trenta giorni dalla ricezione da parte dell'Amministrazione competente della relativa richiesta?

    No. La conferenza di servizi può essere indetta solo nel caso in cui l'amministrazione debba acquisire nullaosta ed in tal caso il provvedimento finale conforme alla determinazione conclusiva favorevole della conferenza di servizi sostituisce, a tutti gli effetti, i nullaosta di competenza delle amministrazioni partecipanti, o comunque invitate a partecipare alla predetta conferenza.
    Si, ed in tal caso la determinazione conclusiva della conferenza di servizi sostituisce di regola ogni autorizzazione, concessione, nullaosta o atto di assenso comunque denominato di competenza delle amministrazioni partecipanti, o comunque invitate a partecipare alla predetta conferenza, purché nessuna amministrazione partecipante vi si opponga.
    Si, ed in tal caso il provvedimento finale conforme alla determinazione conclusiva favorevole della conferenza di servizi sostituisce, a tutti gli effetti, ogni autorizzazione, concessione, nullaosta o atto di assenso comunque denominato di competenza delle amministrazioni partecipanti, o comunque invitate a partecipare, alla predetta conferenza.
    Si, ma le determinazioni concordate nella conferenza devono essere confermate da atti formali delle singole amministrazioni partecipanti.
    Non so rispondere

    13. Quale fonte legislativa per la prima volta ha raccolto in modo organico il tema dell'utilizzo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (c.d. ICT) nelle P.A. nonché della disciplina dei fondamentali principi giuridici applicabili al documento informatico e alla firma digitale?

    Il D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196.
    Il D.Lgs. 20 febbraio 2004, n. 52.
    Il D.Lgs. 7 marzo 2005, n. 82.
    La legge 9 gennaio 2004, n. 4.
    Non so rispondere

    14. Nel procedimento amministrativo la fase d'iniziativa:

    É diretta a predisporre ed accertare i presupposti dell'atto da emanare.
    É un momento solo eventuale, ricorrente nelle sole ipotesi in cui sia la stessa legge a non ritenere sufficiente la perfezione dell'atto, richiedendo il compimento di ulteriori e successivi atti od operazioni.
    Determina il contenuto dell'atto da adottare e la conseguente formazione ed emanazione dell'atto stesso.
    É diretta esclusivamente ad acquisire e valutare i singoli dati pertinenti e rilevanti ai fini dell'emanazione dell'atto.
    Non so rispondere

    15. Nel procedimento amministrativo, le istanze sono proprie:

    Della fase istruttoria.
    Della fase decisoria.
    Della fase d'iniziativa.
    Sia della fase istruttoria sia della fase integrativa dell'efficacia.
    Non so rispondere

    16. Al Ministero dell'interno sono attribuite le funzioni e i compiti spettanti allo Stato in materia di:

    Tutela dei diritti civili, ivi compresi quelli delle confessioni religiose, di cittadinanza, immigrazione e asilo.
    Servizi dell'amministrazione penitenziaria.
    Leva e reclutamento.
    Programmazione degli investimenti pubblici.
    Non so rispondere

    17. La responsabilità precontrattuale, secondo l'opinione generalmente seguita, è istituto che opera anche nei confronti della P.A. In base all'attuale orientamento giurisprudenziale, essa non opera:

    Nei contratti conclusi a trattativa privata.
    Nei casi in cui il contraente avrebbe potuto, con l'ordinaria diligenza, venire a conoscenza dell'invalidità del contratto, ovvero quando la stessa derivi da norme generali da presumersi note o dall'illegittimità di una deliberazione per violazione di norme di legge.
    Nell'ambito dei procedimenti di gara diversi dalla trattativa privata.
    Nella fase delle trattative e della formazione del contratto.
    Non so rispondere

    18. A norma del disposto di cui all'art. 9 della legge n. 241/1990, quali soggetti possono intervenire nel procedimento amministrativo?

    Esclusivamente il soggetto nei cui confronti il provvedimento finale è destinato a produrre effetti diretti.
    Qualunque soggetto, portatore di interessi pubblici o privati, nonché i portatori di interessi diffusi costituiti in associazioni o comitati, cui possa derivare un pregiudizio dal provvedimento.
    Ogni soggetto, purché persona fisica, che sia portatore di interessi pubblici o privati, anche diffusi, cui possa derivare un pregiudizio dal provvedimento.
    Qualunque soggetto che ne faccia istanza.
    Non so rispondere

    19. Quale delle seguenti affermazioni è aderente ai principi sanciti dal D.Lgs. n. 165/2001 in materia di gestione delle risorse umane?

    Le amministrazioni pubbliche garantiscono la libertà di insegnamento e l'autonomia professionale nello svolgimento dell'attività didattica, scientifica e di ricerca.
    Le amministrazioni pubbliche curano la formazione e l'aggiornamento del personale, escluso quello con qualifica dirigenziale.
    Le amministrazioni pubbliche possono erogare trattamenti economici accessori che non corrispondano alle prestazioni effettivamente rese, purché in relazione a maggiore produttività.
    Le amministrazioni pubbliche devono obbligatoriamente delegare la formazione e l'aggiornamento del personale, garantendo libertà di insegnamento ed autonomia didattica.
    Non so rispondere

    20. La legge n. 241/1990 fa obbligo all'amministrazione di predeterminare e pubblicare, nelle forme previste dai rispettivi ordinamenti, i criteri e le modalità cui essa deve attenersi per alcuni provvedimenti amministrativi. Relativamente a quali dei seguenti provvedimenti amministrativi tale obbligo trova applicazione secondo quanto dispone l'art. 12 della suddetta legge?

    Concessione di sovvenzioni ed ausili finanziari in genere.
    Atti amministrativi generali, di pianificazione e di programmazione.
    Provvedimenti tributari.
    Atti di natura organizzatoria funzionali al decentramento amministrativo.
    Non so rispondere