Ispettori della Polizia di Stato (Diritto Processuale Penale) 3°- serie 50 domande

Tempo trascorso
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1. La parte civile può impugnare la sentenza emessa all'esito di giudizio abbreviato?

Sì, sempre.
Solo quando ha consentito alla abbreviazione del rito.
Solo unitamente all'impugnazione del p.m.
No, mai.
Non so rispondere

2. Chi può impugnare la sentenza di proscioglimento ai soli effetti della responsabilità civile?

Il pubblico ministero .
La persona offesa.
Il querelante non condannato a norma dell'art.542 .
La parte civile.
Non so rispondere

3. Dove va presentato l'atto di impugnazione?

Sempre presso la cancelleria della Corte di cassazione.
Presso la segreteria del pubblico ministero.
Presso la cancelleria del giudice dell'impugnazione.
Presso la cancelleria del giudice che ha emesso il provvedimento impugnato.
Non so rispondere

4. Qual è il termine per impugnare i provvedimenti emessi in seguito a procedimento in camera di consiglio?

15 giorni.
30 giorni.
45 giorni.
60 giorni.
Non so rispondere

5. I termini per proporre impugnazione sono previsti a pena di:

Inutilizzabilità.
Decadenza.
Nullità.
Annullabilità.
Non so rispondere

6. L'inammissibilità dell'impugnazione della sentenza di primo grado si estende anche ai motivi nuovi?

No, se i motivi nuovi sono stati presentati nei termini previsti dalla legge.
Sì, sempre.
No, mai.
Solo se l'impugnazione è stata dichiarata inammissibile per difetto di legittimazione.
Non so rispondere

7. L'imputato contumace può impugnare la sentenza di primo grado?

No, per mancanza di interesse.
No, per difetto di legittimazione.
Sì, sempre.
Sì, ma solo se il suo difensore abbia già impugnato.
Non so rispondere

8. L'impugnazione proposta dal responsabile civile giova all'imputato anche agli effetti penali?

Sì, purchè non sia fondata su motivi esclusivamente personali.
Sì, purchè non vi sia opposizione della parte civile.
Sì, a condizione che il pubblico ministero presti il consenso.
No, in nessun caso.
Non so rispondere

9. Le impugnazioni proposte contro i provvedimenti in materia di libertà personale hanno effetto sospensivo?

Solo in caso di riesame.
Sì, sempre.
No, in nessun caso.
Solo in caso di appello proposto dal p.m..
Non so rispondere

10. Il pubblico ministero presso il giudice che ha pronunciato il provvedimento impugnato può rinunciare all'impugnazione da lui proposta?

No, la rinuncia all'impugnazione può essere effettuata solo dal p.m. presso il giudice dell'impugnazione, anche se l'impugnazione è stata proposta da altro p.m..
Sì, fino alla presentazione delle conclusioni.
Sì, fino all'apertura del dibattimento.
No, in nessun caso.
Non so rispondere

11. Le parti private possono rinunciare all'impugnazione?

Mai personalmente, ma solo a mezzo di procuratore speciale .
Sì, personalmente o a mezzo di procuratore speciale.
Solo se vi è il consenso del p.m..
No, in nessun caso.
Non so rispondere

12. L'inammissibilità dell'impugnazione è dichiarata dal giudice:

Oralmente, senza particolari formalità.
Con decreto.
Con sentenza.
Con ordinanza.
Non so rispondere

13. Quali sono i poteri decisori del giudice quando appellante è il solo imputato?

Il giudice deve dare al fatto una qualificazione giuridica meno grave.
Il giudice non può dare al fatto una qualificazione giuridica più grave.
Il giudice non può irrogare una pena più grave per specie o quantità, applicare misure di sicurezza, prosciogliere l'imputato per una causa meno favorevole, revocare benefici .
Il giudice può irrogare una pena più grave per specie o quantità, applicare misure di sicurezza, prosciogliere l'imputato per una causa meno favorevole, revocare benefici.
Non so rispondere

14. Con la sentenza di appello il giudice può concedere la non menzione della condanna nel certificato del casellario giudiziale?

