PREVENZIONE E DEONTOLOGIA MEDICA 5

Tempo trascorso
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1. Bioetica ed etica clinica sono rivolte rispettivamente a:

separare i problemi teologici da quelli morali
valutare le pari opportunità dei cittadini
dibattere i grandi dilemmi e promuovere la buona sanità
sanzionare in modo proporzionale i comportamenti non etici
Migliorare la qualità di vita del paziente
Non so rispondere

2. L'agente eziologico delle peste bubbonica fu:

il topo nero
il topo marrone
il bacillo di Yersin
il bacillo di Hansen
la pulce indiana
Non so rispondere

3. L' Helicobacter pylori. è stato individuato per la prima volta:

nel 1990
nel 1983
nel 1980
nel 2000
nel 1973
Non so rispondere

4. La relazione medico-paziente basata sul principio beneficialità prevede che il medico

sia un prestatore di servizio, eleggibile e ricusabile in qualsiasi momento
rispetti le richieste opzionali del paziente
sia assoluto arbitro del rapporto terapeutico
ricerchi il bene del paziente senza ricadere nel paternalismo e fondnando ogni suo atto sul consenso informato
subordini i suoi interventi alla convinzione che il paziente ha della sua salute
Non so rispondere

5. La medicina sperimentale è

scienza probabilistica
scienza certa
scienza basata su un ragionamento analogico
una conoscenza esclusivamente empirica
il tentativo di applicare soluzioni nuove in contesti non conosciuti
Non so rispondere

6. Il principio di falsificazione Popper

prevede che una teoria scientifica è tale solo se è falsificabile
afferma che la scienza possiede sempre verità assolute
procede al vaglio delle osservazioni precedentemente accumulate
preve che una teoria scientifica è tale solo se è dimostrabile
afferma che non c'è nulla di vero
Non so rispondere

7. Nei testi ippocratici è scienza ciò che è

basato su osservazione ed esperienza
basato sull'esperimento
confermato dal dissezione anatomica
tramandato per autorità
trasmesso agli allievi
Non so rispondere

8. Il metodo ippocratico è basato

sui segni analizzati attraverso un criterio analogico
sulla scomposizione di un problema
sull'idea a priori cui segue l'esperimento
sull'accumulo di pure osservazioni successive
sullo studio della letteratura
Non so rispondere

9. La medicina omeopatica di S. Hahnemann

propone una terapia allopatica
propone una terapia a base di diluizioni infinitesimali della sostanza terapeutica, che agisce per sollecitazione della forza dinamaica
propone una teoria essenzialmente chirurgica
sostiene una terapia dolce, fondata sulla somminstrazione a basse dosi di farmaci tradizionali
una filosofia applicata alla diagnostica
Non so rispondere

10. La sperimentazione farmacologica si suddivide in:

sperimentale e preclinica
nazionale ed internazionale
preclinica e clinica
sperimentale e non sperimentale
libera e controllata
Non so rispondere

11. Per un medico, quale delle seguenti affermazioni riguardanti l'interruzione volontaria di gravidanza, al di fuori dei casi previsti dalla legge, è corretta?

è sempre consentita
è comunque consentita se non è effettuata a scopo di lucro
costituisce grave infrazione deontologica
è consentita comunque su richiesta scritta della donna
è consentita comunque su richiesta della donna e del partner
Non so rispondere

12. Per cure palliative si intende:

l'accanimento terapeutico
l'insieme di cure offerte al paziente che non risponde più alla terapia curativa
la somministrazione di sedativi e di analgesici per ridurre il dolore
Il supporto psicologico offerto ad un paziente inguaribile
l'insieme di interventi che facilitano la morte nel paziente
Non so rispondere

13. Con la L. 833 lo Stato programma la distribuzione delle risorse; con la riforma del 1992 le Regioni:

decidono quali strutture siano abilitate a fornire le prestazioni
decidono entro quali limiti finanziari Aziende ospedalier/USL/ospedali privati erogano le prestazioni in concorrenza tra loro
decidono quali strutture siano abilitate a fornire le prestazioni e decidono entro quali limiti finanziari Aziende spedaliere/USL/ospedali privati erogano le prestazioni in concorrenza tra loro
decidono quali cittadini abbiano diritto alle prestazioni
multano gli ospedali non in regola
Non so rispondere

14. Con il termine bioetica si intende:

Lo studio sistematico della condotta umana nell'area delle scienze della vita e della cura della salute
Lo studio etico della biologia
L'insieme dei principi e delle regole di comportamenti etici
Lo studio dei problemi sollevati dalla medicina e dalla biologia
Nessuna delle risposte indicate
Non so rispondere

15. L'epistemologia è la scienza che

si occupa della storia delle scoperte scientifiche
chiarisce fondamenti logici del lavoro scientifico
studia il metodo sperimentale
si occupa della didattica in medicina
supporta il ragionamento bioetico
Non so rispondere

16. Sono state causa principale della diffusione della fecondazione artificiale:

l'incremento dell'infertilità, le difficoltà per l'adozione, il progresso tecnico-scientifico
il cambiamento dei valori
il cambiamento dei valori e il progresso medico
l'incremento di single
le nuove conquiste delle tecniche biomediche
Non so rispondere

