Guardia di Finanza 05

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1. Leggere attentamente il seguente brano. Nell’antico Egitto gli obelischi erano consacrati a l dio del sole Ra o alle divinità solari a esso col legate, tanto che simboleggiavano raggi di sole pie trificati: la loro punta, aguzza per fendere il cielo e le nubi, a volte era dorata o ramata, proprio per riflettere meglio i ra ggi solari. Erano eretti in occasione del giubileo del faraone, come simbolo del rinnovamento del potere regale al raggiungimento del 30° anno di regno: una sorta di simbolo del legame tra divinità solare e potere terreno del faraone st esso (del quale un titolo onorifico era, non a caso , “Figlio di Ra”), elemento di raccordo tra terra e cielo. Tuttavia potevano essere innalzati anche come generica richiesta di p rotezione alla divinità, all’ingresso dei templi o come celebrazione per una vittoria importante. Dodi ci dei ventinove obelischi egizi noti si trovano in Italia. (Da “Focus” Febbraio 2012). Quale delle seguenti affermazioni sugli obelischi NON è vera?

Avevano la punta aguzza e dorata
Simboleggiavano raggi solari pietrificati
Erano eretti per celebrare il trentesimo anno di età del faraone
Erano un elemento di raccordo tra terra e cielo
Non so rispondere

2. Gli obelischi egizi:

erano consacrati al dio del sole
servivano a proteggere la popolazione
erano 29, tanti quanti i giubilei dei faraoni
si trovano sempre davanti a un tempio
Non so rispondere

3. Il dio del sole:

era rappresentato dalla punta dorata dell'obelisco
era considerato padre del faraone
veniva celebrato con il giubileo del faraone
è raffigurato solo sugli obelischi eretti per celebrare le vittorie militari
Non so rispondere

4. Nel secondo paragrafo, nella frase “Erano eretti in occasione del giubileo del faraone”, “in occasione” è complemento di:

fine
causa
tempo
specificazione
Non so rispondere

5. In Italia:

vi sono dodici obelischi egizi
sono stati portati nel secolo scorso dodici obelischi
si trovano la metà degli obelischi egizi
vi sono solo copie di obelischi egizi
Non so rispondere

6. Leggere attentamente il seguente brano. Dimmi come dormi e ti dirò chi sei. Riposi a bracci a e gambe larghe? Sei socievole. In posizione fetal e? Allora sei sensibile. Chi dorme prono è scontroso Quando dormite vi sdraiate nel letto come l’uomo di Leonardo, a braccia e gambe larghe? Il 5% della ge nte assume questa posizione chiamata "a stella di m are", che indica propensione a fare amicizia, perché legata alla cap acità di ascoltare gli altri e di offrire il propri o aiuto. Queste persone tendono anche a non assumer si responsabilità e non amano le luci della ribalta. Lo studio “Learn to Sl eep Well” condotto su un migliaio di adulti di ambo i sessi dal Professor Chris Idzikowski, che dirige lo Sleep Assessment and Advisory Service di Londra, ha stabilito che esiste una correlazione fra posizione assunta durante il sonno e personalità; in genere solo il 5% delle per sone tende a cambiare la posizione che di solito assume nel letto, evidentem ente perché ognuno assume quella che meglio si confà al suo modo di essere. È noto che nella vita di tutti i giorni i nostri at teggiamenti corporei sono messaggi non verbali che dicono molto sulla nostra personalità, ma non era a ncora stato condotto uno studio sistematico per vedere se si verifica altret tanto anche quando dormiamo e, in molti casi, il pr ofilo psicologico che ne è risultato ha svelato asp etti inattesi della personalità. Sono state individuate 6 tipologie differenti, ognuna con particolari caratteristiche: ol tre alla stella di mare (5% dei casi), c’è la posiz ione fetale (41%), quella a tronco (15%), quella del cercatore (13%), quella de l soldato (8%) e quella in caduta libera (7%): • Chi dorme in posizione fetale è all’apparenza un duro, ma in realtà è molto sensibile e si rilassa c on facilità. Dormono così soprattutto le donne, il doppio degli uomini. • A tronco dorme chi si sdraia su un fianco con ent rambe le braccia sui lati: sono persone accomodanti e socievoli a cui piace la compagnia e che si fida no degli estranei, ma possono dimostrarsi un po’ ingenui. • La posizione del cercatore è quella di chi si sdr aia su un fianco e protende entrambe le braccia in avanti come a cercare qualcosa nel letto: si tratta di persone aperte, ma che possono diventare sospettose e ciniche. Ci mettono tempo a decidere, ma una volta che l’hanno fatto è difficile far loro cambiare idea. • La posizione del soldato è quella di chi si sdrai a sul dorso con entrambe le braccia sui fianchi: so no persone calme e riservate a cui non piace il dis ordine, rigorosi con sé stessi e con gli altri. • In caduta libera dorme chi si adagia in posizione prona allargando sui lati entrambe le braccia come se si stesse tuffando. Si tratta di persone passiv e e scontrose, con i nervi a fior di pelle e insofferenti alle critiche o alle s ituazioni stressanti. Oltre alle 6 posizioni principali lo studio ha evid enziato che in Inghilterra è assai frequente dormir e con un braccio o una gamba fuori dalle coperte, u na posizione seguita per frequenza da quella in cui dalle coperte si fanno u scire i piedi in fondo al letto. Forse in questo ca so il fenomeno è dovuto solo al fatto che gli ingle si usano in genere coperte molto pesanti, anche se a una persona su dieci piac e dormire completamente sotto il proprio rivestimen to protettivo. Dal punto di vita della salute, invece, lo studio h a rilevato che in particolare la posizione in cadut a libera è utile alla digestione, mentre quella del soldato e quella a stella di mare possono predisporre al russamento e a un sonno disturbato perché dormendo sulla schiena si respir a peggio. Queste persone non sono comunque necessar iamente portate a svegliarsi, ma il loro sonno potrebbe risultare men o ristoratore. (da: “Il Corriere della Sera”, Cesare Peccarisi). Secondo lo studio descritto nel testo, come tende a essere chi dorme “a stella di mare”?

