• Accedi • Iscriviti gratis
  • Istruttori amministrativi 08

    Tempo trascorso
    -

    1. Il giudizio di responsabilità propria dei pubblici dipendenti che, violando obblighi di servizio, cagionino un danno all'amministrazione è demandato:

    Alla giurisdizione amministrativa.
    Alla giurisdizione ordinaria.
    Alla giurisdizione speciale della Corte dei Conti.
    Alla giurisdizione speciale del Consiglio di Stato.
    Non so rispondere

    2. Quando l'atto amministrativo è inidoneo a produrre gli effetti giuridici propri perché non si sono ancora verificati i requisiti di efficacia è:

    Ineseguibile.
    Invalido.
    Inefficace.
    Inesistente.
    Non so rispondere

    3. La licenza per ogni tipo di accensione pericolosa è rilasciata:

    Dal Sindaco.
    Dal Questore.
    Da nessuno, per l'esercizio di una agenzia matrimoniale non è richiesta alcuna licenza.
    Dal Prefetto.
    Non so rispondere

    4. La legge n. 59/1997 indica i principi fondamentali che le Regioni devono osservare nel conferimento agli enti locali delle funzioni che non richiedono l'unitario esercizio a livello regionale. Garantendo alle province, ai comuni e agli altri enti locali un'adeguata partecipazione alle iniziative adottate nell'ambito dell'Unione europea, si osserva, tra l'altro:

    Il principio di cooperazione tra Stato, Regioni ed enti locali.
    Il principio di sussidiarietà.
    Il principio della copertura finanziaria e patrimoniale dei costi per l'esercizio delle funzioni amministrative.
    Il principio di autonomia organizzativa e regolamentare e di responsabilità degli enti locali nell'esercizio delle funzioni e dei compiti amministrativi ad essi conferiti.
    Non so rispondere

    5. Ai fini del T.U. n. 445/2000 per "fatto" si intende:

    Qualsiasi fatto della vita reale che può avere rilevanza per il diritto.
    Solo l'attributo che qualifica di una persona nell'ambito della collettività.
    La situazione di un soggetto caratterizzata da una particolare sfera di capacità, diritti, doveri nell'ambito di una collettività.
    Solo le specificazioni (mediche, sanitarie, di opinioni politiche) inerenti alla vita personale e alla persona.
    Non so rispondere

    6. Nella giurisdizione amministrativa il giudizio che ha la funzione di assicurare anche coattivamente l'attuazione concreta della pronuncia di cognizione, è il giudizio:

    Cautelare.
    Di impugnazione.
    Di esecuzione.
    Di diritto obiettivo, al pari di quello penale.
    Non so rispondere

    7. È sufficiente un qualsiasi interesse per legittimare l'esercizio del diritto di accesso agli atti amministrativi?

    Si, qualunque sia l'interesse.
    Si, la legislazione vigente non pone alcun limite all'interesse.
    Si, anche se l'interesse è semplice.
    No, a legittimare l'esercizio del diritto di accesso è necessario un interesse differenziato e protetto dall'ordinamento, e non emulativo.
    Non so rispondere

    8. Si configura responsabilità verso terzi a carico del pubblico dipendente che ha agito per un ordine che era obbligato ad eseguire?

    No. Il dipendente è esente da responsabilità.
    Si. La responsabilità sussiste in ogni caso.
    Si, ma in tal caso la responsabilità è condivisa con il soggetto che ha impartito l'ordine.
    Si, se non dimostra comunque la sua buona fede.
    Non so rispondere

    9. Ai sensi dell'art. 113 del D.Lgs. 12/4/2006, n. 163, l'esecutore del contratto è obbligato a costituire una garanzia fideiussoria:

    Del 2% dell'importo contrattuale.
    Del 10% dell'importo contrattuale.
    Del 50% dell'importo contrattuale.
    Pari all'importo contrattuale.
    Non so rispondere

    10. L'acroniomo ARAN significa:

    Agenzia per la rappresentanza nazionale.
    Agenzia Regionale Amministrativa.
    Agenzia Regionale per la rappresentanza negoziale della P.A.
    Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni.
    Non so rispondere

    11. Dispone il D.Lgs. n. 165/2001 che le tipologie di infrazioni e delle relative sanzioni disciplinari sono definite:

    Con legge dello Stato.
    Con provvedimento del rappresentante legale dell'ente.
    Con provvedimento del collegio arbitrale di disciplina.
    Con i contratti collettivi.
    Non so rispondere

    12. Nel corso del procedimento gli interessati possono presentare documenti?

    Si, ma l'amministrazione non ha alcun l'obbligo di valutarle ancorché pertinenti all'oggetto del procedimento.
    Si, ma solo quando il procedimento è concluso.
    Si, possono presentare memorie scritte e documenti, che l'amministrazione ha l'obbligo di valutare ove siano pertinenti all'oggetto del procedimento.
    No.
    Non so rispondere

    13. La legge n. 59/1997 indica i principi fondamentali che le Regioni devono osservare nel conferimento agli enti locali delle funzioni che non richiedono l'unitario esercizio a livello regionale. Tenendo conto in particolare delle funzioni già esercitate con l'attribuzione di funzioni e compiti omogenei allo stesso livello di governo, si realizza, tra l'altro:

    I princìpi di responsabilità ed unicità dell'amministrazione.
    Il principio di omogeneità.
    Il principio di cooperazione tra Stato, Regioni ed enti locali.
    Il principio di sussidiarietà.
    Non so rispondere

    14. A quale Agenzia fiscale è attribuita la gestione dei beni confiscati?

    All'Agenzia del demanio.
    All'Agenzia delle entrate.
    All'Agenzia del territorio.
    All'Agenzia delle dogane
    Non so rispondere

    15. Il Prefetto:

    Coordina l'attività di tutte le amministrazioni periferiche dello Stato operanti nella Regione.
    Non può emanare le ordinanze di urgenza.
    É responsabile della politica dell'ordine e della sicurezza pubblica.
    Non ha competenze in materia di protezione civile.
    Non so rispondere

    16. In ambito provinciale a quale organo compete la responsabilità e il coordinamento, a livello tecnico operativo, dei servizi di ordine e di sicurezza pubblica?

    Al Prefetto.
    Al Questore.
    All'organo di governo dell'amministrazione provinciale.
    Direttamente al Ministro dell'Interno.
    Non so rispondere

    17. Con riferimento alla legge n. 241 del 1990, la Conferenza dei servizi viene convocata:

    Per effettuare un esame contestuale dei vari interessi pubblici coinvolti in un procedimento amministrativo.
    Prevalentemente per disporre ispezioni.
    Per predisporre la progettazione di opere di manutenzione ordinaria dei beni pubblici.
    Prevalentemente per disporre accertamenti tecnici.
    Non so rispondere

    18. Il Prefetto:

    Deve godere della fiducia del Governo.
    É organo periferico della Regione.
    Dipende burocraticamente dal Ministro della Funzione Pubblica.
    Non ha competenze in materia elettorale.
    Non so rispondere

    19. Il D.Lgs. n. 286/1999 fa obbligo alle pubbliche amministrazioni di dotarsi di strumenti adeguati a valutare l'adeguatezza delle scelte compiute in sede di attuazione dei piani, programmi ed altri strumenti di determinazione dell'indirizzo politico, in termini di congruenza tra risultati conseguiti e obiettivi predefiniti. Ciò allo scopo di realizzare:

    La valutazione ed il controllo strategico.
    La valutazione della dirigenza.
    Il controllo di gestione.
    Il controllo di regolarità amministrativa.
    Non so rispondere

    20. La sottoscrizione delle domande per la partecipazione a selezioni per l'assunzione, a qualsiasi titolo, in tutte le pubbliche amministrazioni:

    É sempre soggetta ad autenticazione.
    Non è soggetta ad autenticazione.
    Non è soggetta ad autenticazione, salvo diverse disposizioni dell'amministrazione destinataria.
    Non è soggetta ad autenticazione solo se la selezione è indetta da un Ministero.
    Non so rispondere

    21. Nella giurisdizione amministrativa il giudizio volto a stabilire la fondatezza della pretesa vantata dall'attore, per stabilire quale sia la volontà dell'ordinamento riguardo l'attività dell'amministrazione, è il giudizio:

    Di cognizione.
    Di esecuzione.
    Cautelare.
    Di diritto obiettivo, al pari di quello penale.
    Non so rispondere

    22. Tra i vari principi caratterizzanti il procedimento amministrativo, quelli enunciati dalla legge n. 241/1990 dimostrano come il legislatore abbia inteso modellare l'azione amministrativa secondo principi efficientistici e manageriali tipici delle imprese private. Dispone infatti l'art. 1 della legge n. 241/1990, che l'attività amministrativa persegue i fini determinati dalla legge ed è retta dai criteri di:

    Economicità, di efficacia e di trasparenza.
    Economicità, di efficacia, di pubblicità e di trasparenza.
    Economicità, di pubblicità e pari opportunità.
    Efficacia e pubblicità.
    Non so rispondere

    23. A norma delle disposizioni contenute nel D.Lgs. 165/2001, chi è competente, nell'ambito degli enti pubblici a contestare al dipendente l'addebito ai fini del procedimento disciplinare?

    Il dirigente del settore personale.
    Il rappresentante legale dell'ente.
    La Corte dei conti.
    L'Ufficio per i procedimenti disciplinari.
    Non so rispondere

    24. Il Prefetto:

    Può emanare le ordinanze di urgenza.
    Delega al Questore il rilascio delle patenti di circolazione.
    É organo subordinato al Questore.
    Non ha competenze in materia di violazione alle norme del codice della strada.
    Non so rispondere

    25. Nella giurisdizione amministrativa, il giudizio che ha una funzione accessoria e strumentale rispetto al processo di cognizione, essendo teso all'adozione di misure preventive volte a preservare le utilità fornite dalla eventuale sentenza favorevole di cognizione da eventi che possono manifestarsi durante il corso del processo, è il giudizio:

    Cautelare.
    Di impugnazione.
    Di esecuzione.
    Di diritto obiettivo, al pari di quello penale.
    Non so rispondere

    26. L'ordine è:

    Un provvedimento amministrativo mediante il quale la P.A. attribuisce ad altri potestà o facoltà inerenti a diritti suoi propri.
    Un provvedimento amministrativo mediante il quale la P.A., a seguito di una scelta discrezionale o di un accertamento, fa sorgere nuovi obblighi giuridici a carico dei destinatari, imponendo loro determinati comportamenti a contenuto sempre positivo.
    Un provvedimento restrittivo della sfera giuridica del destinatario mediante il quale la P.A., a seguito di una scelta discrezionale o di un semplice accertamento, fa sorgere nuovi obblighi giuridici a carico dei destinatari, imponendo loro determinati comportamenti.
    Nessuna delle precedenti risposte è corretta.
    Non so rispondere

    27. Il D.Lgs. n. 286/1999 fa obbligo alle pubbliche amministrazioni di dotarsi di strumenti adeguati a garantire la legittimità, regolarità e correttezza dell'azione amministrativa. Ciò allo scopo di realizzare:

    La valutazione ed il controllo strategico.
    Il controllo di regolarità amministrativa e contabile.
    La valutazione della dirigenza.
    Il controllo di gestione.
    Non so rispondere

    28. Le quattro Agenzie Fiscali (Entrate, Dogane, Territorio, Demanio):

    Sono organi di controllo delle attività di gestione dei quattro Dipartimenti del M.E.F.
    Sono organi di indirizzo e di controllo politicoamministrativo.
    Svolgono le attività tecnico operative che prima erano di competenza del Ministero delle Finanze.
    Sono organi del M.E.F. che, a seguito della riforma del Governo del maggio 2006, svolgono funzioni residuali.
    Non so rispondere

    29. Dispone il D.Lgs. n. 163/2006, per quanto attiene alle fasi delle procedure di affidamento dei contratti che ciascun concorrente può presentare:

    Una o più offerte diverse tra loro.
    Un massimo di due offerte diverse tra loro.
    Un massimo di tre offerte diverse tra loro.
    Non più di una offerta.
    Non so rispondere

    30. La legge n. 59/1997 indica i principi fondamentali che le Regioni devono osservare nel conferimento agli enti locali delle funzioni che non richiedono l'unitario esercizio a livello regionale. Con l'attribuzione della generalità dei compiti e delle funzioni amministrative ai comuni, alle province e alle comunità montane, secondo le rispettive dimensioni territoriali, associative e organizzative con l'esclusione delle sole funzioni incompatibili con le dimensioni medesime, si attua, tra l'altro:

    Il principio della copertura finanziaria e patrimoniale dei costi per l'esercizio delle funzioni amministrative.
    Il principio di autonomia organizzativa e regolamentare e di responsabilità degli enti locali nell'esercizio delle funzioni e dei compiti amministrativi ad essi conferiti.
    Il principio di decentramento.
    Il principio di sussidiarietà.
    Non so rispondere

    31. Il pubblico dipendente è tenuto a risarcire all'Amministrazione i danni da lui causati:

    Anche nell'ipotesi di incapacità di intendere e di volere.
    Qualora essi siano derivanti da violazioni di obblighi di servizio.
    Anche nell'ipotesi di causa di forza maggiore.
    Solo qualora essi siano derivati da omissione.
    Non so rispondere

    32. Ai sensi dell'art. 130 del D.Lgs. n. 163/2006, qualora le amministrazioni aggiudicatrici non possano espletare l'attività di direzione dei lavori, essa è affidata in via prioritaria:

    Ad altre amministrazioni pubbliche.
    All'impresa appaltatrice.
    Al progettista.
    Al responsabile del procedimento.
    Non so rispondere

    33. La pubblica amministrazione ha l'obbligo generale di determinare, per ciascun tipo di procedimento, l'unità organizzativa responsabile dell'istruttoria?

    No, la determinazione dell'unità responsabile del procedimento costituisce obbligo solo con riferimento ad alcune tipologie di atti.
    Si, la determinazione dell'unità responsabile del procedimento costituisce un obbligo generale.
    No, la determinazione dell'unità responsabile del procedimento costituisce eventuale atto interno rispetto al quale non è previsto alcun obbligo generale.
    No, la legge n. 241/1990 lascia ampia facoltà all'amministrazione in merito alla determinazione dell'unità responsabile del procedimento.
    Non so rispondere

    34. In quale dei seguenti casi sussiste violazione di legge?

    Sviamento di potere.
    Falsa applicazione della legge.
    Violazione della prassi amministrativa.
    Travisamento dei fatti.
    Non so rispondere

    35. Il ricorso straordinario al Capo dello Stato:

    Non è ammesso per motivi di legittimità.
    É ammesso solo per motivi di legittimità.
    É ammesso solo per vizi di merito.
    É proponibile solo contro atti amministrativi non definitivi.
    Non so rispondere

    36. A norma delle disposizioni contenute nel D.Lgs. n. 165/2001, chi può accedere ai posti di lavoro presso le amministrazioni pubbliche?

    Solo i cittadini italiani.
    I cittadini italiani ed i cittadini degli Stati membri dell'Unione europea o gli extracomunitari.
    I cittadini italiani e i cittadini degli Stati membri dell'Unione europea, questi ultimi presso le amministrazioni pubbliche che non implicano l'esercizio diretto o indiretto di pubblici poteri, ovvero non attengano alla tutela dell'interesse nazionale.
    I cittadini italiani e i cittadini degli Stati membri dell'Unione europea ma limitatamente a quelli di sesso maschile.
    Non so rispondere

    37. L'atto amministrativo la cui efficacia sia stata sospesa a seguito di una ordinanza di sospensione è:

    Inopportuno.
    Ineseguibile.
    Inesistente.
    Imperfetto.
    Non so rispondere

    38. L'art. 18 del T.U. delle disposizioni concernenti lo Statuto degli impiegati civili dello Stato disciplina l'istituto della responsabilità dell'impiegato verso l'Amministrazione. Di quale responsabilità si tratta?

