Diritto Amministrativo 14

Tempo trascorso
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1. Nel procedimento amministrativo, quale fase è diretta ad introdurre l'interesse pubblico primario nonché gli interessi secondari di cui sono titolari i privati interessati all'oggetto del provvedimento da emanare?

Fase dell'iniziativa.
Fase decisoria.
Fase integrativa dell'efficacia.
Fase istruttoria.
Non so rispondere

2. La normativa in materia di ricorso straordinario al Presidente della Repubblica stabilisce che:

Il ricorrente, scaduto lo specifico termine previsto nella stessa normativa, può richiedere, con atto notificato al Ministero competente, che il ricorso sia trasmesso direttamente all'Ufficio di Presidenza per la decisione.
Il ricorrente, scaduto lo specifico termine previsto nella stessa normativa, può richiedere, con atto notificato al Ministero competente, se il ricorso sia stato trasmesso al Consiglio di Stato per l'emissione del parere.
Il ricorrente, scaduto lo specifico termine previsto nella stessa normativa, può richiedere, con atto notificato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, che il ricorso sia trasmesso al Consiglio di Stato per la decisione.
Il ricorrente, scaduto lo specifico termine previsto nella stessa normativa, può richiedere, con atto notificato al Ministero competente, che il ricorso sia trasmesso alla Presidenza del Consiglio dei Ministri per la decisione.
Non so rispondere

3. La condizione in cui viene a trovarsi un atto quando sono decorsi i termini per impugnarlo è l'istituto ....

Dell'inoppugnabilità.
Della decadenza.
Della rinnovazione.
Dell'acquiescenza.
Non so rispondere

4. Dispone l'art. 63 del D.Lgs. n. 165/2001 in merito alle controversie relative ai rapporti di lavoro che restano devolute alla giurisdizione del giudice amministrativo....

Le controversie concernenti la responsabilità dirigenziale.
Le controversie, promosse da organizzazioni sindacali, relative alle procedure di contrattazione collettiva.
Le controversie in materia di procedure concorsuali per l'assunzione dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni.
Le controversie concernenti il conferimento e la revoca degli incarichi dirigenziali.
Non so rispondere

5. A norma del'art. 249 del Trattato istitutivo della Comunità europea, i pareri dell'Unione europea....

Hanno portata generale.
Possono essere adottati solo dal Consiglio e dalla Commissione.
Vincolano lo Stato membro cui sono rivolti per quanto riguarda il risultato da raggiungere, salva restando la competenza degli organi nazionali in merito alla forma e ai mezzi.
Non sono vincolanti.
Non so rispondere

6. La decisione, alla quale corrispondeva nel sistema CECA la decisione individuale, è, al pari del regolamento, atto obbligatorio in tutti i suoi elementi. Essa...

Necessita sempre di pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale dell'Unione europea, con la sola eccezione delle decisioni adottate secondo la procedura di codecisione.
Se pubblicata sulla Gazzetta ufficiale dell'Unione europea esonera l'istituzione che adotta la decisione dall'onere di provvedere alla sua notificazione al destinatario.
Deve essere notificata ai destinatari e solo da tale momento produce i suoi effetti ed è ad essi opponibile.
Diventa applicabile a seguito della pubblicazione.
Non so rispondere

7. Quando viene ritirato un atto amministrativo per il sopravvenire di nuove circostanze di fatto che rendono l'atto non più rispondente al pubblico interesse, si pone in essere un provvedimento di....

Riforma dell'atto amministrativo.
Abrogazione dell'atto amministrativo.
Sospensione dell'atto amministrativo.
Diniego di rinnovo dell'atto amministrativo.
Non so rispondere

8. Ai fini del D.Lgs. n. 82/2005, il soggetto che presta servizi di certificazione delle firme elettroniche o che fornisce altri servizi connessi con queste ultime è denominato....

