Professionale sanitario - Infermiere cat. D (Batteria 3 sessione - 02)

Tempo trascorso
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1. PER EFFETTUARE UN PRELIEVO DI SANGUE DA UN CATETERE VENOSO CENTRALE:

E indispensabile utilizzare ii sistema sottovuoto (Vacutaineir)
Occorre eliminare I primi 8-10 ml di sangue prelevato
Occorre iniettare immediatamente prima della soluzione sauna eparinizzata
Non so rispondere

2. LEI E STATO ASSEGNATO AL BLOCCO OPERATORIO DI CHIRURGIA GENERALE E VASCOLARE E SI VERIFICANO LE SEGUENTI SITUAZIONI: SCELGA QUELLA P1(1 CORRETTA. NEL CORSO DELLA SEDUTA PROGRAMMATA E STATO ESEGUITO UN SOLO INTERVENTO CHIRURGICO DI BREVE DURATA:

La sala operatoria viene sanificata al termine della seduta solo se è stato eseguito un intervento su paziente portatore di malattia infettiva diffusiva
Al termine della seduta si provvede alla sanificazione della sala operatoria
Non è necessaria Ia sanificazione della sala operatoria al termine della seduta, in quanto il sistema di condizionamento ha conteriuto nei limiti prescritti Ia carica microbica, data anche Ia brevità dellimpegno della sala
Non so rispondere

3. IL PERSONALE INFERMIERISTICO IMPEGNATO NELL’ASSISTENZA DOMICILIARE E AUTORIZZATO AL TRASPORTO DI FARMACI ANALGESICI OPPIACEI?

Si, ma solo in presenza del personale medico
Si, quando sono stati prescritti
No, in nessun caso
Non so rispondere

4. COS’E IL RESPIRO DI KUSSMAUL?

una sequenza di respiri profondi regolari seguito ciascuno da una pausa protratta
un respiro russante con rantoli crepitanti
una dispnea con stridore laringeo
Non so rispondere

5. I BATTERI SONO:

Organismi pluricellulari ad RNA e DNA
Tossine prodotte da virus
Organismi unicellulari
Non so rispondere

6. CHE SCOPO HANNO I DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE?

Proteggere l’operatore dai rischi infettivi
Proteggere II paziente dai rischi infettivi
Puramente estetico
Non so rispondere

7. SE COMPARE SONNOLENZA DURANTE LA SOMMINISTRAZIONE DI OSSIGENO OCCORRE:

lnterrompere immediatamente Ia somministrazione e avvisare il medico
Aumentare l’erogazione e avvisare il medico
Rilevare Ia Pressione Arteriosa; se non vi sono alterazioni Ia somministrazione puo continuare
Non so rispondere

8. NEL CASO IN CUI UNA PUERPERA PRESENTI INGORGO MAMMARIO CHE SI MANIFESTA CON DOLORE E PARTICOLARE TENSIONE DEL SENO, QUALE OPERAZIONE PUô COMPIERE UN INFERMIERE AL FINE DI RIDURRE LA SINTOMATOLOGIA E FAVORIRE LA FUORIUSCITA DEL LATTE?

Applicare un impacco freddo
Somministrare diuretici
Appuicare un impacco caldo
Non so rispondere

9. Di FRONTE AD UN SOGGETTO IN STATO DI INCOSCIENZA LA PRIMA MANOVRA DA COMPIERE E:

Verificare Ia pervietà delle vie aeree e a presenza di respirazione spontanea
Sollevare gli arti inferiori per favorire il ritorno venoso al cuore
Incannulare una vena di grosso calibro
Non so rispondere

10. L’OSTEOPOROSI E:

Malattia articolare infiammatoria acuta
Malattia articolare degenerativa con riduzione del contenuto calcico dell’osso
Infezione cutanea
Non so rispondere

