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  • PREVENZIONE E DEONTOLOGIA MEDICA 2

    Tempo trascorso
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    1. nel comparare la differenza tra due medie il valore p era di 0.60. Quale è la corretta interpretazione del risultato?

    L'ipotesi nulla è rigettata
    La differenza è compatibile con l'ipotesi nulla
    Il risultato è avvenuto per caso
    La differenza è statisticamente significativa
    La differenza è dovuta in ogni caso a errori di campionamento
    Non so rispondere

    2. Il disegno di studio epidemiologico più adatto a valutare l'associazione tra un fattore di rischio presente in ambiente di lavoro e lo sviluppo di un tumore maligno è:

    Studio di prevalenza
    Studio a coorte storica
    Studio caso controllo
    Studio sperimentale
    Sperimentazione clinica controllata
    Non so rispondere

    3. Dall'effettuazione di uno studio trasversale si puo':

    ricavare la prevalenza nel campione della condizione in studio
    ricavare l'incidenza nel campione della condizione in studio
    stimare il rischio attribuibile ad eventuali esposizioni
    valutare l'andamento nel tempo della condizione in studio
    nessuna delle risposte indicate
    Non so rispondere

    4. Per utilizzare metodi parametrici di analisi statistica, i dati devono essere:

    appaiati per età
    distribuiti in modo normale
    bivariati
    nominali
    lineari
    Non so rispondere

    5. Quand'è che una distribuzione di frequenze si definisce normale?

    quando è simmetrica intorno al valore modale
    quando si applica ad una serie di dati quantitativi riferiti a fenomeni biologici
    quando la frequenza dei singoli valori è minore se è maggiore la distanza dalla media
    quando è rappresentata da una curva il cui apice corrisponde al valore modale
    quando è definita da una funzione matematica i cui parametri sono la media e la deviazione standard e in base alla quale è possibile calcolare le frequenze relative dei singoli valori che la variabile assume
    Non so rispondere

    6. I dati dei ricoveri ospedalieri indicano che la lunghezza media della degenza è di 10 giorni, la mediana è di 8 giorni, la durata più frequente è di 6 giorni. Che cosa si può concludere?

    Che circa il 50% dei pazienti resta meno di 6 giorni
    Che la distribuzione è simmetrica
    Che la deviazione standard è di 2 giorni
    Che la lunghezza media della degenza è influenzata da degenze di lunga durata
    Che il 50% dei pazienti resta più di 10 giorni
    Non so rispondere

    7. L'incidenza di BPCO in Italia nell'ultimo decennio è:

    in lenta diminuzione
    in lento incremento
    in rapido incremento
    in fase di stabilizzazione
    in rapida diminuzione
    Non so rispondere

    8. Gli studi epidemiologici dimostrano che la pratica regolare dell'attività fisica aerobica riduce il rischio di tutte le seguenti ipertensione arteriosa essenziale patologia, tranne:

    mortalità da tutte le cause
    cardiopatia ischemica
    diabete mellito di tipo 2
    polimialgia reumatica
    obesità
    Non so rispondere

    9. In uno studio sui tumori cutanei si sono considerati 200 soggetti appartenenti a diversi fototipi (I, II, III, IV), in particolare, 100 soggetti con fototipo (I eII) e 100 con fototipo (III e IV). Nel primo gruppo, fototipo (I e II), si sono osservati 23 tumori, mentre nel secondo gruppo 35 tumori. Calcolare il rischio relativo (I e II vs. III e IV)

    RR = 1.05
    RR = 0.92
    RR = 1.00
    RR = 1.10
    RR = 0.66
    Non so rispondere

    10. La prima risposta di un motore di ricerca su Internet alla richiesta "AIDS" darà sempre:

    il sito di riferimento dell'OMS sull'AIDS
    il sito più frequentato del mondo
    dipende dai criteri usati dal motore di ricerca
    il sito che contiene più volte la parola AIDS
    nessuna delle altre risposte indicate
    Non so rispondere