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  • PREVENZIONE E DEONTOLOGIA MEDICA 3

    Tempo trascorso
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    1. Quand'è che un campione statistico si definisce rappresentativo?

    quando sono rappresentate nel campione tutte le caratteristiche della popolazione (o universo)alla quale appartiene
    quando le unità del campione sono estratte da parti omogenee nelle quali è stata suddivisa la popolazione(o universo)
    quando è stato estratto in maniera casuale ed è costituito da un numero di unità statistiche tale da ridurre al minimo l'errore di campionamento
    quando il campione è costituito da persone sane o malate che hanno accettato liberamente di partecipare alla ricerca
    quando il numero delle unità statistiche che lo compongono corrisponde almeno al 10% dell'intera popolazione(o universo)
    Non so rispondere

    2. Il calcolo della prevalenza di una malattia cronica in una collettivita' e' dato da:

    incidenza/durata
    durata x incidenza
    rischio/durata
    n.soggetti malati/periodo di osservazione
    nessuna delle risposte indicate
    Non so rispondere

    3. Quali delle seguenti è il risultato che si ottiene quando si applica il teorema di Bayes alla gestione di un paziente?

    aumenta il numero di esami diagnostici richiesti
    si va incontro a costi maggiori
    si ottiene una maggiore sensibilità
    si ottiene una maggiore specificità
    migliora la capacità di selezionare esami diagnostici
    Non so rispondere

    4. Quale delle seguenti e' considerata una misura di dispersione?

    Media
    Mediana
    Moda
    Deviazione standard
    nessuna delle risposte indicate
    Non so rispondere

    5. A 20 anni dalla cessazione dell'abitudine al fumo di sigaretta, il rischio di sviluppare un tumore polmonare diminuisce del:

    60%
    40%
    80%
    > 90%
    20%
    Non so rispondere

    6. La valutazione dell'affidabilita' di un test di screening (accertamento diagnostico-precoce) si basa sulla determinazione di alcuni parametri. Cosa rappresenta la sensibilita' del test?

    Rappresenta la percentuale di persone non malate o non a rischio riconosciute come tali dal test
    E' la capacita' del test di fornire risultati sovrapponibili in prove diverse
    E' la capacita' del test di indicare come positivi i malati o i soggetti a rischio
    Rappresenta la percentuale dei risultati indicati correttamente dal test rispetto al totale della popolazione esaminata
    Indica la probabilita' che un soggetto in cui il test e' risultato negativo non abbia realmente la malattia
    Non so rispondere

    7. La città presa in esame ha una popolazione di 100.000 abitanti. Usando la coltura come esame da "gold standard" si scopre che 5000 persone nella città hanno un'infezione da Chlamydia. Un nuovo DNA marker per la Chlamydia è positivo in 4000 soggetti dei quali solo 3000 sono positivi con la coltura. Qual è il valore predittivo positivo del nuovo esame usando il DNA marker?

    50%
    60%
    75%
    80%
    >95%
    Non so rispondere

    8. Per confrontare statistiche di mortalità di paesi diversi, quale è il miglior indice da usare?

    Numero assoluto dei morti in un anno
    Tasso grezzo di mortalità
    Numero assoluto dei morti per specifiche cause
    Tasso di mortalità standardizzato per età
    Nessuna delle risposte indicate è corretta
    Non so rispondere

    9. Gli studi caso-controllo si utilizzano per indagare su:

    incidenza di malattie gravi ma frequenti nella popolazione
    forza di associazione tra fattori di rischio e malattie rare
    prevalenza di malattie rare nella popolazione
    efficacia di interventi preventivi nella popolazione
    andamento nel tempo di una patologia
    Non so rispondere

    10. Per calcolare l'efficacia protettiva di una vaccinazione occorre:

    misurare il tasso di sieroconversione nei vaccinati e nei controlli
    confrontare il carico di malattia tra collettivita' a diversa percentuale di vaccinati
    misurare i tassi di incidenza di malattia tra vaccinati e tra i controlli
    valutare la "herd immunity"
    nessuna delle risposte indicate
    Non so rispondere

    11. Cosa si intende per scarto quadratico medio o deviazione standard?

    la media degli scarti rispetto alla media della distribuzione
    la radice quadrata della varianza
    la somma dei quadrati degli scarti tra i singoli termini della serie e la loro media
    la media delle differenze tra i singoli valori di una serie
    la media dei quadrati degli scarti tra i singoli valori e la media della distribuzione
    Non so rispondere

    12. Il valore statistico del p al di sotto del quale si parla convenzionalmente di significativita' statistica dei risultati ottenuti e':

    0.10
    0.05
    0.005
    0.001
    0.0001
    Non so rispondere

    13. Il calcolo dell' "Odds Ratio" permette di misurare:

    quantità di malattia evitabile rimuovendo un fattore di rischio
    forza di associazione tra fattore di rischio e malattia
    frequenza di esposizione ai fattori di rischio
    incidenza della malattia nella popolazione
    prevalenza della malattia nella popolazione
    Non so rispondere

    14. Il campionamento semplice randomizzato si ha quando

    ogni unità della popolazione ha la stessa probabilità di essere estratta
    la popolazione viene divisa in sottogruppi e da queste viene estratto un campione di entità proporzionale alla percentuale del sottogruppo
    le unità vengono scelte dallo sperimentatore con criteri personali
    alcune unità della popolazione vengono scelte a priori, tutte le altre hanno la stessa probabilità di venire estratte
    nessuna delle risposte indicate è corretta
    Non so rispondere

    15. Cosa rappresenta la speranza di vita alla nascita?

    L'eta' media della popolazione
    La percentuale di soggetti con piu' di 65 anni nella popolazione
    Gli anni persi per malattia prima dei 65 anni
    La percentuale dei nati che sopravvive oltre i 28gg
    nessuna delle risposte indicate
    Non so rispondere

    16. Lo studio di coorte:

    Serve per calcolare la prevalenza della malattia considerata
    E' disegnato per calcolare tassi di incidenza e rischio relativo
    Rappresenta il modello ideale per quantificare il carico di malattia in un preciso momento
    E' il modello più valido per lo studio di malattie rare
    Nessuna delle risposte indicate
    Non so rispondere

    17. Quale delle seguenti misure epidemiologiche può essere derivata solo dagli studi di coorte?

    tasso di prevalenza
    "odds ratio"
    tasso di incidenza
    quota di popolazione esposta
    "random allocation"
    Non so rispondere

    18. La sopravvivenza a 5 anni dei pazienti con cancro del polmone in stadio I sottoposti ad intervento di resezione anatomica radicale è stimata essere:

    20-30%
    40-50%
    60-80%
    90%
    < 15%
    Non so rispondere

    19. Il tasso di incidenza misura:

    le dimensioni di un problema sanitario in un certo momento
    la distribuzione temporale di una malattia nella popolazione
    il quantitativo di malattia che si sviluppa in soggetti indenni in un certo intervallo di tempo
    l'associazione tra la malattia e un fattore di rischio
    l'effetto di un intervento di diagnosi precoce
    Non so rispondere

    20. Qual è l'età massima di incidenza del melanoma:

    15-25
    25-35
    35-55
    55-65
    oltre i 65
    Non so rispondere