11. QUALE FRA LE SEGUENTI AFFERMAZIONI, RELATIVE ALLA MEDICAZIONE DI UNA FERITA CHIRURGICA, E FALSA?

La tecnica asettica si basa sul solo uso di materiali monouso
II corretto lavagglo delle mani e il fondamento della tecnica asettica
La medicazione deve essere effettuata in ambiente a carica batterica controllata
Non so rispondere

12. IL VOMITO DI ORIGINE CEREBRALE:

Non è preceduto da segni o sintomi prodromici
E’ preceduto da intensa nausea
E’ preceduto da epigastralgia
Non so rispondere

13. PER LA MISURAZIONE CORRETTA DELLA PRESSIONE ARTERIOSA IL MANICOTTO DELLO SFIGMOMANOMETRO DEVE ESSERE POSIZIONATO SUL BRACCIO IN MODO CHE RISULTI:

Al ilvello del cuore
Sotto il livello del cuore
Sopra II livello del cuore
Non so rispondere

14. SE DURANTE UN PRELIEVO DA CATETERE VENOSO CENTRALE RISULTA IMPOSSIBILE ASPIRARE IL SANGUE:

Porre il paziente in posizione di Trendelemburg
Provare a far muovere le braccia al paziente
Interrompere immediatamente Ta manovra e awisare II medico
Non so rispondere

15. QUALE TRA I SEGUENTI E VEICOLO Dl TRASMISSIONE PER COLERA E INFEZIONI TIFO-PARATIFICHE?

Mosca domestica
Acqua
Zanzara
Non so rispondere

16. IN UN PAZIENTE CON ILEOSTOMIA LE FECI:

Presentano consistenza normale anche so non sempre sono formate
Presentano consistenza liquida con elevato contenuto enzimatico
Vengono emesse solo se si effettuano irrigazioni ad intervalli di 12-24 ore
Non so rispondere

17. CHE COSA E UN’ULCERA GASTRICA?

Una perforazione o erosione della pareto dello stomaco
Un’infiammazione dello stomaco
Un’infiammazione della prima parte dell’intestino
Non so rispondere

18. QUALE TRA LE SEGUENTI AFFERMAZIONI RELATIVA ALLE VIE DI SOMMINISTRAZIONE PARENTERALI E FALSA?

Sono quelle con II minor rischio di effetti collaterali
Presentano il pi0 alto numero di effetti indesiderati
Sono le pii utili nelle situazioni di urgenza
Non so rispondere

19. QUALE INTERVENTO, TRA QUELLI INDICATI, NON E OPPORTUNO PER FAVORIRE IL MANTENIMENTO DELL’INTEGRITA CUTANEA IN UN PAZIENTE ANZIANO?

Applicare unguenti suITe zone che presentano secchezza dell’epidermide
Aumentare Ia frequonza del bagni igienici ed usare preferibilmente sapone
Ispezionare giornalmente Ia cute per individuare possibili arrossamenti
Non so rispondere

20. QUALI DEl SEGUENTI PAZIENTI NON PUÔ ESSERE SOTTOPOSTO A RISONANZA MAGNETICA?

Bambino sotto i tre anni
Portatore di pace-maker
Claustrofobico
Non so rispondere

21. PER STUFETTA AD OSSIDO DI ETILENE SI INTENDE:

Apparecchio capace di sterilizzare strumenti resistenti al calore distruggendo solo i virus e le spore attraverso luso combinato di vapore, ossido di etilene e temperatura ad alti livelli
Apparecchio capace di sterilizzare strumenti non resistenti al calore, distruggendo tutte le forme viventi, comprese le spore batteriche
Apparecchio capace di sterilizzare strumenti resistenti aT calore distruggendo solo i virus e le spore attraverso I’uso combinato di vapore, temperatura ed alti livelli di pressione
Non so rispondere

22. QUALE E APPROSSIMATIVAMENTE L’INTERVALLO NORMALE DELLA FREQUENZA DEL POLSO IN UN BAMBINO DI ETA COMPRESA TRA UNO E DUE ANNI?