Estremamente altruista
Introverso e scontroso
Del tutto irresponsabile ma comunicativo
Socievole, servizievole e poco propenso a essere al centro dell’attenzione
Non so rispondere

7. Quale sembra essere la posizione più comune assunta durante il sonno?

Non esiste una vera e propria graduatoria, dipende dal campione
La posizione a tronco
La posizione prona a braccia e gambe larghe
La posizione fetale
Non so rispondere

8. Perché in Gran Bretagna in molti dormono con braccia e/o gambe scoperte?

Perché gli inglesi tendono a muoversi nel sonno
Probabilmente per la pesantezza delle coperte
Perché gli inglesi amano dormire parzialmente scoperti
Non si sa spiegare, è un caso particolare
Non so rispondere

9. Quale fra le seguenti posizioni sarà probabilmente più salutare?

La posizione supina
Sdraiati su un fianco
La posizione prona con le braccia aperte
La posizione fetale
Non so rispondere

10. Quali delle seguenti posizioni sono entrambe su un fianco?

Del soldato e del cercatore
Del cercatore e a tronco
In caduta libera e fetale
A tronco e in caduta libera
Non so rispondere

11. Leggere attentamente il seguente brano. Incontrai Dean per la prima volta dopo la separazio ne di mia moglie. Mi ero appena rimesso da una seri a malattia della quale non vale la pena di parlare, se non perché aveva a che fare con quella separazione avvilente e penosa e con la sensazione di morte che si era impadronita di me. Con l'arrivo di Dean Moriarty cominciò quel la parte della mia vita che si può chiamare la mia vita sulla strada. Prima di allora avevo spesso fantasticato di attraversar e il Paese, ma erano sempre progetti vaghi, e non e ro mai partito. Dean è il compagno perfetto per mettersi sulla strada, perché c'è addirittura nato, sulla strada, nel 1926, ment re i suoi genitori si trovavano a passare per Salt Lake City a bordo di una vecchia automobile sfiancata, diretti a Los Angeles . Le prime notizie su di lui le avevo avute da Chad King, che mi aveva mostrato certe sue lettere scri tte da un riformatorio del New Mexico. Quelle lettere mi avevano fatto una for te impressione perché chiedevano a Chad King, con i ngenuità e tenerezza, di insegnargli tutto quello c he sapeva di Nietzsche e di tante altre meravigliose cose intell ettuali. Non sapevo bene come, ma a un certo punto Carlo e io avevamo parlato di queste lettere e ci e ravamo chiesti se avremmo mai conosciuto quello strano Dean Moriarty. Tutto questo succedeva tanto tempo fa, quando Dean non era com'è adesso, quando era un giovane carcer ato avvolto nel mistero. Poi arrivò la notizia che Dean era uscito dal riformatorio e stava venendo a New York per la prima volta; si diceva che avesse appena sposato un a ragazza di nome Marylou. (da: "Romanzi” di Jack Kerouac, Mondadori). Qual è il significato del termine "avvilente" (primo paragrafo)?