Sì, se appellante è il solo imputato.
Sì, ma solo su istanza di parte.
No, mai.
Sì, anche d'ufficio.
Non so rispondere

15. L'erronea applicazione della legge penale è:

Un'ipotesi di rinnovazione dell'istruzione dibattimentale.
Un caso di revisione della sentenza.
Un motivo di ricorso per cassazione.
Un motivo di ricorso straordinario ex art. 625bis c.p.p..
Non so rispondere

16. La contraddittorietà della motivazione è censurabile in cassazione?

Solo se il vizio risulta dal testo del provvedimento impugnato.
Solo se il vizio risulta dal testo del provvedimento ovvero da altri atti del processo specificamente indicati nei motivi di gravame.
Solo se è manifesta.
Sì, sempre.
Non so rispondere

17. Come si svolge l'udienza di verifica dell'ammissibilità del ricorso in cassazione?

In udienza pubblica.
In camera di consiglio, senza intervento dei difensori.
In camera di consiglio, con la partecipazione necessaria dei difensori.
In camera di consiglio con la partecipazione necessaria del Procuratore generale presso la Corte di appello.
Non so rispondere

18. Sono previste sanzioni pecuniarie in caso di inammissibilità del ricorso per cassazione?

Sì, la parte che ha proposto il ricorso è condannata al pagamento delle spese del procedimento e al pagamento di una somma a favore della cassa delle ammende.
No, mai.
La parte che ha proposto il ricorso inammissibile può essere condannata al pagamento di una multa decisa discrezionalmente dal giudice.
Solo su richiesta del p.m..
Non so rispondere

19. Se il reato è estinto, la Corte di cassazione pronuncia:

Ordinanza di trasmissione degli atti al Procuratore generale presso la Corte di cassazione.
Sentenza di rettificazione.
Sentenza di annullamento con rinvio.
Sentenza di annullamento senza rinvio.
Non so rispondere

20. Chi può proporre ricorso straordinario per cassazione?

Chiunque vi abbia interesse.
Solo il Procuratore generale.
Solo il condannato.
Il condannato e il Procuratore generale.
Non so rispondere

21. Chi può chiedere la riparazione dell'errore giudiziario?

Il soggetto prosciolto in sede di giudizio di rinvio.
Il soggetto prosciolto in cassazione.
Il soggetto prosciolto in sede di revisione.
Il soggetto sottoposto a una misura cautelare personale in caso di annullamento della stessa.
Non so rispondere

22. Quando deve essere presentata la domanda di riparazione dell'errore giudiziario?

Entro 2 anni dal passaggio in giudicato della sentenza del giudice del rinvio.
Entro 2 anni dal passaggio in giudicato della sentenza di revisione.
Entro 180 giorni dall'annullamento dell'ordinanza cautelare.
Entro 2 anni dal passaggio in giudicato della sentenza della Cassazione.
Non so rispondere

23. Quando opera il divieto di un secondo giudizio per lo stesso fatto nei confronti della stessa persona?

Solo se vi è stata sentenza di applicazione della pena su richiesta delle parti.
Sempre.
Solo se vi è stata sentenza di condanna.
Solo se vi è stata sentenza di proscioglimento.
Non so rispondere

24. Se l'imputato condannato con sentenza irrevocabile è sottoposto a un nuovo procedimento penale per lo stesso fatto, il giudice:

Chiede all'imputato se vuole proseguire nel secondo giudizio.
Dichiara la nullità dell'atto di esercizio dell'azione penale emesso nel secondo giudizio.
Pronuncia sentenza di proscioglimento o di non luogo a procedere.
Procede sempre con il secondo giudizio al fine di dare esecuzione alla sentenza più favorevole.
Non so rispondere

25. In quale caso il pubblico ministero è tenuto a comunicare l'ordine di esecuzione al Ministro della giustizia?

Quando il condannato è già detenuto.
Quando il condannato non è detenuto.
Quando il condannato è irreperibile.
Quando il condannato appartiene alla forza pubblica.
Non so rispondere

26. Nell'ordine di esecuzione della sentenza di condanna vanno indicate le statuizioni civili?

Sì,vanno indicate a pena d'inefficacia.
Sì, vanno indicate a pena di nullità dello stesso.
No, l'ordine di esecuzione non contiene nessun riferimento alle statuizioni civili contenute nella condanna.
Sì, vanno indicate a pena di inammissibilità della domanda di risarcimento del danno.
Non so rispondere

27. Nell'ordine di esecuzione della sentenza di condanna a pena detentiva va indicato l'atto di imputazione?

No, è sufficiente indicare le disposizioni necessarie all'esecuzione.
No, è sufficiente indicare le generalità e il dispositivo.
No, è sufficiente indicare il solo dispositivo della sentenza.
Sì, sempre.
Non so rispondere

28. Il pubblico ministero sospende l'esecuzione del provvedimento se la pena detentiva, anche se costituente residuo di maggior pena, non è superiore a:

10 anni.
8 anni.
7 anni.
3 anni.
Non so rispondere

29. Cosa accade quando deve essere eseguita una condanna a pena detentiva che non supera i 3 anni di reclusione, anche se costituente residuo di maggior pena?

