Personale A.T.A. 05

Tempo trascorso
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1. La riforma dell'autonomia scolastica è stata completata, con riferimento alle singole scuole, attraverso:

la regolamentazione dei curricoli scolastici da parte del ministero
il riconoscimento agli istituti scolastici della personalità giuridica
la regolamentazione dei curricoli scolastici da parte delle singole scuole
l'assegnazione di fondi d'istituto
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2. La personalità giuridica in capo alle singole scuole:

si consegue per effetto del raggiungimento di prestabiliti limiti dimensionali
si è avuta con il conseguimento dell'autonomia
dipende dall'approvazione di un apposito decreto legislativo
non è prevista nelle leggi di riforma
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3. L'autonomia organizzativa di istituto si estende:

alla costituzione di nuovi plessi e sedi scolastiche
alla durata del calendario scolastico
alla sola costituzione di nuove sedi scolastiche
alle diversificazione delle modalità di impiego dei docenti
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4. L'autonomia amministrativocontabile:

ha carattere ordinario
ha carattere ordinario, ma non perequativo
ha carattere perequativo
presuppone una dotazione ordinaria ed ammette una dotazione perequativa
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5. L'autonomia amministrativocontabile:

presuppone trasferimenti dal ministero
presuppone trasferimenti dal ministero ed ammette iniziative di autofinanziamento da parte della istituzioni scolastiche
non ammette l'impiego delle strutture scolastiche per finalità extrascolastiche
esige iniziative di autofinanziamento
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6. Il Piano dell'offerta formativa:

è il progetto di formazione e di organizzazione didattica che caratterizza ogni istituto
assomma i vari ordini di studio predisposti dal Ministero
rappresenta le sole attività curricolari predisposte dagli istituti
rappresenta le attività extracurricolari predisposte dagli istituti
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7. Tra le funzioni amministrative devolute ai singoli istituti:

rientrano le funzioni relative alla carriera scolastica degli alunni
non possono rientrare le funzioni relative alla carriera scolastica degli alunni
rientra il reclutamento del personale
rientra la formazione delle graduatorie
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8. Il piano di dimensionamento delle istituzioni scolastiche:

dispone l'integrazione verticale degli istituti
individua la dimensione ottimale degli istituti e se del caso ne dispone l'integrazione orizzontale e verticale
dispone l'integrazione orizzontale e verticale degli istituti
individua la dimensione ottimale degli istituti
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9. La realizzazione e la manutenzione degli edifici scolastici compete:

allo Stato
ai Comuni
alle Provincie ed ai Comuni
alle Regioni
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10. Le singole scuole possono chiedere ed ottenere dagli enti locali la delega per la manutenzione degli edifici scolastici.

Ricevendo a tal fine gli stanziamenti occorrenti dall'ente competente in via ordinaria alla manutenzione
Debbono provvedere sempre autonomamente alla manutenzione
A condizione che ne abbiano le occorrenti disponibilità finanziarie
Accendendo mutui a tal fine
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11. La manutenzione delle strutture che ospitano i singoli istituti scolastici, può essere demandata agli stessi:

con l'assenso del Ministero della Pubblica Istruzione
a condizione che lo richiedano
a condizione che lo richiedano d'intesa con l'ente competente alla manutenzione (comune o provincia)
a condizione che lo richiedano, e con l'assenso del Ministero della Pubblica Istruzione
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12. La Legge 3 maggio 1999, n. 124 ha ad oggetto:

la riforma dei cicli scolastici
la riforma dell'esame di maturità
la riforma della parità scolastica
la riforma del sistema di reclutamento del personale ATA e docente
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13. La riforma del diritto di sciopero nel settore dei servizi pubblici:

è stata approvata con legge 12 giugno 1990 n. 146 e modificata e integrata dalla legge 11 aprile 2000, n. 83
è stata definitivamente promulgata nel 1990
è in attesa di conversione in legge
è in fase di discussione parlamentare
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14. Le fonti della disciplina del rapporto di impiego del personale della scuola sono:

la legge e la contrattazione collettiva
la contrattazione collettiva
la legge e il diritto privato
la legge
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15. La regolamentazione degli istituti disciplinari per il personale docente è contenuta:

nel T.U. di cui al D.lgs. 16 aprile 1994, n. 297 per quanto riguarda le infrazioni e le sanzioni, mentre è disciplinato dall’art. 55 bis del d.lgs 165/2001 per quanto riguarda il procedimento disciplinare
parte nel T.U. parte nella Contrattazione collettiva
nel T.U. di cui al D.L. 16 aprile 1995, n.297
nei contratti collettivi
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16. Anche per il personale ATA è previsto l'accesso in ruolo tramite graduatoria permanenti.

