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  • Diritto Comunitario

    Il diritto comunitario è costituito dalle norme che regolano l’organizzazione dell’ Unione Europea e le relazioni tra quest’ultima e gli Stati membri. Esso si colloca esattamente a metà tra il diritto internazionale pubblico ed il diritto nazionale in quanto, pur mantenendo un carattere di sovranazionalità, possiede elementi propri del diritto interno. Un esempio significativo è dato dalla presenza di un sistema sanzionatorio e soprattutto dalla possibilità di rendere destinatari delle sue norme anche i privati e non solo gli stati dell’Unione. Il diritto comunitario si distingue in diritto comunitario primario e derivato. Il diritto comunitario primario si compone dei Trattati istitutivi delle Comunità Europee (l’Atto Unico Europeo, il Trattato di Maastricht, il Trattato di Amsterdam, il Trattato di Nizza, e il Trattato di Lisbona) , dei Principi generali di diritto comuni agli stati membri , dei principi generali del diritto comunitario e della Costituzione Europea. Il diritto comunitario derivato è costituito dai regolamenti, dalle direttive, dalle decisioni, dalle raccomandazioni, dai pareri e dagli atti atipici. Solo i regolamenti, le direttive e le decisioni hanno natura vincolante. I regolamenti, atti di tipo generale e astratto direttamente applicabili negli stati membri, operano un effetto sostitutivo nei confronti di tutte le norme nazionali contrastanti con essi. Le direttive vincolano gli stati membri al raggiungimento degli scopi per cui sono state emanate, senza imporre gli strumenti giuridici da utilizzare .Ed infine le decisioni che impongono il loro contenuto esclusivamente ai suoi destinatari ovvero i singoli Stati o soggetti privati . Raccomandazioni, pareri e atti atipici condividono la loro natura non vincolante . Maria Rosaria Macrì - staff concorsipubblici.com