Guardia di Finanza 02

Tempo trascorso
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1. Leggere attentamente il seguente brano. Il rinoceronte, guidato da quel comando così inoppo rtunamente dato, invece di precipitarsi verso il se ntiero da lui poco prima aperto, fece un brusco vol tafaccia, scagliandosi là dove scorgeva i bambù oscillare. Pareva un treno la nciato a tutto vapore attraverso la jungla. Le imme nse canne, spezzate come fossero fuscelli di paglia , cadevano dinnanzi a lui, mentre col corno sfondava gli ammassi intricat i dei calami. Le due donne e i pirati si erano lanciati a corsa d isperata. In pochi minuti raggiunsero la rovina, sa lvandosi dietro le colonne e gli enormi blocchi di granito. Il rinoceronte sbucava in quel momento fra le canne e caricava colla testa rasente il suolo e il corno teso. Yanez e Sandokan, rifugiatisi su un muriccio lo che un tempo doveva essere stato un lembo di cinta, vedendoselo dinanzi fecero fuoco simultaneamente, quasi a bruciapelo. Il colosso, ferito in qualche piega, s'inalberò com e un cavallo che riceve una terribile speronata; po i riprese subito la corsa contro il muricciolo, il quale, già screpolato, non resse a quell'urto poderoso. I mattoni si sfasciaro no di colpo e i due pirati rotolarono in mezzo alle macerie a gambe levate. (da: "Le due tigri" di Emilio Salgari, Antonio Vall ardi Editore, 1974) Il termine "colosso" (paragrafo 4) è riferito:

al corno
al muricciolo
al rinoceronte
a Yanez e Sandokan
Non so rispondere

2. Verosimilmente, il brano è ambientato:

in uno scavo archeologico
nella jungla, nei pressi di una rovina
in una cava di granito
nella jungla, vicino a una stazione ferroviaria
Non so rispondere

3. Secondo quanto riportato nel brano, Yanez e Sandokan:

vengono feriti da una cornata del rinoceronte
uccidono il rinoceronte
feriscono il rinocero nte, facendolo infuriare
sono disarmati
Non so rispondere

4. Qual è il significato del termine "rasente" (paragr afo 3)?

Che guardava
Pesante
Che sfiorava
Ferita
Non so rispondere

5. Secondo quanto riportato nel brano, il rinoceronte:

spezza con difficoltà le immense canne che si trova davanti
nella carica, segue il sentiero aperto poco prima da lui stesso
viene istigato da un comando e dalla vista di bambù che oscillano
insegue le due donne e i pirati per mangiarli
Non so rispondere

6. Leggere attentamente il seguente brano Il quilling, o filigrana di carta, è una tecnica di decorazione che consiste nell’arrotolare e modella re piccole strisce di carta speciale colorata, anch e vista di taglio, larghe pochi millimetri, che vengono incollate tra loro per form are fiori, foglie, piccoli animali, decori per l’al bero di Natale e molte altre composizioni che ricor dano la filigrana d’oro e d’argento. Le strisce di carta si trovano in commercio già tag liate in altezze diverse (2, 3, 5, 10 mm) e lunghe circa 45 cm, riunite in mazzette da 80 strisce l’un a di colori misti o a tinta unita. La carta viene arrotolata con l’aiuto di un particolare strumento chiamato fuso, che presenta a una estremità un piccolo cilindro con una scanalatura verticale entro la quale viene inserita la striscia di carta per arrot olarla su se stessa. Ottenuto il cerchio di base, s i modella con le mani per dargli la forma desiderat a. Seguendo uno schema si arrotolano e modellano diversi cerchi di base che, incollati tra loro, andranno a formare le composizi oni. Le creazioni realizzate con il quilling sono molto resistenti; temono però l’umidità e non devono esse re esposte alla luce diretta del sole per lungo tempo. I materiali per il quilling sono reperibili nelle mercerie e nei negoz i di hobbistica ben forniti e, soprattutto, su Inte rnet. ("Decorare tutto l’anno”, Francesca Ghidini, su "Gr ibaudo tempo libero”) Il quilling è:

un tipo di filigrana d'oro
una speciale carta filigranata
una speciale carta colorata
una tecnica di decorazione
Non so rispondere

7. Lo strumento che si utilizza per arrotolare la cart a è:

il quilling
il fuso
un piccolo cilindro
le mani
Non so rispondere

8. La lunghezza delle strisce di carta normalmente utilizzate è:

80 cm
4,5 cm
45 cm
da 2 a 10 mm
Non so rispondere

9. Le creazioni realizzate con il quilling:

possono essere esposte alla luce del sole per lunghi periodi
sono resistenti
non temono l'umidità
sono piccole
Non so rispondere

10. Da cosa sono formate le composizioni in quilling:

fiori e foglie
vari tipi di filigrana di carta
strisce di carta lavorate con le mani
cerchi di base incollati tra loro
Non so rispondere

11. Leggere attentamente il seguente brano. Il croato Frane Selak è forse l'uomo sopravvissuto a più incidenti. La prima delle disavventure che gl i sono attribuite risalirebbe al 1962, quando uscì indenne dal deragliamento di un treno. L'anno dopo si salvò da un incidente a ereo. Nel '66 l'autobus su cui viaggiava cadde in u n fiume, e anche in quel caso Selak rimase illeso. Nel '70 e nel '73 la sua auto andò a fuoco, ma lui si bruciò solo i capelli. Nel '95 venne investito da un autobus, riportando lievi lesioni. Idem l'anno successivo, quando la su a vettura finì in un burrone. Nel 2003, finalmente, un avvenimento positivo: vins e l'equivalente di quasi un milione di euro alla lo tteria. (da: "La settimana enigmistica"). Secondo quanto riportato nel brano, Frane Selak:

è nato in Croazia
in tutti gli incidenti subiti riportò danni unicamente ai capelli
ha avuto una vita terribile fino al 2003
ha usato i soldi che ha vinto alla lotteria per curare i danni fisici subiti nei numerosi incidenti cui è sopravvissuto
Non so rispondere

12. Di cosa tratta il brano?

Della sfortunatissima vita di un croato
Di cronaca nera: un uomo perseguitato da sabotatori di mezzi di trasporto
Di una curiosità: un uomo che sopravvisse a numerosi incidenti e infine vinse alla lotteria
Della storia fantasy di un uomo immortale
Non so rispondere

13. Secondo quanto riportato nel brano, nel 1963 Frane Selak:

aveva 66 anni
ebbe la sua prima disavventura
sopravvisse a un incidente aereo
morì in un incidente aereo
Non so rispondere

14. L'ultimo incidente di Frane Selak riportato nel bra no avvenne:

nel 1996
nel XIX secolo d.C.
in Croazia
tutte le altre risposte sono corrette
Non so rispondere

15. "Risalirebbe" (2° periodo) è un verbo al:

condizionale passato
indicativo presente
condizionale presente
indicativo imperfetto
Non so rispondere

16. Leggere attentamente il seguente brano. Il santuario di Oropa è situato a pochi chilometri da Biella, in Piemonte. La tradizione vuole che la statua in legno di cirmolo della Madonna nera sia s tata portata da Sant’Eusebio (che fu vescovo di Vercelli nel IV sec olo) sui monti di Oropa e collocata in una cavità d ella roccia, inglobata successivamente nella chiesa di Santa Maria. Sant’Eusebio, secondo la stessa fonte, avrebbe lasc iato una statua identica a Cagliari e un’altra a Cr ea. Il primo documento che cita un edificio sacro a Oro pa risale al sec. XIII e parla di un culto già fior ente. E l’afflusso di pellegrini era tale che, nel 1294, fu consacrata una nuova chiesa dal vescovo Aimone di Challant. Gli affresch i presenti nella cappella eusebiana risalgono al se c. XIV e furono riportati alla luce durante i lavor i effettuati in occasione dei festeggiamenti del 1920, per la quarta incorona zione della Vergine. Nei secoli XV e XVI il culto diventa sempre più imp ortante, tanto che nel Cinquecento sorgono vari edi fici per l’alloggio dei pellegrini, da cui prenderà l’avvio la costruzione dell’attuale ospizio. [1] In seguito alla peste del 1599 gli abitanti di Biella, scampati all’epidemia, adempiendo a un voto , fecero demolire la chiesa medioevale, ormai insufficiente in rapporto al numero dei pellegrini, per costruire l’attuale chie sa di Santa Maria, in cui fu inglobata la cappella originaria già restaurata nel 1593. La strada comun ale per raggiungere il santuario fu costruita nel 1620 in occasione della prima incoronazione della statua della Vergine (una seconda avvenne nell’agosto 1720 e una terza cento anni dopo). Fra il 1644 e la fine del secolo si costruirono gli edifici del cortile superiore, mentre il portale d ’ingresso, su progetto dell’Arduzzi e di Juvarra, r isale agli anni 1725-1730. L’interesse dei Savoia per questo santuario fu semp re molto vivo e alcuni tra i loro più importanti ar chitetti lavorarono nel sec. XVIII all’ampliamento delle costruzioni del secondo cortile e allo scalone d’accesso al cortile superiore. Tra il 1885 e il 1941 fu elevata (con fasi alterne nella costruzione) la chiesa monumentale detta “chi esa nuova”, ideata dal Galletti, in cui si doveva, stando al progetto originario, portare la statua della Madonna nera, c he invece è tuttora conservata nella chiesa di Sant a Maria. (da: P. Jorio, L. Borello, “Santuari Mariani dell’a rco alpino italiano”, Priuli&Verlucca editori). La statua della Madonna:

è stata portata nella Chiesa Nuova
si trova nella chiesa di Santa Maria
è intagliata in legno d'ebano
è stata incoronata per tre volte
Non so rispondere

17. Il culto della Madonna nera di Oropa:

si sviluppò già prima del sec. XIII
ebbe inizio nel 1294
è documentato dal IV secolo d.C.
iniziò per un voto degli abitanti di Biella
Non so rispondere

18. Quale delle seguenti informazioni su Sant'Eusebio è documentata storicamente?

Lasciò una statua uguale a Cagliari
Portò la statua della Madonna a Oropa
Fu vescovo di Vercelli
Collocò la statua della Madonna nera in una cavità della roccia
Non so rispondere

19. Quale delle seguenti affermazioni sulla cappella originaria NON è vera?

Si trova nella chiesa di Santa Maria
Fu restaurata già nel 1593
Fu consacrata dal vescovo Aimone di Challant
È decorata da affreschi del sec. XIV
Non so rispondere

20. Nel passaggio del brano contrassegnato da [1], “adempiendo” è:

participio presente
gerundio presente
geru ndio passato
condizionale presente
Non so rispondere
Al termine del quiz è presente la valutazione finale con risposte corrette/errate