Certificatore.
Garante.
Pubblica amministrazione.
Titolare.
Non so rispondere

9. L'interpretazione correttiva delle fonti legislative tende ad attribuire alle disposizioni un significato diverso da quello risultante dalla lettera del testo, facendo leva sulla intenzione, sulla volontà o gli scopi del legislatore sottesi alla norma e non esplicitati nella stessa. L'interpretazione sistematica....

Riduce l'ambito applicativo di una norma sul presupposto che lex magis dixit quam voluit.
Inserisce la disposizione da interpretare in un contesto più ampio (l'intero articolo in cui è collocata, l'insieme delle norme che disciplinano una determinata materia, l'ordinamento giuridico nel suo complesso), alla cui luce le attribuisce un significato specifico.
Adatta il significato di una disposizione affinché non contrasti con il significato di altre norme di rango superiore (ad esempio una legge viene interpretata in modo che non contrasti con la Costituzione).
Estende il significato della disposizione oltre il dato letterale, in base al principio per cui lex minus dixit quam voluit.
Non so rispondere

10. Esiste un obbligo generale di comunicare ai soggetti di cui all'art. 7 della legge n. 241/1990 l'unità organizzativa competente?

Si, tale obbligo è sancito dall'art. 5 della legge n. 241 del 1990.
No. La legge n. 241 del 1990 nulla dispone in materia di comunicazione.
No, il nominativo o la struttura competente possono essere comunicati solo se richiesti.
No. Alla pubblica amministrazione è fatto divieto di comunicare sia il nominativo dei soggetti cui sono affidate le singole pratiche sia gli uffici cui esse sono affidate.
Non so rispondere

11. L'esecutorietà dell'atto amministrativo, che consiste nel potere della P.A. di realizzare direttamente le proprie pretese giuridiche fondate su un atto amministrativo, trova la sua radice....

In una norma regolamentare.
Sempre in un atto amministrativo.
In una prassi.
In una presunzione di legittimità dell'atto.
Non so rispondere

12. Il Registro informatico degli adempimenti amministrativi per le imprese previsto dal Codice dell'amministrazione digitale....

Si articola in base ai distretti individuati dal MIT (Distretto Nord, Sud e Centro).
Contiene l'elenco di tutte le imprese che instaurano rapporti con le P.A. centrali dello Stato.
É istituito presso ogni C.C.I.A.A.
Contiene l'elenco completo degli adempimenti amministrativi previsti dalle P.A. per l'avvio e l'esercizio delle attività di impresa, nonché i dati raccolti dalle amministrazioni comunali negli archivi informatici (art. 24 D.Lgs. 112/1998).
Non so rispondere

13. La legge n. 59/1997 ha disposto la delegificazione delle norme concernenti i procedimenti amministrativi di numerose materie, demandando al Governo il relativo potere regolamentare. Quale delle indicazioni di seguito proposte corrisponde ad uno dei criteri e/o principi cui devono conformarsi i predetti regolamenti, secondo quanto disposto dall'art. 20?

Procedere alla razionalizzazione e redistribuzione delle competenze tra i Ministeri, tenuto conto delle esigenze derivanti dall'appartenenza dello Stato all'Unione europea in ogni caso riducendone il numero.
Estendere il regime di diritto privato del rapporto di lavoro anche ai dirigenti generali ed equiparati delle amministrazioni pubbliche, mantenendo ferme le altre esclusioni previste dal D.Lgs. n. 29/1993.
Semplificare ed accelerare le procedure di spesa e contabili, anche mediante l'adozione di disposizioni che prevedano termini perentori, prorogabili per una sola volta, per le fasi di integrazione dell'efficacia e di controllo degli atti, decorsi i quali i provvedimenti si intendono adottati
Riorganizzare e razionalizzare gli organi di rappresentanza periferica dello Stato con funzioni di raccordo, supporto e collaborazione con le Regioni e gli enti locali.
Non so rispondere

14. L'esecuzione, in sede regionale, dei provvedimenti che il Consiglio dei ministri emana nei casi in cui si renda necessario esercitare il potere sostitutivo dello Stato (art. 120, comma 2, Cost.), è curata....