17. L'adozione e la diffusione di terapie e di presidi diagnostici non provati scientificamente è: (Art.12)

vietata
consentita se richiesta dal paziente
sempre consentita
consentita solo in regime libero-professionale
finanziata dalla Regione
Non so rispondere

18. Se il cittadino richiede direttamente il rilascio di un certificato relativo al suo stato di salute: (art. 22)

Il medico non può rifiutare il rilascio
Il medico può rilasciare un certificato solo previo pagamento
Il medico deve rilasciare solo i certificati per uso fiscale
Può rilasciarlo solo se autorizzato dal Garante per i dati sensibili
Può rilasciarlo solo se cura il paziente da almeno un anno
Non so rispondere

19. Secondo il Codice Deontologico i trattamenti che riducono l'integrità psico-fisica

sono sempre vietati
sono sempre ammessi se richiesti dal paziente e se riguardano solo l'aspetto psichico
sono sempre ammessi se richiesti dal paziente e se riguardano solo l'aspetto fisico
sono sempre ammessi col consenso scritto del paziente
sono ammessi solo al fine di procurare un concreto beneficio clinico al malato o di alleviarne le sofferenze
Non so rispondere

20. Il medico è obbligato a fare denuncia all' Ordine professionale: (art. 13)

Per aver notato uno studio medico in uno stabile da lui ritenuto non decoroso
Per la mancata esposizione in uno studio medico del titolo professionale
Per essere venuto a conoscenza di prestazioni medico-odontoiatriche effettuate da non abilitati alla professione
Perchè un altro medico utilizza terapie che non ritiene opportune
Per la mancata esposizione all'esterno dell'orario di apertura di un Ambulatorio
Non so rispondere

21. Il Codice deontologico tutela la riservatezza dei dati personali. Tutte le seguenti indicazioni sono previste nel codice tranne: (Art.10)

il medico deve vigilare affinchè anche i collaboratori si conformino al segreto professionale
nelle pubblicazioni scientifiche i dati clinici relativi a singole persone non devono consentirne l'identificabilità
il medico non deve diffondere attraverso strumenti di informazione notizie che possano identificare il soggetto cui si riferiscono
Il medico deve tutelare la documentazione riguardante le persone in suo possesso
Il medico può diffondere i dati personali solo se si tratta di personaggi pubblici
Non so rispondere

22. Secondo il Codice Deontologico la documentazione clinica di un paziente, in possesso del medico

non può essere ceduta mai e in nessun caso per rispetto del segreto professionale
deve essere messa a disposizione del paziente o dei suoi legali rappresentanti nell'interesse esclusivo della persona assistita
può essere messa a disposizione di altri medici o istituzioni sanitarie anche senza il consenso
deve essere obbligatoriamente restituita al paziente al termine della cura
deve essere copiata e mantenuta negli archivi del medico curante per non meno di 20 anni
Non so rispondere

23. In caso di intervento chirurgico su un minore, relativamente al consenso all'intervento quale affermazione è vera: (Art.33-34)

è sufficiente il consenso del minore
è importante il consenso del minore ma è necessario il consenso del rappresentante legale
se il rappresentante legale nega il consenso il medico non può intervenire anche in emergenza
In caso di opposizione del legale rappresentante al trattamento necessario il medico non ha più alcun potere di intervenire
in caso di opposizione del legale rappresentante al trattamento necessario il medico non è tenuto ad informare l'Autorità Giudiziaria
Non so rispondere

24. L'articolo 56 del nuovo Codice di Deontologia medica recita che la pubblicità sanitaria promozionale e comparativa:

è permessa
è vietata
è permessa ma solo per i medici che utilizzano apparecchiature medicali
è vietata solo agli odontoiatri
nessuna delle risposte indicate
Non so rispondere

25. Nel caso di malato ritenuto inguaribile:(art. 20)

Il medico deve continuare ad assisterlo
Il medico può praticare l'accanimento diagnostico - terapeutico
Il medico può richiedere il pagamento anticipato dell'onorario
Il medico non ha più obblighi contrattuali
Il medico non ha più obblighi contrattuali nè morali
Non so rispondere

26. Secondo il Codice Deontologico definisce come accanimento terapeutico l'ostinazione in trattamenti da cui:

non si possa attendere un beneficio per la salute del malato e/o un miglioramento della qualità di vita
il malato ottenga una attenuazione del dolore
non ci si possa attendere un completo reinserimento socio- familiare del paziente
risultino costi particolarmente elevati per la società
derivi sottrazione di risorse economiche per altre patologie più rilevanti epidemiologicamente
Non so rispondere

27. La morte del paziente esime il medico dall'obbligo del segreto professionale?

no
dopo che siano trascorsi cinque anni
solo se richiesto dal Giudice
previa autorizzazione dell'Ordine dei Medici
Non so rispondere

