Istruttori amministrativi 10

Tempo trascorso
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1. Il legislatore nel riformulare gli artt. 3 e 14 del D.Lgs. n. 29/1993, con gli artt. 3 e 9 del D.Lgs. n. 80/1998, trasfusi ora negli art. 4 e 14 del D.Lgs. n. 165/2001 ha accentuato il principio della distinzione tra funzioni di indirizzo politico-amministrativo degli organi di governo e funzioni di gestione e attuazione amministrativa dei dirigenti. Rientrano tra le funzioni di indirizzo politico-amministrativo.

L'adozione di atti e provvedimenti amministrativi che impegnano l'ente verso l'esterno.
L'organizzazione delle risorse umane.
La gestione finanziaria, tecnica ed amministrativa mediante autonomi poteri di spesa.
La definizione di obiettivi, priorità, piani, programmi e direttive generali per l'azione amministrativa e per la gestione.
Non so rispondere

2. Nell'ambito della propria autonomia l'Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture può richiedere alla stazione appaltante informazioni e chiarimenti sul conferimento di incarichi di progettazione relativamente ad un lavoro pubblico in corso di esecuzione?

No, l'Autorità di vigilanza esplica le sue funzioni solo durante la fase di aggiudicazione dei contratti.
Si, l'Autorità di vigilanza può richiedere informazioni e chiarimenti relativamente a lavori, servizi e forniture pubblici, in corso o da iniziare.
Si, ma la richiesta deve essere avanzata dal responsabile dei lavori.
No, l'Autorità di vigilanza non ha competenza in merito ai conferimenti di incarichi.
Non so rispondere

3. Perché un consorzio possa essere qualificato "stabile" ai sensi del D.Lgs. n. 163/2006, occorre, tra l'altro, che sia formato da non meno di.

Cinque consorziati.
Sette consorziati.
Tre consorziati.
Quattro consorziati.
Non so rispondere

4. I vizi di legittimità degli atti ovvero le concrete cause della illegittimità degli stessi sono l'incompetenza, la violazione di legge e l'eccesso di potere. L'incompetenza può aversi.

Per materia, per valore, per grado e per territorio.
Per grado, per valore e per territorio.
Per materia, per grado e per territorio.
Per materia, per valore e per grado.
Non so rispondere

5. Per materia, per valore e per grado.

La definizione dei criteri generali in materia di ausili finanziari a terzi.
L'adozione di atti e provvedimenti amministrativi che impegnano l'ente verso l'esterno.
L'organizzazione delle risorse umane.
La gestione finanziaria, tecnica ed amministrativa mediante autonomi poteri di spesa.
Non so rispondere

6. Contro le determinazioni amministrative concernenti il diritto di accesso ai documenti amministrativi è dato ricorso al Tribunale amministrativo regionale. É appellabile la decisione del T.A.R.?

Si, entro 90 giorni dalla notifica, al Consiglio di Stato.
No, la decisione del Tribunale amministrativo regionale non è mai appellabile.
Si, entro 10 giorni dalla notifica, alla Corte di Cassazione.
Si, entro 30 giorni dalla notifica, al Consiglio di Stato.
Non so rispondere

7. In materia di applicazione delle sanzioni disciplinari, l'art. 55 del D.Lgs. n. 165/2001 dispone che.

Il capo della struttura in cui il dipendente lavora provvede direttamente solo quando la sanzione da applicare sia il rimprovero verbale.
Il capo della struttura in cui il dipendente lavora provvede direttamente solo quando la sanzione da applicare sia la censura.
Il capo della struttura in cui il dipendente lavora provvede direttamente quando le sanzioni da applicare siano il rimprovero verbale, la censura o la multa.
Il capo della struttura in cui il dipendente lavora provvede direttamente quando le sanzioni da applicare siano il rimprovero verbale o la censura.
Non so rispondere

8. Da quali soggetti è attuato il sistema di qualificazione degli esecutori di lavori pubblici previsto dal D.Lgs. n. 163/2006?

Organismi di diritto privato di attestazione, appositamente autorizzati dall'Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture.
Ministero dei lavori pubblici.
Regioni territorialmente competenti.
Albo nazionale dei costruttori.
Non so rispondere

9. Si può configurare responsabilità in capo all'amministrazione per gli atti emanati, quando l'emanazione sia conseguenza di documenti falsi presentati in luogo alle certificazioni di cui all'art. 47 del D.P.R. 445/2000?

No, salvo i casi di dolo o colpa grave.
No, salvo i casi di dolo o di colpa.
La responsabilità è sempre a capo del funzionario incaricato.
Solo nel caso di atti presentati per la stipulazione di contratti a evidenza pubblica.
Non so rispondere

10. Nello svolgimento dei suoi compiti il responsabile del procedimento amministrativo:

Può solo proporre l'indizione di conferenze di servizi, non avendo mai la competenza per indirle.
Non avendo mai la competenza per adottare direttamente il provvedimento finale, si limita a trasmettere gli atti all'organo competente per l'adozione.
Può chiedere, in fase di istruttoria, il rilascio di dichiarazioni e la rettifica di dichiarazioni o istanze erronee o incomplete e può esperire accertamenti tecnici ed ispezioni ed ordinare esibizioni documentali.
Non può esperire ispezioni od ordinare esibizioni di documenti.
Non so rispondere

11. Dispone il D.Lgs. 165/2001 che nella P.A. il lavoratore può essere adibito a mansioni proprie della qualifica immediatamente superiore, tra l'altro:

Nel caso di vacanza di posto in organico, per non più di sei mesi, prorogabili fino a dodici qualora siano state avviate le procedure per la copertura dei posti vacanti.
Nel caso di sostituzione di altro dipendente assente per ferie, per la durata dell'assenza.
Nel caso di vacanza di posto in organico, per non più di tre mesi, prorogabili fino a sei qualora siano state avviate le procedure per la copertura dei posti vacanti.
Nel caso di sostituzione di altro dipendente assente per ferie, qualora la durata sia superiore a 15 giorni.
Non so rispondere

12. Ai fini del D.Lgs. n. 82/2005, i documenti per i quali sia possibile risalire al loro contenuto attraverso altre scritture o documenti di cui sia obbligatoria la conservazione, anche se in possesso di terzi, sono denominati:

Originali.
Originali non unici.
Certificati.
Originali unici.
Non so rispondere

13. Ai sensi dell'art. 13 della legge n. 241/1990, così come modificato dalla legge n. 45/2001, le norme contenute nel Capo III - partecipazione al procedimento amministrativo:

Si applicano anche ai procedimenti volti all'emanazione di atti normativi, amministrativi generali, di pianificazione e di programmazione, nonché a quelli tributari.
Si applicano a tutti i procedimenti volti all'emanazione di atti normativi, amministrativi generali, compresi quelli che riguardano l'organizzazione amministrativa, lo svolgimento di pubblici concorsi ed il personale.
Non si applicano ai procedimenti volti all'emanazione di atti normativi, amministrativi generali, di pianificazione e di programmazione, nonché a quelli tributari.
Si applicano a tutti i procedimenti volti all'emanazione di atti normativi dell'amministrazione.
Non so rispondere

14. Nell'ambito delle situazioni giuridiche soggettive di diritto amministrativo, per interesse legittimo si intende, secondo la teoria più tradizionale (c.d. dell'interesse occasionalmente protetto):

Quell'interesse individuale strettamente connesso con l'interesse pubblico, e protetto dall'ordinamento giuridico non direttamente ma solo attraverso la tutela dell'interesse pubblico cui è connesso.
Quell'interesse riconosciuto dall'ordinamento giuridico come esclusivamente proprio del suo titolare e protetto in modo diretto ed immediato.
Un diritto soggettivo subordinato ad un interesse pubblico prevalente.
Quell'interesse non oggetto di tutela né diretta né indiretta.
Non so rispondere

15. Dispone la legge n. 241/1990 che l'amministrazione deve provvedere a dare notizia dell'avvio del procedimento mediante comunicazione personale indicando l'amministrazione competente, l'oggetto del procedimento, l'ufficio e la persona responsabile, ecc. É in facoltà dell'amministrazione prevedere forme di pubblicità unificate?

Si, qualora l'oggetto del procedimento richieda valutazioni tecniche e pareri vincolanti.
Si, qualora per il numero dei destinatari la comunicazione personale non sia possibile o risulti particolarmente gravosa.
Nella prassi l'amministrazione provvede sempre con forme di pubblicità unificate.
Si, qualora l'oggetto promosso sia di discrezionalità amministrativa.
Non so rispondere

16. Sono impugnabili in sede giurisdizionale amministrativa soltanto gli atti amministrativi che promanino da un'autorità amministrativa, lesivi di interessi legittimi del privato. Conseguentemente.

Gli atti emanati da un organo della pubblica amministrazione, ma non materialmente amministrativi, aventi cioè contenuto legislativo o giurisdizionale non sono impugnabili.
Gli atti interlocutori, con i quali la P.A. non provvede ma dichiara di rinviare al futuro la risposta all'istanza sono impugnabili.
Gli atti emanati da un organo della pubblica amministrazione, ma non materialmente amministrativi, come, ad esempio, i decreti-legislativi sono impugnabili.
Gli atti politici sono impugnabili.
Non so rispondere

17. L'interesse legittimo:

É un interesse che si presenta solo qualificato ma non anche differenziato.
É riconosciuto a livello costituzionale dagli artt. 24, 103 e 113.
Alla stregua del diritto soggettivo è tutelato non immediatamente e pienamente bensì in funzione della realizzazione dell'interesse pubblico generale attraverso l'esercizio del potere pubblico.
Non può essere tutelato mediante il potere di provocare l'eliminazione dell'atto attraverso il ricorso amministrativo.
Non so rispondere

18. La legge n. 59/1997 ha delegato il Governo ad emanare uno o più decreti legislativi volti a conferire alle Regioni e agli enti locali ulteriori funzioni e compiti amministrativi. Da tale ambito ha escluso, tra l'altro:

Istruzione artigiana e professionale e assistenza scolastica.
Cooperazione internazionale e attività promozionale all'estero di rilievo nazionale.
Musei e biblioteche di enti locali.
Urbanistica.
Non so rispondere

19. Ai fini del D.Lgs. n. 82/2005, il soggetto che presta servizi di certificazione delle firme elettroniche o che fornisce altri servizi connessi con queste ultime è denominato:

Titolare.
Pubblica amministrazione.
Garante.
Certificatore.
Non so rispondere

20. La legge n. 59/1997 ha delegato il Governo ad emanare uno o più decreti legislativi volti a conferire alle Regioni e agli enti locali ulteriori funzioni e compiti amministrativi. Da tale ambito ha escluso, tra l'altro:

Tramvie e linee automobilistiche, nonchè viabilità, acquedotti e lavori pubblici.
I compiti relativi alla tutela dell'ambiente e della salute in genere.
I compiti relativi al sistema di protezione civile in genere.
Cittadinanza, immigrazione, rifugiati e asilo politico, estradizione.
Non so rispondere
Al termine del quiz è presente la valutazione finale con risposte corrette/errate