Dal Presidente della Provincia.
Dal Prefetto titolare dell'U.T.G. con sede nel capoluogo della Regione.
Dal Questore.
Dal Prefetto designato dal Ministro dell'Interno.
Non so rispondere

15. Quale delle seguenti affermazioni è aderente ai principi sanciti dal D.Lgs. n. 165/2001 in materia di gestione delle risorse umane?

Le amministrazioni pubbliche possono erogare trattamenti economici accessori che non corrispondano alle prestazioni effettivamente rese, purché in relazione a maggiore produttività.
Le amministrazioni pubbliche devono obbligatoriamente delegare la formazione e l'aggiornamento del personale, garantendo libertà di insegnamento ed autonomia didattica.
Le amministrazioni pubbliche garantiscono la libertà di insegnamento e l'autonomia professionale nello svolgimento dell'attività didattica, scientifica e di ricerca.
Le amministrazioni pubbliche curano la formazione e l'aggiornamento del personale, escluso quello con qualifica dirigenziale.
Non so rispondere

16. I diritti previsti dall'art. 7 del D.Lgs. 196/2003 (Codice della Privacy) possono essere fatti valere:

Alternativamente dinanzi all'autorità giudiziaria o con ricorso al Garante.
Proponendo ricorso sia dinanzi all'autorità giudiziaria sia al Garante.
Esclusivamente con ricorso al Garante.
Esclusivamente dinanzi all'autorità giudiziaria.
Non so rispondere

17. Al corso-concorso selettivo di formazione per l'accesso alla qualifica di dirigente nelle amministrazioni statali possono essere ammessi....

Dipendenti di strutture private con almeno 250 dipendenti, collocati in posizioni professionali equivalenti a quelle previste per i dipendenti pubblici, muniti del diploma di laurea che abbiano maturato almeno due anni di esperienza lavorativa in tali posizioni professionali all'interno delle strutture stesse.
Dipendenti di ruolo delle pubbliche amministrazioni, muniti di laurea, che abbiano compiuto almeno cinque anni di servizio, svolti in posizioni funzionali per l'accesso alle quali è richiesto il possesso del diploma di laurea e che siano stati reclutati a seguito di corso-concorso.
Coloro che hanno ricoperto incarichi dirigenziali o equiparati in amministrazioni pubbliche per un periodo non inferiore a cinque anni, purché muniti di diploma di laurea.
Soggetti muniti di laurea nonché di uno dei seguenti titoli: laurea specialistica, diploma di specializzazione, dottorato di ricerca, o altro titolo post-universitario rilasciato da istituti universitari italiani o stranieri, ovvero da primarie istituzioni formative pubbliche o private, secondo modalità di riconoscimento disciplinate con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, sentiti il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca e la Scuola superiore della pubblica amministrazione
Non so rispondere

18. Ai sensi dell'art. 16 del D.Lgs. n. 165/2001, chi ha il compito di svolgere le attività di organizzazione e gestione del personale e di gestione dei rapporti sindacali e di lavoro?

L'organo di direzione politica.
I dirigenti di uffici dirigenziali generali.
I dirigenti.
Gli organi preposti al controllo di gestione.
Non so rispondere

19. Il Codice dell'amministrazione digitale, che ha abrogato il D.Lgs. 10/2002 sulla firma elettronica e numerosi articoli del D.P.R. 445/2000,....

É entrato in vigore il 1° gennaio 2006.
É entrato in vigore il 1° luglio 2005.
É entrato in vigore il 1° luglio 2006.
É entrato in vigore il 1° gennaio 2007.
Non so rispondere

20. La legge n. 59/1997 ha disposto la delegificazione delle norme concernenti i procedimenti amministrativi di numerose materie, demandando al Governo il relativo potere regolamentare. Quale delle indicazioni di seguito proposte corrisponde ad uno dei criteri e/o principi cui devono conformarsi i predetti regolamenti, secondo quanto disposto dall'art. 20?