28. Il Codice Deontologico nell'esprimersi su pratiche mediche definite non convenzionali puntualizza alcuni prinipi. tutti i seguenti sono previsti nel Codice Deontologico tranne: (Art.13)

il medico che le pratica ne prende diretta e non delegabile responsabilità professionale
Qualsiasi terapia non convenzionale non deve sottrarre al cittadino a trattamenti di provata efficacia
Per effettuare terapia non convenzionale bisogna essere autorizzati dall'Ordine dei Medici
Qualsiasi terapia non può sottrarre dall'applicazione del consenso
E' vietato per un medico collaborare con chi esercita abusivamente la professione anche nel settore delle cosiddette pratiche alternative
Non so rispondere

29. la ricerca scientifica è fondamento (art.45):

esclusivo dell'industria farmaceutica
esclusivo del SSN
esclusivo dell'Università
del progresso della Medicina
del progresso della nazione
Non so rispondere

30. Il medico deve astenersi dall'ostinazione in trattamenti (art. 14)

Quando non si possono attendere benefici per la salute e/o miglioramenti della qualità della vita
Quando i trattamenti sono eccessivamente costosi
Quando gli effetti collaterali dei farmaci non sono prevedibili
Quando non vi è un pare positivo unanime nella parentela di I grado
Quando le terapie prescrivibili sono di difficile reperimento
Non so rispondere

31. Nel rapporto con le altre professioni sanitarie il medico (art.67):

può stabilire accordi, purchè contrattualizzati ,con quelle che svolgono attività o effettuano iniziative di tipo industriale o commerciale inerenti l'esercizio della professione
può stabilire accordi, contrattualizzati, con quelle che svolgono attività o effettuano iniziative di tipo industriale o commerciale inerenti l'esercizio professionale, se libero professionista
può stabilire solo accordi indiretti con quelle che svolgono attività o effettuano iniziative di tipo industriale o commerciale inerenti l'esercizio della professione
può stabilire accordi diretti o indiretti con quelle che svolgono attività o effettuano iniziative di tipo industriale o commerciale inerenti l'esercizio della professione ,previo parere dell'Ordine
non può stabilire accordi con imprese di tipo industriale o commerciale inerenti l'esercizio della professione, se ne condizionano la dignità e l'indipendenza professionale
Non so rispondere

32. Il Codice deontologico deve essere rispettato :

solo se si è dipendente
solo se si è libero professionista
solo in Italia
sempre
solo quando si sta facendo un lavoro retribuito
Non so rispondere

33. Quale tra le affermazioni che seguono è deontologicamente corretta: (Art.59)

il medico curante non può proporre un consulto .La richiesta può arrivare solo dal paziente
solo il medico curante può chiedere un consulto e non l'utente o i familiari
qualora il consulto non trovi il curante consenziente questi può rifiutarsi di partecipare ad ogni attività relativa a tale evento
quando il consulto non trovi consenziente il curante questi può non partecipare ma deve fornire al consulente ogni informazione
dopo la consulenza il consulente deve riferire il suo parere solo al curante
Non so rispondere

34. Qualora si verificasse un contrasto tra le norme del codice deontologico e le norme interne all'Ente da cui dipende ,il medico (Art.69)

deve chiedere l'intervento dell' Ordine dei Medici
deve chiedere l'intervento dell'ordine solo se dipendente da Ente Pubblico
non può rivolgersi all' Ordine dei Medici essendo vigenti le norme dell'ente
in attesa della soluzione della vertenza può sempre interrompere il servizio
è opzionale chiedere interventi esterni all'Ente
Non so rispondere

35. I principi e le regole contenute nel codice Deontologico sono: (art.1)

un manuale di consultazione per l'esercizio dell'azione disciplinare dell'Ordine dei Medici provinciale
vincolanti per il Medico e l'Odontoiatra iscritti agli Albi professionali degli Ordini dei Medici
vincolanti solo per i Medici e odontoiatri dipendenti dal SSN
linee di indirizzo etico
vincolanti solo per chi esercita la libera professione
Non so rispondere

36. Secondo il Codice Deontologico quando un paziente, sano di mente, rifiuta volontariamente e consapevolmente di nutrirsi, il medico:

deve assumere iniziative costrittive di nutrizione artificiale
può facilitare manovre coattive di nutrizione artificiale
puo' astenersi dall'assistere il paziente
deve continuare ad assistere il paziente
dovrà denunciare il paziente all'autorità giudiziaria
Non so rispondere

37. le informazioni al cittadino sul suo stato di salute (art.30-31)

possono sempre essere fornite ai parenti di primo grado
non possono essere fornite ai parenti ,anche di primo grado senza autorizzazione
possono essere fornite a chiunque in presenza di esplicito consenso del paziente
possono essere fornite ai parenti di primo grado solo nelle malattie a prognosi infausta
possono essere fornite ai parenti di primo grado solo nei casi di ricovero del paziente
Non so rispondere

38. La documentazione clinica in possesso del medico:(art. 21)

E' sempre a disposizione del paziente
E' sempre a disposizione dei legali rappresentati del paziente
E' sempre a disposizione dei medici indicati per iscritto dal paziente
E' sempre a disposizione delle Istituzioni indicate per iscritto dal paziente
Tutte le risposte indicate
Non so rispondere

39. Nella sperimentazione sull'uomo, il consenso del soggetto arruolato: (Art.46)

comporta l'impossibilità a ritirarsi dalla sperimentazione
esime dall'obbligo di informarlo sui rischi potenziali della sperimentazione
può essere espresso da una terza persona per evitare ansia
deve essere espresso davanti a un comitato etico
deve essere espresso per iscritto
Non so rispondere