Sì, ma solo se sarà confermato in sede di contrattazione collettiva
No
Sì, ma solo se sarà confermato con legge successiva
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17. La disciplina del rapporto di lavoro del personale ATA è sostanzialmente contenuta:

nel T.U. n. 297/1994 e nella contrattazione collettiva
nel T.U. n. 297/1994
nella legge e nella contrattazione collettiva
nel T.U. n.297/1995
Non so rispondere

18. Le modalità di utilizzazione del personale docente in rapporto al piano dell'offerta formativa:

sono materia di informazione successiva
sono afferenti alla discrezionalità dirigenziale
sono materia di contrattazione integrativa secondo l’art. 6 del CCNL 2006- 2009; l’art. 5 del d.lgs 165/2001 ha inserito tra le prerogative dirigenziali la gestione del personale e l’organizzazione del lavoro.
sono materia di competenza del collegio dei docenti
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19. Per l'assegnazione delle supplenze annuali del personale docente:

si utilizzano le graduatorie distrettuali
si utilizzano le graduatorie permanenti
si utilizzano le graduatorie di istituto
si utilizzano le graduatoria del provveditorato
Non so rispondere

20. Le modalità di accesso ai ruoli del personale ATA sono disciplinate:

dalla costituzione e da norme di diritto privato
per contrattazione collettiva
per legge
dalla costituzione
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21. La formazione deve essere finalizzata anche:

alla valorizzazione dei meno capaci
all'utilizzo dei più capaci
alla mobilità professionale
alla valorizzazione delle conoscenze
Non so rispondere

22. Il profilo di direttore dei servizi:

è stato operativo a partire dal 1 settembre 2000
è già operativo in via generalizzata
sarà operativo a partire dal 1° settembre 2001
sarà operativo con l'attribuzione della personalità giuridica
Non so rispondere

23. La responsabilità patrimoniale del personale ATA:

è limitata ai casi di dolo
non si differenzia da ogni altra forma di responsabilità
sussiste solo se vi è anche responsabilità penale
è limitata ai casi di colpa grave e di dolo
Non so rispondere

24. La dirigenza degli istituti scolastici significa che i capi di istituto:

rivestono la qualifica di dirigenti in quanto preposti a scuole dotati di personalità giuridica
sono dei dirigenti
non saranno dei dirigenti, fino a che non entrerà in vigore apposito regolamento applicativo
saranno dei dirigenti
Non so rispondere

25. Che cos'è il diritto del lavoro?

Il complesso di norme che disciplina il lavoro subordinato
Il complesso di norme che tutelano il lavoro autonomo
Il complesso delle norme che disciplina il rapporto di lavoro pubblico
Il diritto di chi lavora
Non so rispondere

26. Quali sono le fonti del diritto del lavoro?

Il codice civile
Le norme comunitarie
Le norme internazionali , statali e la contrattazione collettiva
Il codice penale
Non so rispondere

27. Quale suddivisione può essere operata all'interno del diritto del lavoro?

Diritto del lavoro, sindacale, previdenza sociale
Diritto del lavoro e diritto sindacale
Diritto del lavoratore subordinato
Diritto del lavoro e previdenza sociale
Non so rispondere

28. Che cos'è il diritto sindacale?

Il diritto che disciplina la contrattazione collettiva
Il diritto che disciplina le associazioni sindacali, i diritti sindacali e la contrattazione collettiva
Il diritto dei sindaci
Il diritto dei sindacati
Non so rispondere

29. Che cos'è il contratto collettivo?

Il contratto usato dai lavoratori
È il frutto della trattativa intercorsa tra i sindacati dei lavoratori e le associazioni dei datori di lavoro
La forma contrattuale più usata
Il contratto che ha ottenuto l'assenso di tutti i lavoratori
Non so rispondere

30. Che cos'è il diritto di sciopero?

Una forma di tutela amministrativa
Un diritto costituzionalmente garantito
Un fatto illecito
Una forma di tutela giurisdizionale
Non so rispondere

31. Il rapporto di lavoro ha natura contrattuale?

Sì, ma solo se la legge lo preveda espressamente
No
Talvolta
Non so rispondere

32. Quali sono le cause di scioglimento del rapporto di lavoro ordinarie?

La scadenza del contratto
Un qualsiasi ordinario motivo, purché adeguatamente giustificato
Lo sciopero
Il licenziamento
Non so rispondere

33. Quali sono cause di risoluzione di un rapporto di lavoro diverse dalla scadenza del termine eventualmente apposto al contratto?