Umiliante
Dolorosa
Seria
Ridicola
Non so rispondere

12. Quale delle seguenti affermazioni sul narratore è deducibile dal brano?

È ancora sposato
È stato malato per molti mesi
È ancora malato
È stato sposato
Non so rispondere

13. Verosimilmente la storia è ambientata:

in Italia nel Novecento
in America nel Novecento
in Asia nell'Ottocento
In Australia nella seconda metà del Novecento
Non so rispondere

14. Secondo quanto riportato nel brano, Dean:

è molto vecchio
è nato a Los Angeles
è sta to in prigione
ha studiato filosofia
Non so rispondere

15. Secondo quanto riportato nel brano, l'arrivo di Dean Moriatry:

corrisponde con l'inizio di una vita più sedentaria per il narratore
sembra lasciare indifferente il narratore
non riguarda la vita del narratore, ma quella di Chad King
sembra portare nella vita del narratore un cambiamento
Non so rispondere

16. Leggere attentamente il seguente brano. Alcuni fanno derivare la parola Odradek dallo slavo , e cercano di giustificarne così la conformazione. Altri la fa derivare dal tedesco, pur ammettendo u na influenza dello slavo. [1] L’incertezza di entrambe le interpretazioni è l a prova migliore che sono errate; e inoltre, nessun a delle due ci permette di dare un senso alla parol a. [2] Naturalmente nessuno perderebbe il tempo in tal i studi se un essere che si chiama Odradek non esis tesse. Ha l’aspetto d’un rocchetto da avvolgerci il filo, appiattito a forma di stella; e anzi, sembra davvero rivestito di filo : ma di pezzi di filo tagliati, vecchi, annodati e mischiati, di diverso tipo e colore. Non è solo un rocchetto; dal centro della stella esce una stanghetta trasversale, su cui un’altra se ne articola ad angolo retto. [3] Grazie a quest’ul tima stanghetta da una parte, e a un raggio della s tella dall’altra, l’insieme può star dritto su due gambe. Si sarebbe tentati di credere che questa struttura, una volta, abbia avuto una forma adeguata a una fu nzione, e che ora sia rotta. Non sembra invece che sia così: l’insieme appare inservibile, ma a suo modo completo. [4] D’altra pa rte è difficile dire di più, perché Odradek è mobil issimo ed è impossibile acchiapparlo. Può stare in soffitta, nel sottoscala, nei corridoi , nel vestibolo. A volte passano mesi senza che si faccia vedere; forse si trasferisce nelle case vici ne. Ma sempre ritorna nella nostra. Tante volte, incontrandolo per le scale, vi ene voglia di rivolgergli la parola. Naturalmente n on gli si fanno domande difficili, ma anzi (a quest o ci porta la sua minuscola statura) lo si tratta come un bambino. “Come ti chi ami?”, gli chiedono. “Odradek”, dice. “E dove vivi? ”. “Domicilio incerto”, dice, e ride; ma è una risa ta senza polmoni; come un fruscio di foglie secche. Di solito il dialogo finisce lì, né queste risposte si ottengono sempre: a volte se ne sta a lungo in silenzio, come il legn o di cui sembra fatto. (Da: F. Kafka “Le preoccupazioni di un padre di fam iglia”, in “Racconti”, Mondadori). “Odradek” è una parola:

di cui non si può stabilire il senso
di origine slava
di origine slava, ma con influenze germaniche
di origine tedesca, ma con influenze slave
Non so rispondere

17. Odradek:

è un rocchetto che sta in piedi solo grazie a due stanghette unite ad angolo retto
è un insieme di fili tagliati, vecchi e di diverso colore, senza rocchetto
ha una struttura che sembra abbia perso la sua funzione perché rotta
ha la statura di un bambino
Non so rispondere

18. Odradek, se interrogato:

si pone dritto su due gambe
si trasferisce dai vicini per mesi
scappa ed è impossibile acchiapparlo
risponde di avere domicilio incerto
Non so rispondere

19. “Un fruscio di foglie secche” è:

il rumore che produce Odradek quando lo si tratta come un bambino
ciò che si ode quando Odradek è nel sottoscala o in soffitta
ciò a cui somiglia la risata di Odradek
l’unica risposta che si può ottenere da Odradek
Non so rispondere

20. Quale tra le frasi segnalate nel brano con [1], [2] , [3] e [4] contiene un aggettivo qualificativo di grado superlativo assoluto?