40. Il concetto di salute nel codice deontologico è inteso come: (art.3)

assenza di malattia
benessere psichico
benessere fisico
benessere collettivo
benessere psico-fisico della persona
Non so rispondere

41. Il codice deontologico prevede una normativa riguardante la retribuzione del medico dipendente o convenzionato. Secondo tali norme quale tra le seguenti affermazioni è corretta: (Art.67)

può concordare con il datore di lavoro forme di remunerazione non previste dalla normativa in atto
può concordare con il datore di lavoro tempi e modalità con cui viene espletata l'attività lavorativa prescindendo dalle norme vigenti
deve attenersi alle norme solo per quanto attiene ai tempi e modalità di lavoro
deve attenersi alle norme solo per la remunerazione ( secondo il tariffario previsto)
deve attenersi alle norme sia per i tempi e modalità di lavoro sia per il tariffario
Non so rispondere

42. In condizioni di urgenza e/o pericolo di vita di persona che al momento non può esprimere volontà contraria:(art. 35)

Richiedere sempre il consenso informato
Cercare i parenti per avere il consenso informato
Individuare il medico curante per assicurarsi il consenso
Richiedere l'autorizzazione del Magistrato
Il medico deve prestare l'assistenza e le cure indispensabili
Non so rispondere

43. Tutte le seguenti affermazini relative alla compilazione e alla consevazione della cartella clinica corrispondono a quanto previsto nel codice Deontologico, tranne :

la cartella clinica è un documento che viene compilato secondo criteri interni al gruppo di lavoro e può contenere solo i dati rilevanti per il reparto di ricovero
la cartella clinica deve essere redatta chiaramente
la cartella clinica deve contenere ogni dato obiettivo relativo alla condizione patologica
tutte congrue col Codice Deontologico
nessuna congrua col Codice Deontologico
Non so rispondere

44. Può crearsi per il medico una indisponibilità a proseguire la terapia di un paziente con malattia cronica. Tenendo presente quanto previsto dal Codice Deontologico solo una delle seguenti affermazioni è vera:

può, se è venuto meno il rapporto di fiducia, cessare l'assistenza senza informare l'utente
non può cessare l'assistenza
può cessare l'assistenza informando l'utente e solo se richiesto indica un sostituto
può cessare l'assistenza se il malato è terminale
può cessare l'assistenza avvertendo del fatto l'Ordine dei Medici
Non so rispondere

45. Tutte le seguenti sono forme di accanimento terapeutico, tranne:

prolungamento delle terapie oltre un ragionevole risultato clinico
eccessiva somministrazione delle terapie pur non valutando l'effettivo beneficio procurato
utilizzazione di interventi strumentali che violano la dignità del paziente
eccessiva utilizzazione di strumenti diagnostici
somministrazione di morfina in paziente terminale
Non so rispondere

46. Il medico chirurgo,in situazioni cliniche a cui non si è in grado di provvedere efficacemente (art. 18):

Può rifiutare la propria opera professionale
Deve sempre provvedere efficacemente
Non può e non deve fare altro
E' giusto motivo di ricusazione del paziente da parte del medico
Deve indicare al paziente le specifiche competenze cliniche necessarie
Non so rispondere

47. Tutte le seguenti affermazioni sono presenti nel codice Deontologico tranne:

il medico curante può essere scelto liberamente
il luogo di cura non può essere imposto
nell'attività libero professionale il cittadino ha diritto di scegliere il medico
durante un ricovero ordinario il cittadino può scegliere da quale medico della "equipe" farsi seguire
il medico può consigliare ,non pretendere ,che il cittadino si rivolga a determinati presidi ,istituti o luoghi di cura
Non so rispondere

48. Nell'intraprendere una attività diagnostica o terapeutica è necessario:(art. 32)

Che il paziente sia maggiorenne
Che sia nota la diagnosi
L'acquisizione del consenso informato
E' necessaria la sola prudenza
Che ci sia disponibilità di tempo
Non so rispondere

49. Tutte le seguenti prescrizioni sono previste nel codice deontologico tranne: (Art.66)

il medico che cambia residenza deve darne tempestiva notizia al proprio Ordine Professionale
Il medico che cessa di esercitare la professione deve darne tempestiva notizia all'Ordine dei Medici
Il medico che constata infrazioni al codice Deontologico è legato al segreto professionale
Il medico che si trasferisce in altra provincia deve dare notizia all'Ordine dei Medici
Nell'ambito del procedimento disciplinare la mancata collaborazione e disponibilità del medico convocato costituisce ulteriore elemento di valutazione ai fini disciplinari
Non so rispondere

50. Secondo il Codice Deontologico nello svolgimento di visite fiscali di controllo il medico, relativamente alle proprie valutazioni rispetto alla diagnosi e terapia:

deve rendere palesi alla persona esaminata le proprie valutazioni
non deve rendere palesi alla persona esaminata le proprie valutazioni in merito alla diagnosi e terapia
può rendere palesi al soggetto esaminato le proprie valutazioni solo se la richiesta è espressa per scritto
può rendere palesi le proprie valutazioni al soggetto esaminato solo se presenti testimoni
può rendere palesi le proprie valutazioni al soggetto esaminato solo in presenza del datore di lavoro
Non so rispondere