    Responsabilità verso terzi.
    Responsabilità extracontrattuale.
    Responsabilità disciplinare e patrimoniale.
    Responsabilità verso l'amministrazione.
    Non so rispondere

    39. Il principio delle "pari opportunità" trova largo impiego nella pubblica amministrazione con riferimento:

    Al rapporto tra cittadini italiani e comunitari.
    Al rapporto tra uomini e donne.
    Al rapporto tra cittadini comunitari ed extracomunitari.
    Esclusivo ai disabili.
    Non so rispondere

    40. Ai sensi dell'art. 14 della legge n. 241/1990, qualora sia opportuno effettuare un esame contestuale di vari interessi pubblici coinvolti in un procedimento amministrativo, l'amministrazione procedente:

    Indice di regola una conferenza di servizi.
    Interpella le amministrazioni interessate.
    Invita le persone interessate ai procedimenti ad attivare le amministrazioni cointeressate.
    Interpella tutti i Comuni e tutte le Province della Regione.
    Non so rispondere

    41. Come sono denominati i controlli provenienti da soggetti diversi dall'amministrazione interessata, o perché di altri rami dell'ordinamento o perché collegati all'amministrazione ma in posizione di indipendenza?

    Controlli interni interorganici.
    Di legittimità.
    Di merito.
    Controlli esterni intersoggettivi.
    Non so rispondere

    42. A norma dell'art. 1 della legge n. 241/1990, così come modificato dalla legge n. 15/2005, la pubblica amministrazione, nell'adozione di atti di natura non autoritativa:

    Agisce secondo le norme di diritto pubblico salvo che la legge disponga diversamente.
    Agisce sempre secondo le norme di diritto pubblico.
    Agisce sempre secondo le norme di diritto privato.
    Agisce secondo le norme di diritto privato salvo che la legge disponga diversamente.
    Non so rispondere

    43. La legge n. 59/1997 ha delineato i principi per il conferimento alle Regioni ed agli enti locali di funzioni amministrative. Nel "conferimento" rientra anche l'istituto della delega?

    Si, la legge precisa che per conferimento si intende solo la delega di funzioni e compiti.
    No, la legge precisa che per conferimento si intende solo il trasferimento e l'attribuzione di funzioni e compiti.
    No, la legge precisa che per conferimento si intende solo il trasferimento di funzioni e compiti.
    Si, la legge precisa che per conferimento si intende il trasferimento, la delega o l'attribuzione di funzioni e compiti.
    Non so rispondere

    44. La conferenza di servizi, prevista di regola dall'art. 14 della legge 241/1990 per l'esame contestuale di vari interessi pubblici coinvolti in un procedimento amministrativo, può essere convocata anche per l'esame contestuale di interessi coinvolti in più procedimenti amministrativi reciprocamente connessi. In tal caso, essa è indetta:

    In ogni caso dall'amministrazione competente a concludere il procedimento che cronologicamente deve precedere gli altri connessi.
    Dall'amministrazione o, previa formale intesa, da una delle amministrazioni che curano l'interesse pubblico concernente la tutela ambientale.
    In ogni caso da una delle amministrazioni che curano l'interesse pubblico prevalente senza necessità di raggiungere una preventiva intesa informale.
    Dall'amministrazione o, previa informale intesa, da una delle amministrazioni che curano l'interesse pubblico prevalente.
    Non so rispondere

    45. Nell'ambito delle situazioni giuridiche soggettive di diritto amministrativo, il diritto riconosciuto dall'ordinamento giuridico come esclusivamente proprio del suo titolare e protetto in modo diretto ed immediato costituisce:

    Il diritto affievolito o condizionato.
    L'interesse legittimo.
    Il diritto soggettivo.
    L'interesse collettivo.
    Non so rispondere

    46. Quando un atto amministrativo sia viziato da mancanza di forma laddove prevista dalla legge, l'atto è:

    Illecito.
    Nullo.
    Irregolare.
    Inopportuno.
    Non so rispondere

    47. Quale validità hanno, di norma, i certificati aventi ad oggetto stati, qualità personali e fatti soggetti a modificazione nel tempo?

    Sei mesi dalla data del rilascio.
    Illimitata.
    Venti giorni dalla data del rilascio.
    Un anno dalla data del rilascio.
    Non so rispondere

    48. Quando, per sopraggiunte cause di interesse pubblico o per inadempimento, non si riconosce al concessionario il diritto di insistenza, si pone in essere un provvedimento di:

    Convalida dell'atto amministrativo.
    Ratifica dell'atto amministrativo.
    Diniego di rinnovo dell'atto amministrativo.
    Proroga dell'atto amministrativo.
    Non so rispondere

    49. A norma di quanto dispone il D.Lgs. 196/2003 la diffusione di dati personali diversi da quelli sensibili e giudiziari da parte di un soggetto pubblico è ammessa?

    Unicamente quando è prevista da una norma di legge o di regolamento.
    Si, è sempre ammessa.
    No, deve essere in ogni caso autorizzata dal Garante.
    No, è espressamente vietata dal Codice in materia di protezione dei dati personali.
    Non so rispondere

    50. Come può essere definito, con un termine giuridico, una rappresentazione, comunque formata, del contenuto di atti, anche interni, delle pubbliche amministrazioni?

    Certificato.
    Documento amministrativo.
    Atto amministrativo.
    Attestazione.
    Non so rispondere

    51. É ammessa una dichiarazione sostitutiva di certificazione rilasciata dal coniuge nell'interesse di una persona che si trovi in una situazione di impedimento temporaneo, per ragioni connesse allo stato di salute?

    No. La dichiarazione deve necessariamente essere personale.
    Si, purché la dichiarazione sia anche sottoscritta da due testimoni dei quali siano annotati gli estremi del documento di riconoscimento.
    Si, purché la dichiarazione contenga l'espressa indicazione dell'esistenza di un impedimento.
    Si, ma solo nel caso in cui l'impedimento temporaneo sia superiore a sessanta giorni.
    Non so rispondere

    52. I compensi derivanti da quali delle seguenti prestazioni non configurano, ai sensi dell'art. 53 del D.Lgs. n. 165/2001, una situazione di incompatibilità o cumulo di impieghi?

    Compensi derivati da attività svolte dal dipendente in qualità di amministratore di S.p.a.
    Compensi derivati dalla utilizzazione economica da parte dell'autore o inventore di opere d'ingegno e di invenzioni industriali.
    Collaborazione retribuita presso S.p.a.
    Collaborazione in società per azioni regolarmente retribuita.
    Non so rispondere

    53. Relativamente al diritto di accesso ai documenti amministrativi è corretto affermare che:

    Il diritto di accesso è consentito nei procedimenti selettivi, anche nei confronti dei documenti amministrativi contenenti informazioni di carattere psicoattitudinale relative a terzi.
    L'accesso ai documenti amministrativi può essere negato anche ove sia sufficiente fare ricorso al potere di differimento.
    Nessuna preclusione è stabilita relativamente al diritto di accesso nei procedimenti tributari.
    Non sono ammissibili istanze di accesso preordinate ad un controllo generalizzato dell'operato delle pubbliche amministrazioni.
    Non so rispondere

    54. I Consigli Territoriali per l'immigrazione sono istituiti:

    Presso tutte le Prefetture-U.T.G.
    Presso tutti i Comuni capoluogo di provincia.
    Presso tutte le Regioni.
    Presso tutte le Prefetture-U.T.G. e le Questure.
    Non so rispondere

    55. Nel caso in cui l'amministrazione, dopo aver indetto una gara d'appalto e pronunciato l'aggiudicazione, dispone la revoca dell'aggiudicazione stessa e degli atti della relativa procedura per carenza delle risorse finanziarie occorrenti sacrificando gli affidamenti suscitati dagli atti della procedura di evidenza pubblica poi rimossi:

    Si configura per la P.A. responsabilità amministrativa.
    Si configura per la P.A. responsabilità contrattuale.
    Si configura per la P.A. responsabilità extracontrattuale.
    Si configura per la P.A. responsabilità precontrattuale.
    Non so rispondere

    56. L'accettazione spontanea e volontaria, da parte di chi potrebbe impugnarlo, delle conseguenze dell'atto, e quindi, della situazione da esso determinata, è denominata:

    Inoppugnabilità.
    Decadenza.
    Acquiescenza.
    Sanatoria.
    Non so rispondere

    57. In quale dei seguenti casi sussiste violazione di legge?

    Vizio di forma.
    Vizi della volontà.
    Travisamento ed erronea valutazione dei fatti.
    Innosservanza di circolari.
    Non so rispondere

    58. Dispone l'art. 21-quater della legge 241/1990 che i provvedimenti amministrativi efficaci sono eseguiti immediatamente. Può l'efficacia o l'esecuzione essere sospesa?

    Si, ed in tal caso il termine della sospensione, esplicitamente indicato nell'atto, può essere prorogato fino a due volte, ma non può essere ridotto in nessun caso.
    Si, per gravi ragioni e per il tempo strettamente necessario.
    Si, ma il termine della sospensione non può essere prorogato.
    Si, ma la sospensione può essere disposta solo dallo stesso organo che ha emanato il provvedimento.
    Non so rispondere

    59. Il Ministro:

    Non può adottare provvedimenti o atti di competenza dei dirigenti.
    Può revocare provvedimenti o atti di competenza dei dirigenti.
    Può riformare provvedimenti o atti di competenza dei dirigenti.
    Può avocare a sé provvedimenti o atti di competenza dei dirigenti.
    Non so rispondere

    60. Il responsabile del procedimento, ai sensi della legge n. 241 del 1990:

    Non può esperire ispezioni.
    Non può ordinare esibizioni di documenti.
    Non può mai essere competente in materia di adozione del provvedimento finale.
    Cura le comunicazioni, le pubblicazioni e le notificazioni previste dalle leggi e dai regolamenti.
    Non so rispondere

    61. Ai sensi dell'art. 63 del D.Lgs. n. 165/2001, quali delle seguenti controversie relative ai rapporti di lavoro sono devolute al giudice ordinario, in funzione di giudice del lavoro?

    Le controversie in materia di procedure concorsuali per l'assunzione dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni.
    Le controversie in materia di rapporti di lavoro degli avvocati dello Stato.
    Solo le controversie, promosse da organizzazioni sindacali, relative alle procedure di contrattazione collettiva.
    Le controversie concernenti l'assunzione al lavoro.
    Non so rispondere

    62. L'art. 113 del D.Lgs. 12/4/2006, n. 163 dispone che l'esecutore del contratto è obbligato a costituire una garanzia fideiussoria del 10% dell'importo contrattuale. Tale garanzia:

    Copre i rischi di rovina totale o parziale dell'opera, ovvero i rischi derivanti da gravi difetti costruttivi.
    Copre gli oneri per il mancato od inesatto adempimento.
    Copre i rischi di esecuzione da qualsiasi causa determinati, salvo quelli derivanti da errori di progettazione, insufficiente progettazione, azioni di terzi o cause di forza maggiore.
    Copre la mancata sottoscrizione del contratto per volontà dell'aggiudicatario ed è svincolata automaticamente al momento della sottoscrizione del contratto medesimo.
    Non so rispondere

    63. Il D.Lgs. n. 165/2001 demanda alle singole amministrazioni, che vi provvedono secondo principi generali fissati da disposizioni di legge e, sulla base dei medesimi, mediante atti organizzativi adottati secondo i rispettivi ordinamenti, tra l'altro:

    La disciplina del trattamento economico del personale dipendente.
    La disciplina generale dell'attività di controllo interno e del controllo sulle delibere degli organi collegiali.
    La definizione delle linee fondamentali e di principio per il reclutamento del personale.
    L'individuazione degli uffici di maggiore rilevanza.
    Non so rispondere

    64. In merito alla disciplina sull'accesso agli atti amministrativi, laddove la richiesta formale di accesso sia presentata ad amministrazione diversa da quella nei cui confronti va esercitato il diritto d'accesso:

    La disciplina consente l'esercizio del diritto di accesso solo presso l'ufficio competente a concludere il relativo procedimento.
    L'amministrazione trasmette la richiesta formale a quella competente dandone comunicazione all'interessato (art. 6, comma 2, D.P.R. n. 184/2006).
    La disciplina consente l'esercizio del diritto di accesso solo presso l'ufficio competente a detenere stabilmente gli atti medesimi.
    L'amministrazione respinge la richiesta.
    Non so rispondere

    65. Quando un ricorso amministrativo sia stato presentato fuori termine:

    É dichiarato inammissibile.
    É dichiarato nullo.
    É rigettato.
    É dichiarato irricevibile.
    Non so rispondere

    66. Dispone il novellato comma 6 dell'art. 7 del D.Lgs. n. 165/2001 che per esigenze cui non possono far fronte con personale in servizio, le P.A. possono conferire incarichi individuali, con contratti di lavoro autonomo, di natura occasionale o coordinata e continuativa. Per procedere al conferimento:

    L'esigenza deve essere almeno pari a due esercizi finanziari e richiedere prestazioni altamente qualificate.
    L'esigenza deve essere di natura temporanea e richiedere prestazioni altamente qualificate.
    Occorre la preventiva autorizzazione del Dipartimento della funzione pubblica.
    L'esigenza deve essere certificata dal Dipartimento della funzione pubblica.
    Non so rispondere

    67. Deve considerarsi ammissibile un ricorso avverso il silenzio-rigetto della P.A. in merito all'istanza di accesso agli atti nel caso in cui la domanda di accesso sia presentata da una associazione di tutela di consumatori, che per buona parte del suo oggetto non evidenzi uno specifico interesse in relazione a reali o probabili lesioni degli interessi dei consumatori, ma miri, in una logica di sospetto, a ottenere dati per verificare la possibilità di violazioni?

    Si, è ammissibile.
    Si, perché il diritto di accesso è comunque uno strumento di controllo generalizzato sull'attività oggetto della P.A.
    No, è inammissibile.
    Si, perché l'istanza è presentata da una associazione di tutela dei consumatori.
    Non so rispondere

    68. A norma di quanto dispone il D.Lgs. n. 163/2006 l'esecuzione del contratto può avere inizio prima che lo stesso sia divenuto efficace?

    No, in nessun caso l'esecuzione del contratto può avvenire prima che lo stesso sia divenuto efficace.
    Si, di prassi l'esecuzione del contratto ha inizio prima che lo stesso sia divenuto efficace.
    No, salvo che, in casi di urgenza, la stazione appaltante o l'ente aggiudicatore ne chieda l'esecuzione anticipata, nei modi e alle condizioni previste dal regolamento.
    Si, ma solo nel caso si tratti di stazioni appaltanti statali.
    Non so rispondere

    69. Quale delle seguenti affermazioni è aderente ai principi sanciti dal D.Lgs. n. 165/2001 in materia di gestione delle risorse umane?

    Le amministrazioni pubbliche garantiscono parità e pari opportunità tra uomini e donne per l'accesso al lavoro ed il trattamento sul lavoro.
    Le amministrazioni pubbliche devono obbligatoriamente delegare la formazione e l'aggiornamento del personale, garantendo libertà di insegnamento ed autonomia didattica.
    Le amministrazioni pubbliche possono erogare trattamenti economici accessori che non corrispondano alle prestazioni effettivamente rese, purché in relazione a maggiore produttività.
    Le amministrazioni sono autorizzate a ridurre l'orario di lavoro, mantenendo la stessa retribuzione, qualora vi sia un esubero di personale.
    Non so rispondere

    70. Quale dei seguenti è un "interesse primario" – come definito dalla legge n. 59/1997 - che lo Stato, le Regioni e gli enti locali devono assicurare nella gestione delle proprie attività istituzionali?

    L'istruzione, compresa quella professionale.
    L'ordine pubblico e la sicurezza pubblica.
    La valorizzazione dei sistemi produttivi.
    La tutela dei beni culturali e del patrimonio storico e artistico.
    Non so rispondere

    71. La giurisdizione del giudice amministrativo è generalmente stabilita dall'art. 23 bis della L. 1034/1971 avverso i provvedimenti adottati da tutte le autorità amministrative indipendenti, ad eccezione di quelli:

    Del Garante delle comunicazioni.
    Dell'Autorità per la Vigilanza dei Contratti Pubblici.
    Dell'Autorità di regolazione dei servizi di pubblica utilità.
    Del Garante della privacy.
    Non so rispondere

    72. Il D.Lgs. n. 300/1999, di attuazione della delega di cui alla L. n. 59/1997, ha riformato l'organizzazione del Governo, disponendo che i dipartimenti costituiscono le strutture di primo livello di alcuni Ministeri, tra i quali sono ricompresi:

    Ministero della giustizia, Ministero dell'economia e delle finanze, Ministero delle comunicazioni, Ministero della Difesa.
    Ministero dello sviluppo economico, Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, Ministero delle comunicazioni, Ministero della Difesa.
    Ministero degli affari esteri e Ministero della difesa.
    Ministero dell'interno, Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, Ministero della giustizia.
    Non so rispondere

    73. La pubblica amministrazione può legittimamente ricevere estratti e copie integrali degli atti di stato civile un anno dopo il loro rilascio?

