Ispettori della Polizia di Stato (Diritto Penale) 3°- serie 15 domande

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1. Il soggetto attivo del delitto di patrocinio o consulenza infedele, di cui all’art. 380 c.p., è:

Solo il patrocinatore.
Il patrocinatore o il consulente tecnico.
Chiunque.
Il pubblico ufficiale.
Non so rispondere

2. Il delitto di evasione, di cui all’art. 385 c.p., è:

Un reato comune, perché il soggetto attivo non è un pubblico ufficiale o un incaricato di pubblico servizio.
Un reato comune, perché può essere commesso da chiunque.
Un reato proprio.
Un reato omissivo proprio.
Non so rispondere

3. Se il soggetto evaso dagli arresti domiciliari, si costituisce in carcere prima della condanna:

Non è punibile.
La pena prevista per il delitto di evasione è diminuita.
È punito con la reclusione da uno a tre anni.
È punito con una pena superiore a quella prevista per il delitto di evasione.
Non so rispondere

4. Il soggetto attivo del delitto di evasione, di cui all’art. 385, è:

Colui che è legalmente arrestato o detenuto per un reato, nonché colui che trasgredisce gli obblighi o divieti inerenti a una pena accessoria.
Anche colui che è sottoposto a misura di sicurezza detentiva.
Colui che è legalmente arrestato o detenuto per un reato.
Anche colui che per sottrarsi alla esecuzione di una multa, di una ammenda o di una sanzione pecuniaria amministrativa compie sui propri beni atti simulati o fraudolenti.
Non so rispondere

5. Il delitto di istigazione a delinquere, di cui all’art. 414 c.p., tutela quale bene giuridico:

La libertà morale.
La libertà di autodeterminazione del singolo .
L’amministrazione della giustizia.
L’ordine pubblico, inteso quale pacifica convivenza da disordini e violenza .
Non so rispondere

6. Quali delle seguenti affermazioni in riferimento all’istigazione a delinquere, di cui all’art. 414 c.p., non è corretta:

L’istigazione può essere commessa anche non pubblicamente.
L’istigazione può essere commessa con il mezzo di stampa o con altro mezzo di propaga pro.
L’istigazione può essere commessa in un luogo pubblico o aperto al pubblico e in presenza di più persone.
L’istigazione può essere commessa in una riunione che, per il luogo in cui è tenuta, o per il numero degli intervenuti, o per lo scopo od oggetto di essa, abbia carattere di riunione non privata.
Non so rispondere

7. Il numero minimo di persone che si associano, necessario per integrare il delitto di associazione per delinquere, ai sensi dell’art. 416 c.p., è:

Sette.
Cinque.
Due.
Tre.
Non so rispondere

8. In caso di condanna per il delitto di associazione di tipo mafioso anche straniere, la confisca:

È obbligatoria delle cose che servirono o furono destinate a commettere il reato e delle cose che sono il prezzo, il prodotto, il profitto o che ne costituiscono l’impiego.
È facoltativa delle cose che servirono o furono destinate a commettere il reato e delle cose che sono il prezzo, il prodotto, il profitto o che ne costituiscono l’impiego.
È obbligatoria delle cose che sono il prezzo del reato, mentre negli altri casi è facoltativa.
Non è ammessa.
Non so rispondere

9. La disposizione dell’art. 416 bis c.p. si applica:

Non alle associazioni mafiose straniere.
Solo alla ‘ndrangheta, che avvalendosi della forza intimidatrice del vincolo associativo perseguono scopi corrispondenti alle associazioni di tipo mafioso.
Solo alla camorra, che avvalendosi della forza intimidatrice del vincolo associativo perseguono scopi corrispondenti alle associazioni di tipo mafioso.
Anche alla camorra, alla ‘ndrangheta e alle altre associazioni comunque localmente denominate, anche straniere, che avvalendosi della forza intimidatrice del vincolo associativo perseguono scopi corrispondenti alle associazioni di tipo mafioso.
Non so rispondere

10. Il delitto di strage, di cui all’art. 422 c.p., è punito a titolo di:

Colpa.
Dolo generico, poiché il soggetto agisce rappresentandosi e volendo uccidere; morte che deve verificarsi ai fini della integrazione .
Dolo intenzionale, poiché il soggetto agisce rappresentandosi e nell’intenzione di uccidere, uccisione che deve verificarsi.
Dolo specifico, poiché il soggetto agisce al fine di uccidere.
Non so rispondere

11. Il bene giuridico tutelato dal delitto di bancarotta fraudolenta, di cui all’art. 216 R.D.16 marzo 1942, n. 267 è:

L’interesse patrimoniale del fallito.
L’amministrazione della giustizia.
L’interesse patrimoniale dei creditori.
La pubblica amministrazione.
Non so rispondere

12. I soggetti passivi del delitto di false comunicazioni sociali, di cui all’art. 2622 c.c., sono:

I dirigenti preposti alla redazione dei documenti contabili societari.
I soci e i creditori.
Gli amministratori e i sindaci.
I liquidatori e i direttori generali.
Non so rispondere

13. Il principio di tassatività indica, tra l'altro:

Che la legge penale deve essere rispettata tassativamente.
L'obbligo per il giudice di interpretare le norme secondo il loro significato letterale e non oltre ciò che in esse è contenuto.
Che non è ammessa ignoranza della legge penale in quanto questa è tassativa.
La possibilità del legislatore di utilizzare una terminologia anche equivoca posto che qualunque norma sarà soggetta all'interpretazione tassativa dei Giudici.
Non so rispondere

14. In materia penale il ricorso all'analogia è sempre vietato?

E' ammesso solo per le cause personali di non punibilità .
Sempre e solo per le cause di giustificazione.
Sempre in bonam partem.
Sempre in malam partem.
Non so rispondere

15. La consuetudine può essere fonte di norme penali?

No,mai.
Si,sempre.
Solo la consuetudine incriminatrice.
Solo per alcune contravvenzioni.
Non so rispondere