51. cosa si intende per aborto terapeutico ?

interruzione della gravidanza per patologie gravi del feto che ne compromettano la nascita
interruzione della gravidanza entro il terzo mese
interruzione della gravidanza per patologia oncologica della madre
interruzione della gravidanza per patologie mentali della madre
interruzione della gravidanza con l'uso di farmaci
Non so rispondere

52. Il medico, anche su richiesta del malato:(art. 36)

Può effettuare o favorire trattamenti diretti a provocare la morte
Può effettuare l'eutanasia se è anche autorizzato dal Comitato etico
Non deve effettuare né favorire trattamenti diretti a provocare la morte
Può effettuare l'eutanasia purché il paziente firmi il consenso informato
Non può effettuare l'eutanasia senza l'autorizzazione del Magistrato
Non so rispondere

53. La sperimentazione sull'uomo deve ricevere il preventivo assenso da parte di un comitato etico indipendente: (Art.46)

solo in caso di sperimentazione sui minori o incapaci
in nessun caso
in ogni caso
quando manchi il consenso del soggetto in esperimento
quando la sperimentazione presenti rischi potenziali
Non so rispondere

54. Per quanto concerne la cartella clinica e la documentazione clinica di un assistito, il medico se richiesto dall'utente:

può decidere se metterla a disposizione dell'assistito
essendo un atto interno all'ambulatorio o luogo di ricovero non deve essere concessa
deve mettere la documentazione clinica a disposizione dell'assistito
Può concederla ma solo in caso di malattie gravi
Può concederla previa cauzione
Non so rispondere

55. In caso di intervento chirurgico in emergenza su paziente non in grado di decidere: (Art.33-34-35)

bisogna comunque cercare un familiare prima dell'intervento
bisogna avvertire il Magistrato prima dell'intervento
bisogna avvertire le autorità di PS prima dell'intervento
bisogna intervenire subito
non si può intervenire senza consenso
Non so rispondere

56. Per quanto concerne la cartella clinica e la documentazione clinica di un assistito, il medico se richiesto dall'utente: (Art.21)

può decidere se metterla a disposizione dell'assistito
essendo un atto interno all'ambulatorio o luogo di ricovero non deve essere concessa
deve mettere la documentazione clinica a disposizione dell'assistito
Può concederla ma solo in malattie gravi
Può concederla previa cauzione
Non so rispondere

57. Nei malati terminali il sostegno vitale dovrà essere mantenuto sino a quando: (art. 37)

I parenti lo riterranno utile
In caso di compromissione dello stato di coscienza il medico ritiene utile proseguire il sostegno
Non sia accertata la perdita irreversibile di tutte le funzioni dell'encefalo
Il medico legale non impone la cessazione del sostegno vitale
Sempre; il medico ha l'obbligo di mantenere sempre il sostegno vitale
Non so rispondere

58. Se un paziente si rivolge ad uno specialista questi dovrà (Art.58)

comunicare l'esito della visita solo al paziente
comunicare l'esito della visita al paziente e al medico curante, o a terze persone, solo se vi è una indicazione specifica del paziente
comunicare le sue valutazioni al paziente e al curante anche contro il parere dell'assistito
farsi dichiarare per scritto dal paziente a chi deve consegnare l'esito della visita
può decidere liberamente a chi consegnare l'esito della visita
Non so rispondere

59. Se una persona, sana di mente e cosciente rifiuta volontariamente e consapevolmente di nutrirsi: (art. 51)

Il medico deve porre in atto misure di alimentazione coatte
Il medico deve collaborare a manovre coattive di nutrizione artificiale
Deve continuare ad assistere la persona
Può continuare ad assisterla solo se cambia idea
Può continuare al assisterla ma deve avvisare la Magistratura
Non so rispondere

60. Secondo il Codice Deontologico nel caso di rifiuto ad un trattamento necessario ed indifferibile

il medico procede sempre al trattamento
il medico avvisa sempre l'autorità giudiziaria
il medico rispetta sempre il rifiuto al trattamento ma ha sempre l'obbligo di avvisare l'autorità giudiziaria
il medico procede sempre al trattamento e ha sempre l'obbligo di avvisare l'autorità giudiziaria
il medico rispetta il rifiuto di persona capace di intendere e volere mentre avvisa l'autorità giudiziaria quando il rifiuto è posto dal legale rappresentante
Non so rispondere

61. A quale dei seguenti principi etici di base farebbe riferimento la richiesta che un paziente con sclerosi multipla progressiva fa al suo medico curante di aiutarlo a terminare la sua vita?

rispetto per autonomia
non-maleficenza
beneficenza
giustizia
nessuno dei principi indicati
Non so rispondere

62. Tutte le seguenti affermazioni contrastano con quanto prescrive il Codice Deontologico tranne:

Non sempre è corretto informare il paziente sulla sua malattia: dipende dalla sua cultura e dalla sua capacità di comprendere i problemi
Non sempre è opportuno informare il paziente specie se la sua malattia è grave
Tenendo conto delle capacità del paziente il medico è comunque tenuto ad informarlo
E giusto informare il paziente su patologie che non siano a prognosi negativa
Per le malattie a prognosi negativa prima di informare il paziente è meglio sentire il parere dei familiari
Non so rispondere

