Legislazione sul commercio

Tempo trascorso
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1. Il titolare o gestore di un pubblico esercizio che inizia l'attività deve darne comunicazione al Registro delle Imprese della Camera di Commercio:

entro 30 giorni
entro 60 giorni
entro 90 giorni
Non so rispondere

2. Il trasferimento della gestione o della proprietà di un pubblico esercizio:

è vietato
è comunicato al Comune sede dell'esercizio solo in caso di morte del titolare
è comunicato al Comune sede dell'esercizio entro trenta giorni dalla data dell'atto di cessione o dell'apertura della successione con l'indicazione degli estremi dell'autorizzazione, del titolo giuridico che dà luogo al subingresso, nonché del possesso dei requisiti per l'esercizio dell'attività di somministrazione di alimenti e bevande
Non so rispondere

3. L'autorizzazione amministrativa di un pubblico esercizio decade:

se il titolare sospende l'attività per un periodo superiore ad un anno
se il titolare sospende l'attività per un periodo superiore alla normale chiusura per ferie
se il titolare sospende l'attività per un periodo superiore a sei mesi
Non so rispondere

4. L'orario di apertura e di chiusura dei pubblici esercizi è:

fissato dal Comune su criteri stabiliti dalla Regione
fissato dal Comune sulla base dei criteri concordati con le organizzazioni del commercio, del turismo e dei servizi e le associazioni dei consumatori maggiormente rappresentative a livello regionale
rimesso alla libera determinazione degli esercenti entro il limite giornaliero minimo e massimo stabilito dal Comune, sentite le organizzazioni del commercio, del turismo e dei servizi e le associazioni dei consumatori maggiormente rappresentative a livello regionale
Non so rispondere

5. La somministrazione di bevande aventi un contenuto alcolico superiore al 21% del volume non è consentita:

all'interno degli Enti Ospedalieri
negli esercizi operanti nell'ambito di impianti sportivi, sagre, fiere, manifestazioni sportive o musicali all'aperto, complessi di attrazione dello spettacolo viaggiante e simili
all'interno di stazioni ferroviarie, aeroportuali e marittime
Non so rispondere

6. I titolari di pubblici esercizi hanno l'obbligo di comunicare preventivamente al Comune l'orario prescelto e di renderlo noto al pubblico mediante l'esposizione di appositi cartelli all'interno e all'esterno dell'esercizio?

si, sempre
no, mai
si, solamente nei periodi estivi e di festività nazionali
Non so rispondere

7. Il rilascio dell'autorizzazione è subordinato:

all'accertamento dei soli requisiti professionali e morali ed al rispetto dei criteri comunali
alla disponibilità dei locali, all'autorizzazione sanitaria, al certificato prevenzione incendi e all'indicazione, in caso di società, dell'eventuale preposto
a tutto quanto previsto nelle due risposte precedenti
Non so rispondere

8. Ai fini della tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica il Comune deve, entro 30 giorni dal rilascio, comunicare gli estremi dell'autorizzazione:

al Prefetto, al Questore, alla ASUR e alla Camera di Commercio
al Questore
al Presidente della Camera di Commercio
Non so rispondere

9. Gli indirizzi ai Comuni per il rilascio delle autorizzazioni per gli esercizi della somministrazione di alimenti e bevande sono fissati:

dalle Province
dalla Camera di Commercio competente per territorio
dalla Regione
Non so rispondere

10. I criteri stabiliti dai Comuni per il rilascio delle autorizzazioni all'apertura dei pubblici esercizi devono stabilire:

un limite numerico di autorizzazioni
nessuna limitazione di autorizzazioni
il rilascio sulla base degli indirizzi regionali
Non so rispondere

11. Per somministrazione al pubblico alimenti e bevande si intende:

la vendita di prodotti esclusivamente alimentari
la vendita per il consumo sul posto, che comprende tutti i casi in cui gli acquirenti consumano il prodotto nei locali dell'esercizio o in un'area aperta al pubblico attrezzati allo scopo
effettuare la vendita per asporto di cibi cotti e di bevande
Non so rispondere

12. La L.R. 9 dicembre 2005, n. 30, disciplina anche la somministrazione al pubblico di alimenti e bevande con distributori automatici?

no
si, in ogni caso
- si, solamente se avviene in locali aperti al pubblico esclusivamente adibiti a tale attività
Non so rispondere

13. Gli esercizi di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande sono costituiti in:

tre tipologie
quattro tipologie
un'unica tipologia, che comprende anche la somministrazione di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione, nei limiti della relativa autorizzazione sanitaria
Non so rispondere

14. Nel settore dei pubblici esercizi, essere stati dichiarati falliti, è ostativo all'esercizio dell'attività di somministrazione di alimenti e bevande?:

si, sempre
si, a meno che non sia intervenuto il decreto di chiusura del fallimento
no
Non so rispondere

15. Nel settore della somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, aver riportato una condanna per delitto colposo a pena restrittiva della libertà personale inferiore a tre anni, è ostativo ai fini del rilascio dell'autorizzazione?:

si
no
si, solamente se la condanna comporta la restrizione della libertà personale superiore a tre anni
Non so rispondere