Contenere le spese di funzionamento dei ministeri, anche attraverso il ricorso obbligatorio a forme di comune utilizzo di contraenti ovvero di organi.
Razionalizzare l'ordinamento della Presidenza del Consiglio dei ministri e dei Ministeri, anche attraverso il riordino, la soppressione e la fusione di Ministeri, nonché di amministrazioni centrali anche ad ordinamento autonomo.
Prevedere che ciascuna amministrazione organizzi un sistema informativo-statistico di supporto al controllo interno di gestione, alimentato da rilevazioni periodiche, al massimo annuali, dei costi, delle attività e dei prodotti.
Sopprimere i procedimenti che derogano alla normativa procedimentale di carattere generale, qualora non sussistano più le ragioni che giustifichino una difforme disciplina settoriale.
Non so rispondere

21. Ai fini del D.Lgs. n. 82/2005, per «interoperabilità evoluta» si intende...

La parte del sistema pubblico di connettività finalizzata all'interazione tra i sistemi informatici delle pubbliche amministrazioni per garantire l'integrazione delle informazioni e dei procedimenti amministrativi.
I servizi idonei a favorire la circolazione, lo scambio di dati e informazioni, e l'erogazione fra le pubbliche amministrazioni e tra queste e i cittadini.
L'insieme dei servizi di trasporto di dati e di interoperabilità di base.
I servizi per la realizzazione, gestione ed evoluzione di strumenti per lo scambio di documenti informatici fra le pubbliche amministrazioni e tra queste e i cittadini.
Non so rispondere

22. Sono impugnabili innanzi al G.A. soltanto gli atti amministrativi (in senso oggettivo, ossia esplicazione di pubblica potestà) che promanino da un'autorità amministrativa, lesivi di interessi legittimi del privato. Conseguentemente....

I regolamenti improduttivi di effetti immediatamente lesivi non sono impugnabili.
Gli atti programmatici e pianificatori sono sempre impugnabili.
Gli atti meramente confermativi di precedenti provvedimenti sono impugnabili.
Gli atti amministrativi emanati da organi non amministrativi (ad esempio, il Parlamento) sono impugnabili.
Non so rispondere

23. Esiste per la pubblica amministrazione, ai sensi della legge n. 241/1990, un obbligo di motivazione dei provvedimenti amministrativi concernenti lo svolgimento dei pubblici concorsi?

Si. Dispone l'art. 3 della legge n. 241 del 1990 che l'obbligo di motivazione sussiste per tutti i documenti e atti formati dalla P.A., anche se a contenuto generale.
L'obbligo di motivazione sussiste solo se espressamente richiesto da una delle parti interessate al procedimento.
No, costituisce una facoltà della pubblica amministrazione.
Si, tale obbligo è espressamente previsto dall'art. 3 della legge n. 241 del 1990.
Non so rispondere

24. I Ministri senza portafoglio svolgono le funzioni....

Loro delegate dal Presidente del Consiglio dei Ministri sentiti i Presidenti delle due Camere.
Loro delegate dal Presidente del Consiglio dei Ministri sentito il Consiglio dei Ministri.
Loro assegnate da uno o più Ministri, su proposta del Presidente del Consiglio.
Loro assegnate dal Consiglio dei Ministri.
Non so rispondere

25. La composizione delle commissioni per l'assunzione di lavoratori da parte delle pubbliche amministrazioni, ai sensi dell'art. 35, comma 3, del D.Lgs. n. 165/2001, e succ. mod. ed integr., deve avvenire esclusivamente con...

Esperti di provata competenza nelle materie di concorso, scelti a seguito di concorso.
Esperti di provata competenza nelle materie di concorso, scelti tra funzionari delle amministrazioni, docenti ed estranei alle medesime, designati dalle confederazioni ed organizzazioni sindacali o dalle associazioni professionali che non siano componenti dell'organo di direzione politica dell'amministrazione e che non ricoprano cariche politiche.
Esperti di provata competenza nelle materie di concorso, scelti tra funzionari delle amministrazioni, docenti ed estranei alle medesime, che non siano componenti dell'organo di direzione politica dell'amministrazione, che non ricoprano cariche politiche e che non siano rappresentanti sindacali o designati dalle confederazioni ed organizzazioni sindacali o dalle associazioni professionali.
Esperti di provata competenza nelle materie del diritto pubblico, del diritto amministrativo, della legislazione sociale e del lavoro, scelti tra funzionari delle amministrazioni, docenti ed estranei alle medesime, che non siano componenti dell'organo di direzione politica dell'amministrazione, che non ricoprano cariche politiche e che non siano rappresentanti sindacali o designati dalle confederazioni ed organizzazioni sindacali o dalle associazioni professionali.
Non so rispondere