60-100
120-160
80-130
Non so rispondere

23. LEI SI TROVA NELLA SALA D’ATTESA AMBULATORIALE DI UN OSPEDALE. MENTRE STA FACENDO ENTRARE UN PAZIENTE PER UNA VISITA, SI ACCORGE CHE UNA PERSONA IN ATTESA DI VISITA LAMENTA DOLORE, RECLINA IL CAPO E PERDE CONOSCENZA. QUAL E IL PRIMO INTERVENTO DA EFFETTUARE, FRA QUELLI DI SEGUITO INDICATI?

Distendere il paziente per terra
Solleva le braccia del paziente cercando di risvegliarlo
Controlla II polso carotideo e To stato di coscienza
Non so rispondere

24. IN AMBITO SANITARIO LA STERILIZZAZIONE NON E NECESSARIA PER:

Ogni presidio che viene introdotto neII’organismo
Gli oggetti presenti nella stanza del paziente
Gli oggetti che devono entrare a contatto con Ta cute del paziente
Non so rispondere

25. I SINTOMI CARATTERISTICI DELL’IPOGLICEMIA NON SONO:

Ipertermia e diarrea
Polso frequente, vista sfocata o sdoppiata, debolezza
Sudorazione, fame, tremore
Non so rispondere

26. SE DOPO ESSERE STATO SOTTOPOSTO A PUNTURA LOMBARE UN PAZIENTE LAMENTA CEFALEA, QUALE TRA I SEGUENTI INTERVENTI INFERMIERISTICI E OPPORTUNO ATTUARE?

Insegnare al soggetto esercizi di respirazione profonda da eseguire ad intervalli di due ore
Fargli assumere Ia posizione supina eventualmente senza cuscini
Mantenere ii paziente in posizione semiseduta con eventuale somministrazione di Ossigeno
Non so rispondere

27. PER LA RIMOZIONE DALLE MANI DELLA POPOLAZIONE MICROBICA TRANSITORIA E DI BUONA PARTE DI QUELLA RESIDENTE OCCORRE:

Effettuare un lavaggio con sapone antisettico per almeno due minuti
Effettuare un lavaggio con sapone antisettico per almeno dieci minuti
Effettuare un lavaggio con sapone antisettico per almeno dieci minuti seguito da immersione delle mani in alcool a 700
Non so rispondere

28. AD UN SOGGETTO IN STATO DI INCOSCIENZA E NON TRAUMATIZZATO IN CUI SIA PRESENTE POLSO E RESPIRAZIONE OCCORRE FAR ASSUMERE LA POSIZIONE:

supina con gli arti inferiori sollevati
supina
laterale
Non so rispondere

29. PRIMA DELLA SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTAZIONE TRAMITE SONDINO NASOGASTRICO:

si deve verificare Ia presenza di ristagno gastrico
si modifica leggermente (a posizione del sondino per essere certi che non aderisca alla parete gastrica
si devono iniettare almeno 50 ml di acqua
Non so rispondere

30. QUALE PARTE DEL CORPO E INTERESSATA NELL’EMIPLEGIA?

Tutta Ia parte emilaterale
Entrambi gli arti inferiori
Tutti e quattro gli arti
Non so rispondere

31. QUALE COMPORTAMENTO Puô MAGGIORMENTE AIUTARE IL PAZIENTE AD ACCETTARE LA PERDITA DELLA PROPRIA INDIPENDENZA A CAUSA DI UNA MALATTIA?