Il pubblico ministero trasmette immediatamente gli atti al giudice dell'esecuzione.
Il pubblico ministero trasmette immediatamente gli atti al Tribunale di sorveglianza.
Il pubblico ministero sospende l'esecuzione della condanna, avvisando l'interessato che entro trenta giorni può chiedere l'accesso alle misure alternative alla detenzione.
Il pubblico ministero ordina la carcerazione del condannato, avvisandolo che dopo trenta giorni potrà chiedere l'accesso alle misure alternative alla detenzione.
Non so rispondere

30. In caso di condanna per uno dei delitti previsti dagli articoli 90 e 94 D.P.R. 9 ottobre 1990, n.309, il pubblico ministero sospende l'esecuzione del provvedimento:

Quando la pena detentiva da eseguire non supera 7 anni, anche se costituente residuo di maggior pena.
Quando la pena detentiva da eseguire non supera 3 anni, anche se costituente residuo di maggior pena.
Quando la pena detentiva da eseguire non supera 6 anni, anche se costituente residuo di maggior pena.
Quando la pena detentiva da eseguire non supera 4 anni, anche se costituente residuo di maggior pena.
Non so rispondere

31. Cosa può chiedere il condannato se la pena detentiva da eseguire non supera 3 anni di reclusione?

L'interessato può fare istanza volta ad ottenere la concessione di una della misure alternative alla detenzione previste dall'ordinamento penitenziario.
L'interessato può chiedere la conversione della pena detentiva in pena pecuniaria.
L'interessato può chiedere la sospensione condizionale della pena.
L'interessato può fare istanza di rinvio dell'esecuzione della pena.
Non so rispondere

32. A chi va presentata l'istanza di misure alternative alla detenzione , in caso di sospensione dell'esecuzione della pena detentiva non superiore a 3 anni?

Al giudice dell'esecuzione.
Al pubblico ministero.
Al Magistrato di sorveglianza.
Al Tribunale di Sorveglianza.
Non so rispondere

33. Chi è competente a decidere in ordine alla richiesta di misure alternative alla detenzione presentata a seguito della sospensione dell'esecuzione della pena detentiva non superiore a 3 anni?

Il Magistrato di sorveglianza.
Il pubblico ministero.
Il giudice dell'esecuzione.
Il Tribunale di sorveglianza.
Non so rispondere

34. Quante volte può essere disposta la sospensione dell'esecuzione per la stessa sentenza di condanna?

Non sono previsti limiti, a condizione che il condannato riproponga nuova istanza in ordine a diversa misura alternativa.
Non più di due volte .
Non più di una volta.
Non più di tre volte.
Non so rispondere

35. Nel caso in cui debba essere eseguita una sentenza di condanna, chi determina la pena detentiva da eseguire?

Il giudice dell'esecuzione.
Il pubblico ministero.
Il direttore della Casa circondariale.
Il Tribunale della Libertà.
Non so rispondere

36. Ai fini della determinazione della pena detentiva da eseguire, si computa il periodo di pena detentiva espiata per un reato diverso?

Sì, solo quando per il reato è stata concessa amnistia.
Sì, solo quando la relativa condanna è stata revocata.
Sì, quando la relativa condanna è stata revocata, ovvero per il reato sono stati concessi amnistia o indulto, nei limiti dello stesso.
No, ai fini della determinazione della pena detentiva da eseguire non si computa il periodo di pena espiata per un reato diverso.
Non so rispondere

37. E' possibile computare i periodi di custodia cautelare e di pena detentiva espiata ai fini della determinazione della pena pecuniaria da eseguire?

Sì, al computo procede d'ufficio il pubblico ministero.
No, il periodo di custodia cautelare e di pena detentiva espiata può essere computato solo ai fini della determinazione della pena detentiva da eseguire.
Sì, su richiesta del condannato.
Sì, al computo procede d'ufficio il giudice dell'esecuzione.
Non so rispondere

38. Nel computare la custodia cautelare subita o le pene espiate senza titolo ai fini della determinazione della pena da eseguire, il pubblico ministero provvede con:

Oralmente, senza formalità.
Sentenza.
Ordinanza.
Decreto.
Non so rispondere

39. A chi va notificato il decreto di computo della custodia cautelare subita e delle pene espiate senza titolo?

Al condannato e al suo difensore.
Solo al condannato.
Solo al difensore del condannato.
Al condannato, al suo difensore e alla persona offesa.
Non so rispondere

40. A chi vanno trasmessi gli atti quando deve essere eseguita una misura di sicurezza, diversa dalla confisca, ordinata con sentenza?

Al pubblico ministero presso il giudice dell'esecuzione.
Al giudice dell'esecuzione.
Al Magistrato di sorveglianza competente per i provvedimenti previsti dall'art.679 c.p.p..
Al pubblico ministero presso il Magistrato di sorveglianza competente per i provvedimenti previsti dall'art. 679 c.p.p..
Non so rispondere