63. Quale tipo di comparaggio è permesso: (art. 28)

Il tipo di comparaggio che è stabilito per legge
E' solamente consentito con le Case di Cura
E' permesso se non determina danno economico alla ASL
E' consentito solo con i Farmacisti
Ogni forma di comparaggio è vietato
Non so rispondere

64. Il medico al quale vengano richieste prestazioni che contrastino con la sua coscienza o con il suo convincimento clinico, può rifiutare la propria opera, a meno che: (Art.18)

riceva ordine dal Servizio Sanitario Nazionale
gli venga richiesto dai dirigenti della struttura in cui opera
tale comportamento sia di grave e immediato nocumento per la salute della persona assistita
vi sia la pressione dell'opinione pubblica
tali prestazioni vengano richieste per scritto dai parenti del paziente
Non so rispondere

65. Nel caso in cui un soggetto rifiuta di nutrirsi , il Codice Deontologico impone al medico di (Art.51)

di imporre l'alimentazione anche forzata per via naturale
di accertarsi che la persona sia consapevole delle conseguenze sulla salute del rifiuto ad alimentarsi
di accertarsi che la famiglia sia avvertita della decisione di non alimentarsi
di utilizzare la nutrizione parenterale
pur non imponendo personalmente la nutrizione forzata può collaborare con chi la ha imposta
Non so rispondere

66. Il medico può rifiutare la propria opera professionale:(art. 19)

Quando il paziente è in fase terminale
Se il medico non è incaricato di pubblico servizio
Se contrasta con le sua coscienza o il suo convincimento clinico
E' sempre obbligato a prestare la sua opera professionale
Se non era stato preavvertito
Non so rispondere

67. In tema di trapianti cosa ha deciso Il Comitato nazionale di Bioetica conformemente agli altri Paesi Europei

il silenzio - assenso
la manifestazione esplicita al non donare da parte del cittadino
il consenso informato
la conferma annuale della volontà del donare da parte del cittadino
il consenso dei parenti
Non so rispondere

68. Il medico deve mettersi a disposizione dell'Autorità competente: (art. 8)

In caso di guerra,disordini sociali
In caso di gravi minacce alle Istituzioni Professionali
In caso di calamità,catastrofi o epidemie
In caso di chiusura delle frontiere per prevenzione di malattie infettive
In caso di cambiamenti istituzionali
Non so rispondere

69. Trattamenti che comportano la diminuzione della resistenza psico fisica del malato: (art. 15)

Sono sempre vietati
Sono sempre permessi
Sono permessi se sottoposti a un comitato etico
Sono possibili se sono richiesti dai parenti
Sono permessi se tendono a procurare un beneficio clinico previo consenso
Non so rispondere

70. Tutte le seguenti affermazioni includono il concetto di "etica clinica", tranne:

L'etica al letto del malato
L'insieme delle norme morali che devono guidare le decisioni del medico in campo diagnostico e terapeutico
Le implicazioni etiche nell'adozione di nuove misure terapeutiche
Norme morali che regolano i rapporti con i colleghi e con gli altri membri dell'equipe sanitaria
Comprende tutte le problematiche e i dilemmi etici che sorgono al letto del malato
Non so rispondere

71. Cosa si intende per eutanasia attiva ?

intervento su desiderio del paziente
intervento su decisione dei parenti del paziente
intervento volutamente e direttamente operato a seguito di espressa volontà del paziente
sospensione di terapie
somministrazione di farmaci letali
Non so rispondere

72. Il conflitto di interesse può influenzare tutte le seguenti tappe della ricerca, tranne:

il sesso del ricercatore
la selezione dei soggetti
il disegno del protocollo
analisi dei dati
la pubblicazione
Non so rispondere

73. Se un paziente pone una richiesta in contrasto con i principi di scienza e coscienza, il medico deve: (Art.12)

acconsentire per aumentare le compliance
rifiutare in ogni caso
redigere una relazione scritta, e farla sottoscrivere dal paziente
acconsentire, e monitorare il paziente nel tempo
ottenere il consenso dei parenti del paziente
Non so rispondere

74. Il medico che abbia rapporto di dipendenza gerarchica con un dirigente: (Art.67)

non è responsabile di alcun atto clinico ma il responsabile è comunque il Direttore
non è il responsabile delle proprie prescrizioni ma lo è il Direttore
è parzialmente responsabile se ha comunicato le proprie scelte
è responsabile degli atti clinici eseguiti e delle proprie prescrizioni
è responsabile solo se delegato per scritto
Non so rispondere

75. Se il medico ha avuto prova di sfiducia da parte della persona assistita: (art. 25)

Deve pretendere per iscritto le motivazioni della sfiducia
Deve avvertire con sollecitudine l'ASL di appartenenza
essa immediatamente il rapporto economico
Deve, comunque, prestare la sua opera fino alla sostituzione con altro collega
Può interrompere immediatamente la sua opera professionale
Non so rispondere