Coinvolgere ii paziente nella cura di sè alutandolo a valorizzare le proprie risorse
Spingere il paziente a ricercare da solo Ia soluzione piu adeguata ai suoi problemi
Rieducare il paziente all’indipendenza in modo graduale ma con fare determinato
Non so rispondere

32. IL TEMPO NECESSARIO A RIDURRE LA CONCENTRAZIONE PLASMATICA DI UN FARMACO AL 50% E DEFINITO:

Biodisponibllita
Emivita
Escrezione
Non so rispondere

33. LE SACCHE PER STOMIA INTESTINALE DI TIPO DRENANTE SONO ADATTE:

Per pazienti con stomie che emettono feci liquide o semisolide
Per pazienti con emissione frequente di gas intestinale
Per pazienti che necessitano di frequenti cambi della sacca
Non so rispondere

34. LA REGIONE VERIFICA I RISULTATI AZIENDALI CONSEGUITI E IL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI:

Un mese prima che termini il mandato del direttore generale
Trascorsi diciotto mesi dalla nomina di ciascun direttore generale
Trascorsi tre anni dalla nomina di ciascun direttore generale
Non so rispondere

35. A NORMA DEL D.LGS. N. 11211998, IN CASO DI EMERGENZE DI IGIENE PUBBLICA CHE INTERESSINO IL TERRITORIO DI PlO COMUNI, CHI ADOTTA LE RELATIVE ORDINANZE CONTINGIBILI E URGENTI, FIN QUANDO NON INTERVENGANO I SOGGETTI COMPETENTI?

Ciascun Sindaco
II Prefetto
II Presidente della Regione
Non so rispondere

36. Al SENSI DEL D.LGS 81108, SE SI VERIFICA UN INCIDENTE CHE DETERMINA ESPOSIZIONE ANOMALA AD AGENTI CANCEROGENI:

Tutti i lavoratori devono allontanarsi ad eccezione degli addetti alle necessarie operazioni
I lavoratori devono indossare i dispositivi di protezione individuale e proseguire le attività
Tutti I lavoratori devono contribuire rapidamente a risolvere ii problema
Non so rispondere

37. LE ASL SONO DOTATE DI:

Personalitã giuridica privata e autonomia imprenditoriale
Personalltà giuridica pubblica e autonomia imprenditoriale
Personalità fisica e giuridica allo stesso tempo
Non so rispondere

38. IL DATORE Dl LAVORO TENUTO ALLA FORNITURA DEl DISPOSITIVI INDIVIDUALI Dl PROTEZIONE AL DIPENDENTEIN BASE:

Alla Legge 42/99
Al Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro
Al D.Lgs 81/08
Non so rispondere

39. AL FINE Dl IDENTIFICARE LE COMPETENZE DELL'INFERMIERE SI FA RIFERIMENTO:

Al profilo professionale, all’ordinamento didattico del corso di laurea triennale e al codice deontologico
Alle disposizioni interne delle aziende sanitarie
Al profilo professionale e al mansionarlo
Non so rispondere

40. Al SENSI DELLA COSTITUZIONE ITALIANA LA COLLETTIVITA:

Ha interesse alla tutela della salute
Ha diritto alla tutela della salute
Non ha interesse alla tutela della salute
Non so rispondere

41. Al SENSI DEL D.LGS. 81/08 QUALE TRA LE SEGUENTI NON E RESPONSABILITA DEL DATORE DI LAVORO?

Nomina del rappresentante per Ia sicurezza
Informazione sul corretto uso delle attrezzature ed apparecchiature
Distribuzione ai lavoratori dei Dispositivi Individuali di Protezione
Non so rispondere

42. GLI ACCERTAMENTI PERIODICI PER CONTROLLARE LO STATO DI SALUTE E L’IDONEITA DEL LAVORATORE ALLA MANSIONE SPECIFICA CUI E 0 DEV’ESSERE ADIBITO, COME E DA CHI SONO EFFETTUATI?

da un collegio medico istituito presso gli Ospedali Militar
da uno specialista appositamente individuato dal datore di lavoro in funzione dello specifico rischio ambientale cui il lavoratore é abitualmente sottoposto
avvalendosi della sorveglianza sanitaria effettuata dal medico competente e tramite gli accertamenti da lui disposti
Non so rispondere