    Si, tali certificati hanno validità illimitata.
    No, in alcun caso.
    Si, a condizione che l'interessato dichiari, in fondo al documento, che le informazioni contenute nel certificato stesso non hanno subito variazioni dalla data di rilascio.
    Si, purché l'interessato dimostri, anche attraverso l'esibizione di altro documento, che i dati non hanno subito variazioni dalla data del rilascio.
    Non so rispondere

    74. La decisione di rito che risolve il ricorso in base ad una questione pregiudiziale, può essere di irricevibilità, di inammissibilità e di nullità. Determina una decisione di nullità:

    La presentazione del ricorso ad autorità diversa da quella indicata nell'atto (non appartenente alla stessa amministrazione).
    La proposizione del ricorso contro un atto non impugnabile.
    La mancanza di qualcuno degli elementi essenziali del ricorso.
    La presentazione del ricorso da soggetto carente di interesse.
    Non so rispondere

    75. L'Agenzia delle entrate, di cui all'art. 62 del D.Lgs. n. 300/1999, tra l'altro, ha il compito di:

    Svolgere i servizi relativi alle conservatorie dei registri immobiliari.
    Svolgere i servizi relativi all'amministrazione, alla riscossione e al contenzioso dei tributi diretti e dell'IVA, nonché di tutte le imposte, diritti o entrate erariali o locali, entrate anche di natura extratributaria, già di competenza del dipartimento delle entrate del Ministero delle finanze o affidati alla sua gestione in base alla legge o ad apposite convenzioni stipulate con gli enti impositori o con gli enti creditori.
    Svolgere i servizi relativi all'amministrazione, alla riscossione e al contenzioso dei diritti doganali e della fiscalità interna negli scambi internazionali, nonché delle accise sulla produzione e sui consumi.
    Costituire l'anagrafe dei beni immobiliari esistenti sul territorio nazionale sviluppando, anche ai fini della semplificazione dei rapporti con gli utenti, l'integrazione fra i sistemi informativi attinenti alla funzione fiscale ed alle trascrizioni ed iscrizioni in materia di diritti sugli immobili.
    Non so rispondere

    76. Sono impugnabili innanzi al G.A. soltanto gli atti amministrativi (in senso oggettivo, ossia esplicazione di pubblica potestà) che promanino da un'autorità amministrativa, lesivi di interessi legittimi del privato. Conseguentemente:

    Gli atti esecutivi non sono impugnabili, in quanto non hanno valenza lesiva autonoma.
    Gli atti soggetti a controllo preventivo sono impugnabili.
    Gli atti esecutivi sono impugnabili.
    Gli atti amministrativi emanati da organi non amministrativi (ad esempio, il Parlamento) sono impugnabili.
    Non so rispondere

    77. Deve considerarsi ammissibile un ricorso avverso il silenzio-rigetto della P.A. in merito all'istanza di accesso agli atti nel caso in cui la domanda di accesso abbia un oggetto generico e indeterminato?

    Si, è ammissibile.
    No, è inammissibile.
    Si, perché il diritto di accesso è comunque uno strumento di controllo generalizzato sull'attività della P.A.
    Solo se l'istanza è presentata da una associazione di tutela dei consumatori.
    Non so rispondere

    78. Chi presiede il collegio di conciliazione previsto dall'art. 66 del D.Lgs. n. 165/2001?

    Un magistrato delegato dal pretore del lavoro.
    Un referendario incaricato dalla delegazione regionale della Corte dei conti.
    Il Direttore della Direzione provinciale del lavoro, o un suo delegato.
    Un magistrato delegato dal Presidente del Tribunale amministrativo territoriale.
    Non so rispondere

    79. I cittadini dell'Unione europea possono utilizzare le dichiarazioni sostitutive di atto notorio?

    Si. Al riguardo si applicano le stesse modalità previste per i cittadini italiani.
    Si, limitatamente ai casi in cui si tratti di comprovare stati, fatti e qualità personali certificabili o attestabili da parte di soggetti pubblici o privati italiani.
    No. Le dichiarazioni sostitutive di atto notorio possono essere utilizzate solo dai cittadini italiani.
    Si, purché abbiano la dimora da almeno due anni in Italia.
    Non so rispondere

    80. L'abrogazione dell'atto amministrativo:

    Ricorre quando viene modificato parzialmente un precedente atto amministrativo.
    Ricorre quando con provvedimento "ad hoc" si preclude ad un determinato atto amministrativo di produrre i suoi effetti per un determinato lasso di tempo.
    Ricorre quando viene ritirato un atto amministrativo per il sopravvenire di nuove circostanze di fatto che rendono l'atto non più rispondente al pubblico interesse.
    Ricorre quando viene annullato un atto amministrativo in caso di inadempimento di obblighi, mancato esercizio di facoltà o venir meno di requisiti di idoneità.
    Non so rispondere

    81. Sono propri della fase istruttoria del procedimento amministrativo:

    Le attività di acquisizione delle circostanze di fatto (rilevabili con accertamenti semplici, quali, ad esempio, ispezioni, inchieste, ecc.).
    Le designazioni.
    L'esposto e la segnalazione.
    L'istanza e la richiesta.
    Non so rispondere

    82. A norma del disposto di cui all'art. 21-octies della legge n. 241/1990 è annullabile il provvedimento amministrativo:

    Adottato in violazione o elusione del giudicato.
    Viziato da difetto assoluto di attribuzione.
    Viziato da incompetenza.
    Mancante degli elementi essenziali.
    Non so rispondere

    83. A norma del D.Lgs. n. 163/2006, possono partecipare alla medesima gara imprese che si trovino fra di loro in una delle situazioni di controllo di cui all'articolo 2359 del codice civile?

    No, in alcun caso.
    Si, non esistono particolari disposizioni al riguardo.
    Si, ma in tal caso la cauzione è raddoppiata.
    Si, ma solo per contratti il cui importo non superi 50.000 euro.
    Non so rispondere

    84. Quale dei seguenti soggetti può, ai sensi dell'art. 18 del D.P.R. n. 445/2000, legittimamente eseguire l'autenticazione di copie (atto o documento)?

    Funzionario comunale, qualunque sia l'ufficio di applicazione, previa esibizione dell'originale.
    Funzionario comunale o provinciale, purché preposto a servizi al pubblico.
    Pubblico ufficiale dal quale l'atto è stato emesso.
    Solo il pubblico ufficiale o un notaio.
    Non so rispondere

    85. L'amministrazione è obbligata a predeterminare e rendere preventivamente pubblici i criteri e le modalità cui attenersi per:

    L'effettuazione di spese pubbliche.
    L'attribuzione di vantaggi economici di qualunque genere.
    L'attribuzione di benefici al personale dipendente.
    Qualunque spesa che ecceda gli stanziamenti di bilancio.
    Non so rispondere

    86. Secondo quanto dispone l'art. 3 della legge 7 agosto 1990, n. 241, la motivazione dei provvedimenti amministrativi deve indicare:

    Gli elementi essenziali dell'atto e, qualora presenti, gli elementi accidentali.
    I presupposti di fatto e le ragioni giuridiche che hanno determinato la decisione dell'amministrazione, in relazione alle risultanze dell'istruttoria.
    Gli elementi precettivi dell'atto, consistenti nella dichiarazione di volontà vera e propria della pubblica amministrazione.
    I presupposti di fatto e di diritto che hanno determinato l'amministrazione pubblica, e per essa l'organo, ad iniziare il procedimento.
    Non so rispondere

    87. Le Agenzie, di cui all'art. 8 del D.Lgs. 300/1999, sono chiamate a svolgere attività a carattere tecnico operativo di interesse nazionale, in atto esercitate dai Ministeri e enti pubblici. Esse:

    Operano al servizio esclusivo degli organi centrali dello Stato.
    Hanno piena autonomia nei limiti stabiliti dalla legge e sono sottoposte al controllo della Corte dei conti.
    Sono sottoposte ai poteri di indirizzo e di vigilanza del Parlamento.
    Determinano i programmi per dare attuazione agli indirizzi del Presidente del Consiglio dei Ministri.
    Non so rispondere

    88. Qualora non si sia provveduto a determinare il termine entro cui il procedimento amministrativo debba concludersi, esso:

    Si considera come non indicato e pertanto non esiste obbligo di conclusione.
    É stabilito dalla legge n. 241/1990 in 120 giorni.
    É stabilito dalla legge n. 241/1990 in 30 giorni.
    É stabilito dalla legge n. 241/1990 in 90 giorni.
    Non so rispondere

    89. Qualora in base alla natura del documento amministrativo richiesto non risulti l'esistenza di controinteressati, il diritto di accesso può essere esercitato in via informale?

    Si, in tal caso il richiedente deve indicare gli elementi del documento oggetto di richiesta (ovvero gli elementi che ne consentano l'individuazione), specificare e, ove occorra, comprovare l'interesse connesso all'oggetto della richiesta, dimostrare la propria identità e, ove occorra, i propri poteri di rappresentanza del soggetto interessato.
    Si, il diritto di accesso in via informale è oggi sempre ammesso anche in presenza di controinteressati.
    Solo se la richiesta provenga da una pubblica amministrazione.
    No, anche se non risulti l'esistenza di controinteressati la richiesta deve essere sempre formale.
    Non so rispondere

    90. Da chi è assicurato il coordinamento dell'attività amministrativa degli uffici periferici dello Stato sul territorio?

    Dalla Prefettura-U.T.G.
    Dal Comando regionale del Corpo dei Carabinieri.
    Dal Dipartimento della Pubblica sicurezza.
    Dalla Segreteria settore sicurezza e protezione civile presso il Gabinetto del Ministro.
    Non so rispondere

    91. La legge n. 241/1990 ha sancito l'obbligo generale di motivazione dei provvedimenti amministrativi. Tale obbligo tuttavia non sussiste, tra l'altro:

    Per gli atti concernenti l'organizzazione amministrativa.
    Per gli atti a contenuto generale.
    Per gli atti privi di efficacia economica.
    Per gli atti concernenti l'ordinamento del personale.
    Non so rispondere

    92. Il D.Lgs. n. 286/1999 indica alcuni principi generali in materia di controlli interni. Quale delle indicazioni che seguono è conforme ai predetti principi?

    L'attività di valutazione e controllo strategico supporta l'attività di programmazione strategica e di indirizzo politico.
    L'attività di valutazione dei dirigenti è svolta di norma dalle stesse strutture o soggetti cui è demandato il controllo di gestione.
    Le verifiche di regolarità amministrativa e contabile sono di norma affidate alle strutture addette al controllo strategico.
    Il controllo di gestione e l'attività di valutazione dei dirigenti sono svolte da strutture e soggetti che rispondono sempre ed esclusivamente agli organi di indirizzo politico-amministrativo.
    Non so rispondere

    93. La tutela amministrativa su ricorso dà luogo:

    Ad un procedimento privo di contraddittorio con gli interessati.
    Ad un procedimento d'iniziativa della stessa P.A.
    Ad un procedimento esterno alla P.A.
    Ad una posizione di non terzietà della P.A. in ordine alla controversia.
    Non so rispondere

    94. Dispone l'art. 63 del D.Lgs. n. 165/2001 in merito alle controversie relative ai rapporti di lavoro che sono devolute al giudice ordinario, in funzione di giudice del lavoro:

    Le controversie in materia di procedure concorsuali per l'assunzione dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni.
    Le controversie in materia di rapporti di lavoro del personale delle Forze di Polizia di Stato.
    Le controversie in materia di rapporti di lavoro del personale della carriera diplomatica.
    Le controversie, promosse da organizzazioni sindacali, relative alle procedure di contrattazione collettiva.
    Non so rispondere

    95. L'esigenza di sicurezza pubblica può costituire legittima ragione ostativa alla comunicazione di avvio del procedimento?

    No, mai
    Si, salvo nel caso di provvedimento di foglio di via obbligatorio.
    Si.
    No, salvo nel caso specifico di provvedimento di foglio di via obbligatorio.
    Non so rispondere

    96. Nella responsabilità civile extracontrattuale della P.A., il danno è imputabile alla stessa:

    Anche quando derivante da fatto o atto di un dipendente di altra Amministrazione.
    Quando si tratti di attività svolta da un agente dell'Amministrazione nell'ambito dei propri compiti d'ufficio.
    Anche quando derivante da fatto o atto di un agente di altra organizzazione esterna operante come munus nell'ambito, ad esempio, di un rapporto di concessione di pubblico servizio.
    Qualora il funzionario dell'Amministrazione abbia agito con dolo.
    Non so rispondere

    97. Quando viene ritirato un precedente atto amministrativo, ampliativo delle facoltà del privato in caso di inadempimento di obblighi, mancato esercizio di facoltà o venir meno di requisiti di idoneità, si pone in essere un provvedimento di:

    Mero ritiro dell'atto amministrativo.
    Sospensione dell'atto amministrativo.
    Pronuncia di decadenza dell'atto amministrativo.
    Annullamento d'ufficio dell'atto amministrativo.
    Non so rispondere

    98. La responsabilità dei soggetti sottoposti alla giurisdizione della Corte dei conti in materia di contabilità pubblica:

    É personale e limitata ai fatti ed alle omissioni commessi con dolo.
    É personale e limitata ai fatti ed alle omissioni commessi con dolo o con colpa grave.
    É personale e limitata ai fatti ed alle omissioni commessi con dolo o con colpa.
    É personale e limitata esclusivamente ai fatti commessi con dolo.
    Non so rispondere

    99. Quale è lo scopo in un'amministrazione pubblica della valutazione e controllo strategico?

    Valutare le prestazioni del personale con qualifica dirigenziale.
    Valutare l'adeguatezza delle scelte compiute in sede di attuazione dei piani, programmi ed altri strumenti di determinazione dell'indirizzo politico, in termini di congruenza tra risultati conseguiti e obiettivi predefiniti.
    Ottimizzare, anche mediante tempestivi interventi di correzione, il rapporto tra costi e risultati.
    Garantire la legittimità, regolarità e correttezza dell'azione amministrativa.
    Non so rispondere

    100. A quale soggetto il D.Lgs. n. 286/1999 attribuisce il compito di definire, ai fini del controllo di gestione, l'insieme dei prodotti e delle finalità dell'azione amministrativa, con riferimento all'intera amministrazione o a singole unità organizzative?

    Al collegio di revisione degli enti pubblici.
    Alle singole amministrazioni.
    Al Dipartimento della funzione pubblica.
    Alla Corte dei conti.
    Non so rispondere

    101. A quali dei seguenti impiegati pubblici la legge attribuisce la denominazione di agente contabile?

    Ufficiali roganti che abbiano registrato contratti nulli.
    Soggetti preposti all'approvazione o stipula dei contratti dello Stato.
    Dirigenti amministrativi dello Stato.
    Soggetti che con qualsiasi titolo sono incaricati, a norma delle disposizioni organiche di ciascuna amministrazione, di riscuotere le varie entrate dello Stato e di versarne le somme nelle casse del Tesoro.
    Non so rispondere

    102. Il mero ritiro dell'atto amministrativo:

    Ricorre quando viene modificato parzialmente un precedente atto amministrativo.
    Ricorre quando viene ritirato un atto amministrativo non ancora efficace.
    Ricorre quando si differisce il termine di efficacia di un precedente provvedimento.
    Ricorre quando, per sopraggiunte cause di interesse pubblico, non si riconosce al concessionario il diritto di insistenza.
    Non so rispondere

    103. L'art. 33 del D.Lgs. 165/2001 prevede che se le pubbliche amministrazioni rilevano eccedenze di personale sono tenute ad informare preventivamente:

    Il Ministero del lavoro e delle politiche sociali.
    Le organizzazioni sindacali.
    L'ARAN.
    Il Dipartimento della funzione pubblica.
    Non so rispondere

    104. Ai sensi dell'art. 25, comma 5, L. n. 241/1990, contro le determinazioni amministrative concernenti il diritto di accesso ai documenti amministrativi è dato ricorso, nel termine di trenta giorni, al T.A.R. il quale decide in camera di consiglio:

    Entro trenta giorni dalla scadenza del termine per il deposito del ricorso.
    Entro dieci giorni dalla scadenza del termine per il deposito del ricorso.
    Entro trenta giorni dalla data di deposito del ricorso.
    Entro venti giorni dalla data di deposito del ricorso.
    Non so rispondere

    105. Ai sensi del Codice dei contratti pubblici, nel caso in cui l'organico delle amministrazioni aggiudicatrici presenti carenze accertate o in esso non sia compreso nessun soggetto in possesso della specifica professionalità necessaria per lo svolgimento dei compiti propri del responsabile del procedimento, i compiti di supporto all'attività del responsabile del procedimento possono essere affidati ai soggetti aventi le specifiche competenze di carattere tecnico, economico-finanziario, amministrativo, organizzativo, e legale?