26. L'interesse a ristabilire la legalità dell'azione amministrativa....

É propria del diritto soggettivo sospensivamente condizionato.
É strumentale alla tutela dell'interesse legittimo.
É strumentale alla tutela esclusiva dell'interesse collettivo.
É propria solo del diritto soggettivo risolutamente condizionato.
Non so rispondere

27. Il ricorso straordinario al Capo dello Stato....

É proponibile solo contro atti amministrativi non definitivi.
É proponibile anche per vizi di merito.
É un rimedio amministrativo di carattere generale.
Non è alternativo al ricorso giurisdizionale amministrativo.
Non so rispondere

28. Dispone l'art. 10-bis della legge n. 241/1990 che nei procedimenti ad istanza di parte il responsabile del procedimento o l'autorità competente, prima della formale adozione di un provvedimento negativo, comunica tempestivamente agli istanti i motivi che ostano all'accoglimento della domanda, concedendo ad essi il diritto di presentare per iscritto le loro osservazioni, eventualmente corredate da documenti. Entro quale termine gli istanti devono presentare le loro osservazioni?

Entro il termine di dieci giorni dal ricevimento della comunicazione.
Entro il termine previsto dal responsabile del procedimento che comunque non può essere superiore a quindici giorni dalla comunicazione.
Immediatamente e comunque entro cinque giorni dalla comunicazione anche data verbalmente o via fax.
Entro il termine di venti giorni dal ricevimento della comunicazione.
Non so rispondere

29. Secondo l'orientamento prevalente, il vizio dell'atto amministrativo per incompetenza relativa può aversi:

Solo per ragioni di valore e grado.
Solo per ragioni di materia e territorio.
Solo per ragioni di materia.
Per ragioni di materia, territorio, valore e grado.
Non so rispondere

30. Dispone l'art. 22 del Codice in materia di protezione dei dati personali, in merito ai Principi applicabili al trattamento di dati sensibili e giudiziari da parte di soggetti pubblici, tra l'altro, che...

I soggetti pubblici non sono tenuti a verificare nè l'esattezza, nè l'aggiornamento dei dati sensibili e giudiziari, ma solo la loro pertinenza e indispensabilità rispetto alle finalità perseguite nei singoli casi.
Al fine di assicurare che i dati sensibili e giudiziari siano indispensabili rispetto agli obblighi e ai compiti loro attribuiti, i soggetti pubblici valutano specificamente il rapporto tra i dati e gli adempimenti.
I dati che, anche a seguito delle verifiche, risultano eccedenti o non indispensabili possono comunque essere utilizzati.
I dati idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale devono essere conservati con altri dati personali trattati.
Non so rispondere

31. Per quanto riguarda le innovazioni di cui al D.P.R. 445/2000, l'INPS ha provveduto con Circ. 10-1-2002 n. 12 a fornire una disamina dettagliata e coordinata di quelle che più direttamente interessano l'Istituto e a richiamare principi di carattere generale già applicati. Per quanto attiene ai cittadini extracomunitari....