La [1]
La [3]
La [2]
La [4]
Non so rispondere

21. Leggere attentamente il seguente brano La cittadina di Salò si presenta alla vista del tur ista con il suo meraviglioso golfo, dominato dal mo nte San Bartolomeo ricco di orti con ulivi, lauri e viti fino a un terzo del pendio. Prosegue poi con i declivi di Portese, San Felice e l'Isola del Garda e con vegetazione di vario tipo, mediterranea e alpina. Intorno alle origini di Salò si sono intrecciate e s'intrecciano ancora favolose leggende e spesso si ricorre alla mitologia per spiegarne le origini. Molto più verosimile appare la spiegazione data da San Gerolamo che vuole far derivare il toponimo Sal ò da "sale" che, in lingua armena, significa "uscit a" o "entrata". La posizione di Salò poteva essere tale per coloro che si recavano in Germania o che ne ritornavano. Potr ebbe anche essere di origine romana, considerando i l deposito di sale che i Romani vi avevano costruito. È certo che durante tale epoca Salò era una stazion e di notevole importanza. Lo testimoniano: i templi , le torri, i ponti (di cui uno ancora esistente, c hiamato Ponte di S. Anna), e un grande porto vicino alla Cattedrale, successiv amente interrato. Nelle frazioni Villa e Barbarano alcuni scavi hanno messo in luce sepolcri, statue, monete. Potevano, queste località, considerarsi le necropoli romane. Nel Medio Evo fu fedele a Brescia, ma grande import anza ebbe quando, nel 1377, Beatrice, Regina della Scala e moglie di Bernabò Visconti, preferì Salò a Maderno come capoluogo della riviera. Nel 1426 passò sotto Venezia che vi destinò un capi tano e un provveditore con propri statuti, assicura ndo l'indipendenza da Brescia. (da: "Lago di Garda - clima, storia, arte” di Anton io Melluso, Brunner & C.) . Qual è il significato del termine "declivi" (riga 3 )?

Paesi
Pendii
Spiagge
Terre
Non so rispondere

22. Quale delle seguenti affermazioni è deducibile dal brano?

Nel 1377 Salò era il capoluogo della riviera
Nella lingua armena si usa spesso la stessa parola per indicare due significati opposti
La stazione ferroviaria di Salò ha una notevole importanza dai tempi dei Romani
La cittadina di Salò si trova nell'entroterra del lago di Garda
Non so rispondere

23. Da dove è tratto verosimilmente il brano?

Da un articolo di giornale
Da un libro di storia
Da un libro di geografia
Da una guida turistica
Non so rispondere

24. Secondo quanto riportato nel brano, il nome "Salò":

deriva sicuramente dal latino
potrebbe derivare da "sale", dal momento che i tedeschi avevano adibito la cittadina a un deposito di sale
deriva sicuramente dalla lingua armena
nessuna risposta è corretta
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25. Qual è il tempo dei verbi della frase "Nel Medio Evo … riviera"?

Trapassato remoto
Passato remoto
Passato p rossimo
Trapassato prossimo
Non so rispondere

26. Leggere attentamente il seguente brano . Le epilessie sono malattie del sistema nervoso cent rale. Si manifestano con attacchi (crisi) indicativ i di una funzione temporaneamente alterata delle ce llule nervose cerebrali. A seconda della forma di epilessia, l'aspetto e l'and amento delle crisi possono essere molto diversi. La crisi di Grande Male è la più conosciuta. Più freq uenti però sono le piccole crisi, di per sé poco evidenti, come ad esempio bre vi sospensioni della coscienza (assenze) o sussulti repentini incontrollati di un braccio. Le epilessie e gli attacchi epilettici sono manifes tazioni frequenti. Qualsiasi persona può sviluppare una crisi isolata, ma questa non significa ancora epilessia. Si parla di epilessia solo nel caso in cui le crisi si ripetano . Circa lo 0,5-1% della popolazione è colpito da ep ilessia: vale a dire che in Svizzera le persone affette da una forma di epilessia sono circa 50.000, di cui 10.000 bambini. L'epilessia può manifestarsi a ogni età e in forme assai diverse. È fra le malattie neurologiche più frequenti: colpisce dalle tre alle sette persone ogn i mille, circa 2 milioni e mezzo di persone negli Stati Uniti. (testo a cura della redazione scientifica di Elsevi er Srl). Quante persone sono colpite da epilessia?

Meno dello 0,5% della popolazione
Meno del 2% della popolazione
Circa il 5% della popolazione
Circa due milioni e mezzo
Non so rispondere

27. L’epilessia è una malattia che interessa:

le braccia
la coscienza
le cellule nervose cerebrali
i sussulti repentini
Non so rispondere

28. Il Grande Male è:

una crisi epilettica molto dolorosa
un sinonimo di crisi epilettica
la crisi epilettica più nota
una crisi epilettica di cui non si può prevedere l’andamento
Non so rispondere

29. Se una persona ha una crisi significa che:

potrebbe essere epilettica se questa crisi si ripete
è sicuramente epilettica
è epilettica, ma sol o se la crisi è violenta
non è epilettica
Non so rispondere

30. Secondo quanto sostenuto nel brano, quale dei seguenti sintomi può essere indice di epilessia?

La totale mancanza di volontà
Un sussulto improvviso di un arto
Movimenti eccessivamente lenti delle braccia
Movimenti eccessivamente scoordinati
Non so rispondere
Al termine del quiz è presente la valutazione finale con risposte corrette/errate