    No, i compiti di supporto devono essere svolti esclusivamente dall'organico della stazione appaltante.
    I compiti di supporto possono essere affidati solo a società ed organismi di altre P.A.
    Si, lo prevede espressamente l'art. 10 del D.Lgs. n. 163/2006.
    I compiti di supporto possono essere affidati solo a società di ingegneria, aventi le necessarie competenze specifiche di carattere tecnico, economico-finanziario, amministrativo, organizzativo e legale.
    Non so rispondere

    106. É sufficiente una semplice violazione dei diritti dei terzi commessa per colpa lieve dal pubblico impiegato perché possa configurarsi "danno ingiusto"?

    Si, è sufficiente una violazione per colpa lieve.
    No, la violazione per colpa non configura in alcun caso "danno ingiusto".
    No, per configurarsi "danno ingiusto" la violazione deve essere commessa solo con dolo.
    No, la violazione deve essere commessa per dolo o per colpa grave.
    Non so rispondere

    107. In materia di mansioni dei pubblici dipendenti, il D.Lgs. n. 165/2001 dispone, tra l'altro, che:

    Per obiettive esigenze di servizio il prestatore di lavoro può essere adibito a mansioni proprie della qualifica immediatamente superiore nel caso di sostituzione di altro dipendente assente con diritto alla conservazione del posto, con esclusione dell'assenza per ferie, per la durata dell'assenza.
    L'esercizio di fatto di mansioni non corrispondenti alla qualifica di appartenenza deve essere adeguatamente valutato ai fini dell'inquadramento del lavoratore e dell'assegnazione di incarichi di direzione.
    Per obiettive esigenze di servizio il prestatore di lavoro può essere adibito a mansioni proprie della qualifica immediatamente superiore nel caso di vacanza di posto in organico, per non più di un anno, prorogabile fino a due anni qualora siano state avviate le procedure per la copertura dei posti vacanti.
    Si considera svolgimento di mansioni superiori anche l'attribuzione non prevalente, sotto il profilo qualitativo, quantitativo e temporale, dei compiti propri di dette mansioni.
    Non so rispondere

    108. Esiste un obbligo di motivazione degli atti amministrativi a contenuto normativo?

    Si, la motivazione costituisce obbligo della pubblica amministrazione.
    L'obbligo di motivazione sussiste solo se espressamente richiesto da una delle parti interessate al procedimento.
    Si. Dispone l'art. 3 della legge n. 241 del 1990 che l'obbligo di motivazione sussiste per tutti i documenti e atti formati dalla P.A., anche se a contenuto normativo.
    No, tale obbligo è espressamente escluso dall'art. 3 della legge n. 241 del 1990.
    Non so rispondere

    109. L'atto amministrativo è invalido quando è difforme dalla norma giuridica che lo disciplina. In relazione alla natura della norma rispetto alla quale si verifica tale difformità, si possono individuare due categorie generali di vizi dell'atto. Se la norma è una norma giuridica:

    Il vizio conseguente sarà di merito e l'atto sarà inopportuno.
    Il vizio conseguente sarà di legittimità e l'atto sarà illegittimo.
    Il vizio conseguente sarà di legittimità e l'atto sarà inopportuno.
    Il vizio conseguente sarà di merito e l'atto sarà inesistente.
    Non so rispondere

    110. La giurisdizione di legittimità dei T.A.R., prevista dagli artt. 2, 3 e 4 della legge n. 1034/1971, è "generale" in quanto:

    Riguarda ogni controversia relativa ad un atto amministrativo che abbia leso un interesse legittimo (non sono previste materie riservate alla cognizione di altra giurisdizione speciale).
    É limitata quanto al potere di decisione; essi possono solo sostituire l'atto annullato.
    Riguarda le controversie relative alla legittimità di un atto amministrativo che abbia leso un interesse legittimo (tranne le materie riservate alla cognizione di altra giurisdizione speciale).
    Non può riguardare l'accertamento dei vizi di incompetenza di un atto amministrativo.
    Non so rispondere

    111. Ai fini del D.Lgs. n. 82/2005, la persona fisica cui è attribuita la firma elettronica e che ha accesso ai dispositivi per la creazione della firma elettronica è denominata:

    Certificatore.
    Pubblica amministrazione.
    Titolare.
    Gestore.
    Non so rispondere

    112. Le disposizioni di cui all'art. 10-bis della legge n. 241/1990 - Comunicazione dei motivi ostativi all'accoglimento dell'istanza:

    Non si applicano alle procedure concorsuali e ai procedimenti in materia previdenziale e assistenziale sorti a seguito di istanza di parte e gestiti dagli enti previdenziali.
    Si applicano a tutti i procedimenti amministrativi indipendentemente dall'oggetto promosso.
    Si applicano anche alle procedure concorsuali.
    Non si applicano ai procedimenti in materia previdenziale e assistenziale sorti a seguito di istanza di parte e gestiti dagli enti previdenziali e ai procedimenti concernenti il personale dell'amministrazione stessa.
    Non so rispondere

    113. Quale delle seguenti fattispecie configura responsabilità dirigenziale, come delineata dall'art. 21 del D.Lgs. n. 165/2001?

    Violazione dei doveri di comportamento di gravità tale da non consentire la prosecuzione del rapporto di lavoro.
    Ingiustificato ritardo, non superiore a 10 giorni, a trasferirsi nella sede assegnata dai superiori.
    Mancato raggiungimento degli obiettivi ovvero inosservanza delle direttive imputabili al dirigente.
    Condanna passata in giudicato quando dalla stessa consegua l'interdizione perpetua dai pubblici uffici.
    Non so rispondere

    114. I compensi derivati da quali delle seguenti prestazioni non configurano, ai sensi dell'art. 53 del D.Lgs. n. 165/2001, una situazione di incompatibilità o cumulo di impieghi?

    Collaborazione retribuita presso s.p.a.
    Compensi derivati da attività svolte dal dipendente in qualità di amministratore di s.r.l.
    Collaborazione a giornali, riviste, enciclopedie e simili.
    Utilizzazione economica da parte dell'autore o inventore di opere dell'ingegno, escluse le invenzioni industriali.
    Non so rispondere

    115. La legge n. 59/1997 indica i principi fondamentali che le Regioni devono osservare nel conferimento agli enti locali delle funzioni che non richiedono l'unitario esercizio a livello regionale. Tra essi il principio di completezza:

    Con l'attribuzione alla Regione dei compiti e delle funzioni amministrative non assegnati in attuazione del principio di sussidiarietà e delle funzioni di programmazione.
    Tenendo conto in particolare delle funzioni già esercitate con l'attribuzione di funzioni e compiti omogenei allo stesso livello di governo.
    Con la conseguente attribuzione ad un unico soggetto delle funzioni e dei compiti connessi, strumentali e complementari, e quello di identificabilità in capo ad un unico soggetto anche associativo della responsabilità di ciascun servizio o attività amministrativa.
    Con l'attribuzione della generalità dei compiti e delle funzioni amministrative ai comuni, alle province e alle comunità montane, secondo le rispettive dimensioni territoriali, associative e organizzative, con l'esclusione delle sole funzioni incompatibili con le dimensioni medesime.
    Non so rispondere

    116. Il Prefetto:

    Deve godere della fiducia del Presidente della Repubblica.
    Vigila sull'attuazione degli ordinamenti scolastici, sui livelli di efficacia dell'attività formativa e sull'osservanza degli standard programmati.
    Svolge compiti di collocamento e politiche del lavoro sul territorio provinciale.
    É nominato con D.P.R. previa deliberazione del Consiglio dei Ministri su proposta del Ministro dell'Interno.
    Non so rispondere

    117. Le disposizioni del D.P.R. 28/12/2000, n. 445, in materia di documentazione amministrativa, si applicano solo ai cittadini italiani?

    Si.
    No, si applicano ai cittadini italiani e dell'Unione europea.
    No, si applicano a tutti i cittadini, di qualsiasi Paese.
    No, si applicano ai cittadini italiani e a tutti i cittadini di Paesi facenti parte del territorio europeo.
    Non so rispondere

    118. La legge in materia di procedimento amministrativo consente alle pubbliche amministrazioni di indicare le ragioni delle proprie decisioni con riferimento ad altro atto precedentemente emanato dalle stesse?

    No, la legge pone in ogni caso a carico delle pubbliche amministrazioni un obbligo di motivazione espressa delle proprie decisioni.
    La legge nulla dispone al riguardo; dottrina e giurisprudenza, tuttavia, sono largamente favorevoli alla prassi della motivazione per relationem.
    Si, ma deve trattarsi di atto emanato nel semestre precedente alla data di emanazione dell'atto motivato per relationem.
    Si, ma tale atto deve essere richiamato dalla decisione stessa, nonché indicato e reso disponibile nei modi indicati dalla legge.
    Non so rispondere

    119. Gli accordi tra le pubbliche amministrazioni previsti dall'art. 15 della legge n. 241/1990:

    Sono stipulati per realizzare, attraverso l'esame contestuale dei vari interessi coinvolti, la semplificazione di taluni procedimenti amministrativi particolarmente complessi.
    Sono stipulati per disciplinare lo svolgimento in collaborazione di attività di interesse comune.
    Possono essere stipulati solo per disciplinare attività meramente esecutive.
    Sono stati parzialmente abrogati dalla legge n. 15/2005.
    Non so rispondere

    120. A norma delle disposizioni contenute nel D.Lgs. n. 165/2001, con il collocamento in disponibilità del pubblico dipendente:

    Il lavoratore ha diritto ad una indennità pari all'80 per cento dello stipendio e dell'indennità integrativa speciale e di ogni altro emolumento corrisposto al personale in servizio di pari qualifica, per la durata massima di ventiquattro mesi.
    Il lavoratore ha diritto ad una indennità pari al 60 per cento dello stipendio e dell'indennità integrativa speciale e di ogni altro emolumento corrisposto al personale in servizio di pari qualifica, per la durata massima di ventiquattro mesi.
    Restano ferme tutte le obbligazioni inerenti al rapporto di lavoro.
    I periodi di godimento dell'indennità sono riconosciuti ai fini della determinazione dei requisiti di accesso alla pensione e della misura della stessa.
    Non so rispondere

    121. L'interesse collettivo, come l'interesse legittimo, di cui costituisce una specie:

    É differenziato e qualificato.
    É immediatamente tutelato.
    É tutelato solo amministrativamente.
    É indifferenziato e generico.
    Non so rispondere

    122. In materia di sanzioni disciplinari e responsabilità, il D.Lgs. n. 165/2001 dispone che:

    Ogni provvedimento disciplinare, compresi il rimprovero verbale e la censura, deve essere adottato previa tempestiva contestazione scritta dell'addebito al dipendente.
    Quando le sanzioni da applicare siano il rimprovero verbale, la censura e la multa, il capo della struttura in cui il dipendente lavora provvede direttamente.
    Il capo della struttura in cui il dipendente lavora provvede direttamente solo quando la sanzione da applicare sia la censura.
    Prima dell'applicazione della sanzione disciplinare il dipendente deve essere sentito a sua difesa con l'eventuale assistenza di un procuratore ovvero di un rappresentante dell'associazione sindacale cui aderisce o conferisce mandato.
    Non so rispondere

    123. Le mansioni dei pubblici impiegati sono disciplinate dal D.Lgs. n. 165/2001, il quale dispone, tra l'altro, che:

    Si considera svolgimento di mansioni superiori anche l'attribuzione non prevalente, sotto il profilo qualitativo, quantitativo e temporale, dei compiti propri di dette mansioni.
    Per obiettive esigenze di servizio il prestatore di lavoro può essere adibito a mansioni proprie della qualifica immediatamente inferiore nel caso di esigenze di servizio, per non più di un anno.
    Nei casi di utilizzo del dipendente in mansioni superiori, per il periodo di effettiva prestazione, il lavoratore ha diritto al trattamento previsto per la qualifica superiore.
    Per obiettive esigenze di servizio il prestatore di lavoro può essere adibito a mansioni proprie della qualifica immediatamente superiore nel caso di sostituzione di altro dipendente assente con diritto alla conservazione del posto, comprese le assenze per ferie, per la durata dell'assenza.
    Non so rispondere

    124. La legge n. 59/1997 indica i principi fondamentali che le Regioni devono osservare nel conferimento agli enti locali delle funzioni che non richiedono l'unitario esercizio a livello regionale. Tra essi il principio di cooperazione tra Stato, Regioni ed enti locali:

    Anche al fine di garantire un'adeguata partecipazione alle iniziative adottate nell'ambito dell'Unione europea.
    Tenendo conto in particolare delle funzioni già esercitate con l'attribuzione di funzioni e compiti omogenei allo stesso livello di governo.
    Anche con la soppressione delle funzioni e dei compiti divenuti superflui.
    Con l'attribuzione alla Regione dei compiti e delle funzioni amministrative non assegnati in attuazione del principio di sussidiarietà e delle funzioni di programmazione.
    Non so rispondere

    125. Con il controllo di gestione, l'amministrazione Pubblica:

    Garantisce la legittimità dell'azione amministrativa.
    Verifica l'efficacia, efficienza ed economicità dell'azione amministrativa al fine di ottimizzare, anche mediante tempestivi interventi di correzione, il rapporto tra costi e risultati.
    Valuta l'adeguatezza delle scelte compiute in sede di attuazione dei piani, programmi ed altri strumenti di determinazione dell'indirizzo politico, in termini di congruenza tra risultati conseguiti e obiettivi predefiniti.
    Valuta le prestazioni del personale con qualifica dirigenziale.
    Non so rispondere

    126. La Direzione Investigativa Antimafia del Ministero dell'interno opera nell'ambito del:

    Dipartimento per gli Affari interni e territoriali.
    Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile.
    Dipartimento della Pubblica Sicurezza.
    Dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione.
    Non so rispondere

    127. Dispone il D.Lgs. n. 163/2006 che durante l'iter di aggiudicazione di un contratto d'appalto, quando un'offerta appaia anormalmente bassa, la stazione appaltante richiede all'offerente le giustificazioni, eventualmente necessarie in aggiunta a quelle già presentate a corredo dell'offerta, ritenute pertinenti. Le giustificazioni possono riguardare:

    Solo l'eventualità che l'offerente ottenga un aiuto di Stato.
    Solo il costo del lavoro come determinato periodicamente in apposite tabelle dal Ministro del lavoro e delle politiche sociali.
    Solo i trattamenti salariali minimi stabiliti dalla legge.
    L'economia del procedimento di costruzione, del processo di fabbricazione, del metodo di prestazione del servizio.
    Non so rispondere

    128. É consentito il trasferimento di dati personali oggetto di trattamento al di fuori del territorio dello Stato italiano, effettuato in accoglimento di una richiesta di accesso ai documenti amministrativi?

    Soltanto se preventivamente autorizzato dal Garante.
    Soltanto se l'ordinamento dello Stato di destinazione assicuri un livello di tutela delle persone adeguato .
    No, il D.Lgs. 196/2003 lo vieta espressamente.
    Si.
    Non so rispondere

    129. La legge n. 241/1990 definisce alcuni principi in materia di procedimento amministrativo, stabilendo che:

    La motivazione non è richiesta per gli atti concernenti l'organizzazione amministrativa.
    I provvedimenti amministrativi concernenti il personale devono essere motivati solo quando la motivazione sia espressamente richiesta in relazione alla natura dell'atto.
    Tutti i provvedimenti amministrativi, compresi gli atti a contenuto generale, devono essere motivati.
    Ogni provvedimento amministrativo, compresi quelli concernenti l'organizzazione amministrativa, lo svolgimento dei pubblici concorsi ed il personale, deve essere motivato.
    Non so rispondere

    130. Quale o quali dipendenti delle pubbliche amministrazioni, ai sensi dell'art. 68 del D.Lgs. n. 165/2001, sono collocati in aspettativa senza assegni per la durata del mandato?