La possibilità di avvalersi delle dichiarazioni sostitutive, già prevista dall'art. 5 del D.P.R. n. 403/1998 (che era limitata alle qualità personali e ai fatti che siano certificabili o attestabili da parte di soggetti pubblici italiani) viene equiparata a quella degli appartenenti all'Unione europea.
Ai fini della attestazione di status, qualità personali e fatti, gli interessati sono tenuti sempre a produrre certificati o attestazioni rilasciati dalla competente autorità dello Stato estero, corredati di traduzione in lingua italiana, autenticata dalla autorità consolare italiana che ne attesti la conformità all'originale, previa ammonizione circa le conseguenze penali in caso di atti o documenti che risultassero non veritieri.
La dichiarazione concernente lo stato civile è valida soltanto se verificabile presso l'anagrafe o l'ufficio di stato civile italiano.
La condizione della certificabilità o attestabilità da parte di soggetti pubblici italiani è richiesta anche quando i cittadini extracomunitari, autorizzati a soggiornare in Italia, si avvalgano delle dichiarazioni sostitutive di cui agli artt. 46 e 47 relativamente a materie per le quali esistono convenzioni internazionali tra l'Italia e il loro paese di provenienza.
Non so rispondere

32. I conferimenti di funzioni di cui ai commi 1 e 2 dell'art. 4 della L. 15-3-1997 n. 59 devono avvenire nell'osservanza di alcuni principi fondamentali. Secondo il principio di completezza,....

Con l'attribuzione alla Regione dei compiti e delle funzioni amministrative non assegnati, in attuazione del principio di sussidiarietà, e delle funzioni di programmazione.
Tenendo conto in particolare delle funzioni già esercitate con l'attribuzione di funzioni e compiti omogenei allo stesso livello di governo.
Anche con la soppressione delle funzioni e dei compiti divenuti superflui.
Anche al fine di garantire un'adeguata partecipazione alle iniziative adottate nell'ambito dell'Unione europea.
Non so rispondere

33. A norma di quanto dispone l'art. 19 del D.Lgs. n. 267/2000, le funzioni amministrative di interesse provinciale che riguardino vaste zone intercomunali o l'intero territorio provinciale nel settore caccia e pesca nelle acque interne spettano....

Al Comune.
Alla Provincia.
Alla Regione.
Alla Città.
Non so rispondere

34. La normativa del D.Lgs. 165/2001 prevede che gli incarichi di funzione dirigenziale di livello generale sono conferiti .....

Solo a dirigenti della prima fascia dei ruoli unici dirigenziali.
A dirigenti della prima fascia dei ruoli unici dirigenziali o, in misura non superiore al 50 per cento della relativa dotazione, agli altri dirigenti appartenenti ai medesimi ruoli ovvero, con contratto a tempo determinato, a persone in possesso delle specifiche qualità professionali.
Solo a dirigenti dei ruoli unici dirigenziali, di prima o seconda fascia.
A dirigenti della prima fascia dei ruoli unici dirigenziali o, in misura non superiore al 70 per cento della relativa dotazione, agli altri dirigenti appartenenti ai medesimi ruoli ovvero, con contratto a tempo determinato, a persone in possesso delle specifiche qualità professionali.
Non so rispondere

35. Possono essere esperiti in assenza di una specifica norma che li ammetta e si concretano nel ricorso gerarchico, utilizzabile purché sussista il rapporto di gerarchia, e nel ricorso straordinario, utilizzabile sempre che l'atto impugnato sia definitivo....

I ricorsi amministrativi non impugnatori.
I ricorsi amministrativi straordinari.
I ricorsi amministrativi di carattere generale.
I ricorsi amministrativi di carattere eccezionale.
Non so rispondere

36. L'ordine è....

Un provvedimento amministrativo mediante il quale la P.A., a seguito di una scelta discrezionale o di un accertamento, fa sorgere nuovi obblighi giuridici a carico dei destinatari, imponendo loro determinati comportamenti a contenuto sempre positivo.
Un provvedimento amministrativo mediante il quale la P.A., a seguito di una scelta discrezionale o di un semplice accertamento, fa sorgere nuovi obblighi giuridici a carico dei destinatari, imponendo loro determinati comportamenti.
Un atto amministrativo diverso dai provvedimenti.
Un provvedimento amministrativo mediante il quale la P.A. attribuisce ad altri potestà o facoltà inerenti a diritti suoi propri.
Non so rispondere

37. In materia di pari opportunità, il D.Lgs. n. 165/2001 dispone che le pubbliche amministrazioni, al fine di garantire pari opportunità tra uomini e donne per l'accesso al lavoro ed il trattamento sul lavoro, tra l'altro,....