76. Il medico può,in particolari circostanze,prestare gratuitamente la sua opera: (art. 52)

Non può mai prestare gratuitamente la sua opera
Solo nelle missioni Internazionali all'estero
Previo consenso dell' Ordine professionale
Purché non costituisca concorrenza sleale o illecito accaparramento di clientela
Le prestazioni gratuite offendono il decoro e la dignità professionale
Non so rispondere

77. Il medico deve accettare la volontà dell'assistito che non vuole essere informato del proprio stato di salute (art.30):

si e comunque
si, ma documentando la volontà
no perché deve comunque essere informato
si se delega verbalmente un'altra persona
si ma se la malattia è grave
Non so rispondere

78. La sperimentazione deve essere programmata e attuata: (art. 46)

Secondo idonei protocolli
Nel quadro della normativa vigente
Dopo il preventivo assenso di un comitato etico indipendente
Tutte le risposte indicate
Previa acquisizione del consenso scritto delle persone coinvolte
Non so rispondere

79. Secondo il Codice Deontologico per la prescrizione di farmaci al di fuori di indicazioni della scheda tecnica sono necessarie tutte le seguenti condizioni tranne:

efficacia scientificamente documentata
consenso scritto del paziente
tollerabilità scientificamente documentata
richiesta orale del paziente
possibilità di monitorare gli effetti della terapia
Non so rispondere

80. In alcuni paesi del mondo dove è prevista la pena di morte ,vi sono medici che partecipano alla pena anche solo somministrando sostanze sedative . Nel nostro Codice deontologico è consentito: (Art.50)

che un medico partecipi ad una esecuzione o tortura
che un medico possa assistere ad una esecuzione o tortura
che un medico possa collaborare ad una esecuzione o tortura
che possa semplicemente presenziare
nessuno delle risposte indicate
Non so rispondere

81. Il Codice Deontologico si esprime sull'accanimento terapeutico. Quale tra le seguenti affermazione è in sintonia con quanto previsto dal Codice Deontologico: (Art.14)

il medico deve cercare di protrarre più a lungo possibile la durata di vita utilizzando sempre e comunque tutti gli strumenti terapeutici possibili
il medico nella cura di patologie gravi e progressive deve comunque intervenire sia che vi siano possibilità di intervenire sul decorso della malattia sia quando ciò non è possibile
Il medico deve astenersi dal proseguire trattamenti da cui non ci si può ragionevolmente attendere benefici significativi sul decorso della malattia o sulla qualità di vita
Nei casi di malattia avanzata e non reversibile si può interrompere la cura se i familiari esprimono una univoca volontà di interruzione delle cure
Per interrompere le cure in casi di malattia avanzata e irreversibile è necessario il Consenso dell'Ordine del Medici
Non so rispondere

82. Tutti iseguenti precetti sono presenti nel codice Deontologico tranne: (Art.18-19)

il medico non deve assumere obblighi professionali che non è in grado di soddisfare
se il medico non è in grado di provvedere efficacemente ad una situazione clinica deve indicare al paziente le specifiche competenze
il medico deve dedicare il tempo necessario per un approfondito colloquio e un adeguato esame obiettivo
il medico deve garantire impegno e competenza professionale
il medico all'inizio del decorso clinico deve esprimersi sulla prognosi della malattia
Non so rispondere

83. Il medico che riveste cariche pubbliche:(art. 6)

E' moralmente incompatibile con la professione medica
E' incompatibile con cariche pubbliche del Sistema Sanitario Nazionale
Non può avvalersene a scopo di vantaggio professionale
Deve astenersi da decisioni riguardanti i suoi assistiti
E' incompatibile con l'attività libero professionale
Non so rispondere

84. informazioni relative allo stato di salute di un paziente senza consenso esplicitamente espresso dallo stesso possono essere date (art.11):

solo ai genitori
solo ai figli
sia ai genitori che ai figli
se privo di parenti anche agli amici
nessuna delle risposte indicate
Non so rispondere

85. Secondo il Codice Deontologico i test genetici predittivi possono essere eseguiti:

in nessun caso
solo a fini assicurativi anche senza il consenso
a scopo occupazionale anche senza il consenso
senza limitazioni di finalità
su espressa richiesta scritta dell'interessato finalizzati in modo esclusivo a rilevare o predire malformazioni o malattie ereditarie
Non so rispondere

86. Secondo il Codice Deontologico il medico obiettore di coscienza può rifiutarsi di intervenire nell'interruzione volontaria di gravidanza

mai ,in nessun caso
si, sempre
si, ove non vi sia imminente pericolo per la vita della paziente
se è presente un altro medico non specialista in Ostetricia e Ginecologia
si se c'è un Anestesista
Non so rispondere

87. Un medico ,nell'esercizio della professione percepisce un clima familiare poco sollecito nei confronti di un minore e presume anche atteggiamenti violenti. Secondo il Codice Deontologico

è legato comunque al segreto professionale e alla riservatezza
deve comunque intervenire a protezione del minore
può intervenire solo se richiesto dal minore
può intervenire ma dopo essere stato autorizzato dall'Ordine dei Medici.
Non può intervenire
Non so rispondere