    Eletto nel Consiglio regionale o provinciale.
    Eletto nel Consiglio provinciale o comunale.
    Eletto nel Consiglio comunale di Comune con popolazione superiore a 100.000 abitanti.
    Eletto nel Consiglio regionale.
    Non so rispondere

    131. A norma delle disposizioni contenute nel D.Lgs. n. 165/2001, con il collocamento in disponibilità del pubblico dipendente:

    Restano ferme tutte le obbligazioni inerenti al rapporto di lavoro.
    Restano sospese tutte le obbligazioni inerenti al rapporto di lavoro per due mesi.
    Il lavoratore ha diritto ad una indennità pari all'80% dello stipendio e dell'indennità integrativa speciale, con esclusione di qualsiasi altro emolumento retributivo comunque denominato, per la durata massima di ventiquattro mesi.
    Il lavoratore ha diritto ad una indennità pari al 60% dello stipendio e dell'indennità integrativa speciale, con esclusione di qualsiasi altro emolumento retributivo comunque denominato, per la durata massima di dodici mesi.
    Non so rispondere

    132. L'atto amministrativo viziato da incompetenza relativa per materia è:

    Illecito .
    Imperfetto.
    Ineseguibile.
    Annullabile.
    Non so rispondere

    133. Qualora la pubblica amministrazione non abbia provveduto a determinare il termine entro cui il procedimento amministrativo debba concludersi, esso è stabilito dalla legge n. 241/1990 in:

    50 giorni.
    20 giorni.
    70 giorni.
    90 giorni.
    Non so rispondere

    134. Tra le figure più rilevanti di eccesso di potere (definite in sede dottrinale e giurisprudenziale, dette figure sintomatiche) rientra:

    Travisamento ed erronea valutazione dei fatti.
    Vizio di forma .
    Assenza di motivazione.
    Inosservanza delle disposizioni relative alla valida costituzione dei collegi.
    Non so rispondere

    135. L'Agenzia delle dogane di cui all'art. 63 del D.Lgs. n. 300/1999 tra l'altro, ha il compito di:

    Svolgere i servizi relativi all'amministrazione, alla riscossione e al contenzioso dei tributi diretti e dell'IVA, nonché di tutte le imposte, diritti o entrate erariali o locali già di competenza del dipartimento delle entrate del ministero delle finanze.
    Svolgere i servizi relativi all'amministrazione, alla riscossione e al contenzioso dei diritti doganali e della fiscalità interna negli scambi internazionali, nonché delle accise sulla produzione e sui consumi.
    Svolgere i servizi relativi al catasto, i servizi geotopocartografici e quelli relativi alle conservatorie dei registri immobiliari.
    Perseguire il massimo livello di adempimento degli obblighi fiscali sia attraverso l'assistenza ai contribuenti, sia attraverso i controlli diretti a contrastare gli inadempimenti e l'evasione fiscale.
    Non so rispondere

    136. Nell'ipotesi in cui la P.A., una volta pronunciata l'aggiudicazione, si rifiuti immotivatamente di stipulare il contratto:

    Ricorre la fattispecie della responsabilità contrattuale e il giudice, se riconosce illecito tale rifiuto, può emettere una sentenza che faccia luogo del contratto ai sensi dell'art. 2923 del cod. civ.
    Ricorre la fattispecie della responsabilità precontrattuale e il giudice, se riconosce illecito tale rifiuto, può condannare la P.A. al risarcimento dei danni.
    Ricorre la fattispecie della responsabilità extracontrattuale e il giudice, se riconosce illecito tale rifiuto, può emettere una sentenza che faccia luogo del contratto ai sensi dell'art. 2923 del cod. civ.
    Ricorre la fattispecie della responsabilità contrattuale e il giudice, se riconosce illecito tale rifiuto, può condannare la P.A. al risarcimento dei danni.
    Non so rispondere

    137. Ai sensi del D.Lgs. 163/2006 in quale caso le stazioni appaltanti possono aggiudicare i contratti pubblici mediante il "dialogo competitivo"?

    Qualora si tratti di forniture d'importo inferiore a 50.000 euro.
    Nel caso di appalti particolarmente complessi.
    Nel caso di appalti d'importo superiore a 100.000.000 euro.
    Qualora, per ragioni d'urgenza, esista il reale impedimento alla pubblicazione di un bando di gara nei tempi prefissati dalla legge.
    Non so rispondere

    138. Il responsabile del procedimento, ai sensi della leggen. 241 del 1990:

    Non può esperire ispezioni.
    Non può ordinare esibizioni di documenti.
    Non può mai essere competente in materia di adozione del provvedimento finale.
    Accerta d'ufficio i fatti, disponendo il compimento degli atti all'uopo necessari.
    Non so rispondere

    139. Ai sensi dell'art. 19 del D.Lgs. n. 165/2001, quale durata hanno gli incarichi di direzione degli uffici di livello dirigenziale?

    Non inferiore ad un anno e non superiore a tre anni.
    Non inferiore a tre anni e non superiore a quattro anni.
    Non inferiore a tre anni e non superiore a cinque anni.
    Non inferiore a due anni e non superiore a sette anni.
    Non so rispondere

    140. A quale soggetto il D.Lgs. n. 286/1999 attribuisce il compito di definire, ai fini del controllo di gestione, le unità organizzative a livello delle quali si intende misurare l'efficacia, efficienza ed economicità dell'azione amministrativa?

    Alle singole amministrazioni.
    Al Dipartimento della funzione pubblica.
    Alla Corte dei conti.
    Sempre alla struttura preposta al controllo di gestione.
    Non so rispondere

    141. La conferma dell'atto amministrativo è:

    La trasformazione di un atto amministrativo nullo in un altro di cui esso presenta i requisiti di forma e di sostanza.
    Una causa di conservazione oggettiva dell'atto amministrativo dipendente da un comportamento con cui il soggetto privato dimostri di essere d'accordo con l'operato della P.A.
    Una manifestazione di volontà non innovativa con cui l'autorità ribadisce una sua precedente determinazione, eventualmente ripetendone il contenuto.
    L'inattaccabilità dell'atto amministrativo da parte di colui che pur avendo interesse ad impugnarlo non lo ha fatto nei termini prescritti.
    Non so rispondere

    142. La responsabilità extracontrattuale della P.A. si basa sugli stessi principi di diritto privato (art. 2043 cod. civ.), ovvero:

    La colpevolezza dell'agente e l'evento dannoso.
    La condotta, il dolo, l'antigiuridicità della condotta e l'evento dannoso.
    La condotta, la colpevolezza dell'agente, l'evento dannoso e il nesso di causalità tra condotta ed evento.
    La colpevolezza dell'agente, l'evento dannoso e il nesso di causalità tra condotta ed evento.
    Non so rispondere

    143. A norma di quanto disposto dalla legge n. 241/1990 è annullabile:

    Il provvedimento amministrativo che manca degli elementi essenziali.
    Il provvedimento amministrativo che è stato adottato in violazione o elusione del giudicato.
    Il provvedimento amministrativo che è viziato da eccesso di potere.
    Il provvedimento amministrativo che è viziato da difetto assoluto di attribuzione.
    Non so rispondere

    144. Ai sensi dell'art. 12 della legge n. 241/1990, l'amministrazione è obbligata a predeterminare e rendere preventivamente pubblici i criteri e le modalità cui attenersi per:

    L'effettuazione di spese pubbliche.
    L'attribuzione di benefici al personale dipendente.
    La concessione di contributi.
    I provvedimenti tributari.
    Non so rispondere

    145. La proroga dell'atto amministrativo:

    Ricorre quando, per sopraggiunte cause di interesse pubblico, non si riconosce al concessionario il diritto di insistenza.
    Ricorre quando la P.A. differisce ad un momento successivo, rispetto a quello previsto dall'atto, il termine di scadenza dell'atto stesso.
    Ricorre quando viene modificato parzialmente un precedente atto amministrativo.
    Ricorre quando, con provvedimento "ad hoc", si preclude ad un determinato atto amministrativo di produrre i suoi effetti per un determinato lasso di tempo.
    Non so rispondere

    146. Ciascun atto amministrativo presenta una struttura formale generalmente composta da:

    Intestazione, preambolo, motivazione, dispositivo, luogo, data e sottoscrizione.
    Preambolo, motivazione, dispositivo, luogo e sottoscrizione.
    Intestazione, preambolo, dispositivo, luogo e data.
    Intestazione, motivazione, luogo, data e sottoscrizione.
    Non so rispondere

    147. Dispone il D.Lgs. n. 165/2001 che le P.A. possono ricoprire posti vacanti in organico mediante cessione del contratto di lavoro di dipendenti appartenenti alla stessa qualifica in servizio presso altre P.A., che facciano domanda di trasferimento. Il trasferimento:

    É disposto previo consenso dell'amministrazione di appartenenza.
    Si attua d'ufficio.
    Può avere luogo solo nell'ambito della stessa Regione.
    Deve essere autorizzato dal Dipartimento della funzione pubblica.
    Non so rispondere

    148. I capitolati generali d'oneri, ai sensi del Regolamento per l'amministrazione del patrimonio e per la contabilità generale dello Stato.

    Contengono esclusivamente le condizioni che possono applicarsi indistintamente a tutti i contratti.
    Contengono le condizioni che si riferiscono più particolarmente all'oggetto proprio del contratto.
    Contengono le condizioni che si riferiscono in modo specifico ad un determinato contratto e riguardano solo quel contratto.
    Contengono le condizioni che possono applicarsi indistintamente ad un determinato genere di lavoro, appalto o contratto, e le forme da seguirsi per le gare.
    Non so rispondere

    149. A norma delle disposizioni dettate dalla legge 14/1/1994, n. 20 nei confronti di quali soggetti si imputa la responsabilità contabile, nel caso di deliberazioni degli organi collegiali?

    Nei confronti di coloro che comunque non hanno fatto constatare il proprio dissenso.
    Nei confronti di tutti i componenti l'organo.
    Nei confronti dei soggetti che hanno espresso voto favorevole.
    Nei confronti di coloro che hanno espresso voto favorevole e di quelli che, pur assenti, non hanno fatto constatare il proprio dissenso.
    Non so rispondere

    150. La decisione di rito che risolve il ricorso in base ad una questione pregiudiziale, può essere di irricevibilità, di inammissibilità e di nullità. Determina una decisione di irricevibilità:

    La presentazione del ricorso ad autorità incompetente.
    La presentazione del ricorso fuori termine.
    La mancanza di qualcuno degli elementi essenziali del ricorso.
    La presentazione del ricorso da soggetto carente di interesse.
    Non so rispondere

    151. A quali dei seguenti criteri, ai sensi dell'art. 2, D.Lgs. n. 165/2001, le amministrazioni pubbliche ispirano la loro organizzazione?

    Attuazione di sistemi di controllo preventivo su tutti gli atti a rilevanza esterna.
    Attivazione di periodici e specifici controlli sulle determinazioni operative e gestionali.
    Armonizzazione degli orari di servizio e di apertura degli uffici con le esigenze rappresentate dalle categorie produttive, dalle associazioni dei lavoratori e dei cittadini e con gli orari di tutte le altre amministrazioni pubbliche.
    Ampia flessibilità, garantendo adeguati margini alle determinazioni operative e gestionali da assumersi ai sensi dell'art. 5, comma 2, D.Lgs. n. 165/2001.
    Non so rispondere

    152. Dispone l'art. 21-septies della legge n. 241/1990 che le questioni inerenti alla nullità dei provvedimenti amministrativi in violazione o elusione del giudicato:

    Sono attribuiti alla giurisdizione esclusiva del G.O.
    Sono attribuiti alla giurisdizione del G.A. o del G.O.
    Sono attribuiti alla giurisdizione esclusiva del G.A.
    Sono attribuiti alla giurisdizione esclusiva del Consiglio di Stato.
    Non so rispondere

    153. Gli agenti contabili rispondono dell'operato delle persone di cui si avvalgono nel proprio ufficio?

    Si, rispondono dei cassieri, degli impiegati e dei commessi.
    Rispondono dei cassieri e degli impiegati.
    No.
    Rispondono solo dei cassieri.
    Non so rispondere

    154. L'accesso agli atti amministrativi va escluso nel caso di svolgimento dell'attività di vigilanza?

    No, l'accesso agli atti va escluso nei soli casi previsti dalla legge, tra i quali non rientra quello dello svolgimento dell'attività di vigilanza.
    Si, l'accesso agli atti va escluso nei soli casi previsti dalla legge, tra i quali rientra quello dello svolgimento dell'attività di vigilanza.
    Si, in quanto il principio di buon andamento e dell'imparzialità non trova applicazione nel caso di svolgimento dell'attività di vigilanza.
    L'accesso agli atti amministrativi va escluso solo nel caso di svolgimento dell'attività di controllo.
    Non so rispondere

    155. Quali sono le fasi fondamentali dello schema dell'evidenza pubblica?

    Determinazione a contrarre, aggiudicazione, esecuzione.
    Deliberazione a contrarre, aggiudicazione, conclusione, approvazione, esecuzione.
    Aggiudicazione, approvazione, esecuzione.
    Aggiudicazione, stipulazione, esecuzione.
    Non so rispondere

    156. A quali soggetti si riferisce l'art. 2 del Codice dell'amministrazione digitale quando dispone che essi "assicurano la disponibilità, la gestione, l'accesso, la trasmissione, la conservazione e la fruibilità dell'informazione in modalità digitale"?

    Stato, regioni e autonomie locali.
    Tutte le Amministrazioni dello Stato.
    Amministrazioni centrali dello Stato e enti pubblici sottoposti a vigilanza ministeriale.
    Amministrazioni centrali dello Stato.
    Non so rispondere

    157. Quale delle affermazioni che seguono è conforme ai principi vigenti in materia di procedimento amministrativo?

    Ove il procedimento consegua obbligatoriamente ad una istanza, ovvero debba essere iniziato d'ufficio, la P.A. ha il dovere di concluderlo mediante l'adozione di un provvedimento espresso.
    Solo ove il procedimento consegua obbligatoriamente ad una istanza, la P.A. ha il dovere di concluderlo mediante l'adozione di un provvedimento espresso.
    Ove il procedimento consegua obbligatoriamente ad una istanza, la P.A non è obbligata a concluderlo mediante l'adozione di un provvedimento espresso.
    Solo ove il procedimento debba essere iniziato d'ufficio, la P.A. ha il dovere di concluderlo mediante l'adozione di un provvedimento espresso.
    Non so rispondere

    158. La Commissione per l'accesso ai documenti Amministrativi:

    É istituita presso il Ministero dell'Interno.
    É istituita presso il Ministero dell'Economia e delle Finanze.
    É istituita presso la Presidenza della Repubblica.
    É istituita presso la Presidenza del Consiglio dei ministri.
    Non so rispondere

    159. Gli eventi indicati dall'art. 21 del D.Lgs. n. 165/2001, valutati con i sistemi e le garanzie previste dal D.Lgs. n. 286/1999, comportano, ferma restando l'eventuale responsabilità disciplinare, l'impossibilità di rinnovo dello stesso incarico dirigenziale. In quale dei punti che seguono è indicato uno dei predetti eventi?

    Alterchi con vie di fatto negli ambienti di lavoro, anche con utenti o terzi.
    Condanna passata in giudicato quando dalla stessa consegua l'interdizione perpetua dai pubblici uffici.
    Violazioni intenzionali dei doveri, anche nei confronti di terzi, di gravità tale da non consentire la prosecuzione neppure provvisoria del rapporto di lavoro.
    Mancato raggiungimento degli obiettivi.
    Non so rispondere

    160. Nell'ambito della giustizia amministrativa, l'istituto dell'autotutela (in contrapposizione alla tutela amministrativa su ricorso) si attua:

    D'iniziativa del privato danneggiato da un atto della P.A.
    Con un procedimento interno della P.A.
    Con l'annullamento dell'atto su istanza dell'interessato.
    Con un procedimento esterno alla P.A.
    Non so rispondere

    161. Gli atti e i documenti possono essere trasmessi alle pubbliche amministrazioni con l'uso delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione?