Adottano propri atti regolamentari per assicurare pari opportunità tra uomini e donne sul lavoro, conformemente alle direttive impartite dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della funzione pubblica.
Garantiscono la partecipazione delle proprie dipendenti ai corsi di formazione e di aggiornamento professionale, riservando ad esse almeno un terzo dei posti per ciascun corso.
Riservano alle donne, salva motivata impossibilità, il cinquanta per cento dei posti di dirigente.
Riservano alle donne, salva motivata impossibilità, il cinquanta per cento dei posti di componente delle commissioni di concorso.
Non so rispondere

38. Il Garante per la protezione dei dati personali può disporre il blocco del trattamento dei dati personali....

Esclusivamente quando il trattamento risulta illecito.
Quando, in considerazione della natura dei dati o delle modalità del trattamento, vi sia il concreto rischio del verificarsi di un pregiudizio rilevante per uno o più interessati.
A sua discrezione.
Solo in presenza di un minore.
Non so rispondere

39. Il rinnovo del contratto o l'utilizzo del medesimo lavoratore assunto nella pubblica amministrazione con tipologia contrattuale diversa dal rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato....

É sempre ammesso.
Non è ammesso, salvo che per periodi non superiori a tre mesi.
No, non è ammesso in alcun caso.
Non è ammesso, salvo che per esigenze stagionali.
Non so rispondere

40. Deve considerarsi ammissibile un ricorso avverso il silenzio-rigetto della P.A. in merito all'istanza di accesso agli atti nel caso in cui la domanda di accesso per taluni profili, non riguardi documenti esistenti, ma postuli una attività di elaborazione dati?

No, è inammissibile.
Solo se l'istanza è presentata da una associazione di tutela dei consumatori.
Si, perché il diritto di accesso è comunque uno strumento di controllo generalizzato sull'attività oggetto della P.A.
Si, è ammissibile.
Non so rispondere

41. Il previsto parere sul ricorso straordinario al Presidente della Repubblica è espresso di regola:

Dal Presidente del Consiglio di Stato.
Dalla sezione o dalla commissione speciale del Consiglio di Stato, alla quale il ricorso è assegnato.
Dall'Adunanza generale del Consiglio di Stato, che può in taluni casi delegare la questione ad una sezione o ad una commissione speciale dello stesso Consiglio.
Dall'Adunanza generale del Consiglio di Stato, su richiesta del ricorrente.
Non so rispondere

42. Dispone la legge n. 241/1990 che in accoglimento di osservazioni e proposte presentate dai privati, l'amministrazione procedente può concludere, senza pregiudizio dei diritti dei terzi, e in ogni caso nel perseguimento del pubblico interesse, accordi con gli interessati al fine di determinare il contenuto discrezionale del provvedimento finale ovvero in sostituzione di questo. Tali accordi debbono essere stipulati in forma scritta?

No, non è richiesta la forma scritta, ma si applicano, ove non diversamente previsto, i principi del c.c. in materia di obbligazioni e contratti in quanto compatibili.
Si, se l'accordo oltre al destinatario del provvedimento prevede la partecipazione di altri cointeressati, e in tal caso si applicano i principi del c.c. in materia di obbligazioni e contratti in quanto compatibili.
Si, a pena di nullità, e ad essi si applicano, ove non diversamente previsto, le speciali disposizioni dettate dalla stessa legge n. 241/1990.
Si, a pena di nullità, salvo che la legge disponga altrimenti e ad essi si applicano, ove non diversamente previsto, i principi del c.c. in materia di obbligazioni e contratti in quanto compatibili.
Non so rispondere

43. La pubblica amministrazione può incorrere in responsabilità:

Solo contrattuale e precontrattuale.
Solo contrattuale.
Extracontrattuale, contrattuale, precontrattuale.
Solo extracontrattuale.
Non so rispondere