Un giustificato motivo, unito a una giusta causa
Il giustificato motivo
L'impossibilità sopravvenuta
La giusta causa o il giustificato motivo
Non so rispondere

34. Il licenziamento è sempre possibile?

Sì, può essere effettuato liberamente
Sì, ma solo nelle grandi imprese
No, mai
No, solo rispettando specifiche norme di legge e/o di contrattazione collettiva
Non so rispondere

35. Qual è il principale obbligo del datore di lavoro?

Il rispetto delle norme in materia di sicurezza
Il rispetto della libertà sindacale
La corresponsione del salario al lavoratore
Il licenziamento
Non so rispondere

36. Quali le forme di retribuzione che ricordiamo?

A cottimo
A cottimo a tempo e altri casi particolari
In natura
A provvigione
Non so rispondere

37. Di quali elementi si compone la retribuzione?

La paga base, le attribuzioni
Le attribuzioni retributive
Le attribuzioni non retributive
I contributi e le attribuzioni
Non so rispondere

38. Il contratto di lavoro può avvalersi di elementi accidentali?

Talvolta
Solo se il datore di lavoro lo giudica opportuno
No
Non so rispondere

39. Chi è un soggetto di diritto?

Un soggetto capace d'agire
Un soggetto che ha dei diritti
Un soggetto titolare di diritti e obblighi
Un soggetto che deve adempiere qualcosa
Non so rispondere

40. Che cos'è la capacità giuridica?

L'idoneità a essere titolari di pubbliche funzioni
La capacità di essere titolare di diritti e obblighi
La capacità di stare in giudizio
La capacità di essere titolare di beni
Non so rispondere

41. Che cos'è la capacità di agire?

La capacità di concludere contratti validi
La capacità di esercitare in autonomia i propri diritti
L'idoneità di costituire modificare o estinguere la propria situazione giuridica
La capacità di essere indipendenti
Non so rispondere

42. La capacità giuridica si acquista automaticamente con la nascita?

No, con il compimento dei 18 anni
Sì, con la nascita
Sì, se si è cittadini
Sì, basta essere concepiti
Non so rispondere

43. La capacità di agire si acquista in un momento particolare?

Sì, al compimento dei 16 anni
Sì, appena nati
Sì, al compimento dei 18 anni
No
Non so rispondere

44. Le persone giuridiche sono soggetti di diritto?

Sì, sono provvisti di capacità
Sì, anche se posseggono solo la capacità d'agire
No, sono sprovvisti di capacità
Sì, se posseggono la capacità giuridica
Non so rispondere

45. Gli enti pubblici sono persone giuridiche?

Sì, sono persone giuridiche riconosciute
Nessuna delle risposte è esatta
No, sono persone fisiche
Non so rispondere

46. L'interdizione è una limitazione della capacità?

Sì, se è accompagnata dalla nomina di un tutore
No, assolutamente
Sì, ma solo in alcuni casi
Non so rispondere

47. Il domicilio è sinonimo di residenza?

Sì, ma sono concetti diversi
Sì, si possono usare indifferentemente
No sono due concetti differenti
Sì, nel caso in cui coincidano
Non so rispondere

48. Le associazioni e le società sono persone giuridiche?

No, le associazioni hanno una loro personalità
I due termini sono sinonimi
No, mai
Le associazioni riconosciute e le società di capitali sono persone giuridiche
Non so rispondere

49. Le società sono registrate?

Sì, in un apposito registro
No, a meno che non lo preveda il loro atto costitutivo
Sì, alcune in un apposito registro
No, non è necessario
Non so rispondere

50. Le persone giuridiche si estinguono?

Per esse valgono le stesse regole delle persone fisiche
No, a meno che non siano in grado di assolvere alle proprie obbligazioni
No, sono perpetue
Non so rispondere
Al termine del quiz è presente la valutazione finale con risposte corrette/errate