16. Nel settore della somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, aver riportato una condanna per reati concernenti la prevenzione dell'alcolismo, le sostanze stupefacenti e psicotrope, è ostativo per esercitare l'attività di somministrazione di alimenti e bevande?:

si, sempre
no, a meno che la condanna comporti la restrizione della libertà personale superiore a tre anni
no mai
Non so rispondere

17. Quale validità ha l'autorizzazione ad esercitare l'attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande?:

a tempo indeterminato
sino al 31 dicembre del quinto anno successivo al quello di rilascio
dieci anni
Non so rispondere

18. In occasione di fiere, feste, mercati o di altre riunioni straordinarie di persone, il Comune può rilasciare:

autorizzazioni straordinarie
non serve alcuna autorizzazione
autorizzazioni temporanee valide soltanto per il periodo di svolgimento delle manifestazioni
Non so rispondere

19. L'attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande negli esercizi in cui viene svolta una prevalente attività di intrattenimento e svago è soggetta:

ad autorizzazione amministrativa rilasciata dal Comune ai sensi della L.R. 9.12.2005, n. 30
a presa d'atto del Comune
a dichiarazione di inizio attività presentata al Comune ai sensi dell'art. 19 della legge 7.8.90, n. 241
Non so rispondere

20. L'autorizzazione amministrativa per la somministrazione al pubblico di alimenti e bevande è soggetta a decadenza qualora il titolare, dalla data di comunicazione del rilascio o del subingresso, non attivi l'esercizio entro:

sei mesi
tre mesi
un anno
Non so rispondere

21. L'esercizio dell'attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande è subordinato:

alla dimostrazione della disponibilità dei locali ed all'iscrizione nel Registro degli Esercenti il Commercio
all'accertamento del possesso dei requisiti professionali e morali da parte del richiedente ed al rispetto dei criteri comunali
all'iscrizione nel Registro degli Esercenti il Commercio ed al rilascio dell'autorizzazione amministrativa
Non so rispondere

22. Gli esercizi autorizzati alla somministrazione al pubblico di alimenti e bevande hanno facoltà di vendere per asporto?

solo gli alimenti
solo le bevande
tutti i prodotti per i quali sono stati autorizzati alla somministrazione
Non so rispondere

23. In occasione di fiere, feste, mercati e di altre riunioni straordinarie di persone, l'autorizzazione temporanea rilasciata dal Comune non può comunque superare:

trenta giorni
venti giorni
dieci giorni
Non so rispondere

24. L'autorizzazione temporanea è rilasciata dal Comune previo:

l'accertamento che la fiera, la festa, il mercato o la riunione straordinaria di persone è di breve durata
l'accertamento dei requisiti professionali e morali del richiedente, nonché dei requisiti di sicurezza e igienico sanitari
l'accertamento dei soli requisiti di sicurezza e igienico sanitari
Non so rispondere

25. Per lo svolgimento dell'attività di somministrazione di alimenti e bevande nell'ambito di manifestazioni a carattere religioso, benefico, politico, sociale , sportivo, l'autorizzazione temporanea è rilasciata dal Comune previo:

l'accertamento che la manifestazione è di breve durata
l'accertamento dei requisiti professionali e morali del richiedente, nonché dei requisiti di sicurezza e igienico sanitari
l'accertamento dei soli requisiti di sicurezza e igienico sanitari
Non so rispondere

26. Il preposto all'esercizio dell'attività di somministrazioni in caso di società, associazioni e organismi collettivi può:

essere contemporaneamente preposto di più società, associazioni e organismi collettiv
essere contemporaneamente preposto di non più di due società, associazioni e organismi collettivi
non può essere contemporaneamente preposto di più società, associazioni e organismi collettivi
Non so rispondere

27. Coloro che hanno riportato una condanna a pena detentiva, accertata con sentenza passata in giudicato, per ricettazione, riciclaggio, insolvenza fraudolenta, bancarotta fraudolenta, usura, sequestro di persona a scopo di estorsione, rapina possono esercitare l'attività di somministrazione di alimenti e bevande?:

no, a meno che la condanna comporti la restrizione della libertà personale inferiore a tre anni
no, mai
no, a meno che non siano trascorsi cinque anni dal giorno in cui la pena è stata scontata o si sia in altro modo estinta, ovvero, qualora sia stata concessa la sospensione condizionale della pena, dal giorno del passaggio in giudicato della sentenza
Non so rispondere

28. Dalla data dell'atto di cessione o dell'aperura della successione, il subingresso nell'attività di somministrazione di alimenti e bevande è comunicato al Comune entro:

trenta giorni
sessanta giorni
novanta giorni
Non so rispondere

29. Gli esercizi di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, costituiti da un'unica tipologia dalla L.R. 9.12.2005, n. 30, possono somministrare:

alimenti e bevande
bevande alcoliche di qualsiasi gradazione
quanto previsto dalla relativa autorizzazione sanitaria
Non so rispondere

30. La somministrazione di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione mediante distributori automatici:

è ammessa
è vietata
è vietata solo per i minori di anni diciotto
Non so rispondere
Al termine del quiz è presente la valutazione finale con risposte corrette/errate