Scienze Infermieristiche ed Ostetriche 3

Tempo trascorso
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1. Durante le cure personali l’anziano affetto da demenza può reagire con agitazione e aggressività. Quale approccio è consigliato per prevenire queste reazioni?

coprire la persona con l’asciugamano, mantenere caldo il corpo ad eccezione delle singole parti che si stanno lavando, accettare comportamenti reattivi e non contrastare
lavare le parti del corpo da quelle più sensibili a quelle meno; accettare comportamenti reattivi e non contrastare
evitare di avvertirlo della necessità di fare il bagno molto tempo prima
utilizzare un atteggiamento di fermezza di fronte al rifiuto e non commentare le sue reazioni
usare prodotti molto schiumosi, evitare distrazioni e dedicarsi al suo corpo
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2. Nell’addestrare una persona con difficoltà nella vestizione per inabilità ad un emisoma quali istruzioni sono più corrette:

iniziare ad indossare la camicia dall’arto leso e poi procedere con l’arto sano, nella svestizione iniziare dall’arto sano e poi procedere verso quello leso
iniziare ad indossare la camicia dall’arto sano e poi procedere con l’ arto leso, nella svestizione iniziare dall’arto leso e poi procedere verso quello sano
iniziare ad indossare la camicia dall’arto leso e poi procedere con l’arto sano, nella svestizione procedere con lo stesso ordine
iniziare ad indossare il pantalone dall’arto sano e poi procedere con l’arto leso, nella svestizione procedere con lo stesso ordine
iniziare ad indossare camicia o pantalone sempre dall’arto sano, mentre nella svestizione l’ordine è indifferente
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3. Nell’istruire una persona sui prodotti più adatti per l’igiene orale quale tra le seguenti indicazioni è la più corretta:

i colluttori medicati contenenti clorexidina vanno utilizzati in modo costante e a lungo termine per il loro effetto antiplacca
il sodio bicarbonato è consigliato per l’igiene quotidiana del cavo orale in quanto riduce la proliferazione batterica
i prodotti contenenti fluoro sono indicati per la prevenzione delle carie dentali e hanno proprietà antiplacca
il collutorio idroalcolico contenente fluoro è consigliato alle persone con stomatite da chemioterapia per ridurre la placca e il potere antibatterico
il collutorio può sostituire l’uso del dentifricio
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4. Nel caso di dubbi sull’esito del pap-test, quale esame è opportuno eseguire?

TAC pelvica
Colposcopia
Ecografia addomino-pelvica
Isteroscopia
Laparoscopia
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5. Nell’accertare la dispnea di una persona il primo dato da rilevare è:

la percezione riferita dal paziente circa la sua difficoltà di respiro
frequenza respiratoria e caratteristiche del respiro
colorito cutaneo a livello mucose, in particolare per rilevare cianosi o pallore
l’utilizzo dei muscoli accessori come l’uso dello sternocleidomastoideo
la presenza di fattori scatenanti e la difficoltà ad effettuare attività
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6. Una paziente affetta da BPCO è in trattamento con seguente terapia domiciliare: - Serevent® (salmeterolo) 2 puff X2 - Clenil® (beclometasone dipropionato) 2 puff X2 - Ventolin® (salbutamolo) 1 puff al bisogno. L’infermiere domiciliare chiede di descrivere la modalità di come assume la terapia inalatoria. La paziente risponde: “ogni giorno verso le 9.00 e le 21.00 assumo la terapia inalatoria: prima il Clenil® e dopo alcuni minuti il Serevent®; poi sciacquo abbondantemente la bocca. Assumo il Ventolin® solo quando ne sento la necessità. Per assumere i farmaci scuoto la bomboletta ed inserisco il distanziatore, appoggio le labbra al boccaglio, attivo lo spray ed eseguo alcuni respiri profondi.” L’infermiere deduce che la paziente necessita di:

un rinforzo positivo poiché adotta comportamenti corretti
uno schema che riporti l’ordine di assunzione dei farmaci
addestramento sul coordinamento delle fasi di erogazione-insufflazione-inspirio
un intervento educativo completo sulla gestione della terapia inalatoria
addestramento sulla sequenza di azioni di preparazione dello spray e distanziatore
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7. Le indicazioni più recenti relative al digiuno preoperatorio prima di un intervento chirurgico di elezione nei pazienti con motilità gastroenterica integra, sono di:

assumere una dieta leggera il giorno prima dell’intervento chirurgico e rimanere a digiuno dalla mezzanotte
non assumere cibi solidi nelle 6 ore e liquidi chiari nelle 2 ore antecedenti l’intervento
non assumere cibi solidi e liquidi chiari nelle 6 ore antecedenti l’intervento chirurgico
assumere una dieta normale il giorno prima dell’intervento chirurgico e rimanere a digiuno, dalla mezzanotte
assumere cibi solidi e liquidi chiari fino a 2 ore prima dell’intervento
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8. La faccia materna della placenta appena partorita presenta una serie di caratteristiche. Individuare la risposta errata:

non è ricoperta dalle membrane amniotiche
è di colore grigiastro nel feto anemico
al suo centro di solito è presente l’inserzione del cordone ombelicale
presenta strutture denominate cotiledoni
è di colore rosso intenso
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9. Rispetto alle patologia del liquido amniotico individuare la risposta errata:

il poliamnios si riscontra nella gravida diabetica
l’oligoamnios può essere associato a malformazioni congenite relative alle vie escretrici del feto
il poliamnios è associato ad atresia esofagea del feto
l’oligoamnios è associato a iposviluppo fetale
si parla di poliamnios quando la quantità del liquido amniotico è superiore a 1000 ml
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10. Tra gli acronimi/sigle sotto-elencate, adottate nella pratica ostetrica, individuare la risposta errata:

D.B.P. : diametro biparietale del feto
C.R.L. : lunghezza vertice-sacro dell’embrione
O.C.T. : test ossitocina (Oxytocin challenge test)
M.A.F. : Movimenti attivi follicolari
A.F.I. : Amniotic fluid index
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11. Una paziente in 4° giornata postoperatoria chiama l’infermiere nel tardo pomeriggio riferendo un dolore in sede di incisione chirurgica pari a 5 su scala NRS. Il giorno precedente è stata sospesa la terapia per via peridurale e impostato un trattamento con Perfalgan® (paracetamolo) 1000 mg 1 filala due volte al giorno. Quale intervento è corretto?

rassicura la signora avvisandola che “fra un’ora è previsto l’analgesico..”
fornisce un supporto emotivo, indica alla signora che il dolore “è normale in questa fase…”
rileva i parametri vitali per indagare meglio la presenza e natura del dolore riferito
consiglia alla signora di richiamare se il dolore dovesse peggiorare
anticipa la terapia analgesica prevista
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12. La badante di una anziana signora al momento del ricovero in ginecologia per un intervento comunica che la sua signora normalmente sente lo stimolo alla minzione ma non è in grado di andare in bagno. La signora necessita di aiuto ed è sovrappeso. Come gestire questo bisogno?

eseguire dei cateterismi estemporanei
posizionare un catetere vescicale a permanenza
mettere il pannolone
fornire il campanello per chiamare e mettere la padella quando sente lo stimolo
suggerire ai famigliari la necessità della presenza della badante durante il ricovero
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13. Durante una visita domiciliare la figlia che assiste l’anziana madre riferisce che ha la febbre da 2 giorni e che ha applicato due coperte, le ha preparato un brodo di carne e posizionato un impacco freddo a livello inguinale. L’infermiere delle cure domiciliari quali consigli dovrebbe fornire ?

“sta gestendo la signora Rita in modo corretto, continui in questo modo”
“le consiglierei di togliere le coperte”
“le consiglierei di applicare l’impacco freddo a livello frontale “
“eviterei di farle assumere il brodo di carne”
“consultare il medico per una terapia antibiotica”
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14. L’infermiere/ostetrica, responsabile dell’assistenza di un gruppo di malate, in base alle informazioni ricevute nel corso della visita medica identifica le attività da gestire con priorità e/o tempestività. Indicare la risposta contenente le azioni prioritarie