    La trasmissione di atti e documenti con l'uso delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione è ad uso esclusivo delle amministrazioni e/o tra le amministrazioni dello Stato.
    Si, se formati ed inviati nel rispetto della vigente normativa.
    Solo se inerenti il diritto di accesso di cui alla legge n. 241/1990.
    Solo se inerenti ai procedimenti di cui all'art. 54 della legge n. 241/1990.
    Non so rispondere

    162. Nella comunicazione mediante la quale l'amministrazione provvede a dare notizia dell'avvio del procedimento debbono essere indicati:

    L'amministrazione competente, l'oggetto del procedimento promosso, la data entro la quale deve concludersi il procedimento e i rimedi esperibili in caso di inerzia dell'amministrazione; nei procedimenti ad iniziativa di parte, la data di presentazione della relativa istanza.
    L'amministrazione competente, l'oggetto del procedimento promosso, l'ufficio e la persona responsabile del procedimento; la data entro la quale deve concludersi il procedimento; l'ufficio in cui si può prendere visione degli atti.
    L'amministrazione competente, l'oggetto del procedimento promosso, l'ufficio e la persona responsabile del procedimento; la data entro la quale deve concludersi il procedimento e i rimedi esperibili in caso di inerzia dell'amministrazione; nei procedimenti ad iniziativa di parte, la data di presentazione della relativa istanza; l'ufficio in cui si può prendere visione degli atti.
    L'ufficio e la persona responsabile del procedimento; la data di presentazione dell'istanza, con riferimento ai procedimenti ad iniziativa di parte; l'ufficio in cui si può prendere visione degli atti.
    Non so rispondere

    163. Ai fini del controllo di gestione delle amministrazioni pubbliche è necessario definire, tra l'altro, ai sensi del D.Lgs. n. 286/1999, gli indicatori specifici per misurare efficacia, efficienza ed economicità. Chi provvede al riguardo?

    Il Dipartimento della funzione pubblica.
    La Corte dei conti.
    Ciascuna amministrazione pubblica, autonomamente.
    Sempre la struttura preposta al controllo di gestione.
    Non so rispondere

    164. Sono ammesse le comunicazioni di dati personali diversi da quelli sensibili e giudiziari da parte di un soggetto pubblico ad altri soggetti pubblici?

    Si, senza alcuna limitazione.
    No, sono rigorosamente vietate dal D.Lgs. 196/2003.
    Si, se sono previste da norme di legge o di regolamento o risultano comunque necessarie per lo svolgimento delle funzioni istituzionali, nel rispetto di quanto stabilito dall'art. 39, comma 2, del d.lgs. n. 196/03.
    Si, ma solo previa autorizzazione del Presidente del Consiglio dei Ministri.
    Non so rispondere

    165. Il titolare del trattamento dei dati personali che, per effetto del trattamento, cagioni un danno è tenuto al risarcimento?

    Soltanto se il danno è stato determinato da fatto doloso o colposo del titolare.
    Soltanto se si è reso autore di un illecito penale.
    No.
    Si sempre, se non prova di avere adottato tutte le misure idonee ad evitare il danno.
    Non so rispondere

    166. Ai sensi dell'art. 63 del D.Lgs. n. 165/2001, quali delle seguenti controversie relative ai rapporti di lavoro restano devolute alla giurisdizione del giudice amministrativo?

    Controversie relative ai rapporti di lavoro dei magistrati ordinari, amministrativi e contabili.
    Controversie relative alle indennità di fine rapporto di tutti i pubblici impiegati.
    Controversie relative al conferimento di incarichi dirigenziali nonché quelle relative alla revoca degli incarichi dirigenziali.
    Le controversie relative a comportamenti antisindacali delle pubbliche amministrazioni.
    Non so rispondere

    167. In quale dei seguenti casi sussiste violazione di legge?

    Sviamento di potere.
    Mancanza totale o parziale della motivazione.
    Ingiustizia manifesta.
    Travisamento ed erronea valutazione dei fatti.
    Non so rispondere

    168. Esiste per la pubblica amministrazione un obbligo di motivazione dei provvedimenti amministrativi concernenti l'organizzazione amministrativa?

    La motivazione dei provvedimenti amministrativi costituisce una facoltà della pubblica amministrazione .
    Si, tale obbligo è espressamente previsto dall'art. 3 della legge n. 241 del 1990. e.
    L'obbligo di motivazione sussiste solo se espressamente richiesto da una delle parti interessate al procedimento.
    No. Tale fattispecie non rientra tra quelle espressamente previste dall'art. 3 della legge n. 241 del 1990.
    Non so rispondere

    169. In caso di diniego dell'accesso, espresso o tacito, ai documenti amministrativi, il richiedente può:

    Presentare ricorso, nel termine di trenta giorni, al T.A.R. il quale decide in camera di consiglio entro sessanta giorni dalla data di presentazione del ricorso.
    Presentare ricorso, nel termine di trenta giorni, al T.A.R. il quale decide in camera di consiglio entro trenta giorni dalla scadenza del termine per il deposito del ricorso.
    Presentare ricorso, nel termine di sessanta giorni, al T.A.R. il quale decide in camera di consiglio entro dieci giorni dalla scadenza del termine per il deposito del ricorso.
    Presentare ricorso, nel termine di venti giorni, al T.A.R. il quale decide in camera di consiglio entro cinque giorni dalla data di presentazione del ricorso.
    Non so rispondere

    170. Dove è istituito il collegio di conciliazione di cui all'art. 66 del D.Lgs. n. 165/2001 presso cui si svolge il tentativo obbligatorio di conciliazione?

    Presso la Provincia nella cui circoscrizione si trova l'ufficio cui il lavoratore è addetto, ovvero era addetto al momento della cessazione del rapporto.
    Presso il giudice di pace.
    Presso la Direzione provinciale del lavoro nella cui circoscrizione si trova l'ufficio cui il lavoratore è addetto, ovvero era addetto al momento della cessazione del rapporto.
    Presso la locale Agenzia per l'impiego.
    Non so rispondere

    171. Qualora l'Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture accerti che dalla esecuzione dei contratti pubblici derivi pregiudizio per il pubblico erario, ai sensi del D.Lgs. n. 163/2006:

    Trasmette gli atti ed i propri rilievi ai soli organi giurisdizionali competenti.
    Trasmette gli atti e i propri rilievi agli organi di controllo, ai soggetti interessati e alla procura generale della Corte dei conti.
    Annulla o riforma gli atti in questione.
    Annulla gli atti in questione e trasmette gli atti all'autorità giudiziaria.
    Non so rispondere

    172. Se l'interessato al rilascio di una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà è soggetto a curatela:

    La dichiarazione è sottoscritta dall'interessato stesso con l'assistenza del curatore.
    La dichiarazione è sottoscritta dallo stesso pubblico ufficiale, previo accertamento dell'identità del dichiarante.
    La dichiarazione non può essere ricevuta dal pubblico ufficiale.
    La dichiarazione, in tal caso, può essere fatta solo dal Tribunale competente.
    Non so rispondere

    173. A quale Ministero compete il compito, tra gli altri, di tutela dei diritti civili, cittadinanza, immigrazione, asilo e soccorso?

    Ministero degli Affari esteri.
    Ministero della Previdenza sociale.
    Ministero della Giustizia.
    Ministero dell'Interno.
    Non so rispondere

    174. L'atto amministrativo illegittimo può essere viziato in modo più o meno grave quindi essere nullo o annullabile. Quando è viziato da incompetenza:

    É nullo.
    É annullabile entro 30 giorni dalla sua emanazione.
    É nullo ovvero annullabile entro 60 giorni dalla sua emanazione.
    É annullabile.
    Non so rispondere

    175. Fatta salva l'applicazione dell'art. 19 della legge n. 241/1990 nei procedimenti ad istanza di parte per il rilascio di provvedimenti amministrativi il silenzio dell'amministrazione competente equivale:

    A provvedimento di diniego della domanda, se non è comunicato nei termini il provvedimento di accoglimento.
    A proroga dei termini per l'emissione di un qualsiasi provvedimento.
    A provvedimento di accoglimento della domanda, se non è comunicato nei termini il provvedimento di diniego.
    A proroga dei termini quando esistono particolari situazioni giuridiche soggettive dei controinteressati.
    Non so rispondere

    176. A norma di quanto dispone l'art. 37 del D.Lgs. 163/2006, l'offerta dei concorrenti raggruppati o dei consorziati:

    Determina la loro responsabilità solidale nei confronti della stazione appaltante, nonché nei confronti del subappaltatore e dei fornitori.
    Determina la loro responsabilità solidale nei confronti della stazione appaltante, ma non nei confronti dei fornitori.
    Non determina la loro responsabilità solidale né nei confronti della stazione appaltante né nei confronti dei fornitori.
    Determina responsabilità solo per il mandatario.
    Non so rispondere

    177. Il responsabile del procedimento, ai sensi della legge n. 241 del 1990:

    Non può mai esperire ispezioni.
    Non può mai ordinare esibizioni di documenti.
    Adotta, ove ne abbia la competenza, il provvedimento finale, ovvero trasmette gli atti all'organo competente per l'adozione.
    Non è mai competente in materia di adozione del provvedimento finale.
    Non so rispondere

    178. Dispone il D.Lgs. n. 165/2001 che le P.A. possono ricoprire posti vacanti in organico mediante cessione del contratto di lavoro di dipendenti in servizio presso altre P.A., che facciano domanda di trasferimento (passaggio diretto). Il trasferimento:

    Non trova applicazione nel comparto Ministeri.
    É disciplinato secondo criteri stabiliti annualmente dal Dipartimento della funzione pubblica.
    Riguarda soltanto il comparto delle Regioni-Enti locali.
    Avviene tra dipendenti appartenenti alla stessa qualifica.
    Non so rispondere

    179. Dispone la legge n. 241/1990 che l'amministrazione deve provvedere a dare notizia dell'avvio del procedimento mediante comunicazione personale indicando l'amministrazione competente, l'oggetto del procedimento, l'ufficio e la persona responsabile, ecc. L'omissione di taluna delle comunicazioni prescritte:

    Può essere fatta valere da qualunque soggetto purché estraneo all'amministrazione.
    Può essere fatta valere solo dal soggetto nel cui interesse la comunicazione è prevista.
    Comporta la sospensione dell'avvio del procedimento.
    Può essere fatta valere solo dai soggetti portatori di interessi diffusi costituiti in associazioni o comitati.
    Non so rispondere

    180. Quale dei seguenti è un "interesse primario" – come definito dalla legge n. 59/1997 - che lo Stato, le Regioni e gli enti locali devono assicurare nella gestione delle proprie attività istituzionali?

    Lo sviluppo del sistema valutario e bancario.
    La promozione dello sviluppo economico.
    L'amministrazione della giustizia.
    Il coordinamento dei rapporti con l'Unione europea.
    Non so rispondere

    181. Ai sensi dell'art. 55, D.Lgs. n. 165/2001, in materia di sanzioni disciplinari e responsabilità, il D.Lgs. n. 165/2001 dispone che:

    Ogni provvedimento disciplinare, compresi il rimprovero verbale e la censura, deve essere adottato previa tempestiva contestazione scritta dell'addebito al dipendente.
    Quando le sanzioni da applicare siano il rimprovero verbale, la censura e la multa, il capo della struttura in cui il dipendente lavora provvede direttamente.
    Ogni provvedimento disciplinare, ad eccezione del rimprovero verbale, deve essere adottato previa tempestiva contestazione scritta dell'addebito al dipendente.
    Tutti i provvedimenti disciplinari devono essere adottati contestualmente alla contestazione scritta dell'addebito al dipendente.
    Non so rispondere

    182. Il responsabile del procedimento, ai sensi della legge n. 241 del 1990:

    Adotta ogni misura per l'adeguato e sollecito svolgimento dell'istruttoria.
    Non può esperire ispezioni.
    Non può mai essere competente in materia di adozione del provvedimento finale.
    Deve necessariamente delegare l'istruttoria del procedimento.
    Non so rispondere

    183. Il termine di cinque anni per la prescrizione del diritto al risarcimento del danno per responsabilità contabile, previsto dall'art. 1 comma 2 della legge n. 20/1994, decorre:

    Di norma dalla data in cui il fatto è stato accertato.
    Dalla data in cui è iniziato il procedimento per responsabilità.
    Dalla data in cui si è concluso il procedimento per responsabilità.
    Dalla data in cui si è verificato il fatto dannoso, ovvero, in caso di occultamento doloso del danno, dalla data della sua scoperta.
    Non so rispondere

    184. Ai sensi dell'art. 63 del D.Lgs. n. 165/2001, quali delle seguenti controversie relative ai rapporti di lavoro sono devolute al giudice ordinario, in funzione di giudice del lavoro?

    Solo le controversie concernenti le indennità di fine rapporto, comunque denominate e corrisposte.
    Le controversie in materia di procedure concorsuali per l'assunzione dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni.
    Le controversie in materia di rapporti di lavoro del personale delle Forze di Polizia di Stato.
    Le controversie concernenti il conferimento e la revoca degli incarichi dirigenziali.
    Non so rispondere

    185. Il Garante in materia di protezione dei dati personali è:

    Organo collegiale costituito da due membri, uno designato dalla Camera dei deputati e uno dal Senato della Repubblica.
    Organo collegiale costituito da tre membri, eletti due dalla Camera dei deputati e uno dal Presidente della Repubblica.
    La persona fisica autorizzata al trattamento dei dati personali.
    Organo collegiale costituito da quattro membri, eletti due dalla Camera dei deputati e due dal Senato della Repubblica con voto limitato.
    Non so rispondere

    186. In materia di sanzioni disciplinari e responsabilità, il D.Lgs. n. 165/2001 dispone che:

    Ogni provvedimento disciplinare, compresi il rimprovero verbale e la censura, deve essere adottato previa tempestiva contestazione scritta dell'addebito al dipendente.
    Quando le sanzioni da applicare siano il rimprovero verbale, la censura e la multa, il capo della struttura in cui il dipendente lavora provvede direttamente.
    Il capo della struttura in cui il dipendente lavora provvede direttamente solo quando la sanzione da applicare sia la censura.
    Per i dipendenti di cui all'art. 2, comma 2, D.Lgs. n. 165/2001 resta ferma la disciplina attuale vigente in materia di responsabilità civile, amministrativa, penale e contabile per i dipendenti delle amministrazioni pubbliche.
    Non so rispondere

    187. Si può configurare responsabilità in capo alla P.A. per gli atti emanati, quando l'emanazione sia conseguenza di false dichiarazioni o di documenti falsi o contenenti dati non più rispondenti a verità, prodotti dall'interessato o da terzi?

    Solo nel caso di danno pubblico arrecato alla collettività.
    No, salvo il caso di dolo o colpa anche lievissima.
    No, salvo che l'atto non costituisca reato.
    No, salvo i casi di dolo o colpa grave.
    Non so rispondere

    188. Salvi i casi di silenzio assenso, decorsi i termini per la conclusione del procedimento previsti nell'art. 2 della legge n. 241/1990, il ricorso avverso il silenzio dell'amministrazione:

    Può essere proposto anche senza necessità di diffida all'amministrazione inadempiente, fintanto che perdura l'inadempimento e comunque non oltre sei mesi dalla scadenza dei termini per la conclusione del procedimento.
    Può essere proposto, previa diffida, all'amministrazione inadempiente, fintanto che perdura l'inadempimento e comunque non oltre sei mesi dalla scadenza dei termini per la conclusione del procedimento.
    Può essere proposto anche senza necessità di diffida all'amministrazione inadempiente, fintanto che perdura l'inadempimento e comunque non oltre un anno dalla scadenza dei termini per la conclusione del procedimento.
    Può essere proposto, previa diffida, all'amministrazione inadempiente, fintanto che perdura l'inadempimento e comunque non oltre tre mesi dalla scadenza dei termini per la conclusione del procedimento.
    Non so rispondere

    189. Nell'ambito delle autocertificazioni si distinguono le dichiarazioni sostitutive di certificazione e le dichiarazioni sostitutive di atti di notorietà. Le prime:

    Configurano il documento sottoscritto dall'interessato concernente stati, qualità personali e fatti, che siano a diretta conoscenza di questi.
    Configurano un documento sottoscritto dall'interessato prodotto in sostituzione dei certificati.
    Hanno sempre validità illimitata.
    Possono essere utilizzate solo per dichiarare qualità personali.
    Non so rispondere

    190. Qualora la prescrizione del diritto al risarcimento sia maturata a causa di omissione o ritardo della denuncia del fatto che ha dato luogo alla responsabilità contabile:

    L'azione è proponibile entro cinque anni dalla data in cui la prescrizione è maturata.
    L'azione è proponibile entro vent'anni dalla data in cui la prescrizione è maturata.
    L'azione è imprescrittibile.
    L'azione è proponibile entro dieci anni dalla data in cui la prescrizione è maturata.
    Non so rispondere

    191. A norma di quanto dispone l'art. 65 del D.Lgs. n. 82/2005 le istanze e dichiarazioni presentate alle P.A. per via telematica:

    Sono valide solo quando l'autore è identificato dal sistema informatico con l'uso della carta d'identità elettronica.
    Sono valide se sottoscritte mediante la firma digitale, il cui certificato è rilasciato da un certificatore accreditato.
    Sono valide solo quando l'autore è identificato dal sistema informatico con l'uso della carta nazionale dei servizi.
    Sono valide solo quando l'autore è identificato dal sistema informatico con l'uso della carta d'identità elettronica o della carta nazionale dei servizi.
    Non so rispondere

    192. Chi assicura il coordinamento dell'attività amministrativa degli uffici periferici dello Stato sul territorio e la leale collaborazione degli uffici periferici dello Stato con i diversi livelli di governo esistenti sul territorio?