43. NELL’AMBITO DI UN PROCEDIMENTO DISCIPLINARE, IN CASO DI DIMISSIONI DEL DIPENDENTE, SE PER LINFRAZIONE COMMESSA E PREVISTA LA SANZIONE DEL LICENZIAMENTO IL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE:

Ha egualmente corso
Si prescrive
Non ha piü corso
Non so rispondere

44. A CHI VIENE ATTRIBUITA LA PIU CELEBRE DEFINIZIONE DEL NURSING “LA PECULIARE FUNZIONE DELLINFERMIERE E QUELLA DI ASSISTERE L’INDIVIDUO MALATO 0 SAND NELL’ESECUZIONE Dl QUELLE ATTIVITA CHE CONTRIBUISCONO ALLA SALUTE 0 AL SUO RISTABILIMENTO (0 AD UNA MORTE SERENA), ATTIVITA CHE ESEGUIREBBE SENZA BISOGNO Dl AIUTO SE AVESSE LA FORZA, LA VOLONTA 0 LA CONOSCENZA NECESSARIE, IN MODO TALE DA AIUTARLO A RAGGIUNGERE L’INDIPENDENZA IL PlO RAPIDAMENTE POSSIBILE.”?

Virginia Henderson
Dorothea Orem
Hidelgard Peplau
Non so rispondere

45. CHI HA TEORIZZATO IL MODELLO DI ADATTAMENTO?

Callista Roy
Hildegard Peplau
Evelin Adam
Non so rispondere

46. SECONDO LA PRIMA TEORICA ITALIANA DELL’ASSISTENZA INFERMIERISTICA MARISA CANTARELLI:

La prestazione infermieristica scaturisce esciusivamente dalla diagnosi medica
La prestazione infermieristica è indipendente dai bisogni del paziente
Ad ogni bisogno dell’essere umano corrisponde una particolare prestazione infermieristica
Non so rispondere

47. CHI E L'AUTORE DEL LIBRO “NOTES OF NURSING”?

Florence Nightingale
Hidelgard Peplau
Dorothea Orem
Non so rispondere

48. Al SENSI DEL D.LGS. 81108, IL DATORE DI LAVORO CHE ORGANIZZA IL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE RICORRENDO A PERSONE 0 SERVIZI ESTERNI:

E liberato dalla propria responsabilità in materia
L’affermazione è errata, il datore di lavoro è sempre obbligato a organizzare tale servizio all’interno dell’azienda
Non è Ilberato dalla propria responsabilità in materia
Non so rispondere

49. IN CHE MODO PUÔ ESSERE CALCOLATA, IN FASE PREVENTIVA, L’ESPOSIZIONE QUOTIDIANA PERSONALE DI UN LAVORATORE AL RUMORE?

Si fa riferimento solo ai tempi di esposizione
Si fa riferimento ai tempi di esposizione e ai livelli di rumore standard
Si misurano i livelli di rumore standard
Non so rispondere

50. Al SENSI DEL D.LGS. 81108, CIASCUN LAVORATORE DEVE:

Prendersi cura della propria sicurezza e della propria salute e di quella delle altre persone presenti sul luogo di lavoro, su Gui POSSOflO ricadere gli effetti delle sue azioni o omissioni, conformemente alla sua formazione ed alle istruzioni ed ai mezzi forniti dal rappresentante della sicurezza
Prendersi cura della propria sicurezza e della propria salute e di quella delle altre persone presenti sul luogo di lavoro, SU Gui possono ricadere gli effetti delle sue azioni o omissioni, conformemente alla sua formazione ed alle istruzioni ed ai mezzi forniti dal datore di lavoro
Prendersi cura della propria sicurezza e della propria salute e di quella delle altre persone presenti sul luogo di lavoro, su Gui possono ricadere gil effetti delle sue azioni o omissioni, conformemente alla sua formazione ed alle istruzioni ed ai mezzi fomiti dal medico competente
Non so rispondere
Al termine del quiz è presente la valutazione finale con risposte corrette/errate