somministrare 800 ml di H2O tramite sondino nasogastrico al paziente che oggi ha inserito il sondino; rimuovere catetere vescicale e controllare la diuresi al paziente con pregressa ritenzione urinaria
somministrare 10 UI di insulina rapida s/c e successivamente ricontrollare lo stick glicemico: predisporre infusione con glucosata 5% + 10 mEq di NaCl alla signora con iposodiemia
sospendere terapia infusionale e rimuovere ago cannula; cambiare la medicazione dell’ulcera del piede alla signora con diabete
prenotare visita cardiologica, pesare ed eseguire ECG di controllo al paziente entrato da tre giorni per scompenso
impostare monitoraggio glicemico pre e postprandiale; medicare lesione da decubito e programmare consulenza fisioterapica alla signora con ictus
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15. Una studentessa deve eseguire i prelievi ematici a due pazienti: Angela, di 75 anni, in preparazione a intervento di ernia inguinale e Anna, operata il giorno prima, di cui si conosce la positività HBV. Si prepara i seguenti dispositivi di protezione individuale: per Angela guanti monouso, per Anna mascherina, occhiali antischizzo, guanti. Considerate le evidenze contenute nelle Linee guida sui dispositivi individuali Lo studente:

adotta un comportamento corretto
dovrebbe utilizzare per Angela guanti monouso, per Anna occhiali antischizzo, guanti, mascherina e camice protettivo
dovrebbe utilizzare occhiali antischizzo, guanti, mascherina e camice protettivo in entrambi i casi
dovrebbe utilizzare guanti monouso e occhiali antischizzo in entrambi i casi
dovrebbe utilizzare solo i guanti monouso in entrambi i casi
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16. Nel delirium del paziente anziano vi è compromissione:

solo dell'attenzione
di tutte le funzioni cognitive
solo della memoria
solo dell'orientamento temporo-spaziale
solo della memoria a breve termine
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17. È stato prescritto di somministrare Elopram® 16 mg. Il farmaco è disponibile come Elopram® gocce 40 mg/ml. La confezione riporta 1ml = 20 gtt (gocce). Quante gocce si devono somministrare?

32 gtt
50 gtt
5 gtt
8 gtt
24 gtt
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18. Alla signora Carla viene prescritta un’infusione di dopamina ad un dosaggio di 4 mcg/kg/min. A quanti ml/h deve essere infusa la soluzione considerando che la signora Carla pesa 70 kg e la soluzione è composta da glucosata 5% 200ml + Revivan® (dopamina) 400 mg?

2.8 ml/h
10.4 ml/h
14,8 ml/h
8.4 ml/h
28 ml/h
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19. Nelle donne, il rischio di disturbi dell'umore è particolarmente elevato:

nella pubertà
nel primo trimestre di gravidanza
nel periodo postpartum
prima del matrimonio
nel periodo premenopausale
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20. Il signor Mario è affetto da demenza di grado moderato. Viene ricoverato per iperpiressia, decadimento delle condizioni generali e aggravamento della disfagia. E’ seguito a domicilio dalla moglie e da alcuni giorni da una badante. Durante il ricovero entrambe vengono educate rispetto alla gestione della disfagia. Durante il pasto l’infermiere si ferma per supervisionare la badante mentre imbocca il signor Mario e nota che… “ la badante posiziona comodamente Mario seduto con la schiena dritta; quando lo imbocca tiene una mano sulla fronte per accompagnare la deglutizione con un lieve movimento all’indietro della testa. Nel passato di verdura aggiunge dell’addensante; lo aggiunge anche nell’acqua che somministra poi utilizzando per comodità uno schizzettone. Dopo il pasto fa mantenere a Mario la posizione seduta”. L’infermiere deduce che l’assistente (badante) necessita di:

addestramento rispetto al posizionamento del corpo, del capo durante il pasto e in fase di deglutizione
addestramento rispetto al posizionamento del corpo e alle modalità di somministrare liquidi durante la giornata
addestramento rispetto a posizione del capo durante il pasto e in fase di deglutizione e modalità di somministrare liquidi durante la giornata
intervento educativo completo rispetto alla gestione della disfagia e alla scelta degli alimenti
un rinforzo positivo perché sta adottando comportamenti corretti
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Al termine del quiz è presente la valutazione finale con risposte corrette/errate