    La Questura.
    La Prefettura-U.T.G.
    Il Dipartimento per gli affari interni e territoriali.
    La Segreteria speciale e servizio cifra presso il Gabinetto del Ministro.
    Non so rispondere

    193. Le disposizioni di cui all'art. 16 (attività consultivA) in merito ai termini previsti per i pareri:

    Non si applicano in caso di pareri che debbano essere rilasciati da amministrazioni preposte alla tutela ambientale, paesaggistica, territoriale e della salute dei cittadini.
    Non si applicano in caso di pareri che debbano essere rilasciati da amministrazioni preposte alla tutela dei diritti fondamentali costituzionalmente tutelati.
    Trovano sempre applicazione, salvo i casi che richiedono esigenze istruttorie, nel qual caso i termini possono essere raddoppiati.
    Non si applicano in caso di pareri che debbano essere rilasciati da amministrazioni preposte alla tutela ambientale, paesaggistica, territoriale.
    Non so rispondere

    194. Il Prefetto:

    É coadiuvato dal Comitato provinciale della P.A. da lui presieduto.
    Rappresenta il Governo ed è tenuto ad uniformarsi alle direttive governative e deve godere della fiducia dell'Esecutivo.
    Dipende burocraticamente dall'intero governo ma funzionalmente dal solo Ministro dell'Interno.
    É sottoposto al coordinamento "politico" del Questore.
    Non so rispondere

    195. Nell'ambito delle autocertificazioni si distinguono le dichiarazioni sostitutive di certificazione e le dichiarazioni sostitutive di atti di notorietà. Le seconde:

    Configurano il documento sottoscritto dall'interessato concernente stati, qualità personali e fatti, che siano a diretta conoscenza di questi.
    Configurano un documento sottoscritto dall'interessato prodotto in sostituzione dei certificati.
    Hanno sempre validità di tre mesi.
    Possono essere utilizzati solo in sostituzione di certificati che attestino titoli di studio o abilitazioni.
    Non so rispondere

    196. La tutela amministrativa su ricorso dà luogo:

    Ad una posizione di non terzietà della P.A. in ordine alla controversia
    Ad un procedimento d'iniziativa della stessa P.A.
    Ad un procedimento d'iniziativa del ricorrente.
    Ad un procedimento privo di contraddittorio con gli interessati.
    Non so rispondere

    197. É esclusa la responsabilità personale del pubblico dipendente verso i terzi:

    Quando ha agito per delega del superiore.
    Quando ha agito per legittima difesa di sé o di altri.
    Quando ha agito in concorso con altri dipendenti.
    Quando il danno è di modesta entità.
    Non so rispondere

    198. L'esercizio a livello periferico delle funzioni per le quali disposizioni di legge o di regolamento prevedono l'avvalimento, da parte delle altre amministrazioni dello Stato, degli Uffici del Governo è assicurato:

    Dalla divisione polizia amministrativa, sociale e dell'immigrazione della Questura.
    Dalla Direzione centrale per la difesa civile e le politiche di protezione civile.
    Dalla Prefettura-U.T.G.
    Dall'Ufficio Ispettivo del Dipartimento della Pubblica Sicurezza.
    Non so rispondere

    199. É inefficace l'atto amministrativo che:

    É inidoneo a produrre gli effetti giuridici propri perché non si sono ancora verificati i requisiti di efficacia.
    Non ha ancora concluso il suo ciclo di formazione.
    Manca di uno degli elementi essenziali che ne condizionano l'esistenza.
    Non può spiegare i suoi effetti per il sopravvenire di un atto ostativo.
    Non so rispondere

    200. Non può spiegare i suoi effetti per il sopravvenire di un atto ostativo.

    D.Lgs. 29 del 21/1/2004.
    D.Lgs. 300 del 30/7/1999.
    D.P.R. 398 del 7/09/2001.
    D.Lgs. 139 del 19/5/2000.
    Non so rispondere

    201. A seguito della riforma dell'organizzazione del Governo, le Agenzie di cui all'art. 8 del D.Lgs. n. 300/1999:

    Hanno piena autonomia nei limiti stabiliti dalla legge, sono sottoposte al controllo della Corte dei conti ed ai poteri di indirizzo e di vigilanza del Parlamento.
    Hanno piena autonomia nei limiti stabiliti dalla legge e non sono sottoposte al controllo della Corte dei conti.
    Sono sottoposte ai poteri di indirizzo del Ministero e di vigilanza della Corte dei conti e del Consiglio di Stato.
    Hanno piena autonomia nei limiti stabiliti dalla legge, sono sottoposte al controllo della Corte dei conti ed ai poteri di indirizzo e di vigilanza del Ministro.
    Non so rispondere

    202. Il legislatore recependo l'elaborazione giurisprudenziale in tema di nullità dell'atto amministrativo, ha introdotto l'art. 21-septies nella legge n. 241/1990 che prevede la nullità per il provvedimento:

    Che è viziato da eccesso di potere.
    Che è viziato da incompetenza.
    Che è viziato da difetto assoluto di attribuzione.
    Che è stato adottato in violazione di legge.
    Non so rispondere

    203. La giurisdizione generale di legittimità dei T.A.R.:

    Riguarda ogni controversia relativa ad un atto amministrativo che abbia leso un interesse legittimo (non sono previste materie riservate alla cognizione di altra giurisdizione speciale).
    Non può riguardare l'accertamento dei vizi di incompetenza di un atto amministrativo.
    É limitata quanto al potere di decisione, in quanto può solo annullare l'atto illegittimo, ma non può riformarlo o sostituirlo.
    Non può riguardare l'accertamento dei vizi di eccesso di potere nell'emanazione di un atto amministrativo.
    Non so rispondere

    204. Quale delle seguenti formulazioni, in materia di organizzazione e disciplina degli uffici e delle dotazioni organiche, è conforme ai principi sanciti dal D.Lgs. n. 165/2001?

    La ridefinizione degli uffici e delle dotazioni organiche di ciascuna amministrazione deve essere determinata da organismi o soggetti esterni all'amministrazione con criteri di assoluta obiettività e trasparenza.
    Le amministrazioni pubbliche curano l'ottimale distribuzione delle risorse umane esclusivamente attraverso la coordinata attuazione dei processi di mobilità. Il reclutamento del personale costituisce evento eccezionale cui è possibile fare ricorso solo nei casi espressamente previsti dalla legge.
    Nelle amministrazioni pubbliche l'organizzazione e la disciplina degli uffici sono determinate previa consultazione delle organizzazioni sindacali rappresentative ai sensi di legge.
    Di norma, per la ridefinizione degli uffici e delle dotazioni organiche si procede annualmente, sulla base del fabbisogno rilevato attraverso l'attività dell'anno precedente.
    Non so rispondere

    205. Di norma, per la ridefinizione degli uffici e delle dotazioni organiche si procede annualmente, sulla base del fabbisogno rilevato attraverso l'attività dell'anno precedente.

    Le decisioni in materia di atti normativi e l'adozione dei relativi atti di indirizzo interpretativo ed applicativo.
    L'adozione di atti e provvedimenti amministrativi che impegnano l'ente verso l'esterno.
    La definizione di obiettivi, priorità, piani, programmi e direttive generali per l'azione amministrativa e per la gestione.
    L'individuazione delle risorse umane, materiali ed economico-finanziarie da destinare alle diverse finalità e loro ripartizione tra gli uffici di livello dirigenziale generale.
    Non so rispondere

    206. Quale è lo strumento informatico che le P.A. rilasciano ai cittadini per consentire loro di accedere, attraverso la rete, a quei servizi per i quali sia necessaria l'identificazione in rete del soggetto?

    Codice fiscale.
    CNS (Carta nazionale dei servizi).
    Firma digitale.
    TS (Tessera sanitariA).
    Non so rispondere

    207. La legge 15/3/1997, n. 59, esclude dal conferimento di funzioni e compiti alle Regioni ed agli enti locali, tra l'altro:

    I compiti relativi alla difesa del suolo in genere.
    I compiti e le attività in materia di controllo sugli enti locali.
    La programmazione generale nel settore dello spettacolo in genere.
    I compiti preordinati ad assicurare l'esecuzione a livello nazionale degli obblighi derivanti dal Trattato sull'Unione europea.
    Non so rispondere

    208. Richiedere ed ottenere l'uso delle tecnologie telematiche nelle comunicazioni con le P.A. centrali e con i gestori di pubblici servizi statali nei limiti di quanto previsto nel D.Lgs. n. 82/2005:

    Costituisce un diritto per le sole imprese.
    Costituisce un diritto per i soli cittadini.
    Costituisce un obbligo per le imprese ed una facoltà per i cittadini.
    Costituisce un diritto dei cittadini e delle imprese.
    Non so rispondere

    209. Il trattamento di dati personali da parte di privati è ammesso solo con il consenso espresso dell'interessato, il quale consenso, peraltro, ai sensi del D.Lgs. 196/2003:

    Non è richiesto quando è necessario per eseguire obblighi derivanti da un contratto del quale è parte l'interessato o per adempiere, prima della conclusione del contratto, a specifiche richieste dell'interessato.
    Non è richiesto quando il trattamento riguarda dati non provenienti da pubblici registri, elenchi o atti.
    Non è richiesto solo nel caso in cui il trattamento sia necessario per l'adempimento di un obbligo legale.
    Non è richiesto solo quando il trattamento riguarda dati provenienti da pubblici registri, elenchi, atti o documenti conoscibili da chiunque.
    Non so rispondere

    210. L' art. 4 del D.Lgs. n. 165/2001 sancisce una netta separazione tra funzioni di indirizzo politico amministrativo e funzioni che comportano l'adozione di atti e provvedimenti amministrativi. Rientra nel primo gruppo, tra le altre funzioni:

    La richiesta di pareri alle autorità amministrative indipendenti ed al Consiglio di Stato.
    L'adozione di atti e provvedimenti amministrativi che impegnano l'ente verso l'esterno.
    L'organizzazione delle risorse umane.
    La gestione finanziaria, tecnica ed amministrativa mediante autonomi poteri di spesa.
    Non so rispondere

    211. Esiste un obbligo di motivazione degli atti amministrativi a contenuto generale?

    No, tale obbligo è espressamente escluso dall'art. 3 della legge n. 241 del 1990.
    Si, la motivazione costituisce obbligo della pubblica amministrazione.
    L'obbligo di motivazione sussiste solo se espressamente richiesto da una delle parti interessate al procedimento.
    Si. Dispone l'art. 3 della legge n. 241 del 1990 che l'obbligo di motivazione sussiste per tutti i documenti e atti formati dalla P.A., ad accezione di quelli concernenti l'organizzazione dei pubblici concorsi.
    Non so rispondere

    212. I rapporti di lavoro dei dipendenti delle amministrazioni pubbliche sono disciplinati, ai sensi dell'art. 2 del D.Lgs. n. 165/2001, dal codice civile e dalle leggi sui rapporti di lavoro subordinato nell'impresa. Sono invece disciplinati con apposita legge dello Stato i rapporti relativi a:

    Personale delle amministrazioni autonome dello Stato.
    Personale della carriera prefettizia.
    Personale del comparto "Sanità".
    Personale che svolge attività di pubblica sicurezza.
    Non so rispondere

    213. Come è definito il provvedimento mediante il quale la P.A., nell'esercizio di una attività discrezionale in funzione preventiva, provvede alla rimozione di un limite legale posto all'esercizio di un'attività inerente ad un diritto soggettivo o ad una potestà pubblica che devono necessariamente preesistere in capo al destinatario?

    Concessione.
    Ammissione.
    Autorizzazione.
    Nessuna delle pprecedenti.
    Non so rispondere

    214. Quale fonte legislativa ha istituito l'Agenzia delle Entrate?

    Il D.M. 22/03/1996, n. 327 istitutivo del servizio di controllo presso il Ministero del bilancio e della programmazione economica.
    Il D.Lgs. n. 300/1999 di riforma dell'organizzazione del Governo.
    Il D.Lgs. n. 173/2003 che riorganizza il Ministero dell'economia e delle finanze.
    Il D.P.R. n. 102/1996 recante norme sulla Cabina di regia nazionale.
    Non so rispondere

    215. In materia di "funzioni e responsabilità", l'art. 4 del D.Lgs. 165/2001 stabilisce che i dirigenti delle P.A:

    Sono responsabili della gestione, ma non dei relativi risultati.
    Non sono responsabili né della gestione, né dei relativi risultati.
    Sono responsabili in via esclusiva della gestione e dei relativi risultati.
    Non sono responsabili della gestione, ma sono responsabili dei risultati conseguiti.
    Non so rispondere

    216. I raggruppamenti temporanei di concorrenti, costituiti tra consorzi stabili e società commerciali sono ammessi a partecipare alle procedure di affidamento dei contratti pubblici?

    Si, anche se prima della presentazione dell'offerta, non abbiano conferito mandato collettivo speciale con rappresentanza ad uno di essi, qualificato mandatario.
    Si, se prima della presentazione dell'offerta, abbiano conferito mandato collettivo speciale con rappresentanza ad uno di essi, qualificato mandatario, il quale esprime l'offerta in nome e per conto proprio e dei mandanti.
    No, non sono ammessi in nessun caso.
    É in facoltà del responsabile del procedimento ammettere alle procedure di affidamento dei contratti pubblici i soggetti che ritiene opportuno a suo insindacabile giudizio.
    Non so rispondere

    217. Dispone l'art. 11 della legge n. 241/1990 che a garanzia dell'imparzialità e del buon andamento dell'azione amministrativa, in tutti i casi in cui una pubblica amministrazione conclude accordi integrativi o sostitutivi del provvedimento con privato, la stipulazione dell'accordo:

    Deve essere preceduta da una conferenza di servizi.
    Deve essere preceduta da una determinazione dell'organo che sarebbe competente per l'adozione del provvedimento.
    Deve essere comunicata mediante pubblicazione in gazzetta ufficiale.
    Deve essere adeguatamente motivata e portata a conoscenza di tutti i soggetti interessati qualora diversi da portatori di interessi diffusi.
    Non so rispondere

    218. Ai fini del D.Lgs. 82/2005, il documento d'identità munito di fotografia del titolare rilasciato su supporto informatico dalle amministrazioni comunali con la prevalente finalità di dimostrare l'identità anagrafica del suo titolare:

    É denominato certificato elettronico.
    É denominato carta d'identità elettronica.
    É denominato validazione temporale.
    É denominato certificato qualificato.
    Non so rispondere

    219. A norma di quanto dispone l'art. 57 (procedura negoziata senza previa pubblicazione di bando di garA) del D.Lgs. n. 163/2006, in quale dei seguenti casi le stazioni appaltanti possono aggiudicare i contratti pubblici mediante procedura negoziata?

    Qualora, in esito all'esperimento di una procedura aperta o ristretta, non sia stata presentata nessuna offerta, o nessuna offerta appropriata, o nessuna candidatura.
    Ogni qualvolta la stazione appaltante lo ritenga a suo insindacabile giudizio opportuno.
    Solo qualora, per ragioni di natura tecnica o artistica ovvero attinenti alla tutela di diritti esclusivi, il contratto possa essere affidato unicamente ad un operatore economico determinato.
    Solo nel caso di appalti pubblici di lavori, per lavori realizzati unicamente a scopo di ricerca, sperimentazione o messa a punto, e non per assicurare una redditività o il recupero dei costi di ricerca e sviluppo.
    Non so rispondere

    220. Se l'interessato al rilascio di una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà è soggetto a tutela:

    La dichiarazione è sottoscritta dallo stesso pubblico ufficiale, previo accertamento dell'identità del dichiarante.
    La dichiarazione è sottoscritta dal tutore.
    La dichiarazione non può essere ricevuta dal pubblico ufficiale.
    La dichiarazione, in tal caso, può essere fatta solo dal Tribunale competente.
    Non so rispondere

    221. Nell'accertamento della responsabilità in materia di contabilità pubblica, la Corte dei conti può sindacare nel merito delle scelte discrezionali?