88. Il Codice Deontologico permette interventi sul genoma (Art.44)

in nessuna condizione
solo per prevenzione e terapia
Per adeguare il patrimonio genetico dell'embrione ad un possibile trapianto
Per studi epidemiologici
Sempre
Non so rispondere

89. L'interruzione volontaria di gravidanza al di fuori dei casi previsti dalla legge(art.41):

è comunque consentita
è comunque consentita se non è effettuata a scopo di lucro
costituisce grave infrazione deontologica
è consentita comunque su richiesta scritta della donna
è consentita comunque su richiesta della donna e del partner
Non so rispondere

90. Nel redigere le certificazioni bisogna valutare e attestare: (art. 22)

Ciò che è suggerito dal paziente
Gli elementi che possono procurare un vantaggio al paziente
Dati clinici direttamente constatati
Dati clinici che non determinano nocumento per il medico
Dati clinici che non determinano nocumento per il paziente
Non so rispondere

91. Quale delle affermazioni riportate definisce meglio il concetto di "etica"?

Tutte le norme contenute nel codice deontologico professionale
La legge morale che è dentro di noi
Branca della filosofia pratica che esamina criticamente e giustifica razionalmente la validità morale delle azioni umane
Sinonimo di morale
La fede nell'esistenza di norme obiettive
Non so rispondere

92. Nell'esercizio delle funzioni di controllo ( medico fiscale) il medico (art.65)

non deve far conoscere al soggetto sottoposto all'accertamento la propria qualifica e funzione
deve rilasciare al soggetto ,terminato il controllo, certificato scritto con le proprie valutazioni in merito a diagnosi e terapia.
Deve comunque esimersi dall'intervenire in situazione di urgenza o emergenza clinica dandone successiva comunicazione al medico curante
Non deve rendere palesi al soggetto le proprie valutazioni in merito alla diagnosi e alla terapia
Deve informare il soggetto sottoposto al controllo se dissente dalla diagnosi e terapia impostate dal medico curante
Non so rispondere

93. In caso di divergenza tra curante e consulente chi deve attuare l'indirizzo terapeutico?

solo e comunque il consulente
lo specialista ospedaliero della disciplina interessata
il medico legale della ASL di appartenenza
il medico curante chiedendo altra consulenza
il medico curante decidendo da solo
Non so rispondere

94. La cartella clinica deve essere redatta:(art. 23)

Chiaramente
Con puntualità
Con diligenza
Nel rispetto delle regole della buona pratica clinica
Tutte le risposte indicate
Non so rispondere

95. Il medico può collaborare alla costituzione di banche dati sanitari: (art. 11)

E' assolutamente vietata la costituzione di banche dati sanitarie
La collaborazione non può essere continuativa nel tempo
Il medico può collaborare solo a titolo gratuito
Solo se esistono garanzie di tutela della riservatezza,della sicurezza e della vita privata personale
Solo se i dati sono di pubblica consultazione
Non so rispondere

96. Secondo il Codice Deontologico in caso di richieste di prestazioni che contrastano con la propria coscienza ,il medico :

può sempre rifiutarsi
può rifiutarsi solo se le prestazioni sono richieste con uno scritto del paziente che solleva da ogni responsabilità
può rifiutarsi solo se il suo comportamento non sia causa di grave ed immediato nocumento per la persona assistita
può rifiutarsi ma deve dare tempestiva informazione all'Ordine dei Medici
può rifiutarsi ma deve dare tempestiva notizia alla Magistratura
Non so rispondere

97. In caso di minore,interdetto o inabilitato,il consenso agli interventi diagnostici e terapeutici: (art. 33)

Viene richiesto al Direttore Sanitario
E' espresso dal legale rappresentante
Deve essere proposto dal Sindaco del luogo di residenza
Il consenso è espresso da un comitato etico
Il consenso è valido se firmato da due testimoni
Non so rispondere

98. Il trattamento sanitario obbligatorio

permette di effettuare in alcuni casi trattamenti contro la volontà del paziente ,nell'interesse suo e/o della comunità
è disposto dall'autorità sanitaria su proposta medica motivata e deve essere accompagnato da iniziative volte ad assicurare il consenso e la partecipazione di chi vi è obbligato
è normato dall'articolo 32 della Costituzione, dalla legge 180/78 e dalla legge 833/78
consente a chi lo subisce di comunicare con chi ritenga opportuno
tutte le risposte indicate
Non so rispondere

99. Il medico che assiste un cittadino in condizioni limitative della libertà personale: (art. 49)

Può porre in atto ulteriori misure coattive
Può autorizzare ulteriori misure coattive
Non deve prestare la propria opera professionale
Può assistere il cittadino solo se il medico è un pubblico ufficiale
E' tenuto al rispetto rigoroso dei diritti della persona
Non so rispondere

100. Quale caso esime il medico dall'obbligo del segreto professionale:(art. 9)

La morte del paziente
Testimonianza al Giudice su ciò di cui è stato confidato nell'esercizio della professione
Testimonianza al Giudice su ciò di cui è pervenuto a conoscenza nell'esercizio della professione
La cancellazione dall' Albo professionale del medico
Specifiche norme legislative(referti,denunce,notifiche,certificazioni obbligatorie)
Non so rispondere