44. Il diritto di accesso ai documenti amministrativi è riconosciuto dalla legge....

Al fine di assicurare la legittimità del procedimento.
Al fine di favorire la partecipazione e assicurare la trasparenza e l'imparzialità dell'attività amministrativa.
Al fine di attribuire carattere di efficacia all'azione amministrativa.
Solo al fine di attribuire carattere di pubblicità all'azione amministrativa.
Non so rispondere

45. La mancata accettazione delle dichiarazioni sostitutive di certificazione o di atto di notorietà rese a norma delle disposizioni di cui al D.P.R. 445/2000, costituisce a norma dell'art. 74....

Abuso d'ufficio, punibile a norma dell'art. 323 del c.p.
Rifiuto di atti d'ufficio, omissione punibile a norma dell'art. 328 del c.p.
Violazione dei doveri d'ufficio.
Responsabilità disciplinare, patrimoniale nonché penale.
Non so rispondere

46. Quali tra le seguenti opzioni non rientrano nell'elenco dei compiti e poteri di cui i dirigenti hanno l'esercizio in base all'art. 17, comma 1, D.Lgs. n. 165 del 2001, e successive modificazioni ed integrazioni?

Il potere di decidere su ricorsi presentati da dipendenti in merito a liti insorte con altri dipendenti.
La cura dell'attuazione dei progetti e delle gestioni ad essi assegnati dai dirigenti degli uffici dirigenziali generali, adottando i relativi atti e provvedimenti amministrativi ed esercitando i poteri di spesa e di acquisizione delle entrate.
La direzione, il coordinamento e il controllo dell'attività degli uffici che da essi dipendono e dei responsabili dei procedimenti amministrativi, anche con poteri sostitutivi in caso di inerzia.
La formulazione di proposte e pareri ai dirigenti degli uffici dirigenziali generali.
Non so rispondere

47. Mediante la dichiarazione sostitutiva di cui all'art. 47 del D.P.R. 445/2000....

Si può dichiarare di non aver riportato condanne penali e di non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l'applicazione di misure di sicurezza e di misure di prevenzione, di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi iscritti nel casellario giudiziale.
Si può dichiarare qualsiasi dato presente nell'archivio dell'anagrafe tributaria.
Non è possibile comprovare lo smarrimento di documenti di riconoscimento o attestanti stati e qualità personali ai fini del rilascio del duplicato.
Si può attestare anche la conformità all'originale della copia di documenti fiscali che debbono essere obbligatoriamente conservati dai privati contribuenti.
Non so rispondere

48. Il legislatore ha ulteriormente semplificato la materia delle certificazioni amministrative, estendendo i casi di utilizzo delle dichiarazioni sostitutive di certificazioni. Non possono, tuttavia, essere sostituiti da altro documento, salvo diverse disposizioni della normativa di settore,....

I certificati di origine.
I certificati attestanti la qualità di studente.
I certificati attestanti la qualità di rappresentante legale di persone giuridiche.
I certificati attestanti la qualità di tutore o di curatore e simili.
Non so rispondere

49. Su quali dei seguenti atti deve essere acquisito il parere obbligatorio del Consiglio di Stato?

Provvedimenti di destituzione dall'impiego di pubblici dipendenti.
Testi unici.
Contratti che impegnano il bilancio dello Stato per più esercizi.
Provvedimenti di espropriazione per pubblica utilità.
Non so rispondere

50. L'art. 33 del D.Lgs. n. 165/2001 disciplina l'eccedenza di personale e le conseguenti procedure di mobilità collettiva. Quando trova applicazione questo articolo?

Limitatamente agli enti per i quali sia stato dichiarato lo stato di dissesto.
Quando l'eccedenza rilevata riguardi almeno venti dipendenti.
Limitatamente alle Province ed ai Comuni capoluogo di Provincia.
Quando l'eccedenza rilevata riguardi almeno dieci dipendenti.
Non so rispondere
Al termine del quiz è presente la valutazione finale con risposte corrette/errate