    Si, sempre.
    Si, limitatamente alle situazioni espressamente previste dalla legge n. 20/1994.
    No.
    Si, ma solo per i fatti successivi al 31/12/2000.
    Non so rispondere

    222. Gli interessi relativi alla c.d. sfera sociale, ovvero quelli attinenti alla sfera sociale e quelli attinenti alla qualità della vita (es. tutela dei beni ambientali, protezione dei consumatori, ecC):

    Non sono tutelati in sede giurisdizionale.
    Costituiscono la categoria degli interessi diffusi.
    Costituiscono la categoria degli interessi collettivi.
    Possono essere tutelati solo in sede amministrativa.
    Non so rispondere

    223. Nell'ambito della giustizia amministrativa, la tutela amministrativa su ricorso dà luogo:

    Ad un procedimento interno alla P.A.
    Ad un procedimento non contenzioso.
    Ad un contraddittorio con gli interessati.
    Ad un procedimento privo di contraddittorio con gli interessati.
    Non so rispondere

    224. Per dare corretta attuazione alle disposizioni previste dal D.Lgs. 165/2001 in materia di pari opportunità, le pubbliche amministrazioni, tra l'altro:

    Riservano alle donne, salva motivata impossibilità, un numero di posti di componente delle commissioni di concorso, in rapporto alla loro presenza nell'amministrazione.
    Riservano alle donne, salva motivata impossibilità, almeno un terzo dei posti di componente delle commissioni di concorso.
    Garantiscono la partecipazione delle proprie dipendenti ai corsi di formazione e di aggiornamento professionale, riservando ad esse almeno il quaranta per cento dei posti per ciascun corso.
    Riservano alle donne, salva motivata impossibilità, il cinquanta per cento dei posti in organico.
    Non so rispondere

    225. A quale soggetto il D.Lgs. n. 286/1999 attribuisce il compito di definire, ai fini del controllo di gestione, le modalità di rilevazione e ripartizione dei costi tra le unità organizzative e di individuazione degli obiettivi per cui i costi sono sostenuti?

    Sempre alla struttura preposta al controllo di gestione.
    Alle singole amministrazioni.
    Al Ministero dell'economia e delle finanze.
    Alla Regione territorialmente competente, che vi provvede con legge.
    Non so rispondere

    226. Un dipendente pubblico responsabile verso l'amministrazione per danni derivanti da violazioni di obblighi di servizio, ma non per maneggio di denaro, è sottoposto alla giurisdizione:

    Della Commissione di Disciplina.
    Del Giudice Amministrativo.
    Della Corte dei Conti per responsabilità amministrativa.
    Della Corte dei Conti per responsabilità contabile.
    Non so rispondere

    227. Dispone l'art. 10-bis della legge n. 241/1990 che nei procedimenti ad istanza di parte il responsabile del procedimento o l'autorità competente, prima della formale adozione di un provvedimento negativo, comunica tempestivamente agli istanti i motivi che ostano all'accoglimento della domanda. Entro il termine di dieci giorni dal ricevimento della comunicazione gli istanti hanno il diritto di presentare per iscritto le loro osservazioni; dell'eventuale mancato accoglimento di tali osservazioni deve essere data ragione nella motivazione del provvedimento finale?

    Si, lo prevede espressamente l'art. 10-bis della legge n. 241/1990.
    No, in quanto atti presenti nella c.d. fase preparatoria.
    No, in quanto si tratta di una scelta che non pregiudica l'adozione del provvedimento finale.
    Si, se l'istanza proviene da altra pubblica amministrazione.
    Non so rispondere

    228. Ai fini della responsabilità del pubblico dipendente verso terzi, per "danno ingiusto" si intende:

    Quello derivante da ogni violazione dei diritti dei terzi che l'impiegato abbia commesso per dolo o per colpa grave.
    Quello derivante da ogni violazione degli obblighi di servizio.
    Quello derivante da qualsiasi comportamento che abbia prodotto danni a terzi.
    Solo quello derivante da ogni sua omissione di atti di servizio.
    Non so rispondere

    229. Al Ministero dell'economia e delle finanze sono oggi attribuite le funzioni e i compiti spettanti allo Stato in materia di:

    Programmazione degli interventi per lo sviluppo economico, territoriale e settoriale e delle politiche di coesione.
    Politiche e strategie per lo sviluppo del sistema produttivo.
    Politica economica, finanziaria e di bilancio.
    Politiche per lo sviluppo della competitività del sistema produttivo nazionale.
    Non so rispondere

    230. Il SPC è:

    Il sistema pubblico condivisibile.
    Il sistema pubblico di connettività.
    Il sistema pubblico di comunicazione.
    Il servizio pubblico delle carte nazionali.
    Non so rispondere

    231. Ai fini del Codice dell'amministrazione digitale, per "carta nazionale dei servizi" si intende:

    Il documento rilasciato su supporto informatico per consentire l'accesso per via telematica ai servizi erogati dalle pubbliche amministrazioni.
    Il certificato elettronico conforme ai requisiti di cui all'allegato I della direttiva 1999/93/CE, rilasciato da certificatori che rispondono ai requisiti di cui all'allegato II della medesima direttiva.
    La possibilità di accedere ai dati senza restrizioni non riconducibili a esplicite norme di legge.
    L'attestato elettronico che collega i dati utilizzati per verificare le firme elettroniche ai titolari e conferma l'identità informatica dei titolari stessi.
    Non so rispondere

    232. In materia di documentazione amministrativa:

    I documenti trasmessi da chiunque ad una pubblica amministrazione tramite fax, o con altro mezzo telematico o informatico idoneo ad accertarne la fonte di provenienza, soddisfano il requisito della forma scritta e la loro trasmissione non deve essere seguita da quella del documento originale.
    I documenti fatti pervenire da chiunque ad una pubblica amministrazione soddisfano il requisito della forma scritta solo se trasmessi tramite fax idoneo ad accertarne la fonte di provenienza e a condizione che la loro trasmissione sia seguita da quella del documento originale.
    I documenti fatti pervenire da chiunque ad una pubblica amministrazione mediante mezzo telematico o informatico soddisfano il requisito della forma scritta solo a condizione che la loro trasmissione sia seguita da quella del documento originale cartaceo.
    I documenti autocertificati sono accettati dalle pubbliche amministrazioni che possono successivamente operare l'accertamento d'ufficio ovvero richiedere al dichiarante la trasmissione dell'atto o del certificato originale al termine del procedimento.
    Non so rispondere

    233. É conforme alle disposizioni di cui al D.Lgs. n. 163/2006 che una stazione appaltante, prima di procedere all'apertura delle buste delle offerte presentate, richieda soltanto ad alcuni offerenti di dimostrare il possesso dei requisiti di capacità economico-finanziaria e tecnico-organizzativa, attraverso l'effettiva presentazione della documentazione indicata nel bando o nella lettera di invito?

    No. La richiesta è illegittima perché viola la "par condicio" dei concorrenti.
    Si, qualora l'amministrazione abbia fondate ragioni per ritenere che l'offerente sia privo dei requisiti richiesti.
    Si. Le stazioni appaltanti, prima di procedere all'apertura delle buste delle offerte presentate, devono obbligatoriamente avanzare tale richiesta ad almeno due offerenti.
    Si. Le stazioni appaltanti, prima di procedere all'apertura delle buste delle offerte presentate, avanzano tale richiesta ad un numero di offerenti non inferiore al 10% delle offerte presentate, arrotondato all'unità superiore, scelti con sorteggio pubblico.
    Non so rispondere

    234. Dispone l'art. 75 del D.Lgs. n. 82/2005 che al Sistema pubblico di connettività (SPC) partecipano:

    Tutte le amministrazioni di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. n. 165/2001.
    Tutte le amministrazioni dello Stato, e le sue disposizioni si applicano anche all'esercizio delle funzioni di ordine e sicurezza pubblica, difesa nazionale, consultazioni elettorali.
    Tutte le amministrazioni centrali dello Stato.
    Tutte le amministrazione centrali dello Stato ad esclusione degli enti pubblici non economici.
    Non so rispondere

    235. Il ricorso gerarchico proprio è un rimedio amministrativo:

    A tutela di diritti soggettivi ed interessi legittimi, con il quale si possono far valere i soli vizi di legittimità.
    Ordinario e generale consistente nell'impugnativa di un atto non definitivo proposta all'organo gerarchicamente superiore a quello che ha emanato l'atto.
    A tutela di diritti soggettivi ed interessi legittimi, con il quale si possono far valere i soli vizi di merito.
    Ordinario, a carattere rinnovativo e generale consistente nell'impugnativa di un atto definitivo proposta all'organo gerarchicamente superiore a quello che ha emanato l'atto.
    Non so rispondere

    236. A norma di quanto dispone l'art. 79 del D.Lgs. n. 82/2005, chi assicura il raccordo tra le amministrazioni pubbliche, nel rispetto delle funzioni e dei compiti spettanti a ciascuna di esse?

    Il Centro nazionale per l'informatica nella pubblica amministrazione.
    Il MIT.
    La Commissione di coordinamento del SPC.
    Il SPC.
    Non so rispondere

    237. Negli appalti di forniture o servizi, se il concorrente non è in grado di presentare le referenze richieste dalla stazione appaltante:

    Può provare la propria capacità economica e finanziaria mediante qualsiasi altro documento considerato idoneo dalla stazione appaltante, purché adduca giustificati motivi, ivi compreso quello concernente la costituzione o l'inizio dell'attività da meno di tre anni.
    É escluso dalla gara.
    Deve impugnare il bando di gara.
    Può provare la propria capacità economica e finanziaria mediante qualsiasi altro documento considerato idoneo dalla stazione appaltante, senza necessità di giustificati motivi e salvo comunque il requisito concernente la costituzione o l'inizio dell'attività da meno di tre anni.
    Non so rispondere

    238. Qualora in base alla natura del documento amministrativo richiesto non risulti l'esistenza di controinteressati, il diritto di accesso può essere esercitato in via informale?

    Si, il diritto di accesso in via informale è oggi sempre ammesso anche in presenza di controinteressati.
    Si, mediante richiesta, anche verbale, all'ufficio dell'amministrazione competente a formare l'atto conclusivo del procedimento o a detenerlo stabilmente.
    Solo se la richiesta provenga da una pubblica amministrazione.
    No, anche se non risulti l'esistenza di controinteressati la richiesta deve essere sempre formale.
    Non so rispondere

    239. A norma di quanto dispone l'art. 10 del D.Lgs. n. 163/2006 il responsabile del procedimento:

    É un organo esterno all'amministrazione aggiudicatrice che propone l'indizione, o, ove competente, indice la conferenza di servizi, quando sia necessario o utile per l'acquisizione di intese, pareri, concessioni, autorizzazioni, permessi, licenze, nulla osta, assensi, comunque denominati.
    É l'organo che definisce i requisiti minimi di idoneità finanziaria per l'ammissione alle procedure di affidamento dei lavori.
    Fornisce all'amministrazione aggiudicatrice i dati e le informazioni relativi alle principali fasi di svolgimento dell'attuazione dell'intervento, necessari per l'attività di coordinamento, di indirizzo e di controllo di sua competenza.
    Svolge esclusivamente compiti di controllo sul livello di avanzamento dei lavori.
    Non so rispondere

    240. É dichiarato inammissibile il ricorso amministrativo:

    Presentato ad autorità incompetente.
    Ritenuto infondato.
    Presentato fuori termine.
    Che manchi di qualcuno degli elementi essenziali.
    Non so rispondere

    241. Dispone l'art. 66 del D.Lgs. n. 163/2006 che le spese per la pubblicazione degli avvisi e dei bandi da parte della Commissione sono a carico:

    Della Comunità.
    Delle stazioni appaltanti.
    Dei partecipanti alle gare d'appalto.
    Dello Stato.
    Non so rispondere

    242. Dispone l'art. 21 del D.Lgs. 196/2003 che il trattamento di dati giudiziari da parte di soggetti pubblici:

    É consentito solo se autorizzato da espressa disposizione di legge o provvedimento del Garante che specifichino le finalità di rilevante interesse pubblico del trattamento, i tipi di dati trattati e di operazioni eseguibili.
    É consentito anche se non autorizzato da espressa disposizione di legge o di provvedimento del Garante.
    Segue le normali disposizioni dettate dal suddetto D.Lgs. per tutti i dati personali.
    É sempre vietato.
    Non so rispondere

    243. Il contenuto, come oggetto, di un atto amministrativo:

    Non può essere eventuale.
    Non può essere caratterizzato dalla presenza di elementi accidentali.
    Deve essere possibile, lecito, determinato o determinabile.
    Non può essere determinabile; deve essere necessariamente determinato.
    Non so rispondere

    244. Dispone l'art. 35 del D.Lgs. n. 163/2006 in materia dei requisiti per la partecipazione dei consorzi alle gare che è computata cumulativamente in capo al consorzio, ancorché in possesso delle singole imprese consorziate:

    Tra l'altro, l'organico medio annuo.
    Tra l'altro, l'idoneità tecnica.
    Tra l'altro, l'idoneità finanziaria.
    Tra l'altro, la disponibilità dei mezzi d'opera e l'idoneità finanziaria.
    Non so rispondere

    245. La legge 15/3/1997, n. 59, esclude dal conferimento di funzioni e compiti alle Regioni ed agli enti locali, tra l'altro:

    I compiti relativi alla difesa del suolo in genere.
    I compiti di rilievo nazionale del sistema di protezione civile.
    I compiti e le attività in materia di controllo sugli enti locali.
    La programmazione generale nel settore dello spettacolo in genere.
    Non so rispondere

    246. La legge n. 59/1997 indica i principi fondamentali che le Regioni devono osservare nel conferimento agli enti locali delle funzioni che non richiedono l'unitario esercizio a livello regionale. Tra essi il principio di differenziazione nell'allocazione delle funzioni:

    In considerazione delle diverse caratteristiche, anche associative, demografiche, territoriali e strutturali degli enti riceventi.
    In relazione all'idoneità organizzativa dell'amministrazione ricevente a garantire, anche in forma associata con altri enti, l'esercizio delle funzioni.
    Anche al fine di garantire un'adeguata partecipazione alle iniziative adottate nell'ambito dell'Unione europea.
    Anche con la soppressione delle funzioni e dei compiti divenuti superflui.
    Non so rispondere

    247. La tutela amministrativa su ricorso dà luogo:

    Ad un contenzioso.
    Ad un procedimento privo di contraddittorio con gli interessati.
    Ad una posizione di non terzietà della P.A. in ordine alla controversia .
    Ad un procedimento d'iniziativa della stessa P.A.
    Non so rispondere

    248. In materia di collegio arbitrale di disciplina l'art. 55 del D.Lgs. n. 165/2001, dispone che:

    Il presidente del collegio è designato dal collegio stesso, nel suo seno, mediante votazione a scrutinio segreto.
    Più amministrazioni omogenee o affini possono istituire un unico collegio arbitrale mediante convenzione che ne regoli le modalità di costituzione e di funzionamento nel rispetto dei principi stabiliti dalla legge.
    Ove i rappresentanti dell'amministrazione e dei dipendenti siano d'accordo, può essere nominato presidente del collegio anche un rappresentante dell'ente di provata autonomia ed obiettività di giudizio.
    É fatto divieto di istituire per più amministrazioni anche se omogenee o affini un unico collegio arbitrale di disciplina.
    Non so rispondere

    249. Ai fini del Codice dell'amministrazione digitale, gli attestati elettronici che collegano all'identità del titolare i dati utilizzati per verificare le firme elettroniche assumono la denominazione di:

    Certificati elettronici.
    Autenticazioni informatiche.
    Documenti informatici.
    Certificati qualificati.
    Non so rispondere

    250. In attuazione della legge n. 241/1990, nei procedimenti ad iniziativa di parte, esiste un obbligo generale di indicare, nella comunicazione di avvio del procedimento, la data di presentazione dell'istanza?

    Si, la legge n. 15/2005, che ha modificato l'art. 8, l. n. 241/1990, ha previsto un obbligo generale.
    Si, ma solo se l'istanza è presentata da altra P.A.
    No.
    Si, ma solo se l'istanza è presentata da un soggetto privato estraneo all'amministrazione.
    Non so rispondere